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"PUNTO
VERDE" NUMERO 100
IN DUE ANNI DIECIMILA NOTIZIE
"Punto
Verde" è nato nel 1985, anno di registrazione della
testata al Tribunale di Montepulciano. È uscito per dieci
anni in edizione tradizionale, proponendosi di far
conoscere il territorio a Sud della provincia di Siena,
valorizzare alcune iniziative di particolare interesse.
Abbiamo distribuito in omaggio migliaia di copie dando un
contributo forse non piccolo all'incremento del turismo
nella zona. Abbiamo valorizzato cacio e porchetta, ma
anche i cosmetici naturali di "Bottega Verde" che da
Pienza hanno invaso l'Italia al ritmo di ottomila pacchi
al giorno, dando lavoro a centinaia di persone. Le nostre
attività hanno sempre avuto un carattere sperimentale, e
per questo un bel giorno abbiamo deciso di trasformare
"Punto Verde" in edizione telematica. Oggi siamo arrivati
al numero 100. Cinquemila addetti ai lavori lo trovano
puntualmente ogni lunedì sul loro computer, a volta con
qualche notizia interessante, a volte no. Quando non c'è
niente di interessante, basta un click per cancellarlo.
Ma
una notizia interessante può creare dei vantaggi e
suggerire delle idee. Parliamo delle iniziative
interessanti che meritano una segnalazione, ma critichiamo
anche le sciocchezze e le chiacchiere inutili. Ad esempio
ci preoccupiamo della crisi di Chianciano, ma cerchiamo di
capirne le ragioni fin troppo evidenti (per fortuna ora
arrivano Emanuela Foliero o Paula Saluzzi per una
trasmissione televisiva, e il problema è risolto). Se c'è
da criticare qualcuno lo facciamo, soprattutto perché si
capisca che il compito della stampa è questo. È troppo
diffusa l'abitudine di considerare i giornali come
portavoce delle autorità. Nella foto, il primo numero di
"Punto Verde" con un dettaglio molto curioso: la donna che
brinda è tratta dalla copertina di un rarissimo volume di
Edmondo De Amicis dedicato al vino, e questo libro è nel
catalogo dell'Antica Libreria Toscana, l'ultima delle
nostre iniziative. Un legame simbolico che fa davvero
credere ai segni del destino. |