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PUBBLICATE LE POESIE DI
LUZI RITROVATE
CACCIA DEI BIBLIOFILI ALLE "CARTE" PERDUTE
Gioco
di parole sullo stile dei titoli di "Panorama" e
dell'"Espresso": alla caccia non dell'arca ma della carta
perduta. È appena uscito in libreria (ed è già un successo
inconsueto per un libro di poesie) "Poesie ritrovate",
l'ultimo libro di Mario Luzi, frutto di una delle
frequenti avventure bibliografiche che negli ultimi tempi
hanno movimentato il mondo dei libri (ricordiamo
l'avventura del manoscritto dei "Canti Orfici" di Dino
Campana, smarrito da Soffici, poi riscritto a memoria
dall'autore e infine ritrovato in una soffitta).
Il manoscritto del testo di Luzi ora
pubblicato da Garzanti fu ritrovato per caso alla Mostra
di Palazzo Corsini a Firenze, e conteneva il testo
autografo di "La barca", il primo libro di Mario Luzi,
pubblicato da Guanda nel 1935 e ripubblicato ampliato da
Parenti nel 1942 (edizioni rarissime, recentemente
rintracciate dall'Antica Libreria Toscana in una libreria
romana).
Il corposo manoscritto, ancora custodito
nella busta originale dell'editore, era stato rispedito a
Luzi ed era probabilmente rimasto nella vecchia casa di
Castello fino alla demolizione. Dopo una lunga trattativa,
il manoscritto è stato acquistato dal Centro Luzi di
Pienza, con la partecipazione del Comune, della Regione e
della Fondazione San Carlo.
Ora gli antichi versi hanno rivisto la luce
e sono stati presentati nel corso di una manifestazione a
Pienza, dove si stanno preparando le celebrazioni per il
90° anniversario del Poeta (nella foto). |