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FINANZIAMENTI DELLA REGIONE AI GIOVANI
CHE VOGLIONO CREARE NUOVE IMPRESE
C'è una legge regionale che
pochi conoscono e che ha un'importanza fondamentale
nell'orientamento dei giovani a impegnarsi nella creazione
di nuove imprese. È la legge 27 del '93: chi non la
conosce s'informi. In quasi dieci anni ha reso possibile
la creazione di tremila nuove imprese occupando più di 9
mila persone. L'iniziativa riguarda gli under 35 che
vogliono mettersi in proprio e realizzare le loro capacità
e i loro progetti. Quasi il 90% delle iniziative che sono
state avviate sono tuttora in attività, e questo prova che
i sogni si possono realizzare. Il 37% delle nuove imprese
è stato creato da donne, e l'80 % delle iniziative
riguardano i settori del commercio, dei servizi e della
produzione. Come si accede a queste agevolazioni? La
domanda va presentata alla Fidi Toscana, società a
partecipazione regionale nata per agevolare l'accesso al
credito delle piccole e medie imprese. Ogni tre mesi viene
stilata una graduatoria e si procede all'erogazione delle
agevolazioni finanziarie. Occorre costituire una società,
iscriversi alla Camera di commercio e preparare un
progetto. Per l'anno in corso sono previsti finanziamenti
per oltre 4 milioni di euro. Se avete una buona idea e
avete capito che il posto fisso non è il massimo, datevi
da fare.
•
Visita il sito
www.fiditoscana.it
VENDITE PER 500 MILA EURO
ALL'ASTA DI VINI PREGIATI DI VERONA
L'asta di vini pregiati che
ha avuto luogo a Verona l'8 novembre al Park Hotel di Affi
(Verona) ha ottenuto un successo notevole: sono stati
venduti lotti per oltre 500 mila euro, e cioè per un
miliardo di vecchie lire. Al centro dell'attenzione, come
sempre, i grandi vini toscani. L'asta si è scaldata quando
sono stati offerti i primi lotti di Solaia e di Ornellaia:
12 bottiglie di Solaia 1997 sono state aggiudicate per
2400 euro; 2 magnum (un Ornellaia e un Solaia) del '98 a
500 euro (mezzo milione di vecchie lire l'uno, per
intenderci); il bellissimo "imperiale" (6 litri) di
Sassicaia '99 è andato a un'enoteca per 2100 euro. Molti
lotti un po' pretenziosi sono giustamente passati senza
destare interesse, visto che il prezzo base fissato dai
produttori era eccessivo. L'entusiasmo si è risvegliato
quando è stato offerto uno splendido lotto costituito da
14 magnum Sassicaia dal 1983 al 1999, che ha raggiunto i
5000 euro. Dopo qualche scaramuccia per aggiudicarsi a
prezzi convenienti preziosi ma "indifesi" esemplari di
Chateaux francesi, sono state aggiudicate 18 bottiglie di
Brunello Biondi Santi (dal '75 al '92) per 1200 euro; 12
Sassicaia di varie annate per 1200 euro, 16 Solaia per
1600 euro. L'atmosfera si è scaldata quando sono state
offerte 6 bottiglie di Sassicaia della grande vendemmia
'95, aggiudicate per 4200 euro; e per 9 mila euro un lotto
"verticale" di 29 Sassicaia dal '68 al '98. Un altro lotto
"verticale" di 20 bottiglie dal 1980 al 1999 è stato
venduto per 2400 euro. In conclusione un'asta
spettacolare, che ha visto però una ragionevole tendenza a
ridimensionare i prezzi, che negli ultimi tempi hanno
perso ogni rapporto con la realtà del mercato. Nessuno più
di noi è convinto che le buone cose vanno pagate perché
costano fatica, ma i prezzi raggiunti da alcune bottiglie
di vino, negli ultimi tempi, sono fuori del mondo. Se dopo
Natale le enoteche si ritroveranno gli scaffali pieni,
forse la situazione diventerà un po' più ragionevole. E
gennaio sarà un mese di indimenticabili degustazioni.
ASTA DI VINI PER IL MOLISE
ALL'ENOTECA ITALIANA DI SIENA
Un'altra iniziativa di
Gelasio Gaetano Lovatelli: il successo dell'asta di vini
toscani organizzata pochi giorni fa da Christie's a
Londra, che lo ha visto protagonista di serrati duelli per
la conquista di pregiati esemplari di "supertuscans", gli
ha suggerito l'idea di coinvolgere i produttori toscani in
un'asta benefica in favore dei terremotati del Molise.
Un'asta con un obiettivo preciso, individuato
personalmente dal presidente della provincia Fabio
Ceccherini che si è recato in Molise per incontrare le
autorità locali e fissare l'obiettivo su cui concentrare
l'incasso dell'asta. Hanno aderito i Consorzi, la Camera
di Commercio e l'Enoteca Italica nelle cui sale Gaetani
Lovatelli batterà personalmente l'asta il 13 dicembre.
L'iniziativa sarà presentata ufficialmente sabato 23
novembre al Salone del Vino di Torino. Naturalmente, nel
nostro piccolo, ci saremo anche noi, con alcuni esemplari
molto interessanti della nostra raccolta privata.
TUTTO ESAURITO SUL TRENO NATURA
TRA IL PROFUMO DEI TARTUFI E DELL'OLIO NUOVO
Il Treno Natura sbuffa sui
vecchi binari che attraversano le crete senesi. C'è ancora
qualche posto per il 24 novembre, quando un treno da Siena
condurrà sull'Amiata in occasione di "Amiata a Tavola",
per la rievocazione autunnale dell'Offerta dei Censi
all'Abate e l'assaggio degli squisiti piatti della
tradizione amiatina. Già vari gruppi hanno prenotato
quelle littorine: il treno partirà dalla stazione di Siena
alle 8.30 e farà l'intero percorso fino a Monte Antico.
Arriverà a Monte Amiata Scalo verso le 10.20 e da lì un
pullman partirà per Abbadia San Salvatore con alcuni
accompagnatori. Castagne e funghi aspettano i fortunati
viaggiatori, che avranno modo di godere anche della
sfilata storica, nonché delle bellezze della cripta e
dell'abbazia. Verso le 17 si ripartirà alla volta di
Amiata Scalo e si rientrerà a Siena alle 19.15.
Scarseggiano invece i posti per il Treno Natura del 17
novembre, che condurrà i fortunati viaggiatori alla Mostra
Mercato del Tartufo Bianco, a San Giovanni d'Asso, uno
degli eventi più importanti della stagione. Un treno a
vapore partirà da Grosseto la mattina alle 10.18, con
rientro alla stessa stazione la sera alle 18.50. L'8
dicembre tutti a San Quirico d'Orcia per la Festa
dell'Olio, una delle manifestazioni più gradite dal
pubblico della Val d'Orcia. E tutti con il treno natura
che porterà i viaggiatori alla volta di meravigliose
degustazioni di olio appena uscito dal frantoio. Infine lo
straordinario Treno Natura di Capodanno, che un così
grande successo ebbe l'anno scorso. Già da ora è bene
prenotare questo treno festaiolo che parte da Siena alle
17 e ritorna la mattina successiva alle 6, dopo aver
percorso l'intero anello (Asciano – Monte Amiata –
Buonconvento). Durante il viaggio, musica e
intrattenimenti vari, e spettacoli pirotecnici lungo il
percorso. Sarà un po' come viaggiare a ritroso nel tempo
per festeggiare il 2003 in un modo veramente originale.
Per prenotazioni, 0577 207 343 oppure 338 899 2577 (signor
Palazzi) e
trenonatura@katamail.com.
ARRIVA IL DIPLOMA DI MICOLOGIA
UNA "LAUREA" PER RACCOGLIERE I FUNGHI
Avrà luogo domenica 24
novembre alle ore 12 presso il piccolo teatro Servadio di
Abbadia San Salvatore un evento di estrema importanza per
il territorio: la premiazione del primo corso di micologia
organizzato dalla Comunità Montana I2. L'evento prende
forma all'interno della versione autunnale di Amiata a
Tavola, che si dispiegherà su tutto il territorio dal 22
al 24 novembre. La Comunità Montana ha organizzato quest'anno
il primo corso di formazione sulla micologia della
Toscana; diciassette i partecipanti, provenienti da tutta
Italia. Alcuni di loro erano docenti dell'Università di
Siena. Tutti hanno superato l'esame con votazioni molto
alte, ottenendo la qualifica di esperto micologo. Domenica
23 novembre si terrà appunto la consegna dei diplomi. È
intenzione della Comunità Montana creare nel territorio un
centro di formazione permanente specializzato nella
micologia, organizzando due o tre corsi l'anno in accordo
con la USL, con un seminario finale. In attesa, è già
previsto un nuovo corso di formazione per l'anno prossimo.
La creazione di corsi di formazione specializzati nel
campo della micologia è un fatto di estrema importanza per
l'Amiata: la qualità dei suoi funghi porcini è in effetti
riconosciuta ovunque e il territorio abbonda anche di
altri tipi di funghi. Esiste un complesso progetto di
rivalutazione dei funghi amiatini che segue, per la
Comunità Montana, l'assessore Montini, vicesindaco di
Piancastagnaio, il quale prevede, oltre ai corsi di
formazione di alto livello, anche la cura di una sorta di
oasi del fungo o di area protetta del porcino che è stata
creata a Piancastagnaio. È compito di Amiata a Tavola e
del territorio promuovere una iniziativa di tale valore e
per questo la consegna dei diplomi avverrà all'interno
della manifestazione enogastronomica amiatina.
INCENSI E CANDELE ARTIGIANALI PER NATALE
(E UN MANUALE SULL'USO DELL'INCENSO IN OMAGGIO)
Novità per agriturismi e
alberghi in vista di Natale. Tutti si augurano che verrà
molta gente a trascorrere la fine dell'anno in campagna, e
sarà opportuno darsi da fare per creare un po' di
atmosfera. A Pienza è nata "La bacchetta magica" nelle
antiche scuderie di Palazzo Gonzaga, in un salone contiguo
al negozio di "Bottega Verde": uno spazio enorme dedicato
al più vasto assortimento di candele, incensi, saponi
artigianali, oggetti esotici e decorazioni natalizie.
Centinaia di articoli nuovi e originali, pensati
soprattutto per questo scopo. C'è anche un notevole
assortimento di confezioni mignon per il bagno. Un motivo
di più per fare una gita a Pienza (dove tutti i negozi
sono aperti anche la domenica). Abbiamo già dato la
notizia alcune settimane fa, ed abbiamo ricevuto molte
richieste sull'uso degli incensi profumati. Sull'argomento
abbiamo un piccolo manuale e lo spediremo in omaggio a chi
vorrà farne richiesta (per e-mail o anche per telefono
allo 0578.748.928).
COLLEGATE IL VOSTRO SITO AL NOSTRO
PORTALE
PER AVERE 500 VISITATORI AL GIORNO IN PIÙ
Nelle ultime settimane il
nostro sito ha più volte superato il record degli accessi:
una media di circa mille pagine visitate al giorno.
Tenendo conto del fatto che siamo ancora in fase
sperimentale e non abbiamo investito una lira in
pubblicità, il risultato è notevole. Ormai tutti
cominciamo a conoscere bene i problemi di internet. Questa
enorme ragnatela che ha coperto il mondo in pochi anni,
sta rivoluzionando i rapporti economici, sociali e
culturali fra la gente. Internet è senza dubbio il più
efficace mezzo di informazione e di comunicazione. Per
fare un esempio pratico, il turista straniero che deve
organizzare un viaggio in Toscana comincia a cercare le
prime informazioni su internet. Poi magari andrà a
comprare i biglietti in agenzia, ma le scelte e le
prenotazioni le farà sempre più spesso attraverso
internet. Quindi ormai tutti hanno capito che il problema
si riassume in tre punti: 1) bisogna essere presenti su
internet; 2) bisogna essere presenti con pagine o siti
fatti bene, semplici ma efficaci, facili da "navigare",
sui quali i visitatori trovino le informazioni che
cercano; 3) bisogna fare in modo che i visitatori trovino
queste pagine, che le incontrino sul loro cammino.
Altrimenti stare su internet non serve a niente.
Consideriamo che ormai internet è sovraffollata, le pagine
sono miliardi e farsi trovare non è facile. Bisogna
mettersi sulla strada dei navigatori, sfruttando complessi
meccanismi legati all'efficacia di alcune parole che
funzionano come chiavi di ricerca e guidano i visitatori
verso le nostre pagine. Il problema tecnico è difficile da
spiegare in questa sede, ma per esempio chi digita il nome
del sito www.agriturismointoscana.com (cioè il primo che
viene in mente a chi vuole fare dell'agriturismo in
Toscana) si ritrova su questo nostro sito e può incontrare
le aziende che sono presenti, per il semplice fatto che il
dominio "agriturismointoscana.com" l'abbiamo registrato
noi. Il nostro Studio propone a chi ha già un sito di fare
un "link" col nostro portale, cioè di collegarlo a "Holidays
in Toscana" per rendersi visibile ai suoi visitatori (la
media è di circa 600 pagine visitate al giorno, con punte
di oltre 1000) ad un costo di soli € 50,00 l'anno.
Scadenza alla fine del 2003, in omaggio gli ultimi mesi di
quest'anno. Basta una telefonata (0578 757 317) o una
e-mail (info@studiomorriconi.com).
LIBRI PREGIATI RITROVATI IN UN CONVENTO
SUL SITO DELL'ANTICA LIBRERIA TOSCANA
Il collezionismo di libri
antichi è un'attività "di nicchia", cioè limitata a un
numero ristretto di persone, tutte molto discrete e gelose
delle loro fonti. La cosa su cui tutti sono d'accordo è
che libri antichi è sempre più difficile trovarne perché
le fonti si sono inaridite e le vecchie biblioteche sono
già state disperse. È quindi un avvenimento abbastanza
inconsueto il ritrovamento della biblioteca di un collegio
in un monastero in provincia di Arezzo chiuso da anni e
praticamente abbandonato. C'erano molte vecchie edizioni
di classici, belle ma non troppo importanti. Ma anche
alcuni preziosi volumi del '700 sui lavori per la bonifica
in Val di Chiana (compresa la famosa relazione del
Fossombroni), il "Viaggio sull'Amiata" di Giorgio Santi
sia in italiano che in francese, le "Storie Fiorentine" di
Bernardo Segni, l'"Historia de' fatti e guerre de' Sanesi"
del Malenotti (edizione del 1599), copie di bandi
granducali ("Sopra la moderazione del vestire"),
l'edizione originale del volume di Barzellotti su Davide
Lazzaretti, la "Storia della Repubblica di Siena" del
Buonsignori e l'introvabile "Agricoltore Sperimentato" di
Cosimo Trinci stampato a Lucca nel 1777 (nella foto a
lato).
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"CITTÀ DEL VINO" CONCLUDE LA CONVENTION
INVITANDO CAMERA DI COMMERCIO E COMUNITÀ MONTANA
I 483 sindaci delle Città
del Vino si sono riuniti in Toscana per la Convention
d'autunno. L'appuntamento ha avuto luogo dal 14 al 17
novembre a Montalcino, Castiglione d'Orcia, San Quirico d'Orcia
(Siena) e a Cinigiano, in provincia di Grosseto. È stato
approvato il nuovo regolamento che consente anche a
Province, Camere di Commercio e Comunità montane di
entrare a far parte dell'Associazione Città del Vino in
qualità di soci straordinari. Un'iniziativa che testimonia
l'importanza acquisita dall'Associazione nella promozione
dei territori a vocazione vitivinicola. Con il nuovo
regolamento si rafforza il ruolo dell'Associazione Città
del Vino nella promozione del territorio, grazie
all'ingresso di enti locali diversi dai Comuni. Una scelta
strategica che amplia e rafforza il legame con le realtà
locali, non solo istituzionali e produttive. "Il passo è
importante — ha affermato il presidente delle Città del
vino Paolo Saturnini — perché stabilisce l'inizio di una
nuova fase della vita dell'Associazione. Con l'eventuale
ingresso di nuovi soggetti intendiamo avviare una
strategia di alleanze in grado di rafforzare il ruolo dei
Comuni dentro e fuori l'Associazione. Non intendiamo
snaturare le Città del vino; anzi, crediamo che sia questa
la strada per ampliare le opportunità di intervento a
sostegno della promozione dei territori rurali". La
riorganizzazione funzionale delle Città del Vino avviene
in un momento in cui la wine economy sta assumendo un
ruolo sempre più importante. Le aziende vitivinicole
producono utili, il turismo del vino tira sempre di più e
grandi gruppi fanno importanti investimenti nel settore.
Nonostante ciò, si fa ancora fatica a mettere in atto
nuovi strumenti di gestione del territorio in grado di
garantire promozione e sviluppo secondo i criteri della
sostenibilità e, più in generale, della qualità della
vita.
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www.cittadelvino.com
AMIATA IN FESTA
ARRIVA L'OLIO NUOVO
Arriva l'olio nuovo, ed è
festa un po' dovunque. L'arrivo dell'olio ha conservato –
fateci caso – un senso di autenticità e un legame ad una
liturgia che ha qualcosa di sacro, una esaltazione del
lavoro dell'uomo e del suo legame stretto con la natura.
L'Amiata, ormai all'avanguardia nel "turismo-tradizione",
Dal 23 al24 novembre a Monticello Amiata, comune di
Cinigiano, "Festa dell'olio", assaggi e degustazioni di
oli in abbinamento con il pane locale, visite ai frantoi e
spettacoli nel centro storico. Il 15 dicembre a Vallerona,
comune di Roccalbegna, "Re Olio", assaggi di oli locali
nel centro storico con spettacoli vari. Dal 26 al 28
dicembre, a Seggiano, festa nel centro storico, apertura
cantine, degustazioni, spettacoli musicali e convegno
dedicato al settore olivo-oleicolo. Partecipano agli
eventi tutti i frantoi della zona, nonché i musei
dell'olio: il museo etnografico di Santa Caterina (Roccalbegna),
la casa-museo con antico frantoio di Monticello Amiata, il
museo della vite e del vino di Montenero d'Orcia e il
centro di cultura contadina di Castel del Piano. Le varie
manifestazioni sono coordinate dalla comunità montana
dell'area grossetana. Continua nel frattempo in tutti i
week end di novembre, fino all'8 dicembre, la Sagra
dell'Olio Extravergine di Oliva (Gastronomia, Cultura e
Divertimento di una Toscana Minore) organizzata dal
Frantoio Vabro con il comune di Piancastagnaio. Il sabato,
ci si ritrova tutti nel piazzale antistante il frantoio
Vabro e, alle 14.30, si dà il via alla "Raccolta delle
olive come una volta": tutti coloro che desiderano farlo,
partecipano alla raccolta delle olive presso gli uliveti
di proprietà del frantoio. Alle 18.30 iniziano le
degustazioni: i piatti poveri della nostra tradizione
esaltati dall'olio nuovo. Alle 20, si concluderà la
giornata con giochi popolari, canti e balli. La domenica
mattina, a partire dalle 9, illustrazione della tecnica
della frangitura delle olive e dell'estrazione dell'olio.
Alle 12.30 degustazione dei piatti poveri e dell'olio
nuovo e, alle 14.30, mini corso di degustazione dell'olio
extravergine di oliva tenuto da un assaggiatore
professionista. Per tutta la manifestazione saranno
degustate bruschette, zuppe e dolci a base di olio
extravergine di oliva. A chi si interessa d'olio d'oliva,
in tutti i suoi aspetti (anche tecnici e legislativi)
segnaliamo una rivista telematica molto chiara e informata
che può essere seguita via internet e permette di essere
aggiornati su tutti gli aspetti dei problemi che
riguardano l'argomento.
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www.oleoteca.it |