PUNTO VERDE NEWS N° 91 - GENNAIO 2003 - ANNO XVIII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

"PUNTO VERDE": GUARDIAMOCI INTORNO
PER CAPIRE QUELLO CHE SUCCEDE

Torna "Punto Verde" dopo una breve pausa. Lo troverete come al solito il lunedì sulla vostra posta elettronica, leggerete i titoli e se qualcosa vi interessa andrete a leggerla. Altrimenti un semplice click sarà sufficiente per trasferirlo nel cestino. "Punto Verde" continuerà a svolgere la sua funzione di osservatore di quello che succede, cercando di richiamare l'attenzione dei lettori su alcune cose che sembrano più interessanti. È una funzione importante, perché quello che succede ci riguarda tutti. Noi viviamo in un contesto sociale unitario che coinvolge gli interessi di tutti. Siamo amministrati da persone che abbiamo eletto noi e che ci rappresentano. Se gli eletti fanno sciocchezze, è opportuno che ci siano degli osservatori a metterlo in evidenza. Se un sindaco decide di costruire una zona industriale in un contesto di particolare valore ambientale, bisogna opporsi, La piccola stampa di periferia può guidare queste forme di reazione alla stupidità. Il nostro simbolo è la ragazza che è rimasta per due anni su un albero perché qualcuno aveva deciso di tagliarlo e lei riteneva che non fosse giusto. Quindi guardiamoci intorno per vedere quello che succede e cercare di capire quello che succederà. Questo, in particolare, fa parte del nostro lavoro. Analizzare i "trend" di sviluppo può essere molto utile per la nostra economia. Cercare di capire cosa va e cosa non va può essere utile per orientare le nostre attività. Le iniziative legate al nostro gruppo sono in sostanza degli esperimenti che ci aiutano a capire dove va il gusto del pubblico. Molto spesso le abbiamo anticipate. Oggi, per esempio, vediamo con soddisfazione che i prodotti enogastronomici si studiano all'università e il TG5 gli dedica una rubrica quotidiana per fare audience. Ebbene, i nostri cataloghi di prodotti enogastronomici erano già in circolazione più di vent'anni fa. Con le specialità che gli altri scoprono adesso.

"WINE SPECTATOR": ECCO LA CLASSIFICA
DEI CENTO MIGLIORI VINI DELL'ANNO

Arriva puntuale il numero di fine d'anno di "Wine Spectator" -la famosa bibbia internazionale del vino- con le classifiche internazionali. "Wine Spectator" ha un'influenza a livello mondiale e provoca effetti ben più consistenti di quelli provocati dalle nostre guide, che diventano sempre più noiose, ripetitive e poco convincenti, con un intreccio sempre più nebbioso tra la parte redazionale e la pubblicità. Avete mai letto un giudizio critico su un vino? Qualche guida ha mai segnalato una bottiglia che sa di tappo? Noi i vini li assaggiamo, e da un po' di tempo troviamo bottiglie che costano moltissimo e sono piene di difetti. Per esempio sanno di tappo perché i produttori comprano tappi di seconda qualità per risparmiare mezzo euro. Questo sulle guide non c'è scritto, perché quei produttori comprano anche pagine di pubblicità, e perché soprattutto si rischia di non venire più invitati alle feste in castelli affollati da conti, marchesi e principesse. Ma torniamo alle classifiche. Stavolta gli italo-americani sono stati messi un po' da parte ed hanno riguadagnato spazio i francesi, al primo e secondo posto. Primo degli italiani il Brunello '97 di Villa Banfi. Per la grande vendemmia '97 di Montalcino è stato un trionfo: al 7° posto Pian delle Vigne di Piero Antinori, all'8° Castelgiocondo di Frescobaldi. E un po' più sotto si notano il Vigna di Pian Rocco dei Ciacci Piccolomini (d'Aragona), la Vigna Montosoli di Altesino, il Casanova di Neri, il Poggio Antico, tutti del '97. Fra i toscani continua a farsi largo il Ghiaie della Furba di Capezzana (che nasce a Carmignano, grande zona vinicola) e si ritaglia sempre un posticino Avignonesi col Toro Desiderio del '99.

DEDICATO ALLA TOSCANA
IL NUOVO CATALOGO DELL'ANTICA LIBRERIA

È pronto il nuovo catalogo dell'Antica Libreria Toscana, dedicato appunto alla Toscana. Alcune centinaia di volumi sulla nostra regione, dal '500 al '900, con esemplari piuttosto rari; la "Historia" del Malavolti, il "Viaggio al Monte Amiata" di Giorgio Santi, un notevole assortimento di edizioni originali sul fenomeno Lazzaretti, documenti originali sulla Val di Chiana, resoconti di viaggiatori che hanno percorso la regione nei secoli scorsi, "La donna fiorentina" di Isidoro del Lungo nelle due prime edizioni, un originale del '700 sulle Terme di San Casciano. Ci sono reparti dedicati alla gastronomia, ai vini, alle stampe, alle carte geografiche. Questo è il quinto catalogo pubblicato della libreria di Pienza, che in breve tempo ha conquistato un notevole pubblico di collezionisti, entrando a far parte anche della più importante organizzazione internazionale del settore, che offre su internet un motore di ricerca con 400 librerie in linea, oltre un milione di titoli e ha già accolto 15 milioni di visitatori. Il catalogo viene distribuito in questi giorni. Chi vuole riceverlo in omaggio (insieme con i precedenti) può telefonare allo 0578 757 317 o inviare una e-mail a libri@studiomorriconi.com.

DISCUSSIONE A PIENZA PER IL SITO SU PIO II
MA SARÀ MEGLIO PENSARE ALLE CELEBRAZIONI

La questione del sito internet dedicato a Pio II in vista delle celebrazioni per il sesto centenario della nascita è stata discussa in Comune in modo piuttosto violento, con "un acceso battibecco dal tono reciprocamente offensivo" (come si legge nel verbale, che riporta in dettaglio anche gli insulti scambiati). Certo, sostenere che non ci sono incompatibilità fra la società aggiudicataria e l'assessore, visto che l'assessore è "solo" socio accomandante della stessa società è una tesi abbastanza umoristica. Speriamo solo che il sindaco non abbia poi partecipato a qualche girotondo di protesta contro il vergognoso problema del conflitto di interessi. Non vogliamo neppure approfondire i criteri di scelta delle ditte a cui l'esecuzione del sito è stata proposta. Pare sia stata una libera decisione della consulente esterna che si occupa della cultura (perché la frenetica e complessa attività del Comune di Pienza nel settore culturale richiede un consulente). La nostra opinione è questa: il dibattito è stato opportuno, perché si capisca che c'è un'opinione pubblica che segue. È anche servito a chiarire che la gestione della cosa pubblica, proprio perché è pubblica, deve essere fatta con attenzione e rispetto, evitando anche leggerezze. Per il resto vorremmo trarre una conclusione di carattere pratico. Il sito internet su Pio II è solo un aspetto di un grosso avvenimento rappresentato dalle celebrazioni che si faranno per la nascita del Pontefice e dureranno un paio d'anni. Sarebbe opportuno affrontare questo avvenimento con grande impegno, perché potrebbe essere l'occasione per restituire a Pienza una immagine dignitosa basata sulla sua storia e la sua cultura, frenando la crisi indiscutibile che si sta registrando. Pienza non può rassegnarsi a restare avvolta nel profumo del pecorino, e il Rossellino non immaginò certamente il suo gioiello urbanistico per ospitare una fila di negozi turistici. Le celebrazioni per il centenario di Pio II dovrebbero essere l'occasione per riportare Pienza verso un turismo culturale che potrebbe tirarla fuori dalla crisi in cui sta scivolando, anche perché Pio II è il personaggio meno noioso che si possa immaginare, e la sua vita potrebbe ispirare film e sceneggiati televisivi da audience record. Per non dire della grande operazione diplomatica che tentò per fare un grande accordo con Maometto (nella foto un dettaglio del Pinturicchio a Siena, con Enea Silvio in partenza per Basilea). E le celebrazioni per i novant'anni di Mario Luzi, alle quali si sta lavorando, potrebbero il primo passo verso questa auspicabile riconversione di Pienza verso la sua immagine ideale.

ALLA RICERCA DEGLI ANTICHI SAPORI
NELLE SALE LIBERTY DEL "POLIZIANO"

In questi giorni fa freddo, le città sono vuote, ci sono pochi turisti. Ma la Toscana offre un turismo particolare anche d'inverno, basato sulle cose da vedere, i buoni sapori da scoprire, l'ospitalità fatta di piccole cose piacevoli che la confusione estiva non permette di apprezzare. Ecco, chi "inventa" qualcosa di particolare, chi ha qualcosa da offrire ce lo faccia sapere, e saremo lieti di segnalarlo. A Montepulciano, per esempio, le sale eleganti del Caffè Poliziano sono diventate un piacevole luogo d'incontro. Giovedì 16, alle 21,30, serata dedicata al the. Come sceglierlo, prepararlo, gustarlo, con i consigli di Maurizio Boganelli (prenotazioni entro il 15). Sabato sera Jorge Krunk con la sua musica brasiliana. Sabato 25 serata di poesie, musica, grandi vini e pietanze in collaborazione di Slow Food (prenotazione entro il 23). C'è anche il ristorante, arredato con sobria eleganza, con un menu ispirato alla più tradizionale cucina toscana e una carta di vini che privilegia le grandi etichette della zona. Per prenotare: 0578 758 615 oppure caffepoliziano@libero.it.

MARCO BALDI ALLA GUIDA
DELL'ARTIGIANATO TOSCANO

Buone notizie per l'artigianato toscano: Marco Baldi è stato eletto alla presidenza della Federazione regionale, che raccoglie 44 mila imprese. A pochi giorni dal suo insediamento traccia le linee guida del suo mandato, e siamo certi che farà di tutto per seguirle nel modo migliore. Le dichiarazioni rilasciate al "Sole 24 Ore" sono da condividere, anche se ci rendiamo conto che il "politichese" rende contorti e spesso lontani dalla realtà tutti i progetti. I problemi sono tanti e complessi, ma quando si dice che occorre "tenere d'occhio il fenomeno della terziarizzazione perché questo ci sta rendendo poco competitivi nella produzione" vorremmo sapere in che modo: centinaia di imprese artigiane lavorano per conto terzi e probabilmente sono soddisfatte. Però i "terzi" sono quelli che pagano una borsetta dieci euro, ci mettono sopra la griffe e la rivendono a 500 euro. Su piano economico il fenomeno è assurdo, ma non sarà tenendo d'occhio "il fenomeno della terziarizzazione" che i pullman di giapponesi cambieranno destinazione. Dietro le griffes c'è l'abilità dei nostri artigiani, ma per comprarsi la barca da 40 metri ci vuole la griffe. Comunque è stata una buona scelta. Se c'era qualcuno in grado di fare qualcosa per la categoria, era Marco Baldi. Auguri di buon lavoro.