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A CHIANCIANO CONSULENZE COSTOSE
E PROCEDURE CLIENTELARI: FACCIAMO I NOMI?
Sarà opportuno occuparsi
ancora un po' di Chianciano, per una questione di merito e
per una questione di metodo. Quello che succede nel centro
termale interessa un comprensorio molto vasto, e la crisi
delle terme non si ripercuote solo sull'economia cittadina
ma su decine e decine di paesi circostanti. Fino a vent'anni
fa Chianciano era il serbatoio che riforniva di clienti
tutta la zona. Nell'economia di tutto il Sud della
provincia di Siena, la ripresa di Chianciano è
fondamentale. Quindi è spiegabile che tutti gli operatori
economici, piccoli e grandi, si preoccupino di quello che
succede a Chianciano. La questione di metodo riguarda
invece il "come" si sta affrontando il problema. C'è stato
alcuni giorni fa il Consiglio comunale che ha annunciato
il piano di privatizzazione, e le cose viste e ascoltate
lasciano un po' sconcertati. Intanto si assiste a un
continuo elenco di condizioni che si vogliono porre alla
società di gestione. Questo sì, questo no, questo forse.
Nessuno ricorda che le Terme si presentano con una
gestione passiva che dura da anni, con una perdita di
gestione di 750 mila euro, con decine di milioni di euro
da investire per recuperare tutto quello che non è stato
fatto negli ultimi anni e che hanno portato alla crisi
attuale. Bisogna rendersi conto che le Terme hanno un
modestissimo potere contrattuale, perché il gestore sarà
una società privata che dovrà fare un investimento
rischioso per avere degli utili. Non ci si rende conto che
è finita la gestione clientelare, l'assunzione dei
parenti, la spartizione di piccoli vantaggi fra partiti e
partitini, le spese inutili per ospitare personaggi in
disarmo, attori e scrittori di serie B. Privatizzazione è
sinonimo di cambiamento totale, mettiamocelo in testa. E
consideriamo che non sarà così facile trovare qualcuno
disposto a rischiare. Forse gli unici ad averlo capito
sono i sindacati, che si agitano ma non troppo, per
conservare almeno i 47 posti attuali. A proposito: il
Comitato "Terme, Sanità e Natura" ha affermato in un suo
comunicato che sono stati assegnati incarichi con
procedure clientelari e sono state spese somme consistenti
per consulenze discutibili. Abbiamo chiesto di fare i
nomi. Chi sono i consulenti? Che hanno fatto? Quanti soldi
hanno preso? Chi li ha scelti? Attenzione: si tratta di
spese fatte da un'azienda che si presenta alla fine del
2002 con un deficit di gestione di 750 mila euro.
LE VIE DEL GUSTO: IL "CORRIERE DELLA
SERA"
DEDICA UNA PAGINA AL BRUNELLO DI MONTALCINO
Una pagina redazionale sul
"Corriere della Sera" non ha prezzo, ma soprattutto ha
l'effetto immediato di spostare migliaia di persone.
Proprio ieri, domenica, il maggior quotidiano italiano ha
dedicato una pagina a Montalcino: "Arriva il Brunello,
un'annata a quattro stelle". Foto di Fabio Tassi, del
"wine bar" La Fortezza, dove si possono degustare i
prodotti delle varie fattorie; di Giulio Salvioni e
signora, di Susanna Fumi e Alfredo Sibaldi che hanno
creato l'Osteria del Castello, del Forno Lambardi e del
"wine bar" L'Osticcio. L'articolo di Marco Remondino
presenta in modo piacevole prodotti e personaggi. Che a
Montalcino non mancano davvero.
VITIGNI LOCALI, IL SEGRETO
PER DIFENDERSI DAI GIGANTI DEL MERCATO
Il Consorzio del Vino Nobile
di Montepulciano compie un altro importante passo avanti
sulla strada della tipizzazione dei propri vitigni. Come
si ricorderà, alla fine del 2001 fu pubblicato il decreto
del Ministero delle Politiche Agricole che riconosceva
ufficialmente "Bruscello", "Bravìo" e "Grifo", i tre cloni
caratteristici di Montepulciano del vitigno Prugnolo
Gentile, identificati dal Consorzio del Vino Nobile in
collaborazione con l'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e
l'Innovazione nel settore Agricolo-forestale e con le
Università di Firenze e Pisa. Ora il Consorzio del Nobile,
insieme ai consorzi del Chianti e del Chianti Classico, ai
due stessi atenei ed alla Regione Toscana, tramite l'ARSIA,
ha dato vita all'Associazione Costitutori Viticoli Toscani
(Tos.Co.Vit) il cui scopo principale è quello di creare i
presupposti per il miglior utilizzo dei vitigni autoctoni
riconosciuti, destinati ad entrare presto in produzione.
Intanto fervono i preparativi in vista dell'Anteprima del
Vino Nobile che il 12, 13 e 14 febbraio radunerà centinaia
di giornalisti ed operatori specializzati provenienti da
tutto il mondo. Una delle maggiori novità della 10.a
edizione di questo evento (di cui saranno protagoniste le
annate 2002, 2000 e Riserva 1999 del famoso rosso DOCG)
consisterà nell'assegnazione delle "stelle" all'ultima
vendemmia. A tal fine si è già riunita la commissione
d'assaggio composta dagli enologi designati dalle aziende
e dai Presidenti e Vice Presidenti delle Commissioni
Camerali nominate per il "Nobile" ed il "Rosso DOC". Al
gruppo di tecnici è stato assegnato il delicato compito di
giudicare la qualità dell'annata 2002; i lavori della
commissione sono stati molto intensi ed approfonditi ma
l'esito della valutazione si conoscerà solo la sera di
mercoledì 12 febbraio.
RECORD: OLTRE 2000 PAGINE DEL NOSTRO SITO
SONO STATE VISITATE IN UN SOLO GIORNO
Oltre duemila pagine
visitate in un giorno sono probabilmente un record: lo
abbiamo superato giovedì scorso, con la pubblicazione
dell'edizione speciale dedicata al problema dei siti
internet. I nostri siti, come sapete hanno un carattere
sperimentale. Poiché il nostro lavoro è l'analisi dei
trend, cioè delle tendenze del mercato, utilizziamo i siti
internet per capire le tendenze del pubblico in questo
settore che sta diventando di fondamentale importanza per
le enormi opportunità che offre. Dato per scontato che
oggi non è difficile farsi costruire un buon sito, restano
due problemi: il sito deve essere facile da usare e deve
essere visibile. Regola numero uno: fare acquisti via
internet non deve essere più difficile che comprare al
supermercato. Regola numero due: chi naviga su internet
deve arrivare sul nostro sito, altrimenti abbiamo solo
buttato dei soldi. Un sito internet può essere perfetto,
ma se non ha visitatori non serve a niente. E come si
trovano i visitatori? I siti sono migliaia per ogni
tipologia di prodotto o di servizio, quindi le probabilità
che arrivino da noi sono quasi pari a zero. La strada che
abbiamo sempre suggerito è quella di riservarsi qualche
"dominio" sicuro. Cioè registrare un nome che può essere
utilizzato solo da voi. Un nome che sarà vostro PER
SEMPRE. Chi digita quel nome arriva inevitabilmente su un
sito che controllate voi. Poi, da lì, potete guidarlo
anche automaticamente verso il sito della vostra azienda
(in termine tecnico, reindirizzarlo). Questa è una delle
poche certezze di internet.
COME CONQUISTARE PER SEMPRE LE PAROLE
CAPACI DI PORTARE MIGLIAIA DI CLIENTI NEL VOSTRO SITO
In sintesi, ecco i termini
del problema (che riguarda tutti gli imprenditori,
dall'agriturismo all'artigianato, dalle specialità
alimentari al vino):
• Internet è un mezzo di comunicazione e di promozione
commerciale ormai insostituibile. Ci sono attività che
senza internet non possono funzionare e verranno
stritolate dalla concorrenza.
• L'uso di internet, da parte degli imprenditori, non è
facile perché tutto deve essere fatto nel modo giusto.
Ormai non è difficile fare dei buoni siti perché ci sono
dei bravi tecnici, ma è ancora difficile fare in modo che
il sito venga visitato.
• Ci sono i motori di ricerca e tutti promettono le prime
posizioni, ma è facile capire che le prime posizioni sono
quelle che sono, mentre gli utenti sono milioni. Ormai
internet è un mondo nel quale si muovono
contemporaneamente decine di milioni di persone che
incontrano milioni di siti. Quindi farli arrivare proprio
sul nostro sito è difficile.
• Dopo lunghe prove fatte sul campo creando siti
sperimentali, abbiamo scoperto che l'unico modo per essere
raggiunti è quello di acquistare IN MODO DEFINITIVO uno o
più "domini". Finora ci si è preoccupati di acquistare un
dominio da utilizzare come indirizzo della propria
azienda. Chi vuole mettersi in contatto con un'azienda,
digita il nome del dominio e si crea il contatto. Però
questo serve solo per chi già conosce il nome del dominio,
cioè quando il cliente è già acquisito. Per contattare
clienti nuovi, è indispensabile essere proprietari di
"domini" costituiti da parole che vengano facilmente
digitate da chi fa delle ricerche in un determinato
settore. Facciamo un esempio a caso: un importatore
giapponese vuole cercare prodotti di fattorie toscane per
il suo mercato. È probabile che inizierà la sua ricerca
digitando l'indirizzo internet "fattorie toscane". Si
aprirà una pagina o un sito corrispondente a questo
indirizzo, e da qui comincerà il suo viaggio virtuale. In
pratica il cliente giapponese è entrato nel negozio
virtuale del proprietario del dominio "fattorie toscane".
• La nostra proposta è questa: fornire la consulenza
necessaria per entrare in possesso di domini internet in
grado di agganciare il maggior numero di possibile clienti
potenziali.
LA CONQUISTA DI UN DOMINIO INTERNET
È IL SEGRETO DEL SUCCESSO COMMERCIALE SUL WEB
Facciamo un esempio: ci sono
migliaia di persone che, in tutto il mondo, ogni
settimana, vogliono sapere qualcosa sui prodotti di
fattoria o su quello che offrono le fattorie toscane.
Ebbene, qual è la prima cosa che fanno per cominciare la
ricerca? Digitano la parola "fattorie toscane" oppure
"prodotti di fattoria". Se qualcuno ha registrato un
dominio costituito da queste parole, inevitabilmente il
visitatore si troverà sulla pagina di quel dominio. Non
c'è scampo, è la legge di internet. Se qualcuno vuole
organizzare una vacanza in un agriturismo in Toscana,
difficilmente digiterà proprio il nome del vostro
agriturismo, ma digiterà probabilmente "agriturismo in
Toscana". Poi da qui comincerà la sua ricerca. Ma se
qualcuno ha registrato il dominio "agriturismo in
Toscana", potrà senza dubbio orientare almeno la prima
fase della ricerca dei visitatori. Ebbene, c'è qualcuno
che ha registrato "agriturismo in Toscana", "prodotti di
fattoria", "fattorie toscane" e centinaia di altri nomi
che ha messo a nostra disposizione per creare un servizio
di consulenza alle nuove forme di sviluppo delle attività
economiche in Toscana. Il dominio "agriturismo il Toscana"
è il primo che abbiamo ceduto la settimana scorsa, pochi
minuti dopo l'arrivo sui vostri monitor di "Punto Verde",
a un operatore con i riflessi pronti, proprietario di un
agriturismo che vedrà moltiplicati i suoi accessi e i suoi
clienti. Gli esempi sono infiniti. Se un importatore di
ceramiche canadese cerca fornitori in Italia e digita
"ceramiche di Deruta", si aprirà inevitabilmente il sito
del proprietario di questo dominio. Vi interessa? Qualcuno
lo ha registrato e lo mette a vostra disposizione.
Questo spiega perché il
nostro sito ha un numero di visitatori così alto, e viene
visitato in una settimana da circa 2000 persone in media,
cioè più di quanti altri siti turistici non riescano a
ricevere in un anno. In pratica vengono "reindirizzati"
sul nostro sito molti navigatori che stanno effettuando
una visita virtuale della Toscana. Chiarito il meccanismo,
vediamo quali sono le possibilità di procurarsi qualcuno
dei domini-guida, capaci di calamitare l'attenzione dei
visitatori e portarli sui vostri siti (dove, ovviamente,
potranno trovare o non trovare qualcosa di interessante,
ma almeno ci saranno arrivati e avranno potuto farsi
un'idea). Ecco un breve elenco indicativo di nomi (in
parte già ceduti) divisi per categoria, scritti con le
parole unite secondo le regole di internet e con la sigla
.it (Italia) o .com (commercio) che sono in pratica le più
usate:
Prodotti toscani
fattorietoscane.it
fattorietoscane.com
dolcitoscani.it
poderitoscani.it
pecorinodipienza.com
Il vino
bestwines.it
vinsantotoscano.it
terredelbrunello.com
stradadelbrunello.it
stradadelbrunello.com
stradadelnobile.it
stradadelnobile.com
chiantiputto.it
Turismo e agriturismo
cittaslow.it
cittaslow.com
termetoscane.it
parcovaldorcia.it
welcomeintoscana.it
welcomeinsiena.it
vacanzeincampagna.com
countryhotel.it
terretoscane.com
Città, terme, paesi
rapolanoterme.com
sancascianobagni.it
sancascianoterme.it
termeebenessere.it
sinalunga.com
roccadorcia.it
monticchiello.com
monteamiata.it
contignano.it
contignano.com
castiglionedorcia.com
bagnovignoni.com
sangiovannidasso.com
Iniziative
imprenditoriali
balocchieprofumi.it
bellezzaverde.com
biocosmesi.it
tuttanatura.it
ceramichedideruta,it
erbeeerbe.com
bellezzanaturale.com
Le idee ambiziose
Ma internet offre
opportunità infinite, con rischi minimi ampiamente
finanziati dai contributi previsti dalle leggi regionali.
Gli ingredienti sono pochi: un buon dominio e un gruppo di
ragazzi svegli, capaci di costruire un sito. Ecco degli
esempi:
2004atene.it
per un sito dedicato alle
prossime olimpiadi, che potrà essere visitato
quotidianamente da migliaia di persone per seguire gli
aggiornamenti (e raccogliere quindi tanta pubblicità)
unaricettalgiorno.it
per un sito utile di
gastronomia che offre ricette e può raccogliere pubblicità
senza limiti.
artigianiditalia.it
per chi vuole organizzare un
sito dedicato alle infinite opportunità dell'artigianato
nazionale, limitandosi a gestire gli ordini in cambio di
una percentuale sulle vendite, e quindi anche in questo
caso con un investimento quasi nullo.
etnochic.it
per chi vende prodotti
esotici e vuole ampliare il suo mercato (questo dominio fu
conteso da un famoso personaggio, che poi rinunciò
preferendo sposare felicemente uno dei manager più ricchi
e ammirati d'Italia).
intaliansntheworld.it
per chi volesse organizzare
la vendita di prodoti tipici italiani ai milioni di
italiani sparsi per il mondo che sognano di poter
acquistare le specialità della loro terra.
Naturalmente i nomi
disponibili sono tanti, e possono essere accompagnati da
un breve "business plan". Il prezzo dell'operazione di
consulenza, che comprende il progetto accompagnato dalla
cessione definitiva del nome è molto modesto (meno di una
cena per quattro in un buon ristorante) varia da 500 e
2000 euro e include:
• le pratiche di trasferimento con la cessione definitiva
del dominio, un anno di registrazione, spazio web
sufficiente per l'eventuale creazione di un sito, tre
caselle di posta elettronica.
• eventuale possibilità di assistenza (opzionale) per lo
sviluppo di un sito o di pagine con le informazioni
desiderate.
Le pratiche per il trasferimento sono molto semplici e si
può fare tutto via fax e posta elettronica. Basta inviare
i dati fiscali se chi acquista è una ditta o il codice
fiscale se è un privato. La fatturazione avverrà quando il
passaggio sarà completato e registrato.
Per informazioni o maggiori dettagli consigliamo di
mandare una e-mail a
stampa@studiomorriconi.com.
SIAMO ENTRATI IN "MAREMAGNUM"
LA PIÙ GRANDE LIBRERIA VIRTUALE DEL MONDO
L'Antica Libreria Toscana di
Pienza, entrata su internet meno di un anno fa, è stata
ammessa nelle due maggiori organizzazioni internazionali
specializzate nella ricerca di libri antichi e pregiati: "Bookshops",
la maggiore libreria virtuale italiana, e l'ormai
leggendario "Maremagnum" che è considerato il motore di
ricerca più avanzato e fornito del mondo. In pratica si
tratta di un meccanismo molto interessante ed anche molto
utile per capire il grosso vantaggio dell'uso delle nuove
tecnologie per cercare informazioni e documentarsi sugli
argomenti più diversi. In pratica un pool di circa 500
librerie selezionato in tutto il mondo inserisce i suoi
volumi in un grande archivio, con tutti i dati necessari:
autore, editore, argomenti ecc. Chi ha bisogno di
documentarsi su un certo argomento (per ragioni di studio
o di lavoro, per una tesi di laurea ecc.) non deve fare
altro che collegarsi con il motore di ricerca, inserire
l'autore o l'argomento e lanciare la ricerca. Il computer
in pochi secondi darà l'elenco di tutto quello che c'è di
disponibile, chi ce l'ha e quanto costa. Immaginate come
può essere facilitato uno studente che cerca materiale per
una tesi di laurea. Ogni libreria può essere "visitata" in
modo virtuale con un semplice "clic". Volete fare una
prova? Visitate il primo archivio base dell'Antica
Libreria Toscana inserito sul circuito "Bookshops": sono
più di mille volumi, suddivisi per argomento in base a una
sigla (da AS – Astrologia a TO – Toscana). Si scorre
l'elenco dei libri, e se c'è qualcosa di interessa si
clicca su nome e si apre una scheda dettagliata. Proviamo.
Clicca qui. |