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GUERRA E PIOGGIA NON
FERMANO I TURISTI
ACCOGLIAMOLI CON FANTASIA
Il temuto crollo del turismo non c'è stato
(e non ci sarà). Forse qualche americano di meno, ma in
complesso la gente si è mossa. Il lungo ponte che mette
insieme Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio ha visto la
solita interminabile colonna di auto e gli agriturismi
pieni. Insomma, la gente in campagna ci viene volentieri.
Se qualche agriturismo fa più fatica a
riempire le stanze, la colpa non è della crisi
internazionale ma del fatto che l'offerta si è
moltiplicata e le esigenze dei turisti sono un po'
cresciute.
D'accordo che cercano calma e tranquillità,
ma in campagna c'è anche il rischio di annoiarsi. I tour
operators cercano soluzioni un po' arricchite da
iniziative collaterali, preferiscono organizzare percorsi
che comprendono feste,folclore, manifestazioni,
degustazioni, visite alle cantine, cene tipiche, mostre,
fiere, mercatini. Basta poco, ma quel poco può fare la
differenza. Bisogna recuperare tutto ciò che la campagna
può offrire e metterlo a disposizione dei turisti.
Un giro sul "treno natura", un palio, una
passeggiata nei boschi alla ricerca di erbe, il concerto
di una banda paesana, un pranzo in contrada con i tavoli
lungo la strada. Insomma, il relax non è fatto solo di una
poltrona e di un giornale.
Diamoci da fare. Registriamo, intanto, un
dato statistico importante: nella settimana scorsa gli
accessi al nostro sito sono raddoppiati, il che vuol dire
che la gente ormai organizza le sue vacanze su internet .
Quindi è bene essere presenti e farsi trovare. |