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NASCE UN NUOVO MESTIERE
LO SCOPRITORE DI SPECIALITÀ ALIMENTARI
Chi dice che non c'è lavoro? Oggi il lavoro
c'è, ma bisogna scoprirlo e magari inventarselo. La
società cambia, e cambiano le esigenze dei consumatori.
Per questo si può dire che non ci sono mai state tante
opportunità come oggi. Basta pensare al mondo della
comunicazione e dell'informatica: nove persone su dieci –
imprenditori ma anche consumatori – sanno benissimo che
l'uso razionale del computer e di internet è ormai
fondamentale per lo sviluppo della loro attività, ma non
trovano nessuno che li aiuta a capirci qualcosa.
Dare ripetizioni di informatica, per
esempio, è un lavoro che può rendere moltissimo. Molto più
divertente si presenta l'attività di "scopritore di
specialità alimentari". Oggi il turista arriva e cerca le
specialità locali. Spesso non le trova, e più spesso le
specialità locali arrivano dai posti più lontani. Bene, è
nata la figura del "Tecnico per la valorizzazione dei
prodotti territoriali tipici", con la funzione di
organizzare itinerari culturali e percorsi del gusto,
creando iniziative di promozione territoriale.
I primi tecnici cominceranno a lavorare già
dal prossimo anno, venti ragazzi sono già stati
selezionati e stanno partecipando a un corso. L'agenzia
formativa incaricata è il Cescot, costituita dalla
Confesercenti, alla quale si possono chiedere
informazioni. Nel comitato scientifico figurano
l'Università di Siena, L'Istituto Alberghiero Artusi di
Chianciano e tre consorzi vinicoli. Il collocamento degli
stagisti è assicurato e la richiesta è altissima. |