PUNTO VERDE NEWS N° 82 - OTTOBRE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

FIRENZE A RISCHIO

ECCO I RETROSCENA DEL SOCIAL FORUM

Qui la politica non c'entra. Il problema è Firenze, la sua integrità, la sua dignità. Che appartiene e interessa in ugual misura gli aristocratici e gli operai. E invece bisogna discutere con Agnoletto e Casarin, il primo che si agita davanti alle telecamere per farsi notare e l'altro che dichiara, fra un hamburger e una coca-cola, "Niente trattativa, solo lotta", Casarin che dice a Firenze: "Niente trattativa". Una città che ha trattato nel corso dei secoli con i protagonisti della storia, ora si mette a discutere con Casarin. Per fortuna arriveranno i portuali di Livorno a difendere i suoi monumenti con l'arma sacrosanta delle sberle. Si può organizzare un megaraduno a rischio come il Social Forum in una città fragile come Firenze? Non si può. E invece la sinistra ha detto di sì, perché purtroppo è ridotta al punto di dover corteggiare movimenti e girotondi; e la destra li lascia fare, così se succedono incidenti ha qualcosa da rimproverargli. Vedremo tutti i presenzialisti, Chiara Boni in tuta mimetica di Roberto Cavalli, mentre Agnoletto e Casarin verranno intervistati da affannati e ossequiosi cronisti dei telegiornali e protesteranno duramente contro il regime, ma saranno intimamente felici perché il giorno in cui potranno conquistare un posto in Parlamento si avvicina. In fondo è quello che gli interessa.

CINQUE FRINGUELLI A TESTA

PER COMPRARE I VOTI DEI CACCIATORI

La democrazia non sarà un sistema di governo perfetto ma per ora è il migliore disponibile. L'unico inconveniente è che si regge sul consenso, e il consenso in qualche modo va comprato. Esistono categorie più forti e numerose che fanno pesare la loro consistenza numerica per concedere il loro appoggio elettorale in cambio di vantaggi. Per esempio i cacciatori: costituiscono una lobby potente e la fanno pesare. Questo è legittimo, ma il meccanismo rappresenta il punto debole del sistema. Chi governa dovrebbe preoccuparsi di decidere nell'interesse della comunità, ma se lo fa perde il consenso. Succede che i politici quasi sempre capiscono in ritardo le trasformazioni sociali e quindi commettono errori di valutazione. In Toscana la caccia è una lobby molto forte, ma pochi hanno capito che il movimento contro la caccia è diventato più forte. Tutta questa premessa per tornare ancora brevemente sul problema della caccia e delle sparatorie nei terreni coltivati e nelle zone abitate. Avevamo annunciato che era stata respinta la deroga alle leggi comunitarie sulla caccia al fringuello. E invece si è trovata una via traversa per concedere – incredibile ma vero – la possibilità di uccidere 5 fringuelli al giorno con un massimo di 15 a settimana. I controlli? Siccome non ci sono, si dovrà inventare un fringuellometro, ogni fringuello un bip. Comunque sul piano etico la vicenda si può commentare solo in questo modo: cinque fringuelli in cambio di un voto. Esattamente quello che faceva il comandante Lauro a Napoli quando comprava i voti con mezzo chilo di pasta e una scarpa sinistra, riservandosi di consegnare la destra a votazione avvenuta.

NOVEMBRE, QUATTRO WEEK-END DEDICATI

AL TARTUFO E ALL'AGRITURISMO E ALLA CANAPA

Un novembre che profuma di tartufo è in preparazione a San Giovanni d'Asso, Asciano, Buonconvento, Monteroni d'Arbia e Serre di Rapolano. Quattro week-end dedicati al tubero più prezioso dell'oro ma anche alle tradizioni e al patrimonio artistico e naturale di tutta la zona. Dal 9 al 17 novembre ci sarà la Mostra del tartufo bianco, il 9 e il 10 sarà la volta dei pecorini senesi e del progetto per il recupero della coltivazione della canapa a scopi tessili. Ci si occuperà anche delle erbe spontanee che crescono nella zona e costituiscono una ricchezza sia per uso gastronomico che medicamentoso; del prezioso e rarissimo zafferano, dei salumi di "cinta" senese, del pane "sciocco", del recupero delle testimonianze della civiltà contadina. Il 16 novembre, eccezionale incontro fra sigari toscani e liquori senesi. La manifestazione si occuperà anche di vacanze in campagna per "piccoli turisti", nel quadro di una serie di manifestazioni e convegni dedicati alla "Vetrina dell'agriturismo". Dal 9 al 10 novembre si parlerà di una nuova interessante iniziativa: la coltivazione della canapa. Saranno presentati i risultati di un progetto pilota promosso dall'Arsia Toscana e dall'omonimo Consorzio per il recupero di un'attività antichissima e di grande importanza economica. Oggi si associa la canapa alle droghe leggere, ma in realtà si tratta di due piante diverse. La canapa che si vuole coltivare serve per produrre tessuti bellissimi e un olio con proprietà nutrienti e cosmetici eccezionali. Prodotti a base di cannabis (libri, incensi, cosmetici) sono già in vendita a Pienza nella nostra "Bottega della natura" e tra breve comincerà anche la vendita di tessuti (nella foto un manifesta per promuovere i prodotti a base di canapa).

IL 7 NOVEMBRE A VERONA

VINI PREGIATI TOSCANI ALL'ASTA

L'8 novembre al Park Hotel Affi di Verona sarà battuta da Thomas Hudson, capo del Wine Department di Christie's, un'asta di vini pregiati: uno stock immenso di bottiglie importantissime suddivise in 800 lotti. Sarà un'asta molto interessante, perché arriveranno acquirenti da tutto il mondo a darsi battaglia per la conquista di esemplari prestigiosi da esporre nelle loro enoteche e nei loro ristoranti, o magari da custodire nelle loro cantine in attesa della buona occasione, o addirittura da depositare in una cassetta di sicurezza in attesa che il prezzo salga. Ma nello stesso tempo si può prevedere che l'enorme numero di lotti lascerà ogni tanto il varco a qualche buon affare, come spesso accade in queste occasioni. Ci saranno oltre 400 lotti di vini toscani: Brunello (Case Basse, Biondi-Santi, Casale del Bosco), Solaia, Sassicaia, Ornellaia, Tignanello, Pergole Torte, Masseto, Castello di Rampolla, Sammarco, L'Apparita, Percarlo, Trinoro ecc. La battaglia sarà dura per la conquista di bottiglie particolari (un Ornellaia da tre litri o un lotto "verticale" di Sassicaia di dieci annate consecutive). Torneremo sull'argomento. Il nostro Studio partecipa direttamente a queste manifestazioni e può quindi seguirle da vicino. All'asta saremo presenti con alcuni lotti non solo toscani (12 bottiglie di Brunello Casale del Bosco 1973, un Biondi Santi riserva del '55) ma anche con preziosi esemplari francesi, varie annate di Mouton Rothschild; due rarissime bottiglie di Champagne Krug magnum riserva fuori commercio di famiglia, avute alcuni anni fa da Henry Krug in occasione di una visita a Reims; e anche due bottiglie molto rare di Champagne Chateaux du Mesnil, prodotto in una minuscola vigna di due ettari (proprietà dei Krug) circondata da un muro che riflette il calore del sole, e produce uno Champagne che molti considerano il migliore in assoluto.

Visita il sito www.winegallery.net

I QUOTERA IN BORSA LA NUOVA SOCIETÀ

PER INVESTIRE NELL'AGRITURISMO DI LUSSO

Un paio di settimane fa abbiamo anticipato che il gruppo "Class", editore di "Milano Finanza" e della rivista specializzata "Case & Country", stava preparando un ingresso massiccio nel settore dell'agriturismo di lusso. L'indiscrezione è stata confermata molto rapidamente: l'assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato un progetto di scissione della parte immobiliare a favore di una nuova compagnia azionaria, la Cia, che chiederà la quotazione in Borsa entro l'anno ed avrà come scopo la realizzazione di complessi agrituristici di alto livello, per far fronte alla notevole richiesta in questo settore soprattutto da parte di clienti stranieri.

ESCE IL NUOVO CATALOGO

DELL'ANTICA LIBRERIA TOSCANA

È uscito il quinto catalogo monografico dell'Antica Libreria Toscana, la nuova azienda "virtuale" di Pienza. I primi quattro sono stati dedicati a Toscana, Erboristeria, Gastronomia e al Novecento. Il quinto apre la serie dei cataloghi che inaugura una nuova forma di marketing nel settore, quella dei cataloghi che inseriscono i libri in un contesto descrittivo del tema trattato, con un occhio attento ai temi di attualità. Il catalogo s'intitola "La Bancarella" e offre selezioni di vari argomenti, con una collezione di oltre 200 titoli di esoterica (magia, grafologia, telepatia, spiritismo, rabdomanzia, tarocchi). Molto interessante la serie di tarocchi che riproducono "la torre", una carta che anticipa in modo sorprendente l'attentato dell'11 settembre. Per Natale usciranno altri due cataloghi, uno dedicato alla Toscana con alcuni preziosi esemplari, fra i quali una copia dei Commentari di Enea Silvio Piccolomini stampati a Losanna nel '500, due rare edizioni del "Viaggio al Monte Amiata" di Giorgio Santi e relazioni del '700 sulla bonifica della Val di Chiana; l'altre dedicato alla letteratura italiana, con moltissimi esemplari del periodo futurista. Chi vuole riceverli in omaggio può richiederli con una e-mail o una telefonata.

Visita il sito www.anticalibreria.com

UN BUON "DOMINIO" INTERNET

ALLA BASE DEL SUCCESSO SULLA RETE

Ormai internet fa parte della nostra vita di tutti i giorni, quindi è sempre utile parlarne. È un mezzo che ha cambiato il nostro modo di lavorare, e quindi bisogna conoscerlo per usarlo bene e farlo fruttare. Ci sono aspetti importanti che bisogna conoscere e che invece vengono trascurati. Per esempio quello della registrazione di un "dominio". Esistono degli organismi internazionale che assegnano dei nomi a chi ne fa richiesta. Chi registra un nome, ne diventa proprietario. Questa è la base per lavorare su internet. Se riesco a registrare il nome della mia azienda o il nome di una certa attività, chi fa una ricerca su internet riesce a trovarmi più facilmente. Ormai tutti hanno capito che il vero problema non è stare su internet ma starci in modo tale da essere trovati. Non tutti hanno ancora capito che non è possibile stare nei primi posti sui motori di ricerca, perché i posti sono quelli che sono, e chi promette una sistemazione ai primi posti dice una bugia. Bisogna quindi registrare un dominio che permetta di essere raggiunti direttamente. Se il mio agriturismo si chiama "La Torre", devo cercare di registrare "La Torre". Ma ovviamente tutti i nomi di questo tipo sono già stati registrati. E allora bisogna trovare una soluzione, registrando nomi che in qualche modo possano portare verso la mia attività chi si muove su internet. Esempio: cosa fa un turista che trovare un agriturismo in Toscana? Digita quasi certamente la frase "agriturismo in Toscana". E siccome noi abbiamo registrato il dominio "agriturismointoscana", inevitabilmente si apre la nostra pagina. E se vuole andare a Castiglione d'Orcia? Stessa cosa: si apre la nostra pagina perché noi abbiamo registrato il dominio "castiglionedorcia". E se vuole andare a Pienza? Stessa cosa: un'agenzia svizzera ha registrato il dominio "pienza.com" ma noi abbiamo registrato "pienza.it", (Pienza, Italia) e quindi ci trova. Qualcuno cerca un albergo in campagna? Noi abbiamo registrato il dominio "alberghidicampagna.com". Quindi, senza tanti problemi, i visitatori li filtriamo noi. Siamo convinti che questo sia l'unico sistema per rendere efficace la presenza su internet. E per questo abbiamo registrato centinaia di nomi, che sono nostri in esclusiva e in modo definitivo. Parte di questi nomi li usiamo, parte li mettiamo a disposizione di chi vuole usarli. Per esempio: Chianti colli senesi, Italian Best Wines, Prodotti di fattoria, Welcome in Toscana, Welcome in Siena, Terre del Brunello, Brunellodocg, Castelli toscani, Poderi toscani, Strada del Nobile, Terracotta toscana. Alcuni di questi domini possono essere ceduti, e possono costituire la base di un sito di grande efficacia. Ripetiamo: l'unica strada per essere visitati su internet è questa: se voi siete proprietari del dominio "poderi toscani" tutti coloro che digitano "poderi toscani" verranno a finire sul vostro sito. Il che può voler dire migliaia di visitatori al mese e decine o centinaia di clienti.

VINI NOVELLI PROTAGONISTI

AL BANCO D'ASSAGGIO DI TORGIANO

I vini novelli saranno ancora tra i protagonisti al Banco d'Assaggio di Torgiano che si svolgerà all'hotel Le Tre Vaselle dal 26 al 30 novembre prossimo. Il prestigioso concorso enologico, inventato da Angelo Valentini. è giunto ormai alla sua ventiduesima edizione. Sono oltre 700 i vini italiani entrati nel libro d'oro, reso importante dalla partecipazione di esperti e degustatori specializzati provenienti da tutto il mondo. Ogni anno infatti il Banco premia i migliori vini per ciascuna delle 13 categorie individuate per i bianchi, i rossi e vini da dessert, nelle varie tipologie di denominazione Docg, Doc e Igt. I produttori che intendono partecipare devono far pervenire le 12 bottiglie per ogni tipologia di vino entro il 15 novembre 2002 alla sede del Banco presso il Comune di Torgiano. Le domande di partecipazione e ulteriori informazioni possono essere richieste all'Associazione nazionale Città del Vino oppure alla segreteria del Banco, presso il Comune di Torgiano, Corso Vittorio Emanuele, 06089 Torgiano (Perugia), tel. 075/98.86.01 - 330/88.33.39 - fax 075/982128.

UNA SPECIALITÀ ALLA VOLTA:

IL FORMAGGIO DI FOSSA

Il "formaggio di fossa" realizza la fusione fra due antiche tradizioni, quella toscana e quella romagnola: si produce infatti da secoli tra Faenza e Forlì, trovando il centro di maggiore importanza nel piccolo paesino di Sogliano al Rubicone. Il formaggio destinato all'infossatura viene fatto stagionare in ambiente naturale per circa due mesi, acquistando così un sapore particolare, molto intenso e profumato. Le fosse di origine medievale non sono altro che ambienti sotterranei scavati nel tufo, hanno una base di due metri e sono alte tre metri. Nella seconda metà di luglio i produttori portano il loro formaggio accuratamente selezionato ai proprietari delle fosse, e ai primi di agosto le forme vengono "infossate" con una tecnica complessa e difficile che solo pochi operai specializzati conoscono. Le fosse vengono riaperte a novembre, in occasione della festa di S. Caterina. Durante la stagionatura in fossa il formaggio, per la compressione dovuta al peso, perde la sua forma originaria, e subisce inoltre un processo di fermentazione che ne modifica sostanzialmente le caratteristiche organolettiche, conferendogli il profumo tipico e il sapore piccante e inimitabile del processo di stagionatura naturale. Il formaggio della Buca Nuova di Pienza viene stagionato nelle antiche e famose " fosse Venturi", che si sono imposte un severo regolamento di stagionatura controllata perché sia rispettato al massimo il metodo tradizionale. Il formaggio di fossa si accompagna con grandi vini di meditazione come il Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino; ma accetta abbinamenti raffinati anche con vini passiti e vinsanto invecchiato.

TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO

COL PROFUMO DI FUNGHI E DI CASTAGNE

Molte manifestazioni in programma nei prossimi giorni. Siamo nel cuore dell'autunno, la stagione che molti preferiscono per le cose in più che offre: colori, profumi, sapori e la tranquillità di un turismo più rarefatto e forse anche un po' più d'élite. Ormai è tempo di vendemmia, si visitano le fattorie e le cantine, si assaggiano nei ristoranti le specialità della stagione. Feste dedicate ad Hallowen, poi lungo ponte dei Santi, con manifestazioni popolari dappertutto. E s'avvicina il tempo dell'olio, il trionfo della bruschetta. Approfittando delle belle giornate, i contadini cominciano a raccogliere le olive. Guardateli bene, capirete perché l'olio toscano fatto con olive raccolte a mano costa molto. Se costa poco, arriva da qualche altra parte. Nell'immagine, la raccolta delle olive dal "Tacuinum Sanitatis", un documento che ha più di mille anni. Da allora non è cambiato molto.