PUNTO VERDE NEWS N°117 - GIUGNO 2003 - ANNO XVIII

Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85

Direttore responsabile: Sandro Morriconi

LE NEWS DI QUESTA SETTIMANA

In Toscana gli imprenditori non rischiano abbastanza, ed aumenta il rischio di...

Amiata, arriva il festival, la montagna diventa un grande teatro

Dai messaggi "spam" ci si può difendere, ma nessuno pensa al telefono, "la...

Cerco "Mal'aria" disperatamente. Chi ne ha qualche copia si faccia avanti

Terme e sorgenti della Toscana, una grande ricchezza naturale

L'acqua degli dei, mostra a Chianciano, una manifestazione da non perdere

Rigomagno, una pietra per ricordare il colle degli ulivi nel tempo

Appuntamento sabato su Rete 4 col Vino Nobile di Montepulciano

Bottega Verde, offerta amicizia otto prodotti a scelta a 4,99 euro

Vacanze in Toscana? Ecco i consigli di questa settimana

I NUMERI ARRETRATI

 

IN TOSCANA GLI IMPRENDITORI NON RISCHIANO
AUMENTA IL RISCHIO DI COLONIZZAZIONE

Il Censis ha elaborato un rapporto sull'economia toscana per conto della Regione, e il presidente Martini lo presenterà il 1° luglio al Palazzo dei Congressi ad esponenti del mondo politico, economico e culturale.

Lo studio fornisce dati molto positivi, che però alla fine potrebbero diventare negativi. In sintesi risulta che in Toscana si sta bene, la qualità della vita è alta, il reddito è soddisfacente, l'ottimismo è notevole, l'appagamento collettivo è alto. Quindi dovremmo essere tutti allegri e contenti. E invece no: secondo le leggi dell'economia, il futuro è di chi sta male e quindi lavora accanitamente per migliorare la sua situazione. Chi sta bene, invece, corre il rischio di rallentare (giustamente) i ritmi, e di lavorare cinque ore invece di quindici. Insomma, secondo il Censis, sta diminuendo la propensione al rischio e all'innovazione.

Insomma, l'imprenditore che ha una bella casa nel Chianti, preferisce occuparsi dell'orto piuttosto che fare debiti per ingrandire l'azienda. Siamo tutti d'accordo nel dire che ha ragione e fa benissimo, ma sul piano economico questo può creare dei problemi, perché il ritmo produttivo rallenta e i numerosi individui ancora insoddisfatti ne approfittano, lavorano quindici ore, creano nuove aziende o fanno crescere quelle che hanno già. Insomma, il problema è stimolante. Noi viviamo in un sistema che non è perfetto ma è certamente il migliore possibile.

Ebbene, in questo sistema non c'è un punto d'arrivo. Bisogna produrre, migliorare, consumare. Occuparsi dell'orto, andare a pescare, giocare a golf può essere pericoloso. Che si fa? Sentiremo le opinioni degli interessati, dopo la presentazione ufficiale del rapporto.

 

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