PUNTO VERDE NEWS N° 96 - FEBBRAIO 2003 - ANNO XVIII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

A CHIANCIANO CONSULENZE COSTOSE
E PROCEDURE CLIENTELARI: FACCIAMO I NOMI?

Sarà opportuno occuparsi ancora un po' di Chianciano, per una questione di merito e per una questione di metodo. Quello che succede nel centro termale interessa un comprensorio molto vasto, e la crisi delle terme non si ripercuote solo sull'economia cittadina ma su decine e decine di paesi circostanti. Fino a vent'anni fa Chianciano era il serbatoio che riforniva di clienti tutta la zona. Nell'economia di tutto il Sud della provincia di Siena, la ripresa di Chianciano è fondamentale. Quindi è spiegabile che tutti gli operatori economici, piccoli e grandi, si preoccupino di quello che succede a Chianciano. La questione di metodo riguarda invece il "come" si sta affrontando il problema. C'è stato alcuni giorni fa il Consiglio comunale che ha annunciato il piano di privatizzazione, e le cose viste e ascoltate lasciano un po' sconcertati. Intanto si assiste a un continuo elenco di condizioni che si vogliono porre alla società di gestione. Questo sì, questo no, questo forse. Nessuno ricorda che le Terme si presentano con una gestione passiva che dura da anni, con una perdita di gestione di 750 mila euro, con decine di milioni di euro da investire per recuperare tutto quello che non è stato fatto negli ultimi anni e che hanno portato alla crisi attuale. Bisogna rendersi conto che le Terme hanno un modestissimo potere contrattuale, perché il gestore sarà una società privata che dovrà fare un investimento rischioso per avere degli utili. Non ci si rende conto che è finita la gestione clientelare, l'assunzione dei parenti, la spartizione di piccoli vantaggi fra partiti e partitini, le spese inutili per ospitare personaggi in disarmo, attori e scrittori di serie B. Privatizzazione è sinonimo di cambiamento totale, mettiamocelo in testa. E consideriamo che non sarà così facile trovare qualcuno disposto a rischiare. Forse gli unici ad averlo capito sono i sindacati, che si agitano ma non troppo, per conservare almeno i 47 posti attuali. A proposito: il Comitato "Terme, Sanità e Natura" ha affermato in un suo comunicato che sono stati assegnati incarichi con procedure clientelari e sono state spese somme consistenti per consulenze discutibili. Abbiamo chiesto di fare i nomi. Chi sono i consulenti? Che hanno fatto? Quanti soldi hanno preso? Chi li ha scelti? Attenzione: si tratta di spese fatte da un'azienda che si presenta alla fine del 2002 con un deficit di gestione di 750 mila euro.

LE VIE DEL GUSTO: IL "CORRIERE DELLA SERA"
DEDICA UNA PAGINA AL BRUNELLO DI MONTALCINO

Una pagina redazionale sul "Corriere della Sera" non ha prezzo, ma soprattutto ha l'effetto immediato di spostare migliaia di persone. Proprio ieri, domenica, il maggior quotidiano italiano ha dedicato una pagina a Montalcino: "Arriva il Brunello, un'annata a quattro stelle". Foto di Fabio Tassi, del "wine bar" La Fortezza, dove si possono degustare i prodotti delle varie fattorie; di Giulio Salvioni e signora, di Susanna Fumi e Alfredo Sibaldi che hanno creato l'Osteria del Castello, del Forno Lambardi e del "wine bar" L'Osticcio. L'articolo di Marco Remondino presenta in modo piacevole prodotti e personaggi. Che a Montalcino non mancano davvero.

VITIGNI LOCALI, IL SEGRETO
PER DIFENDERSI DAI GIGANTI DEL MERCATO

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano compie un altro importante passo avanti sulla strada della tipizzazione dei propri vitigni. Come si ricorderà, alla fine del 2001 fu pubblicato il decreto del Ministero delle Politiche Agricole che riconosceva ufficialmente "Bruscello", "Bravìo" e "Grifo", i tre cloni caratteristici di Montepulciano del vitigno Prugnolo Gentile, identificati dal Consorzio del Vino Nobile in collaborazione con l'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agricolo-forestale e con le Università di Firenze e Pisa. Ora il Consorzio del Nobile, insieme ai consorzi del Chianti e del Chianti Classico, ai due stessi atenei ed alla Regione Toscana, tramite l'ARSIA, ha dato vita all'Associazione Costitutori Viticoli Toscani (Tos.Co.Vit) il cui scopo principale è quello di creare i presupposti per il miglior utilizzo dei vitigni autoctoni riconosciuti, destinati ad entrare presto in produzione. Intanto fervono i preparativi in vista dell'Anteprima del Vino Nobile che il 12, 13 e 14 febbraio radunerà centinaia di giornalisti ed operatori specializzati provenienti da tutto il mondo. Una delle maggiori novità della 10.a edizione di questo evento (di cui saranno protagoniste le annate 2002, 2000 e Riserva 1999 del famoso rosso DOCG) consisterà nell'assegnazione delle "stelle" all'ultima vendemmia. A tal fine si è già riunita la commissione d'assaggio composta dagli enologi designati dalle aziende e dai Presidenti e Vice Presidenti delle Commissioni Camerali nominate per il "Nobile" ed il "Rosso DOC". Al gruppo di tecnici è stato assegnato il delicato compito di giudicare la qualità dell'annata 2002; i lavori della commissione sono stati molto intensi ed approfonditi ma l'esito della valutazione si conoscerà solo la sera di mercoledì 12 febbraio.

RECORD: OLTRE 2000 PAGINE DEL NOSTRO SITO
SONO STATE VISITATE IN UN SOLO GIORNO

Oltre duemila pagine visitate in un giorno sono probabilmente un record: lo abbiamo superato giovedì scorso, con la pubblicazione dell'edizione speciale dedicata al problema dei siti internet. I nostri siti, come sapete hanno un carattere sperimentale. Poiché il nostro lavoro è l'analisi dei trend, cioè delle tendenze del mercato, utilizziamo i siti internet per capire le tendenze del pubblico in questo settore che sta diventando di fondamentale importanza per le enormi opportunità che offre. Dato per scontato che oggi non è difficile farsi costruire un buon sito, restano due problemi: il sito deve essere facile da usare e deve essere visibile. Regola numero uno: fare acquisti via internet non deve essere più difficile che comprare al supermercato. Regola numero due: chi naviga su internet deve arrivare sul nostro sito, altrimenti abbiamo solo buttato dei soldi. Un sito internet può essere perfetto, ma se non ha visitatori non serve a niente. E come si trovano i visitatori? I siti sono migliaia per ogni tipologia di prodotto o di servizio, quindi le probabilità che arrivino da noi sono quasi pari a zero. La strada che abbiamo sempre suggerito è quella di riservarsi qualche "dominio" sicuro. Cioè registrare un nome che può essere utilizzato solo da voi. Un nome che sarà vostro PER SEMPRE. Chi digita quel nome arriva inevitabilmente su un sito che controllate voi. Poi, da lì, potete guidarlo anche automaticamente verso il sito della vostra azienda (in termine tecnico, reindirizzarlo). Questa è una delle poche certezze di internet.

COME CONQUISTARE PER SEMPRE LE PAROLE
CAPACI DI PORTARE MIGLIAIA DI CLIENTI NEL VOSTRO SITO

In sintesi, ecco i termini del problema (che riguarda tutti gli imprenditori, dall'agriturismo all'artigianato, dalle specialità alimentari al vino):
• Internet è un mezzo di comunicazione e di promozione commerciale ormai insostituibile. Ci sono attività che senza internet non possono funzionare e verranno stritolate dalla concorrenza.
• L'uso di internet, da parte degli imprenditori, non è facile perché tutto deve essere fatto nel modo giusto. Ormai non è difficile fare dei buoni siti perché ci sono dei bravi tecnici, ma è ancora difficile fare in modo che il sito venga visitato.
• Ci sono i motori di ricerca e tutti promettono le prime posizioni, ma è facile capire che le prime posizioni sono quelle che sono, mentre gli utenti sono milioni. Ormai internet è un mondo nel quale si muovono contemporaneamente decine di milioni di persone che incontrano milioni di siti. Quindi farli arrivare proprio sul nostro sito è difficile.
• Dopo lunghe prove fatte sul campo creando siti sperimentali, abbiamo scoperto che l'unico modo per essere raggiunti è quello di acquistare IN MODO DEFINITIVO uno o più "domini". Finora ci si è preoccupati di acquistare un dominio da utilizzare come indirizzo della propria azienda. Chi vuole mettersi in contatto con un'azienda, digita il nome del dominio e si crea il contatto. Però questo serve solo per chi già conosce il nome del dominio, cioè quando il cliente è già acquisito. Per contattare clienti nuovi, è indispensabile essere proprietari di "domini" costituiti da parole che vengano facilmente digitate da chi fa delle ricerche in un determinato settore. Facciamo un esempio a caso: un importatore giapponese vuole cercare prodotti di fattorie toscane per il suo mercato. È probabile che inizierà la sua ricerca digitando l'indirizzo internet "fattorie toscane". Si aprirà una pagina o un sito corrispondente a questo indirizzo, e da qui comincerà il suo viaggio virtuale. In pratica il cliente giapponese è entrato nel negozio virtuale del proprietario del dominio "fattorie toscane".
• La nostra proposta è questa: fornire la consulenza necessaria per entrare in possesso di domini internet in grado di agganciare il maggior numero di possibile clienti potenziali.

LA CONQUISTA DI UN DOMINIO INTERNET
È IL SEGRETO DEL SUCCESSO COMMERCIALE SUL WEB

Facciamo un esempio: ci sono migliaia di persone che, in tutto il mondo, ogni settimana, vogliono sapere qualcosa sui prodotti di fattoria o su quello che offrono le fattorie toscane. Ebbene, qual è la prima cosa che fanno per cominciare la ricerca? Digitano la parola "fattorie toscane" oppure "prodotti di fattoria". Se qualcuno ha registrato un dominio costituito da queste parole, inevitabilmente il visitatore si troverà sulla pagina di quel dominio. Non c'è scampo, è la legge di internet. Se qualcuno vuole organizzare una vacanza in un agriturismo in Toscana, difficilmente digiterà proprio il nome del vostro agriturismo, ma digiterà probabilmente "agriturismo in Toscana". Poi da qui comincerà la sua ricerca. Ma se qualcuno ha registrato il dominio "agriturismo in Toscana", potrà senza dubbio orientare almeno la prima fase della ricerca dei visitatori. Ebbene, c'è qualcuno che ha registrato "agriturismo in Toscana", "prodotti di fattoria", "fattorie toscane" e centinaia di altri nomi che ha messo a nostra disposizione per creare un servizio di consulenza alle nuove forme di sviluppo delle attività economiche in Toscana. Il dominio "agriturismo il Toscana" è il primo che abbiamo ceduto la settimana scorsa, pochi minuti dopo l'arrivo sui vostri monitor di "Punto Verde", a un operatore con i riflessi pronti, proprietario di un agriturismo che vedrà moltiplicati i suoi accessi e i suoi clienti. Gli esempi sono infiniti. Se un importatore di ceramiche canadese cerca fornitori in Italia e digita "ceramiche di Deruta", si aprirà inevitabilmente il sito del proprietario di questo dominio. Vi interessa? Qualcuno lo ha registrato e lo mette a vostra disposizione.

Questo spiega perché il nostro sito ha un numero di visitatori così alto, e viene visitato in una settimana da circa 2000 persone in media, cioè più di quanti altri siti turistici non riescano a ricevere in un anno. In pratica vengono "reindirizzati" sul nostro sito molti navigatori che stanno effettuando una visita virtuale della Toscana. Chiarito il meccanismo, vediamo quali sono le possibilità di procurarsi qualcuno dei domini-guida, capaci di calamitare l'attenzione dei visitatori e portarli sui vostri siti (dove, ovviamente, potranno trovare o non trovare qualcosa di interessante, ma almeno ci saranno arrivati e avranno potuto farsi un'idea). Ecco un breve elenco indicativo di nomi (in parte già ceduti) divisi per categoria, scritti con le parole unite secondo le regole di internet e con la sigla .it (Italia) o .com (commercio) che sono in pratica le più usate:

Prodotti toscani

fattorietoscane.it

fattorietoscane.com

dolcitoscani.it

poderitoscani.it

pecorinodipienza.com

Il vino

bestwines.it

vinsantotoscano.it

terredelbrunello.com

stradadelbrunello.it

stradadelbrunello.com

stradadelnobile.it

stradadelnobile.com

chiantiputto.it

Turismo e agriturismo

cittaslow.it

cittaslow.com

termetoscane.it

parcovaldorcia.it

welcomeintoscana.it

welcomeinsiena.it

vacanzeincampagna.com

countryhotel.it

terretoscane.com

Città, terme, paesi

rapolanoterme.com

sancascianobagni.it

sancascianoterme.it

termeebenessere.it

sinalunga.com

roccadorcia.it

monticchiello.com

monteamiata.it

contignano.it

contignano.com

castiglionedorcia.com

bagnovignoni.com

sangiovannidasso.com

Iniziative imprenditoriali

balocchieprofumi.it

bellezzaverde.com

biocosmesi.it

tuttanatura.it

ceramichedideruta,it

erbeeerbe.com

bellezzanaturale.com

Le idee ambiziose

Ma internet offre opportunità infinite, con rischi minimi ampiamente finanziati dai contributi previsti dalle leggi regionali. Gli ingredienti sono pochi: un buon dominio e un gruppo di ragazzi svegli, capaci di costruire un sito. Ecco degli esempi:

2004atene.it

per un sito dedicato alle prossime olimpiadi, che potrà essere visitato quotidianamente da migliaia di persone per seguire gli aggiornamenti (e raccogliere quindi tanta pubblicità)

unaricettalgiorno.it

per un sito utile di gastronomia che offre ricette e può raccogliere pubblicità senza limiti.

artigianiditalia.it

per chi vuole organizzare un sito dedicato alle infinite opportunità dell'artigianato nazionale, limitandosi a gestire gli ordini in cambio di una percentuale sulle vendite, e quindi anche in questo caso con un investimento quasi nullo.

etnochic.it

per chi vende prodotti esotici e vuole ampliare il suo mercato (questo dominio fu conteso da un famoso personaggio, che poi rinunciò preferendo sposare felicemente uno dei manager più ricchi e ammirati d'Italia).

intaliansntheworld.it

per chi volesse organizzare la vendita di prodoti tipici italiani ai milioni di italiani sparsi per il mondo che sognano di poter acquistare le specialità della loro terra.

Naturalmente i nomi disponibili sono tanti, e possono essere accompagnati da un breve "business plan". Il prezzo dell'operazione di consulenza, che comprende il progetto accompagnato dalla cessione definitiva del nome è molto modesto (meno di una cena per quattro in un buon ristorante) varia da 500 e 2000 euro e include:
• le pratiche di trasferimento con la cessione definitiva del dominio, un anno di registrazione, spazio web sufficiente per l'eventuale creazione di un sito, tre caselle di posta elettronica.
• eventuale possibilità di assistenza (opzionale) per lo sviluppo di un sito o di pagine con le informazioni desiderate.
Le pratiche per il trasferimento sono molto semplici e si può fare tutto via fax e posta elettronica. Basta inviare i dati fiscali se chi acquista è una ditta o il codice fiscale se è un privato. La fatturazione avverrà quando il passaggio sarà completato e registrato.
Per informazioni o maggiori dettagli consigliamo di mandare una e-mail a stampa@studiomorriconi.com.

SIAMO ENTRATI IN "MAREMAGNUM"
LA PIÙ GRANDE LIBRERIA VIRTUALE DEL MONDO

L'Antica Libreria Toscana di Pienza, entrata su internet meno di un anno fa, è stata ammessa nelle due maggiori organizzazioni internazionali specializzate nella ricerca di libri antichi e pregiati: "Bookshops", la maggiore libreria virtuale italiana, e l'ormai leggendario "Maremagnum" che è considerato il motore di ricerca più avanzato e fornito del mondo. In pratica si tratta di un meccanismo molto interessante ed anche molto utile per capire il grosso vantaggio dell'uso delle nuove tecnologie per cercare informazioni e documentarsi sugli argomenti più diversi. In pratica un pool di circa 500 librerie selezionato in tutto il mondo inserisce i suoi volumi in un grande archivio, con tutti i dati necessari: autore, editore, argomenti ecc. Chi ha bisogno di documentarsi su un certo argomento (per ragioni di studio o di lavoro, per una tesi di laurea ecc.) non deve fare altro che collegarsi con il motore di ricerca, inserire l'autore o l'argomento e lanciare la ricerca. Il computer in pochi secondi darà l'elenco di tutto quello che c'è di disponibile, chi ce l'ha e quanto costa. Immaginate come può essere facilitato uno studente che cerca materiale per una tesi di laurea. Ogni libreria può essere "visitata" in modo virtuale con un semplice "clic". Volete fare una prova? Visitate il primo archivio base dell'Antica Libreria Toscana inserito sul circuito "Bookshops": sono più di mille volumi, suddivisi per argomento in base a una sigla (da AS – Astrologia a TO – Toscana). Si scorre l'elenco dei libri, e se c'è qualcosa di interessa si clicca su nome e si apre una scheda dettagliata. Proviamo. Clicca qui.