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DOPO LA FIORENTINA DELLA VALLE ACQUISTERÀ
IL SIGARO
TOSCANO (CON LUCA DI MONTEZEMOLO)?
La voce gira da un po' di
tempo, Diego Della Valle è sbarcato in Toscana acquistando
la nuova Fiorentina, ma ha in programma di prendere altre
iniziative. La Toscana offre ancora molte possibilità di
sviluppo, e gli imprenditori che sanno intuire il "trend"
di sviluppo si fanno avanti. Le manifatture che producono
il sigaro toscano saranno privatizzate, e una cordata
guidata dall'inventore delle Tod's e da Luca Cordero di
Montezemolo (che hanno già rilanciato l'Acqua di Parma con
una operazione analoga) è già pronta per rilevarle e
rilanciare il sigaro toscano, che dopo il cubano è il più
famoso del mondo. Della cordata dovrebbe far parte anche
in gruppo Benetton, che è in corsa anche per acquistare
una quota dell'aeroporto di Peretola e per completare la
"Due Mari" trasformandola in autostrada. Il toscano è un
sigaro che ha il patrimonio di una storia e di una
immagine eccezionale: lo fumava Garibaldi, ma non
dimentichiamo il mezzo sigaro che Clint Eastwood batteva
sul tavolo del saloon prima di estrarre l'infallibile
Colt. Nelle mani di un esperto di comunicazione, gli
episodi legati alla storia del toscano possono
moltiplicare le vendite e trasformare il vecchio sigaro in
un simbolo internazionale. Con la meritata soddisfazione
di chi ci avrà pensato in tempo.
"MILANO FINANZA" INVESTE
NELL'AGRITURISMO TOSCANO DI LUSSO
Quando la borsa "tirava", un
paio d'anni fa, e la mattina al bar non si parlava di
sport ma di quanto aveva guadagnato la Tiscali, anche i
giornali economici si vendevano come il pane. Ora il
momento è difficile, la borsa non interessa più nessuno e
la vendita dei giornali economici è diminuita. Anche il
gruppo "Class", che pubblica "Milano Finanza", ha
registrato un calo nelle vendite e nella pubblicità con
una drastica flessione degli utili. Il patron del gruppo,
Paolo Panerai, ha deciso una complessa operazione basata
sul ricco patrimonio di immobili della società da quotare
in borsa e da trasformare in titoli negoziabili. Lo scopo
delle società sarà quello di sviluppare soprattutto in
Toscana, agriturismi di lusso, un settore dove pare ci sia
ancora molto spazio (poiché sono stati fatti troppi
agriturismi di livello medio-basso contro una richiesta di
livello alto, soprattutto da parte di stranieri). Paolo
Panerai conosce bene la Toscana, pubblica "Case &
Country", una rivista dedicata al turismo in campagna, e
in Toscana trascorre i suoi week-end, nella fattoria di
Castellare a Castellina, dove produce "I Sodi di San
Nicolò", uno dei più prestigiosi vini "supertuscans".
SORELLA ACQUA INCONTRA FRATELLO VINO
ALLE
TERME DI SAN CASCIANO BAGNI
"Acqua e vino" si sono
incontrati a San Casciano Bagni all'Hotel Terme de'
Medici. Una manifestazione esemplare che ha permesso di
conseguire nello stesso tempo una serie di risultati utili
e piacevoli. Al di là della cronaca, un segno di cosa si
può fare –con l'aiuto di professionalità e fantasia- per
promuovere un'attività imprenditoriale. Le Terme di San
Casciano Bagni, proprio pochi giorni fa, sono state
classificate al primo posto nel mondo dalla più autorevole
rivista del settore. Acqua e vino s'incontrano perché sono
due prodotti della natura che contribuiscono al benessere
fisico e psicologico dell'organismo. Acqua e vino sono due
ricchezze della provincia di Siena. L'idea di creare una
sinergia fra due cose che possono sembrare all'antitesi è
stata la geniale idea di fondo della manifestazione,
voluta dal patron delle Terme Leandro Gualtieri e
organizzata dal conte Gelasio Gaetani Lovatelli. I
personaggi erano tanti, i maggiori produttori di vino
della Toscana, il marchese Piero Antinori, Ferdinando
Frescobaldi (che ha spiegato il senso dell'accordo fra la
sua antica azienda e gli americani Mondavi), Sergio
Cragnotti (che ormai si divide fra la Lazio, la Cirio e la
sua azienda di Montepulciano), Filippo Mazzei di
Fonterutoli, Ambrogio Folonari, Alberto Falvo, Donatella
Colombini-Cinelli, il conte Guicciardini-Strozzi, Noemi
Marone Cinzano, Gaddo Della Gherardesca. C'erano le grosse
"firme" internazionali, trasferite direttamente da Roma
dove avevano partecipato all'inaugurazione della Wine
Academy. Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini (sempre
in testa alle classifiche col suo romanzo) hanno letto
poesie dedicate all'acqua e al vino. E poi gli assessori
Susanna Cenni e Chiara Boni, il presidente della Camera di
Commercio Vittorio Galgani, Didi Leoni, Francesca Neri con
Claudio Amendola, Alessandro Gassman, Marco Risi con
Francesca D'Aloja. E nel corso della serata, una
degustazione di oltre venti grandissimi vini.
• Visita il sito
www.termedisancascianobagni.it
VINI TOSCANI ALL'ASTA IL 24 A LONDRA
E IL 7
NOVEMBRE 400 LOTTI ALL'ASTA A VERONA
Grande asta di vini pregiati
il 7 novembre al Park Hotel Affi di Verona. L'abbiamo
annunciata sul "Punto Verde" della settimana scorsa, e
daremo qualche notizia sui lotti la prossima settimana.
Infatti tra pochi giorni, il 24 ottobre, ci sarà a Londra
un'altra asta dedicata ai vini italiani, organizzata da
Christie's, la casa d'aste più prestigiosa del mondo.
Christie's passa con indifferenza dai quadri di Van Gogh
ai gioielli di Cartier, dai manoscritti del '500 alle
bottiglie di Sassicaia. Ovviamente non possiamo dare
l'elenco completo dei lotti, ma è disponibile sul sito
internet con la descrizione e le quotazioni. Troviamo il
Tignanello, il Solaia, l'Ornellaia (che è sulla copertina
del catalogo), molte annate di Brunello Biondi-Santi
(nella foto alcuni esemplari della collezione di "Punto
Verde") e di Brunello Colombini; il Nobile della Braccesca,
il Chianti Badia a Passignano ecc. L'asta verrà battuta
nella storica sede al n° 8 di King's Street, St. James's.
La sera prima, sempre nella stessa sede, ci sarà una
degustazione di vini italiani, guidata da Anthony Hanson,
direttore della sezione vini di Christie's e dal marchese
Leonardo Frescobaldi "la cui famiglia –scrive il catalogo-
produce vino da 30 generazioni". Qualcuno vuole
partecipare? Chiami a nome nostro Kathryn Allison (+44 20
7321 3101 - fax 44 20 7321 3023) e se c'è ancora posto può
prenotare. Il costo è di 80 £ a persona.
• Visita il sito
www.christies.com
• Visita il sito
www.winegallery.net
MA CHE COS'HA DI SPECIALE QUESTO
SASSICAIA?
UN LIBRO
(CON LO SCONTO DEL 30%) PER CAPIRLO
Sui
cataloghi delle aste di vini pregiati in programma a
Londra e a Verona domina il Sassicaia. È il vino italiano
più richiesto e più conosciuto nel mondo. Forse è anche il
più caro. Ma che cos'ha questo vino per aver raggiunto una
posizione così prestigiosa? Personalmente lo conosciamo da
quando è nato. Buona parte delle 5000 bottiglie di '68,
che fu la prima annata messa in commercio, l'abbiamo
venduta noi attraverso il catalogo che facevamo in quegli
anni per i soci del nostro Club. Ma non era ancora un vino
famoso. C'era una bella storia da raccontare, il marchese
Incisa aveva fatto venire delle piantine di cabernet dalla
regione di Bordeaux e le aveva piantate nella sua tenuta
di Bolgheri per tentare di ricreare certi particolari
sapori. Ora il giornalista Aldo Santini ha scritto un
libro sul Sassicaia, che può aiutare a capire il segreto
di questo vino di cui tutti parlano (nella foto). Il libro
costa 10,33 euro. Ai lettori di "Punto Verde" lo offriamo
con lo sconto del 30%, cioè a 7 euro. Chi vive nella zona
può venirlo a prendere personalmente, lo troverà alla
"Bottega Verde" di Pienza e lo pagherà 7 euro.
Naturalmente, facendo "una giratina" a Pienza, potrà
comprare tante altre cose, tutti i negozi sono aperti
anche la domenica, quindi pecorino, salumi, ceramiche, e
nella nostra "bottega" le candele e gli incensi già pronti
per Natale, e gli speciali saponi per "arredare" il bagno.
Chi vuole riceverlo per posta, invece, potrà ordinarlo, e
lo spediremo addebitando solo 2 euro per le spese, quindi
lo pagherà contrassegno € 9,00 tutto compreso, invece di €
10,33.
INAUGURATA A ROMA L'ACCADEMIA DEL VINO
CON UNA
DEGUSTAZIONE DI VINI E PRODOTTI TOSCANI
Alla presenza di circa 200
giornalisti è stata inaugurata a Roma, nel palazzetto che
si apre sulla scalinata di piazza di Spagna la Wine
Academy of Rome. L'Accademia organizzerà corsi di
degustazione, soprattutto per turisti stranieri,
professionisti e personale delle ambasciate e delle
multinazionali; e soprattutto completerà i corsi con
visite guidate alle cantine più prestigiose, che in
prevalenza saranno toscane. Si cercherà in pratica di
arricchire le cognizioni teoriche con una conoscenza
diretta dell'ambiente in cui nasce il vino. Gli ospiti
sono stati accolti da Valentina Morriconi che dirige
l'Accademia. Agli ospiti è stata offerta una rassegna di
specialità enogastronomiche toscane, dai salumi della
macelleria Falorni di Greve in Chianti al pecorino
prodotto dai fratelli Cugusi a Pienza. Alla manifestazione
erano presenti alcuni fra i più famosi esperti
internazionali: Hugh Johnson, autore di numerose guide sui
vini (milioni di copie vendute), Steven Spurrier,
fondatore dell'Academie du Vin di Parigi e direttore del
Christie's Wine Courses di Londra, il famoso enologo Peter
Vinding Diers e il "wine consultant" conte Gelasio Gaetani
Lovatelli. L'Accademia si divide su quattro piani, avrà un
wine-bar, un piccolo ristorante privato, un giardino
interno e 4 camere di lusso per gli ospiti di passaggio.
Le prime iscrizioni ai corsi, di vario livello, sono state
donne e professionisti, che vogliono aggiornarsi sui
segreti del vino nella particolare tranquilla atmosfera
che può dare un palazzetto in piazza di Spagna, con una
fornita biblioteca internazionale e tutte le riviste sul
vino e la gastronomia.
• Visita il sito
www.wineacademyroma.it
IL CONSORZIO DI MONTEPULCIANO PROTESTA
CONTRO IL
VINO MONTEPULCIANO DEL MOLISE
Il
Consorzio del Nobile di Montepulciano sta conducendo una
battaglia per evitare che venga concessa ai produttori
vinicoli molisani la possibilità di usare la denominazione
"Molise Montepulciano". La doc fu riconosciuta nel '98, il
Tar la dichiarò illegittima, il Ministero introdusse una
deroga per il 2000 e poi la estese per gli anni
successivi. Il Consorzio fece ricorso e il Tar dichiarò
illegittima la deroga. La battaglia continua, ci sono i
diritti acquisiti e in pratica il "Molise Montepulciano"
esiste. Paese curioso il nostro, nel quale il Tar decide
una cosa e il Ministero introduce una deroga per non
applicarla. Del resto, il Ministero non è lo stesso
abrogato da un referendum e rimesso in piedi con un altro
nome? Comunque vorremmo chiedere: si combatta pure contro
la denominazione "Molise Montepulciano". Ma ci
dimentichiamo che già esiste un "Montepulciano d'Abruzzo"
prodotto in ben 126 comuni abruzzesi (nella foto
un'etichetta, anche molto prestigiosa). Se c'è il
Montepulciano d'Abruzzo, può starci anche il Montepulciano
del Molise (aggiungiamo per curiosità che è già presente
sul Catalogo Veronelli del 1980). L'aspetto curioso di
questa storia è che il Nobile di Montepulciano si produce
a Montepulciano con uva sangiovese; mentre il
Montepulciano d'Abruzzo e del Molise si produce in Abruzzo
e Molise con un vitigno che si chiama montepulciano (con
la m minuscola, com'è prescritto per i nomi dei vitigni).
"WINE SPECTATOR" SCOPRE
NUOVI GRANDI
VINI IN TOSCANA
L'ultimo numero di "Wine
Spectator", la bibbia internazionale del vino, scopre una
nutrita serie di vini toscani e li segnala con un buon
punteggio (la rivista dà i punteggi in 100/100).
Cominciamo dal Chianti classico: con 90/100 Borgo
Salcetino '99, Collelungo '99, Fattoria Le Fonti '99, La
Massa 2000; con la denominazione Toscana: Tignanello '99,
La Braccesca '99, Ca' Marcanda 2000, Fattoria del Cerro
2000, Cima 2000, Gualdo del Re '99, Bruzzico di Lilliano
'99, Puro Sangue Livernano '99, Le Macchiole '99, Monsanto
Nemo '99, Salamartano '99, Il Pareto di Nozzole '99, Rocca
delle Macie '99, Vigorello San Felice '99, Campaccio
Terrabianca '99, Verramista 2000, Vecchie Terre di
Montefili '99, Sassello di Verrazzano '99, Valifico di
Volpaia '99; altre denominazioni: Badia di Morrona '99,
Excelsus di Banfi '99; Nobile Boscarelli '99, Capezzana
Contini-Bonacossi '99, Syrah D'Alessandro 2000, Poggio
Scalette '99, Nobile Poliziano '99, Nobile Valdipiatta
'99. Poi c'è una segnalazione di Vinsanto: al primo posto,
come sempre Avignonesi con 96/100 all'annata '92 e; poi
ancora Avignonesi con 95/100 all'Occhio di pernice '90;
seguono la fattoria di Felsina con 92/100 al Berardenga
'93 e Capezzana con 90/100 al Vinsanto di Carmignano. La
rivista pubblica anche un servizio sulla diffusione delle
scuole di cucina e lancia un nuovo servizio di "education"
al vino con l'apertura di un nuovo sito internet (nella
foto Marcella Hazan, la più famosa esperta internazionale
di cucina italiana, autrice di molti libri e direttrice di
varie scuole).
• Visita il sito
www.winespectatorschool.com
UNA BUONA NOTIZIA: IL FRINGUELLO È SALVO
BOCCIATA IN
CONSIGLIO L'ASSURDA "DEROGA"
Nelle scorse settimane ci
siamo occupati di caccia, della necessità di conciliare le
esigenze dei cacciatori con quelle degli agricoltori,
dell'assurdità di una legge che autorizza l'uso di armi da
fuoco a cento metri dalle case abitate e a zero metri
dalle strade poderali, e in particolare dell'incredibile
autorizzazione a sparare anche ai fringuelli, in deroga
alle leggi della Comunità Europea. Ci aveva sorpreso
l'incredibile entusiasmo del capogruppo di Forza Italia
per una decisione così politicamente sballata. Ora il
Consiglio regionale ha respinto la proposta (di Forza
Italia e della Margherita, ma pensate voi!) di cacciare il
fringuello. Quindi il povero fringuello è salvo ("sono
contrario a questa carneficina che ogni anno dà la morte a
un milione di animali" ha dichiarato De Angelis della
Margherita, ponendo una sua personale questione di
coscienza). Per ora la battaglia è vinta. Ma l'idea che
proprio Forza Italia chieda la strage dei fringuelli ci
sembra politicamente un suicidio. Per guadagnare i voti di
dieci cacciatori ne perdono centinaia da tutte le altre
categorie.
COLLEGATE IL VOSTRO SITO AL NOSTRO
PORTALE
PER AVERE
500 VISITATORI AL GIORNO IN PIÙ
Nelle ultime due settimane
il nostro sito ha superato per due volte il record degli
accessi: una media di circa mille pagine visitate al
giorno. Tenendo conto del fatto che siamo ancora in fase
sperimentale e non abbiamo investito una lira in
pubblicità, il risultato è notevole. Ormai tutti
cominciamo a conoscere bene i problemi di internet. Questa
enorme ragnatela che ha coperto il mondo in pochi anni,
sta rivoluzionando i rapporti economici, sociali e
culturali fra la gente. Internet è senza dubbio il più
efficace mezzo di informazione e di comunicazione. Per
fare un esempio pratico, il turista straniero che deve
organizzare un viaggio in Toscana comincia a cercare le
prime informazioni su internet. Poi magari andrà a
comprare i biglietti in agenzia, ma le scelte e le
prenotazioni le farà sempre più spesso attraverso
internet. Quindi ormai tutti hanno capito che il problema
si riassume in tre punti: 1) bisogna essere presenti su
internet; 2) bisogna essere presenti con pagine o siti
fatti bene, semplici ma efficaci, facili da "navigare",
sui quali i visitatori trovino le informazioni che
cercano; 3) bisogna fare in modo che i visitatori trovino
queste pagine, che le incontrino sul loro cammino.
Altrimenti stare su internet non serve a niente.
Consideriamo che ormai internet è sovraffollata, le pagine
sono miliardi e farsi trovare non è facile. Bisogna
mettersi sulla strada dei navigatori, sfruttando complessi
meccanismi legati all'efficacia di alcune parole che
funzionano come chiavi di ricerca e guidano i visitatori
verso le nostre pagine. Il problema tecnico è difficile da
spiegare in questa sede, ma per esempio chi digita il nome
del sito www.agriturismointoscana.com (cioè il primo che
viene in mente a chi vuole fare dell'agriturismo in
Toscana) si ritrova su questo nostro sito e può incontrare
le aziende che sono presenti, per il semplice fatto che il
dominio "agriturismointoscana.com" l'abbiamo registrato
noi. Il nostro Studio propone a chi ha già un sito di fare
un "link" col nostro portale, cioè di collegarlo a "Holidays
in Toscana" per rendersi visibile ai suoi visitatori (la
media è di circa 600 pagine visitate al giorno, con punte
di oltre 1000) ad un costo di soli € 50,00 l'anno.
Scadenza alla fine del 2003, in omaggio gli ultimi mesi di
quest'anno. Basta una telefonata (0578 757 317) o una
e-mail (info@studiomorriconi.com).
TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO
COL PROFUMO
DI FUNGHI E DI CASTAGNE
Molte manifestazioni in
programma in autunno, la stagione che molti preferiscono
per le cose in più che offre: colori, profumi, sapori e la
tranquillità di un turismo più rarefatto e forse anche un
po' più d'élite. Ormai è tempo di vendemmia, si visitano
le fattorie e le cantine, si assaggiano nei ristoranti le
specialità della stagione. E s'avvicina il tempo
dell'olio, il trionfo della bruschetta. Ecco un elenco
parziale delle manifestazioni previste per la prossima
settimana.
Mercoledì 16 ottobre
• Pienza. Nella sala
della Biblioteca in piazza San Carlo proiezione del film
"Da zero a dieci" di Luciano Ligabue.
Venerdì 18 ottobre
• Chianciano Terme.
Prima lezione gratuita del Corso di improvvisazione
teatrale, per formare allievi attraverso tecniche di
improvvisazione teatrale o per attori che vogliono
perfezionarsi. Per informazioni e iscrizioni:
improvvisazione@vocieprogetti.it
• Colle Val d'Elsa.
Chiesina dell'Ospizio. Monologo tratto da "Gli uomini
della contessa" nel quadro della manifestazione "Variivenerdì
2002".
• Vivo d'Orcia. Tre
giorni dedicati al fungo. Si comincia oggi con un pranzo
caratteristico a base di porcini e si prosegue dalle 15
alle 24 con stand di vin brulé, caldarroste e vendita di
funghi porcini e castagne; musica folkoristica con la
banda; mostra micologica tenuta da esperti e un percorso
storico-naturalistico con rievocazioni di tradizioni
locali, particolarmente incentrato sulla lavorazione della
castagna. Infine i visitatori potranno intrattenersi con
giochi popolari e incontri fiabeschi lungo "la via degli
gnomi del bosco", fino alla cena caratteristica a base di
funghi porcini.
Sabato 19 ottobre
• Abbadia San
Salvatore. Festa d'autunno, apertura degli stand
gastronomici, rappresentazione in dialetto, artisti di
strada, canti folcloristici e caldarroste.
Domenica 20 ottobre
• Abbadia San
Salvatore. Continua la Festa d'autunno nel centro storico.
Mercatino di antiquariato, collezionismo e artigianato,
stand gastronomici.
• Vivo d'Orcia. Sagra
del fungo, esposizione e vendita di prodotti locali.
• Siena. Partenza del
Treno Natura con littorine d'epoca sull'itinerario per
Monte Antico. In Piazza del Mercato, consueto appuntamento
col Mercatino del collezionismo e del piccolo
antiquariato.
Martedì 29 0ttobre
• Firenze. Ore 17.00,
al famoso Caffè Storico Letterario "Giubbe Rosse", in
piazza della Repubblica, "chiacchierata" su Montepulciano
e sul Vino Nobile, con la presentazione del libro "Il Vino
Nobile e gli altri vini di Montepulciano", recentissima
opera del giornalista Emanuele Pellucci. Il tema
dell'incontro è "Nobiltà medicea nella cultura civica di
Montepulciano, da Angelo Poliziano a Elèmire Zolla". |