PUNTO VERDE NEWS N°119 - LUGLIO 2003 - ANNO XVIII

Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85

Direttore responsabile: Sandro Morriconi

LE NEWS DI QUESTA SETTIMANA

Riconosciamo un merito al signor Stefani: finalmente è finita la Resistenza

Chianchiano, la nave affonda ma si continua a discutere del nulla

Arriva il golf: turismo di lusso? Cerchiamo di capire come stanno le cose

A proposito di terme: l'importanza di sapere dove fa i trattamenti Catherine Zeta...

Monticchiello, arriva Carlo V sul set del "teatro povero"

Un buon "dominio" internet alla base del successo sulla rete

In prenotazione il nuovo catalogo dell'Antica Libreria Toscana

Un nuovo lavoro: si cercano "navigatori", non su internet ma sull'Arno

Per le tue vacanze in Toscana ecco i consiglio di "Holidays"

I NUMERI ARRETRATI

 

CHIANCIANO, LA NAVE AFFONDA
MA SI CONTINUA A DISCUTERE DEL NULLA

Il "caso Chianciano" merita di essere studiato con attenzione. Qualche studente potrebbe cominciare a farci una tesi di laurea. Una cinquantina di alberghi sono in vendita al prezzo di un appartamentino, le strade sono deserte, il numero dei curandi si è dimezzato rispetto a dieci anni fa, le celebrazioni di Fellini naufragano miseramente perché non c'è neppure gente sufficiente a riempire gratis una sala cinematografica, e perché si fanno "forum" con personaggi sconosciuti che niente hanno a che fare con Fellini e approfittano dell'occasione per parlare dei fatti loro (sarebbe utile sapere se e quanto sono stati pagati).

Arriva un nuovo socio a ricapitalizzare la società che dovrà costruire il golf, e gli albergatori esprimono benevolmente il loro gradimento. Si continua a discutere sul fatto che il bicchierino d'acqua dev'essere più importante delle cure di fitness, come se fosse un problema farsi un massaggio e una maschera dopo aver bevuto l'acqua santa.

E c'è una strana preoccupazione sull'esito della privatizzazione. Invece di essere felici che qualcuno sia disposto a investire milioni (molti) di euro per il rilancio delle Terme, si pongono limiti e condizioni, i partiti emettono comunicati, tutti coloro che rappresentano qualcosa si credono in dovere di enunciare la loro opinione.

E i cronisti locali riportano qualunque sciocchezza come fosse oro colato. Ma dov'è finita la funzione di critica e controllo della stampa? 

 

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