PUNTO VERDE NEWS N° 80 - OTTOBRE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

DOPO LA FIORENTINA DELLA VALLE ACQUISTERÀ

IL SIGARO TOSCANO (CON LUCA DI MONTEZEMOLO)?

La voce gira da un po' di tempo, Diego Della Valle è sbarcato in Toscana acquistando la nuova Fiorentina, ma ha in programma di prendere altre iniziative. La Toscana offre ancora molte possibilità di sviluppo, e gli imprenditori che sanno intuire il "trend" di sviluppo si fanno avanti. Le manifatture che producono il sigaro toscano saranno privatizzate, e una cordata guidata dall'inventore delle Tod's e da Luca Cordero di Montezemolo (che hanno già rilanciato l'Acqua di Parma con una operazione analoga) è già pronta per rilevarle e rilanciare il sigaro toscano, che dopo il cubano è il più famoso del mondo. Della cordata dovrebbe far parte anche in gruppo Benetton, che è in corsa anche per acquistare una quota dell'aeroporto di Peretola e per completare la "Due Mari" trasformandola in autostrada. Il toscano è un sigaro che ha il patrimonio di una storia e di una immagine eccezionale: lo fumava Garibaldi, ma non dimentichiamo il mezzo sigaro che Clint Eastwood batteva sul tavolo del saloon prima di estrarre l'infallibile Colt. Nelle mani di un esperto di comunicazione, gli episodi legati alla storia del toscano possono moltiplicare le vendite e trasformare il vecchio sigaro in un simbolo internazionale. Con la meritata soddisfazione di chi ci avrà pensato in tempo.

"MILANO FINANZA" INVESTE

NELL'AGRITURISMO TOSCANO DI LUSSO

Quando la borsa "tirava", un paio d'anni fa, e la mattina al bar non si parlava di sport ma di quanto aveva guadagnato la Tiscali, anche i giornali economici si vendevano come il pane. Ora il momento è difficile, la borsa non interessa più nessuno e la vendita dei giornali economici è diminuita. Anche il gruppo "Class", che pubblica "Milano Finanza", ha registrato un calo nelle vendite e nella pubblicità con una drastica flessione degli utili. Il patron del gruppo, Paolo Panerai, ha deciso una complessa operazione basata sul ricco patrimonio di immobili della società da quotare in borsa e da trasformare in titoli negoziabili. Lo scopo delle società sarà quello di sviluppare soprattutto in Toscana, agriturismi di lusso, un settore dove pare ci sia ancora molto spazio (poiché sono stati fatti troppi agriturismi di livello medio-basso contro una richiesta di livello alto, soprattutto da parte di stranieri). Paolo Panerai conosce bene la Toscana, pubblica "Case & Country", una rivista dedicata al turismo in campagna, e in Toscana trascorre i suoi week-end, nella fattoria di Castellare a Castellina, dove produce "I Sodi di San Nicolò", uno dei più prestigiosi vini "supertuscans".

SORELLA ACQUA INCONTRA FRATELLO VINO

ALLE TERME DI SAN CASCIANO BAGNI

"Acqua e vino" si sono incontrati a San Casciano Bagni all'Hotel Terme de' Medici. Una manifestazione esemplare che ha permesso di conseguire nello stesso tempo una serie di risultati utili e piacevoli. Al di là della cronaca, un segno di cosa si può fare –con l'aiuto di professionalità e fantasia- per promuovere un'attività imprenditoriale. Le Terme di San Casciano Bagni, proprio pochi giorni fa, sono state classificate al primo posto nel mondo dalla più autorevole rivista del settore. Acqua e vino s'incontrano perché sono due prodotti della natura che contribuiscono al benessere fisico e psicologico dell'organismo. Acqua e vino sono due ricchezze della provincia di Siena. L'idea di creare una sinergia fra due cose che possono sembrare all'antitesi è stata la geniale idea di fondo della manifestazione, voluta dal patron delle Terme Leandro Gualtieri e organizzata dal conte Gelasio Gaetani Lovatelli. I personaggi erano tanti, i maggiori produttori di vino della Toscana, il marchese Piero Antinori, Ferdinando Frescobaldi (che ha spiegato il senso dell'accordo fra la sua antica azienda e gli americani Mondavi), Sergio Cragnotti (che ormai si divide fra la Lazio, la Cirio e la sua azienda di Montepulciano), Filippo Mazzei di Fonterutoli, Ambrogio Folonari, Alberto Falvo, Donatella Colombini-Cinelli, il conte Guicciardini-Strozzi, Noemi Marone Cinzano, Gaddo Della Gherardesca. C'erano le grosse "firme" internazionali, trasferite direttamente da Roma dove avevano partecipato all'inaugurazione della Wine Academy. Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini (sempre in testa alle classifiche col suo romanzo) hanno letto poesie dedicate all'acqua e al vino. E poi gli assessori Susanna Cenni e Chiara Boni, il presidente della Camera di Commercio Vittorio Galgani, Didi Leoni, Francesca Neri con Claudio Amendola, Alessandro Gassman, Marco Risi con Francesca D'Aloja. E nel corso della serata, una degustazione di oltre venti grandissimi vini.

Visita il sito www.termedisancascianobagni.it

VINI TOSCANI ALL'ASTA IL 24 A LONDRA

E IL 7 NOVEMBRE 400 LOTTI ALL'ASTA A VERONA

Grande asta di vini pregiati il 7 novembre al Park Hotel Affi di Verona. L'abbiamo annunciata sul "Punto Verde" della settimana scorsa, e daremo qualche notizia sui lotti la prossima settimana. Infatti tra pochi giorni, il 24 ottobre, ci sarà a Londra un'altra asta dedicata ai vini italiani, organizzata da Christie's, la casa d'aste più prestigiosa del mondo. Christie's passa con indifferenza dai quadri di Van Gogh ai gioielli di Cartier, dai manoscritti del '500 alle bottiglie di Sassicaia. Ovviamente non possiamo dare l'elenco completo dei lotti, ma è disponibile sul sito internet con la descrizione e le quotazioni. Troviamo il Tignanello, il Solaia, l'Ornellaia (che è sulla copertina del catalogo), molte annate di Brunello Biondi-Santi (nella foto alcuni esemplari della collezione di "Punto Verde") e di Brunello Colombini; il Nobile della Braccesca, il Chianti Badia a Passignano ecc. L'asta verrà battuta nella storica sede al n° 8 di King's Street, St. James's. La sera prima, sempre nella stessa sede, ci sarà una degustazione di vini italiani, guidata da Anthony Hanson, direttore della sezione vini di Christie's e dal marchese Leonardo Frescobaldi "la cui famiglia –scrive il catalogo- produce vino da 30 generazioni". Qualcuno vuole partecipare? Chiami a nome nostro Kathryn Allison (+44 20 7321 3101 - fax 44 20 7321 3023) e se c'è ancora posto può prenotare. Il costo è di 80 £ a persona.

• Visita il sito www.christies.com

• Visita il sito www.winegallery.net

MA CHE COS'HA DI SPECIALE QUESTO SASSICAIA?

UN LIBRO (CON LO SCONTO DEL 30%) PER CAPIRLO

Sui cataloghi delle aste di vini pregiati in programma a Londra e a Verona domina il Sassicaia. È il vino italiano più richiesto e più conosciuto nel mondo. Forse è anche il più caro. Ma che cos'ha questo vino per aver raggiunto una posizione così prestigiosa? Personalmente lo conosciamo da quando è nato. Buona parte delle 5000 bottiglie di '68, che fu la prima annata messa in commercio, l'abbiamo venduta noi attraverso il catalogo che facevamo in quegli anni per i soci del nostro Club. Ma non era ancora un vino famoso. C'era una bella storia da raccontare, il marchese Incisa aveva fatto venire delle piantine di cabernet dalla regione di Bordeaux e le aveva piantate nella sua tenuta di Bolgheri per tentare di ricreare certi particolari sapori. Ora il giornalista Aldo Santini ha scritto un libro sul Sassicaia, che può aiutare a capire il segreto di questo vino di cui tutti parlano (nella foto). Il libro costa 10,33 euro. Ai lettori di "Punto Verde" lo offriamo con lo sconto del 30%, cioè a 7 euro. Chi vive nella zona può venirlo a prendere personalmente, lo troverà alla "Bottega Verde" di Pienza e lo pagherà 7 euro. Naturalmente, facendo "una giratina" a Pienza, potrà comprare tante altre cose, tutti i negozi sono aperti anche la domenica, quindi pecorino, salumi, ceramiche, e nella nostra "bottega" le candele e gli incensi già pronti per Natale, e gli speciali saponi per "arredare" il bagno. Chi vuole riceverlo per posta, invece, potrà ordinarlo, e lo spediremo addebitando solo 2 euro per le spese, quindi lo pagherà contrassegno € 9,00 tutto compreso, invece di € 10,33.

INAUGURATA A ROMA L'ACCADEMIA DEL VINO

CON UNA DEGUSTAZIONE DI VINI E PRODOTTI TOSCANI

Alla presenza di circa 200 giornalisti è stata inaugurata a Roma, nel palazzetto che si apre sulla scalinata di piazza di Spagna la Wine Academy of Rome. L'Accademia organizzerà corsi di degustazione, soprattutto per turisti stranieri, professionisti e personale delle ambasciate e delle multinazionali; e soprattutto completerà i corsi con visite guidate alle cantine più prestigiose, che in prevalenza saranno toscane. Si cercherà in pratica di arricchire le cognizioni teoriche con una conoscenza diretta dell'ambiente in cui nasce il vino. Gli ospiti sono stati accolti da Valentina Morriconi che dirige l'Accademia. Agli ospiti è stata offerta una rassegna di specialità enogastronomiche toscane, dai salumi della macelleria Falorni di Greve in Chianti al pecorino prodotto dai fratelli Cugusi a Pienza. Alla manifestazione erano presenti alcuni fra i più famosi esperti internazionali: Hugh Johnson, autore di numerose guide sui vini (milioni di copie vendute), Steven Spurrier, fondatore dell'Academie du Vin di Parigi e direttore del Christie's Wine Courses di Londra, il famoso enologo Peter Vinding Diers e il "wine consultant" conte Gelasio Gaetani Lovatelli. L'Accademia si divide su quattro piani, avrà un wine-bar, un piccolo ristorante privato, un giardino interno e 4 camere di lusso per gli ospiti di passaggio. Le prime iscrizioni ai corsi, di vario livello, sono state donne e professionisti, che vogliono aggiornarsi sui segreti del vino nella particolare tranquilla atmosfera che può dare un palazzetto in piazza di Spagna, con una fornita biblioteca internazionale e tutte le riviste sul vino e la gastronomia.

Visita il sito www.wineacademyroma.it

IL CONSORZIO DI MONTEPULCIANO PROTESTA

CONTRO IL VINO MONTEPULCIANO DEL MOLISE

Il Consorzio del Nobile di Montepulciano sta conducendo una battaglia per evitare che venga concessa ai produttori vinicoli molisani la possibilità di usare la denominazione "Molise Montepulciano". La doc fu riconosciuta nel '98, il Tar la dichiarò illegittima, il Ministero introdusse una deroga per il 2000 e poi la estese per gli anni successivi. Il Consorzio fece ricorso e il Tar dichiarò illegittima la deroga. La battaglia continua, ci sono i diritti acquisiti e in pratica il "Molise Montepulciano" esiste. Paese curioso il nostro, nel quale il Tar decide una cosa e il Ministero introduce una deroga per non applicarla. Del resto, il Ministero non è lo stesso abrogato da un referendum e rimesso in piedi con un altro nome? Comunque vorremmo chiedere: si combatta pure contro la denominazione "Molise Montepulciano". Ma ci dimentichiamo che già esiste un "Montepulciano d'Abruzzo" prodotto in ben 126 comuni abruzzesi (nella foto un'etichetta, anche molto prestigiosa). Se c'è il Montepulciano d'Abruzzo, può starci anche il Montepulciano del Molise (aggiungiamo per curiosità che è già presente sul Catalogo Veronelli del 1980). L'aspetto curioso di questa storia è che il Nobile di Montepulciano si produce a Montepulciano con uva sangiovese; mentre il Montepulciano d'Abruzzo e del Molise si produce in Abruzzo e Molise con un vitigno che si chiama montepulciano (con la m minuscola, com'è prescritto per i nomi dei vitigni).

"WINE SPECTATOR" SCOPRE

NUOVI GRANDI VINI IN TOSCANA

L'ultimo numero di "Wine Spectator", la bibbia internazionale del vino, scopre una nutrita serie di vini toscani e li segnala con un buon punteggio (la rivista dà i punteggi in 100/100). Cominciamo dal Chianti classico: con 90/100 Borgo Salcetino '99, Collelungo '99, Fattoria Le Fonti '99, La Massa 2000; con la denominazione Toscana: Tignanello '99, La Braccesca '99, Ca' Marcanda 2000, Fattoria del Cerro 2000, Cima 2000, Gualdo del Re '99, Bruzzico di Lilliano '99, Puro Sangue Livernano '99, Le Macchiole '99, Monsanto Nemo '99, Salamartano '99, Il Pareto di Nozzole '99, Rocca delle Macie '99, Vigorello San Felice '99, Campaccio Terrabianca '99, Verramista 2000, Vecchie Terre di Montefili '99, Sassello di Verrazzano '99, Valifico di Volpaia '99; altre denominazioni: Badia di Morrona '99, Excelsus di Banfi '99; Nobile Boscarelli '99, Capezzana Contini-Bonacossi '99, Syrah D'Alessandro 2000, Poggio Scalette '99, Nobile Poliziano '99, Nobile Valdipiatta '99. Poi c'è una segnalazione di Vinsanto: al primo posto, come sempre Avignonesi con 96/100 all'annata '92 e; poi ancora Avignonesi con 95/100 all'Occhio di pernice '90; seguono la fattoria di Felsina con 92/100 al Berardenga '93 e Capezzana con 90/100 al Vinsanto di Carmignano. La rivista pubblica anche un servizio sulla diffusione delle scuole di cucina e lancia un nuovo servizio di "education" al vino con l'apertura di un nuovo sito internet (nella foto Marcella Hazan, la più famosa esperta internazionale di cucina italiana, autrice di molti libri e direttrice di varie scuole).

• Visita il sito www.winespectatorschool.com

UNA BUONA NOTIZIA: IL FRINGUELLO È SALVO

BOCCIATA IN CONSIGLIO L'ASSURDA "DEROGA"

Nelle scorse settimane ci siamo occupati di caccia, della necessità di conciliare le esigenze dei cacciatori con quelle degli agricoltori, dell'assurdità di una legge che autorizza l'uso di armi da fuoco a cento metri dalle case abitate e a zero metri dalle strade poderali, e in particolare dell'incredibile autorizzazione a sparare anche ai fringuelli, in deroga alle leggi della Comunità Europea. Ci aveva sorpreso l'incredibile entusiasmo del capogruppo di Forza Italia per una decisione così politicamente sballata. Ora il Consiglio regionale ha respinto la proposta (di Forza Italia e della Margherita, ma pensate voi!) di cacciare il fringuello. Quindi il povero fringuello è salvo ("sono contrario a questa carneficina che ogni anno dà la morte a un milione di animali" ha dichiarato De Angelis della Margherita, ponendo una sua personale questione di coscienza). Per ora la battaglia è vinta. Ma l'idea che proprio Forza Italia chieda la strage dei fringuelli ci sembra politicamente un suicidio. Per guadagnare i voti di dieci cacciatori ne perdono centinaia da tutte le altre categorie.

COLLEGATE IL VOSTRO SITO AL NOSTRO PORTALE

PER AVERE 500 VISITATORI AL GIORNO IN PIÙ

Nelle ultime due settimane il nostro sito ha superato per due volte il record degli accessi: una media di circa mille pagine visitate al giorno. Tenendo conto del fatto che siamo ancora in fase sperimentale e non abbiamo investito una lira in pubblicità, il risultato è notevole. Ormai tutti cominciamo a conoscere bene i problemi di internet. Questa enorme ragnatela che ha coperto il mondo in pochi anni, sta rivoluzionando i rapporti economici, sociali e culturali fra la gente. Internet è senza dubbio il più efficace mezzo di informazione e di comunicazione. Per fare un esempio pratico, il turista straniero che deve organizzare un viaggio in Toscana comincia a cercare le prime informazioni su internet. Poi magari andrà a comprare i biglietti in agenzia, ma le scelte e le prenotazioni le farà sempre più spesso attraverso internet. Quindi ormai tutti hanno capito che il problema si riassume in tre punti: 1) bisogna essere presenti su internet; 2) bisogna essere presenti con pagine o siti fatti bene, semplici ma efficaci, facili da "navigare", sui quali i visitatori trovino le informazioni che cercano; 3) bisogna fare in modo che i visitatori trovino queste pagine, che le incontrino sul loro cammino. Altrimenti stare su internet non serve a niente. Consideriamo che ormai internet è sovraffollata, le pagine sono miliardi e farsi trovare non è facile. Bisogna mettersi sulla strada dei navigatori, sfruttando complessi meccanismi legati all'efficacia di alcune parole che funzionano come chiavi di ricerca e guidano i visitatori verso le nostre pagine. Il problema tecnico è difficile da spiegare in questa sede, ma per esempio chi digita il nome del sito www.agriturismointoscana.com (cioè il primo che viene in mente a chi vuole fare dell'agriturismo in Toscana) si ritrova su questo nostro sito e può incontrare le aziende che sono presenti, per il semplice fatto che il dominio "agriturismointoscana.com" l'abbiamo registrato noi. Il nostro Studio propone a chi ha già un sito di fare un "link" col nostro portale, cioè di collegarlo a "Holidays in Toscana" per rendersi visibile ai suoi visitatori (la media è di circa 600 pagine visitate al giorno, con punte di oltre 1000) ad un costo di soli € 50,00 l'anno. Scadenza alla fine del 2003, in omaggio gli ultimi mesi di quest'anno. Basta una telefonata (0578 757 317) o una e-mail (info@studiomorriconi.com).

TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO

COL PROFUMO DI FUNGHI E DI CASTAGNE

Molte manifestazioni in programma in autunno, la stagione che molti preferiscono per le cose in più che offre: colori, profumi, sapori e la tranquillità di un turismo più rarefatto e forse anche un po' più d'élite. Ormai è tempo di vendemmia, si visitano le fattorie e le cantine, si assaggiano nei ristoranti le specialità della stagione. E s'avvicina il tempo dell'olio, il trionfo della bruschetta. Ecco un elenco parziale delle manifestazioni previste per la prossima settimana.

Mercoledì 16 ottobre

Pienza. Nella sala della Biblioteca in piazza San Carlo proiezione del film "Da zero a dieci" di Luciano Ligabue.

Venerdì 18 ottobre

Chianciano Terme. Prima lezione gratuita del Corso di improvvisazione teatrale, per formare allievi attraverso tecniche di improvvisazione teatrale o per attori che vogliono perfezionarsi. Per informazioni e iscrizioni: improvvisazione@vocieprogetti.it

Colle Val d'Elsa. Chiesina dell'Ospizio. Monologo tratto da "Gli uomini della contessa" nel quadro della manifestazione "Variivenerdì 2002".

Vivo d'Orcia. Tre giorni dedicati al fungo. Si comincia oggi con un pranzo caratteristico a base di porcini e si prosegue dalle 15 alle 24 con stand di vin brulé, caldarroste e vendita di funghi porcini e castagne; musica folkoristica con la banda; mostra micologica tenuta da esperti e un percorso storico-naturalistico con rievocazioni di tradizioni locali, particolarmente incentrato sulla lavorazione della castagna. Infine i visitatori potranno intrattenersi con giochi popolari e incontri fiabeschi lungo "la via degli gnomi del bosco", fino alla cena caratteristica a base di funghi porcini.

Sabato 19 ottobre

Abbadia San Salvatore. Festa d'autunno, apertura degli stand gastronomici, rappresentazione in dialetto, artisti di strada, canti folcloristici e caldarroste.

Domenica 20 ottobre

Abbadia San Salvatore. Continua la Festa d'autunno nel centro storico. Mercatino di antiquariato, collezionismo e artigianato, stand gastronomici.

Vivo d'Orcia. Sagra del fungo, esposizione e vendita di prodotti locali.

Siena. Partenza del Treno Natura con littorine d'epoca sull'itinerario per Monte Antico. In Piazza del Mercato, consueto appuntamento col Mercatino del collezionismo e del piccolo antiquariato.

Martedì 29 0ttobre

Firenze. Ore 17.00, al famoso Caffè Storico Letterario "Giubbe Rosse", in piazza della Repubblica, "chiacchierata" su Montepulciano e sul Vino Nobile, con la presentazione del libro "Il Vino Nobile e gli altri vini di Montepulciano", recentissima opera del giornalista Emanuele Pellucci. Il tema dell'incontro è "Nobiltà medicea nella cultura civica di Montepulciano, da Angelo Poliziano a Elèmire Zolla".