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RISSA A PIENZA PER IL SITO INTERNET
DEDICATO ALLE CELEBRAZIONI DI PIO II
Quando in Italia si parla di
conflitto di interessi, il pensiero corre subito al
Cavaliere. In realtà di piccoli conflitti d'interesse
l'Italia è piena, e se qualcuno occupa un posto che gli
consente di dare una spintarella agli interessi suoi o dei
parenti, può anche capitare che ne approfitti. È
abbastanza esemplare quello che sta succedendo in questi
giorni a Pienza: una piccola storia di paese, che è un po'
lo specchio di tante altre storie, che poi nel loro
insieme costituiscono lo specchio degli usi nazionali. In
breve. Pienza si prepara a festeggiare il sesto centenario
della nascita di Pio II (nell'immagine a lato il
frontespizio di una preziosa biografia di Federico III
scritta da Pio II, che il nostro Studio ha recuperato a
un'asta di Christie's a Londra). Ci saranno convegni,
conferenze, pranzi e finanziamenti. Il centenario di un
Papa non è una corsa ciclistica, quindi enti e banche
scuciranno cifre consistenti. Gli enti coinvolti sono per
ora una ventina. In questi casi, com'è d'uso, la prima
cosa di cui ci si occupa è fare il sito internet. Chi lo
fa il sito internet? Il Comune promuove una specie di
asta, ma ignora le aziende che nella zona operano nel
settore informatico e fanno siti da anni. E soprattutto
ignora la Nautilus che ha fatto decine di ottimi siti. Si
rivolge invece ai simpatici colleghi di "Internet Pienza",
i quali non possono avere ambizioni perché sono solo un
"internet point". E allora il Comune deve rivolgersi
all'azienda di famiglia del vice sindaco assessore alla
cultura, che ottiene in modo fulmineo l'incarico. Però
"Internet Pienza" non ci sta e protesta, ma viene calmata
con un banner pubblicitario sul sito ufficiale del Comune
di Pienza e la promessa di futuri incarichi. (Domanda:
perché con tante aziende che ci sono a Pienza, c'è proprio
un banner di "Internet Point" sul sito ufficiale del
Comune?). Il sito su Enea Silvio viene messo on line in
poche ore, perché in pratica era già stato preparato, e il
dominio "eneasilviopiccolomini" era stato registrato in
agosto. Anche la Nautilus protesta contro il mancato
invito, e il consigliere Fabio Pellegrini, rappresentante
dell'opposizione "verde" (l'altra è come se non ci fosse),
fa un'interrogazione che sarà discussa nel prossimo
consiglio comunale. Intanto per il 20 dicembre si
organizza la prima giornata di studio sulle celebrazioni.
E, tanto per mettere le mani avanti, a svolgere una
relazione viene chiamato anche l'autore
dell'interrogazione. Insomma, una piccola storia di paese,
dove certo l'ingenuità prevale sugli interessi, anche
perché alla fine il sito è fatto bene; ma è anche una
tipica storia italiana, segnale di una pessima abitudine
troppo diffusa. Fa bene la sinistra locale a essere
preoccupata.
CHIANCIANO IN CRISI. LE BANCHE SI
RITIRANO
PER LA TOTALE MANCANZA DI PROGETTI
L'aspetto più preoccupante
della crisi in cui versa Chianciano è la sensazione che
nessuno dà segnali di aver capito la gravità della
situazione. Le Banche hanno dichiarato che non
parteciperanno alla gestione delle Terme, ed era
prevedibile. Le banche possono partecipare alla
realizzazione di progetti sensati. Il presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Chianciano ha dichiarato:
"Per noi il rilancio delle Terme doveva coincidere con il
rilancio dell'intera stazione termale nelle sue forme
imprenditoriali ed occupazionali, perché lì sono i nostri
interessi. Ci auguriamo che l'interesse privato possa
coincidere con quello generale; ma, vista l'attuale
situazione chiancianese, che abbiamo la certezza di
conoscere molto bene, esprimiamo fondate riserve".
Vorremmo che la gravità di questa affermazione fosse messa
in evidenza e capita. A Chianciano si continua a discutere
di aria fritta e intanto la situazione peggiora con danni
che si riflettono su tutta la zona. Mentre ovunque il
termalismo registra un trend di crescita enorme, e gli
stessi centri termali della provincia crescono e fanno
progetti, a Chianciano siamo ancora alle discussioni fra i
partiti e i sindacati, ignorando che se la gente non viene
e non spende ci saranno meno soldi e meno lavoro per
tutti. (Nell'immagine il dettaglio di un'antica mappa
delle Terme disegnata nel 1840 dall'ing Pompeo Ferraj).
RASPELLI POLEMICO CONTRO BRUNO VESPA
PER LA PUNTATA GASTRONOMICA DI "PORTA A PORTA"
Marco Columbro è rientrato a
Trequanda dopo aver registrato la puntata di "Paperissima"
che andrà in onda venerdì 27 dicembre in prima serata su
Canale 5. Ci saranno Natalia Estrada, Leonardo Pieraccioni,
le "veline" di Striscia, il comico Gianni Fantoni e
Edoardo Raspelli, il critico gastronomico prestato alla
televisione. Raspelli ha giudicato i piatti del cenone
preparato dagli altri protagonisti dell'ultima Paperissima
del 2002 ed ha dato anche una ricetta "segreta". Per
Edoardo Raspelli, sempre polemico, è un duello a distanza
con la trasmissione gastronomica di "Porta a Porta".
"Vedremo se "Paperissima" batterà il "Porta a Porta"
dedicato alle Guide gastronomiche – ci ha dichiarato Raspelli – dove Strefano Bonilli (Gambero Rosso) ed Enzo
Vizzàri (Espresso) hanno fatto da vallette al
rappresentante della Guida Michelin (e dove, aggiungiamo
noi, si è dato ancora spazio a Vissani per le sue
sceneggiate). Quella puntata del programma di Bruno Vespa
ha segnato il record negativo del salotto di viale
Mazzini:1 milione di spettatori (la metà di "Melaverde"
che conduco con la Carlucci su Rete 4) con uno share
fallimentare per Rai 1:il 12 per cento".
CHE SI FA A NATALE?
ANDIAMO A VISITARE UNA CANTINA
Natale in campagna, alla
ricerca del Natale perduto. Per ritrovare l'atmosfera del
Natale tranquillo di una volta, fatto di antichi sapori e
profumi dimenticati. I paesi offrono manifestazioni di
ogni genere, in un clima di familiare cordialità. E molte
cantine aprono le porte ai visitatori per il piacere di
una degustazione tra le botti, dove il vino invecchia per
acquistare negli anni i suoi pregi. Dove andare? Ecco un
elenco: Castello di Volpaia e Podere Terreno a Radda in
Chianti; Tenuta di Lilliano a Castellina; Poggio Bonelli a
Castelnuovo Berardenga; Enoteca Bacchus a Montalcino;
Fattoria del Colle a Trequanda; Poggio alle Mura a Sant'Angelo
di Montalcino; Cantina Contucci in piazza Grande a
Montepulciano; Azienda Dei e Fanetti a Montepulciano;
Fattoria Svetoni a Gracciano; Salcheto a Sant'Albino;
Valdipiatta a Gracciano; Villa Sant'Anna ad Abbadia di
Montepulciano; La Vigna a Montefollonico.
CAPODANNO SUL TRENO NATURA
TRA BRINDISI, BANDE E FUOCHI D'ARTIFICIO
Diciamo la verità: la festa
di Capodanno è un problema per tanti. Le solite feste un
po' forzate lasciano spesso addosso un po' di tristezza,
che si smaltisce con un malinconico cappuccino con
cornetto alle cinque della mattina. La soluzione migliore
resta sempre l'incontro fra pochi amici, ad aspettare
insieme chiacchierando, ricordando, facendo bilanci e
programmi. Ma una soluzione c'è. Originale e divertente.
Anche abbastanza snob. Molto "raccontabile", il che non
guasta. Come hai passato il capodanno? In treno. Con
soste, brindisi, orchestrine, fuochi d'artificio.
Attenzione, il futuro è in queste iniziative originali e
un po' geniali, che nascono da un recupero di vecchie
tradizioni e di vecchie cose, che erano molto più
interessanti di quelle inventate oggi. Per esempio il
Treno Natura di Capodanno, che un così grande successo
ebbe l'anno scorso. Già da ora è bene prenotare questo
treno festaiolo che parte da Siena alle 17 e ritorna la
mattina successiva alle 6, dopo aver percorso l'intero
anello (Asciano – Monte Amiata – Buonconvento). Durante il
viaggio, musica e intrattenimenti vari, e spettacoli
pirotecnici lungo il percorso. Sarà un po' come viaggiare
a ritroso nel tempo per festeggiare il 2003 in un modo
veramente originale. Per prenotazioni, 0577 207 343 oppure
338 899 2577 (signor Palazzi) e
trenonatura@katamail.com.
NATALE SULL'AMIATA
TRA MERCATINI, FIACCOLATE E TOMBOLE
I paesi dell'Amiata si
preparano a festeggiare il Natale, tra feste che mescolano
antichi riti pagani e profonda religiosità. Dalla
tradizione dello scambio di doni nascono i mercatini
natalizi: a Castel del Piano, ad Abbadia, a Piancastagnaio.
Per tutto il periodo di dicembre si prolungano le feste
dell'olio e dei Frantoi Aperti, a Seggiano, Cinigiano, San
Quirico d'Orcia e a Montecucco. I prossimi appuntamenti
del versante grossetano sono i falò di Petricci (frazione
di Semproniano) della vigilia, il Natale Insieme di
Arcidosso, il 25 dicembre, le Befanate di Roccalbegna,
Saragiolo, Tre Case, Bagnore e Castell'Azzara tra il 5 e
il 6 gennaio. Ad Arcidosso è ormai diventato tipico
festeggiare il Natale tutti insieme sotto il tendone in
piazza, davanti all'albero di Natale. Si mangia e si
effettuano i giochi tradizionali: il panforte, la tombola,
si danno concerti al teatro degli Unanimi e si fanno anche
delle fiaccolate, per celebrare con falò simili a quelli
di Abbadia e Santa Fiora le festività. In nessuna casa
dell'Amiata si può evitare sotto le feste di giocare a
tombola, ma forse più tipico della zona è il gioco del
panforte, che consiste nel lanciare un panforte su una
tavola. Vince chi lo lancia più lontano. Nel frattempo, il
povero panforte si ammollisce sempre più e diventa anche
più buono. Il 30 dicembre, a Cellena (altra frazione di
Semproniano) si celebra la tradizionale Catasta di buon
auspicio, che viene fatta ogni anno più grande di dieci
centimetri alla base. La Fiaccolata di Santa Fiora del 30
dicembre, invece, consiste in un corteo di ragazzi che
portano le fiaccole accese sulle spalle per bruciarle
infine tutte insieme nella piazza principale. Sul versante
senese, da non perdere i presepi di Saragiolo (Chiesa di
Santa Maria delle Grazie) e di Piancastagnaio (Rocca
Aldobrandesca e Borgo storico), dal 22 dicembre all'8
gennaio; le Fiaccole di Abbadia, del 24 dicembre; il
Concerto di Capodanno della Filarmonica il 31 dicembre ad
Abbadia e, il giorno dopo, la benedizione delle Reliquie
Storiche; la Festa della Befana a Radicofani il 5 e 6
gennaio e le feste dei Magi a Saragiolo e Abbadia il 6
gennaio, nonché i presepi pianesi. Grande festa di
Capodanno in piazza il 31 dicembre a Piancastagnaio con
brindisi di mezzanotte e spettacolo pirotecnico: un
appuntamento che di anno in anno attrae sempre più
visitatori. Per Capodanno, sarà attivo anche il Treno
Natura: già da ora è bene prenotare questo treno festaiolo
che parte da Siena alle 17 e ritorna la mattina successiva
alle 6.
TOSCANA IN FESTA
ALLA RICERCA DEL NATALE PERDUTO
Molte manifestazioni in
programma nei prossimi giorni. Ormai c'è aria di Natale,
stanno arrivando molte prenotazioni negli agriturismi e
negli alberghi, le stazioni termali hanno fatto quasi il
pieno, i turisti potranno visitare fattorie e cantine, i
paesi organizzano feste in piazza e fiaccolate. Sarà un
Natale mirato alla ricerca delle tradizioni che si
rischiano di perdersi e diventano invece sempre più
importanti, perché conservano quei profumi e quei sapori
che costituiscono la struttura dei nostri ricordi,
distratti dalla confusione, dai pacchetti, dal traffico,
dal consumismo deludente e sfrenato. Che c'è in programma?
Lunedì 16 dicembre
• Bettolle. Mostra
dei presepi delle cinque contrade, a cura della Pro Loco.
Continuerà fino al 6 gennaio.
• Sarteano. Teatro
degli Arrischianti, ore 21, "Memorie di un pazzo" con
Andrea Buscemi, spettacolo teatrale elaborato da Roberto
Lerici da un testo di Gogol.
Martedì 17 dicembre
• Siena. Teatro dei
Rinnovati, ore 21, "L'amore delle tre melarance" con Lello
Arena. Teatro Stabile del Veneto e Teatro di Genova.
• Sarteano. Teatro
degli Arrischianti, ore 21, "Memorie di un pazzo" con
Andrea Buscemi, spettacolo teatrale elaborato da Roberto
Lerici da un testo di Gogol.
Mercoledì 18 dicembre
• Abbadia San
Salvatore. Teatro Amiata, ore 21, "La meravigliosa arte
dell'inganno", realizzato dal Comune e dalla Comunità
Montana.
• Colle Val d'Elsa.
Teatro del Popolo, ore 21, "Concerto Fotogramma" di
Vincenzo Cerami con Nicola Piovani e i solisti Aracoeli.
• Rapolano Terme.
Palestra della scuola Martini, ore 20,30 Concerto
sinfonico con musiche di Ravel e "Il Titano" di Mahler.
• Siena. Teatro dei
Rinnovati, ore 21, "L'amore delle tre melarance" con Lello
Arena. Teatro Stabile del Veneto e Teatro di Genova.
Giovedì 19 dicembre
• Gracciano d'Elsa.
Località Molinuzzo, concerto jazz e Jam Session Blues.
• Radda in Chianti.
Al cinema della Misericordia, tombola di beneficienza in
favore dei terremotati del Molise.
• San Casciano Bagni.
Alle Terme dei Medici incontro dell'Accademia della
Cucina.
• Siena. Teatro dei
Rinnovati, ore 21, "L'amore delle tre melarance" con Lello
Arena. Teatro Stabile del Veneto e Teatro di Genova.
Venerdì 20 dicembre
• Buonconvento. Canti
sotto l'albero in piazza Matteotti alle 11.
• Chiusi. Teatro
Mascagni, ore 21, stagione teatrale di balletto classico
con "Danza intorno a Pierino e il lupo".
• Poggibonsi. Teatro
Verdi, ore 21, "In... contri", ingresso gratuito.
• San Gimignano. Teatro dei Leggieri, ore 21,
spettacolo teatrale.
Sabato 21 dicembre
• Rigomagno. A
Rigomagno stazione, ore 18, proiezione del video "Il colle
degli ulivi 2002". Poi premiazione e musica.
• San Gimignano.
Teatro dei Leggieri, ore 21, spettacolo teatrale.
• Sarteano. Teatro
degli Arrischianti, ore 21, concerto gospel "Jubilation".
Domenica 22 dicembre
• Radicofani.
Concerto natalizio del Corpo bandistico "Giuseppe Verdi"
alle ore 21.
• Sarteano: Centro
storico, Mercatino di Natale.
• Sinalunga. Teatro
Ciro Pinsuti. Canti di Natale e Gospel, ore 17,30.
• Siena. Mercatino
del collezionismo in piazza del Mercato dalle 8 alle 20. |