PUNTO VERDE NEWS N° 93 - GENNAIO 2003 - ANNO XVIII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

CHIANCIANO: GESTIONE PASSIVA DA ANNI
NON SARÀ FACILE TROVARE UN GESTORE

Sarà opportuno occuparsi ancora un po' di Chianciano, per una questione di merito e per una questione di metodo. Quello che succede nel centro termale interessa un comprensorio molto vasto, e la crisi delle terme non si ripercuote solo sull'economia cittadina ma su decine e decine di paesi circostanti. Fino a vent'anni fa Chianciano era il serbatoio che riforniva di clienti tutta la zona. Nell'economia di tutto il Sud della provincia di Siena, la ripresa di Chianciano è fondamentale. Quindi è spiegabile che tutti gli operatori economici, piccoli e grandi, si preoccupino di quello che succede a Chianciano. La questione di metodo riguarda invece il "come" si sta affrontando il problema. C'è stato alcuni giorni fa il Consiglio comunale che ha annunciato il piano di privatizzazione, e le cose viste e ascoltate lasciano un po' sconcertati. Intanto si assiste a un continuo elenco di condizioni che si vogliono porre alla società di gestione. Questo sì, questo no, questo forse. Nessuno ricorda che le Terme si presentano con una gestione passiva che dura da anni, con una perdita di gestione di 750 mila euro, con decine di milioni di euro da investire per recuperare tutto quello che non è stato fatto negli ultimi anni e che hanno portato alla crisi attuale. Bisogna rendersi conto che le Terme hanno un modestissimo potere contrattuale, perché il gestore sarà una società privata che dovrà fare un investimento rischioso per avere degli utili. Non ci si rende conto che è finita la gestione clientelare, l'assunzione dei parenti, la spartizione di piccoli vantaggi fra partiti e partitini, le spese inutili per ospitare personaggi in disarmo, attori e scrittori di serie B. Privatizzazione è sinonimo di cambiamento totale, mettiamocelo in testa. E consideriamo che non sarà così facile trovare qualcuno disposto a rischiare. A proposito: il Comitato "Terme, Sanità e Natura" afferma in un suo comunicato che vengono assegnati incarichi con procedure clientelari e si spendono somme consistenti per consulenze discutibili. Se le cose stanno così (e stanno proprio così) sarebbe opportuno pubblicare gli elenchi ufficiali delle spese che vengono fatte, degli incarichi clientelari assegnati e delle consulenze richieste. Chi sono i consulenti? Che hanno fatto? Quanti soldi hanno preso? Attenzione: queste spese le ha fatte un'azienda che – ripetiamo – si presenta alla fine del 2002 con un deficit di gestione di 750 mila euro.

CHIANCIANO USERÀ L'ACQUA TERMALE
PER LA COLTIVAZIONE IDROPONICA DEI POMODORI?

Si leggono, sul futuro delle Terme di Chianciano, interventi di personaggi pubblici che sono sulla breccia da anni, sono in parte responsabili della crisi e improvvisamente si mettono a dare consigli su quello che si deve fare per salvare la situazione. Indicazioni di una vaghezza sconfortante. Tutti ce l'hanno su questo ruolo centrale della cura idropinica, cioè in pratica sul fatto che le terme devono puntare soprattutto sul bicchiere d'acqua (senza pensare che il vero problema è impegnare il cliente dal momento in cui ha bevuto il suo bicchiere fino a notte). E questo sarebbe anche ovvio. Ma come si può limitare i progetti di rilancio dell'azienda che verrà a gestire le terme rischiando decine di milioni di euro? Questa storia della cura idropinica (che può tranquillamente convivere con trattamenti di altro genere, e che saranno poi l'ancora di salvezza di queste terme come lo sono stati di tante altre) non la capisce nessuno. C'è anche un episodio di umorismo agghiacciante che va raccontato. Com'è noto, ormai tutte le relazioni e le cronache vengono scritte al computer. Il programma di scrittura del computer ha un correttore automatico che segnala le parole che secondo lui sono sbagliate e (se non si fa una modifica al programma) cambia queste parole con altre simili. Ora succede che il programma non ha nel suo vocabolario la parola "idropinica", quindi non la riconosce e la sostituisce con "idroponica" che vuol dire coltivazione di ortaggi in acqua. Per cui si legge quasi sempre, anche in documenti ufficiali, che a Chianciano va difesa la centralità della cura idroponica, e così la confusione diventa inestricabile. Tutti si domandano perché Chianciano deve interessarsi tanto di coltivare ortaggi usando il metodo idroponico, invece di quello tradizionale. Attenzione, questa cosa dura da mesi e nessuno se n'è accorto. (Nella foto, un'immagine del Parco Acquasanta negli anni '50)

PIENZA ONORA IL SUO PAPA
NEL SECENTENARIO DELLA NASCITA

Sabato prossimo a Pienza insediamento del comitato scientifico che dovrà organizzare le celebrazioni per il sesto centenario della nascita di Enea Silvio Piccolomini. Parte con buon anticipo la grande occasione per il rilancio di Pienza nel quadro della sua autentica vocazione: città simbolo d'arte e di cultura. Il comitato sarà presieduto dal prof. Paolo Prodi, fratello di Romano Prodi e insigne storico autore dell'opera "Il Sovrano Pontefice" nella quale la figura di Pio II assume un ruolo centrale per il contributo dato alla nascita dello Stato moderno. È interessante ricordare che il comitato per le celebrazioni del quinto centenario fu presieduto da Giovanni Pascoli. Pienza sarà il nucleo di un'operazione di vasto respiro, che coinvolgerà molte città e numerose istituzioni. Sarà soprattutto l'occasione per mettere in evidenza la grandezza di Pio II e l'importanza delle sue intuizioni politiche, della sua abilità diplomatica ma anche della sua cultura scientifica. Basti ricordare che Cristoforo Colombo partì per le Indie portandosi dietro la "Cosmografia" di Pio II (che si conserva in Spagna con le annotazioni del navigatore); e più ancora si approfondirà la lunga trattativa con Maometto per tentare l'unificazione dei due imperi. A Pienza sarà aperto un nuovo museo che avrà lo scopo di valorizzare la città protagonista di una delle rivoluzioni urbanistiche più importanti di tutti i tempi. Il nostro Studio esporrà una copia dell'opera omnia di Enea Silvio Piccolomini stampata nel 1551 a Basilea, dov'è stata recentemente acquistata a un'asta. (Nell'immagine, un dettaglio degli affreschi del Pinturicchio alla Libreria Piccolomini di Siena: Pio II arriva ad Ancona per dare il via alla Crociata, che avrebbe dovuto essere in realtà l'inizio segreto della grande conciliazione fra i due mondi. Ma a Ancona Pio II morì).

ESPERTI DA TUTTO IL MONDO
PER L'ANTEPRIMA DEL VINO NOBILE

"Anteprima" del Vino Nobile di Montepulciano mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio. Buone notizie per la vendemmia 2002: leggero aumento per il Nobile (+3%) con un trend ascendente nelle vendite: notevole per il Rosso (+ 35%). Nella stessa occasione il Consorzio del Nobile assegnerà la "stelle" all'ultima vendemmia. Nelle due giornate, a cui come di consueto parteciperanno i più importanti giornalisti specializzati del settore enologico e qualificati operatori (agenti, distributori, ristoratori, proprietari di enoteche) provenienti da tutto il mondo, saranno proposte in degustazione anche le annate Riserva 1999 e 2000, pronte ad essere immesse sul mercato dopo l'invecchiamento previsto dal disciplinare. A causa dell'indisponibilità del Teatro Poliziano, in fase di ristrutturazione, gli ospiti saranno accolti a Palazzo Ricci, situato a due passi da Piazza Grande. Il programma prevede l'arrivo dei partecipanti a Chianciano Terme alle 19.00 di mercoledì 12 febbraio. Alle 20.00, presso l'Hotel Ambasciatori, Alamanno Contucci, Presidente del Consorzio, rivolgerà il consueto saluto di benvenuto agli ospiti; giovedì 13 febbraio la manifestazione si trasferirà a Montepulciano dove, nella Sala dei Concerti di Palazzo Ricci (di proprietà comunale, attualmente sede dell'Accademia Europea della Musica e delle Arti) ed in quelle attigue, le aziende presenteranno i loro vini e sarà possibile degustare il 2002 in anteprima e le due annate giunte a maturazione. Dopo il pranzo, preparato dalle abili massaie della Nobile Contrada di Talosa, si svolgeranno le visite programmate alle aziende; venerdì 14 sarà invece la volta degli operatori specializzati. Aumenta ancora il numero delle aziende presenti che quest'anno sono trenta (contro le 27 del 2002): Avignonesi, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantine Innocenti, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Contucci, Corte alla Flora, Crociani, Dei, Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria di Palazzo Vecchio, Gracciano Svetoni, I Cipressi, La Braccesca, La Calonica, La Ciarliana, Lodola Nuova, Poggio alla Sala, Poliziano, Romeo, Salcheto, Tenimenti Angelini, Tenuta di Gracciano della Seta, Tenuta Il Faggeto, Tenuta Valdipiatta, Vecchia Cantina di Montepulciano e Villa S.Anna. Nell'immagine, una stanza di Palazzo Ricci, dove si svolgerà la presentazione del Nobile).

500 LIBRI SULLA TOSCANA
NEL CATALOGO DELLA "ANTICA LIBRERIA"

È stato spedito in questi giorni il nuovo catalogo della "Antica Libreria" dedicato alla Toscana: oltre 500 volumi dal '500 agli anni '70. Un'occasione eccezionale per i collezionisti (chi volesse riceverlo può richiederlo). Ma c'è un'altra occasione per chi ama i libri e la letteratura: sta uscendo anche un catalogo dedicato alla narrativa e alla poesia del secolo scorso. Quindi un vasto assortimento sul futurismo, Montale, Ungaretti, quasi tutto Luzi, quasi tutto D'Annunzio. Un catalogo frutto di anni di ricerche, al quale è allegato un altro catalogo di 64 pagine dedicato alle occasioni: più di mille titoli, dagli anni '20 fino alla fine del secolo scorso, a prezzi fissi tra i 5 e i 20 euro. I due cataloghi escono insieme e in fretta per un motivo particolare: le Poste Italiane hanno abolito le tariffe ridotte riservate ai cataloghi e le hanno raddoppiate in pratica senza preavviso, aggiungendo anche tutta una serie di modifiche di carattere grafico. È evidente che tutte le aziende del settore hanno dovuto completare in fretta tutte le pubblicazioni in preparazione, per evitare il rischio di non poterle utilizzare e per usare fino all'ultimo le tariffe agevolate. Chi vuole ricevere senza impegno i cataloghi può telefonare allo 0578 757 317 o mandare una e-mail a libri@studiomorriconi.com.

MUSICA, TEATRO, GASTRONOMIA, CULTURA
NEI PROGRAMMI PER I MESI INVERNALI

Durante l'inverno le manifestazioni non si fermano e ci si dedica alla musica, alla cultura, al vino, alla gastronomia. E soprattutto a fare programmi per la ripresa primaverile, che ormai s' avvicina. Siamo già a febbraio, e un mese passa presto. A marzo si ricomincia nelle piazze e nelle contrade.

Martedì 28 gennaio

• Colle Val d'Elsa. Teatro del Popolo, ore 21: "Storia d'amore e d'anarchia" di Lina Wertmuller, con Giuliana De Sio e Elio (delle Storie Tese).

Giovedì 30 gennaio

• Gracciano d'Elsa. Località Molinuzzo, ore 22: "Sonar la casa della musica", concerto di musica jazz con Francesca De Fazi 'n band, Francesca alla chitarra, Andrea Morelli al basso, Luciano Gargiulo al piano, Antonio Santirocco alla batteria.

• Siena. Palazzo Chigi Saracini, ore 21: "Parole e Musica: Il Barocco, musiche di Antonio Vivaldi", ensemble di strumenti antichi in collaborazione con l'Accademia Chigiana.

Venerdì 31 gennaio

• Chiusi. Teatro Mascagni, ore 21, per la stagione teatrale: "Traviata" di e con Lella Costa, regia di Gabriele Vacis.

Sabato 1 febbraio

• Pienza. Insediamento del Comitato scientifico per le celebrazioni del sesto centenario della nascita di Enea Silvio Piccolomini.