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CHIANCIANO: GESTIONE PASSIVA DA ANNI
NON SARÀ FACILE TROVARE UN GESTORE
Sarà opportuno occuparsi
ancora un po' di Chianciano, per una questione di merito e
per una questione di metodo. Quello che succede nel centro
termale interessa un comprensorio molto vasto, e la crisi
delle terme non si ripercuote solo sull'economia cittadina
ma su decine e decine di paesi circostanti. Fino a vent'anni
fa Chianciano era il serbatoio che riforniva di clienti
tutta la zona. Nell'economia di tutto il Sud della
provincia di Siena, la ripresa di Chianciano è
fondamentale. Quindi è spiegabile che tutti gli operatori
economici, piccoli e grandi, si preoccupino di quello che
succede a Chianciano. La questione di metodo riguarda
invece il "come" si sta affrontando il problema. C'è stato
alcuni giorni fa il Consiglio comunale che ha annunciato
il piano di privatizzazione, e le cose viste e ascoltate
lasciano un po' sconcertati. Intanto si assiste a un
continuo elenco di condizioni che si vogliono porre alla
società di gestione. Questo sì, questo no, questo forse.
Nessuno ricorda che le Terme si presentano con una
gestione passiva che dura da anni, con una perdita di
gestione di 750 mila euro, con decine di milioni di euro
da investire per recuperare tutto quello che non è stato
fatto negli ultimi anni e che hanno portato alla crisi
attuale. Bisogna rendersi conto che le Terme hanno un
modestissimo potere contrattuale, perché il gestore sarà
una società privata che dovrà fare un investimento
rischioso per avere degli utili. Non ci si rende conto che
è finita la gestione clientelare, l'assunzione dei
parenti, la spartizione di piccoli vantaggi fra partiti e partitini, le spese inutili per ospitare personaggi in
disarmo, attori e scrittori di serie B. Privatizzazione è
sinonimo di cambiamento totale, mettiamocelo in testa. E
consideriamo che non sarà così facile trovare qualcuno
disposto a rischiare. A proposito: il Comitato "Terme,
Sanità e Natura" afferma in un suo comunicato che vengono
assegnati incarichi con procedure clientelari e si
spendono somme consistenti per consulenze discutibili. Se
le cose stanno così (e stanno proprio così) sarebbe
opportuno pubblicare gli elenchi ufficiali delle spese che
vengono fatte, degli incarichi clientelari assegnati e
delle consulenze richieste. Chi sono i consulenti? Che
hanno fatto? Quanti soldi hanno preso? Attenzione: queste
spese le ha fatte un'azienda che – ripetiamo – si presenta
alla fine del 2002 con un deficit di gestione di 750 mila
euro.
CHIANCIANO USERÀ L'ACQUA TERMALE
PER LA COLTIVAZIONE IDROPONICA DEI POMODORI?
Si leggono, sul futuro delle
Terme di Chianciano, interventi di personaggi pubblici che
sono sulla breccia da anni, sono in parte responsabili
della crisi e improvvisamente si mettono a dare consigli
su quello che si deve fare per salvare la situazione.
Indicazioni di una vaghezza sconfortante. Tutti ce l'hanno
su questo ruolo centrale della cura idropinica, cioè in
pratica sul fatto che le terme devono puntare soprattutto
sul bicchiere d'acqua (senza pensare che il vero problema
è impegnare il cliente dal momento in cui ha bevuto il suo
bicchiere fino a notte). E questo sarebbe anche ovvio. Ma
come si può limitare i progetti di rilancio dell'azienda
che verrà a gestire le terme rischiando decine di milioni
di euro? Questa storia della cura idropinica (che può
tranquillamente convivere con trattamenti di altro genere,
e che saranno poi l'ancora di salvezza di queste terme
come lo sono stati di tante altre) non la capisce nessuno.
C'è anche un episodio di umorismo agghiacciante che va
raccontato. Com'è noto, ormai tutte le relazioni e le
cronache vengono scritte al computer. Il programma di
scrittura del computer ha un correttore automatico che
segnala le parole che secondo lui sono sbagliate e (se non
si fa una modifica al programma) cambia queste parole con
altre simili. Ora succede che il programma non ha nel suo
vocabolario la parola "idropinica", quindi non la
riconosce e la sostituisce con "idroponica" che vuol dire
coltivazione di ortaggi in acqua. Per cui si legge quasi
sempre, anche in documenti ufficiali, che a Chianciano va
difesa la centralità della cura idroponica, e così la
confusione diventa inestricabile. Tutti si domandano
perché Chianciano deve interessarsi tanto di coltivare
ortaggi usando il metodo idroponico, invece di quello
tradizionale. Attenzione, questa cosa dura da mesi e
nessuno se n'è accorto. (Nella foto, un'immagine del Parco
Acquasanta negli anni '50)
PIENZA ONORA IL SUO PAPA
NEL SECENTENARIO DELLA NASCITA
Sabato prossimo a Pienza
insediamento del comitato scientifico che dovrà
organizzare le celebrazioni per il sesto centenario della
nascita di Enea Silvio Piccolomini. Parte con buon
anticipo la grande occasione per il rilancio di Pienza nel
quadro della sua autentica vocazione: città simbolo d'arte
e di cultura. Il comitato sarà presieduto dal prof. Paolo
Prodi, fratello di Romano Prodi e insigne storico autore
dell'opera "Il Sovrano Pontefice" nella quale la figura di
Pio II assume un ruolo centrale per il contributo dato
alla nascita dello Stato moderno. È interessante ricordare
che il comitato per le celebrazioni del quinto centenario
fu presieduto da Giovanni Pascoli. Pienza sarà il nucleo
di un'operazione di vasto respiro, che coinvolgerà molte
città e numerose istituzioni. Sarà soprattutto l'occasione
per mettere in evidenza la grandezza di Pio II e
l'importanza delle sue intuizioni politiche, della sua
abilità diplomatica ma anche della sua cultura
scientifica. Basti ricordare che Cristoforo Colombo partì
per le Indie portandosi dietro la "Cosmografia" di Pio II
(che si conserva in Spagna con le annotazioni del
navigatore); e più ancora si approfondirà la lunga
trattativa con Maometto per tentare l'unificazione dei due
imperi. A Pienza sarà aperto un nuovo museo che avrà lo
scopo di valorizzare la città protagonista di una delle
rivoluzioni urbanistiche più importanti di tutti i tempi.
Il nostro Studio esporrà una copia dell'opera omnia di
Enea Silvio Piccolomini stampata nel 1551 a Basilea, dov'è
stata recentemente acquistata a un'asta. (Nell'immagine,
un dettaglio degli affreschi del Pinturicchio alla
Libreria Piccolomini di Siena: Pio II arriva ad Ancona per
dare il via alla Crociata, che avrebbe dovuto essere in
realtà l'inizio segreto della grande conciliazione fra i
due mondi. Ma a Ancona Pio II morì).
ESPERTI DA TUTTO IL MONDO
PER L'ANTEPRIMA DEL VINO NOBILE
"Anteprima" del Vino Nobile
di Montepulciano mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio. Buone
notizie per la vendemmia 2002: leggero aumento per il
Nobile (+3%) con un trend ascendente nelle vendite:
notevole per il Rosso (+ 35%). Nella stessa occasione il
Consorzio del Nobile assegnerà la "stelle" all'ultima
vendemmia. Nelle due giornate, a cui come di consueto
parteciperanno i più importanti giornalisti specializzati
del settore enologico e qualificati operatori (agenti,
distributori, ristoratori, proprietari di enoteche)
provenienti da tutto il mondo, saranno proposte in
degustazione anche le annate Riserva 1999 e 2000, pronte
ad essere immesse sul mercato dopo l'invecchiamento
previsto dal disciplinare. A causa dell'indisponibilità
del Teatro Poliziano, in fase di ristrutturazione, gli
ospiti saranno accolti a Palazzo Ricci, situato a due
passi da Piazza Grande. Il programma prevede l'arrivo dei
partecipanti a Chianciano Terme alle 19.00 di mercoledì 12
febbraio. Alle 20.00, presso l'Hotel Ambasciatori,
Alamanno Contucci, Presidente del Consorzio, rivolgerà il
consueto saluto di benvenuto agli ospiti; giovedì 13
febbraio la manifestazione si trasferirà a Montepulciano
dove, nella Sala dei Concerti di Palazzo Ricci (di
proprietà comunale, attualmente sede dell'Accademia
Europea della Musica e delle Arti) ed in quelle attigue,
le aziende presenteranno i loro vini e sarà possibile
degustare il 2002 in anteprima e le due annate giunte a
maturazione. Dopo il pranzo, preparato dalle abili massaie
della Nobile Contrada di Talosa, si svolgeranno le visite
programmate alle aziende; venerdì 14 sarà invece la volta
degli operatori specializzati. Aumenta ancora il numero
delle aziende presenti che quest'anno sono trenta (contro
le 27 del 2002): Avignonesi, Bindella, Boscarelli,
Canneto, Cantine Innocenti, Carpineto, Casa Vinicola
Triacca, Contucci, Corte alla Flora, Crociani, Dei,
Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria di Palazzo Vecchio,
Gracciano Svetoni, I Cipressi, La Braccesca, La Calonica,
La Ciarliana, Lodola Nuova, Poggio alla Sala, Poliziano,
Romeo, Salcheto, Tenimenti Angelini, Tenuta di Gracciano
della Seta, Tenuta Il Faggeto, Tenuta Valdipiatta, Vecchia
Cantina di Montepulciano e Villa S.Anna. Nell'immagine,
una stanza di Palazzo Ricci, dove si svolgerà la
presentazione del Nobile).
500 LIBRI SULLA TOSCANA
NEL CATALOGO DELLA "ANTICA LIBRERIA"
È stato spedito in questi
giorni il nuovo catalogo della "Antica Libreria" dedicato
alla Toscana: oltre 500 volumi dal '500 agli anni '70.
Un'occasione eccezionale per i collezionisti (chi volesse
riceverlo può richiederlo). Ma c'è un'altra occasione per
chi ama i libri e la letteratura: sta uscendo anche un
catalogo dedicato alla narrativa e alla poesia del secolo
scorso. Quindi un vasto assortimento sul futurismo,
Montale, Ungaretti, quasi tutto Luzi, quasi tutto
D'Annunzio. Un catalogo frutto di anni di ricerche, al
quale è allegato un altro catalogo di 64 pagine dedicato
alle occasioni: più di mille titoli, dagli anni '20 fino
alla fine del secolo scorso, a prezzi fissi tra i 5 e i 20
euro. I due cataloghi escono insieme e in fretta per un
motivo particolare: le Poste Italiane hanno abolito le
tariffe ridotte riservate ai cataloghi e le hanno
raddoppiate in pratica senza preavviso, aggiungendo anche
tutta una serie di modifiche di carattere grafico. È
evidente che tutte le aziende del settore hanno dovuto
completare in fretta tutte le pubblicazioni in
preparazione, per evitare il rischio di non poterle
utilizzare e per usare fino all'ultimo le tariffe
agevolate. Chi vuole ricevere senza impegno i cataloghi
può telefonare allo 0578 757 317 o mandare una e-mail a
libri@studiomorriconi.com.
MUSICA, TEATRO, GASTRONOMIA, CULTURA
NEI PROGRAMMI PER I MESI INVERNALI
Durante l'inverno le
manifestazioni non si fermano e ci si dedica alla musica,
alla cultura, al vino, alla gastronomia. E soprattutto a
fare programmi per la ripresa primaverile, che ormai s'
avvicina. Siamo già a febbraio, e un mese passa presto. A
marzo si ricomincia nelle piazze e nelle contrade.
Martedì 28 gennaio
• Colle Val d'Elsa. Teatro
del Popolo, ore 21: "Storia d'amore e d'anarchia" di Lina Wertmuller, con Giuliana De Sio e Elio (delle Storie
Tese).
Giovedì 30 gennaio
• Gracciano d'Elsa. Località Molinuzzo, ore 22:
"Sonar la casa della musica", concerto
di musica jazz con Francesca De Fazi 'n band, Francesca
alla chitarra, Andrea Morelli al basso, Luciano Gargiulo
al piano, Antonio Santirocco alla batteria.
• Siena. Palazzo Chigi
Saracini, ore 21: "Parole e Musica: Il Barocco, musiche di
Antonio Vivaldi", ensemble di strumenti antichi in
collaborazione con l'Accademia Chigiana.
Venerdì 31 gennaio
• Chiusi. Teatro Mascagni,
ore 21, per la stagione teatrale: "Traviata" di e con
Lella Costa, regia di Gabriele Vacis.
Sabato 1 febbraio
• Pienza. Insediamento del
Comitato scientifico per le celebrazioni del sesto
centenario della nascita di Enea Silvio Piccolomini. |