PUNTO VERDE NEWS N°107 - APRILE 2003 - ANNO XVIII

Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85

Direttore responsabile: Sandro Morriconi

LE NEWS DI QUESTA SETTIMANA

"Truffa continua" sull'olio d'oliva. Un mistero chiamato Extra Vergine

Parte il progetto LIFE tra il Monte Labbro e la Valle dell'Albegna

A Torrita di Siena va in scena la storia del lavoro in Italia

Torna sull'Amiata col teatro "Memoria Utopia" la vicenda di Lazzaretti, il Santo...

Si sviluppa il turismo in bici nel senese cominciamo a pensare alle piste ciclabili

Nasce su "Holidays" il mercatino dei prodotti tipici toscani

In preparazione un catalogo di libri dal '500 al novecento sulla Toscana

Passeggiate in Val d'Orcia. Nasce il "percorso della salute"

La conquista di un dominio internet è il segreto del successo commerciale sul web

Fra sole e pioggia continua il lungo ponte, una prova generale per l'estate in arrivo

I consigli di "Holidays in Toscana" per le tue vacanze a contatto con la natura

I NUMERI ARRETRATI

 

"TRUFFA CONTINUA" SULL'OLIO D'OLIVA
UN MISTERO CHIAMATO EXTRA VERGINE

Giorni fa è uscita la notizia che viene fuori ogni tanto: controlli dei Nas sull'olio d'oliva, qualche irregolarità, un paio di aziende sotto inchiesta. Poi più niente. Ci sarà un'altra notizia del genere fra qualche mese, ma nulla cambierà.

E le cose continueranno come prima. Noi ne abbiamo parlato spesso, ma la situazione è troppo complessa, e tutto sembra predisposto perché si possa truffare con pochissimo rischio. In pratica si fa passare per olio toscano di fattoria (magari a denominazione d'origine protetta) olio proveniente da altre regioni e da altre nazioni, che costa molto meno.

Con questo giochino si guadagnano milioni di euro e non si rischia quasi niente, perché sempre di olio si tratta, quindi il reato è molto modesto, rispetto ai guadagni che si fanno. Questa cosa la sanno tutti gli addetti ai lavori, le cisterne le vedono tutti e i nomi dei commercianti e delle aziende agricole specializzate nel giochino li conoscono tutti.

I turisti che vengono in Toscana sono convinti di comprare olio toscano, lo pagano per toscano, ma in realtà comprano lo stesso olio che nei supermercati costa 4 euro al litro, cioè olio extra vergine prodotto in zone dove il prodotto costa molto meno. Le leggi sono complicate e fatte apposta per favorire l'industria contro i piccoli produttori. I controlli sono pochi e difficili.

Per esempio: l'olio ottenuto dalla spremitura delle olive si divide in quattro categorie, secondo il grado di acidità. Il migliore è l'extra vergine, poi viene il sopraffino e il fino. Ebbene, avete mai visto in circolazione un olio che non sia extra vergine? Evidentemente quelli di minore qualità in qualche modo diventano anche loro extra vergine. In che modo? Qualcuno ce lo sa spiegare? Sono mai stati fatti controlli di questo tipo?

 

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