PUNTO VERDE NEWS N°101 - MARZO 2003 - ANNO XVIII

Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85

Direttore responsabile: Sandro Morriconi

LE NEWS DI QUESTA SETTIMANA

Per bere bene durante l'anno "Wine Spectator" consiglia: caccia al Brunello '97!

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A caccia della "carta" perduta: escono le poesie di Luzi ritrovate

Asta di vini pregiati il 23 marzo con una degustazione "verticale" di Sassicaia

Comincia a Torrita col palio dei somari la serie delle feste di primavera

Con la Legge 188 arrivano milioni di euro alle attività su internet

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Rinascono i piccoli comuni con i finanziamenti dell'Unione Europea

Arriva la primavera, feste, fiere, sagre, spettacoli

I NUMERI ARRETRATI

 

PER BERE BENE DURANTE L'ANNO
"WINE SPECTATOR" CONSIGLIA: CACCIA AL BRUNELLO '97!

Vedremo un po' come andrà a finire questa caccia alla riserva '97 del Brunello di Montalcino. L'ultimo numero di "Wine Spectator" fornisce ai suoi lettori (enoteche e ristoranti di tutto il mondo) indicazioni sulle strategie da seguire negli acquisti per la prossima stagione.

E per quanto riguarda l'Italia, l'indicazione è precisa: "Il vino che dovete comprare in Italia quest'anno è la riserva '97 del Brunello di Montalcino. Attenzione, per chi ha già comprato qualche bottiglia di '97 (a un prezzo fra i 50 e i 100 euro) ricordiamo che fra "annata" e "riserva" c'è una bella differenza.

La riserva ha invecchiato un anno di più in botte, ma soprattutto è quella che fa testo nelle quotazioni ufficiali, perché è fatta con l'uva migliore ed è predisposta a invecchiare meglio. Insomma, quando si parla di quotazioni ci si riferisce sempre alla riserva.

Sulla riserva del '97 i produttori di Montalcino sono riusciti a creare un esempio perfetto di marketing. Ormai è dato per scontato che è stata la migliore vendemmia del secolo (dimenticando che la stessa cosa capitò col '55, col '64 e un po' anche col '67) ed è altrettanto scontato che non c'è neppure una bottiglia a disposizione, tutto è stato venduto su prenotazione, ed è ovvio che qualche cartone è stato messo da parte per le grandi occasioni che non mancano mai.

Se passa Tony Blair (anche lui sta cercando un castello a Montalcino e dintorni) volete che non salti fuori qualche bottiglia del '97? Il vero problema sta nel vedere quali saranno i prezzi richiesti dalle enoteche e dai ristoranti che sono riusciti a mettere da parte qualche bottiglia. "Wine Spectator" parla di 80-120 euro, ma questo è già il prezzo di alcune annate in fattoria.

Senza dubbio una riserva in enoteca costerà almeno 200 euro e al ristorante anche il doppio. Può darsi che questa speculazione alla fine procuri più danni che vantaggi. La rivista segnala Castelgiocondo, Banfi, Poggio all'Oro, Ciacci Piccolomini, Altesino (che da poche settimane ha cambiato proprietà, passando al gruppo farmaceutico Angelini).

 

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