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PROBLEMI DI CONNESSIONE
MIGLIAIA
DI MESSAGGI PERDUTI
La notte scorsa ci sono
stati molti problemi sulle linee internet e quindi un
numero consistente di messaggi non è arrivato a
destinazione. Per quanto ci riguarda, il "Punto Verde" è
arrivato a meno della metà dei destinatari. Probabilmente
ci sono stati dei lavori sui server usati per inviare le
mail, e
questo ha provocato degli inconvenienti. Abbiamo quindi
pensato di rispedire il messaggio, sia pure in edizione un
po' ridotta, perché molti ne fanno collezione e li
conservano nei loro archivi. Chi lo ha ricevuto non deve
fare altro che ciccare sull'icona "elimina" e scusarci.
Cogliamo l'occasione per ricordare il grosso problema dei
messaggi pubblicitari che arrivano via posta elettronica.
Consigliamo di non aprirli ed eliminarli subito, anche
perché la percentuale dei virus presenti su questi
messaggi è molto alta e potrebbe provocare danni al
computer. Ovviamente raccomandiamo a tutti coloro che non
desiderano ricevere "Punto Verde" di cliccare sul
messaggio di cancellazione che è in fondo al testo. Grazie
e buona settimana.
IL FUTURO DELLA TOSCANA É NEL TURISMO
MA SI PUÒ
SPARARE CONTRO GLI ALBERGHI
La nostra nota sulla caccia
pubblicata la settimana scorsa ha suscitato una imprevista
serie di reazioni favorevoli. Che esista un contrasto fra
caccia e agricoltura era noto, ma forse legislatori e
amministratori non si rendono conto di quanto sia alta la
tensione e della rabbia che cova fra chi lavora in
campagna e vede le sue proprietà invase da una minoranza
privilegiata che in pratica può fare quello che vuole in
un regime di inesistenti controlli. Non entriamo nel
merito delle polemiche, perché riteniamo che non serva a
nulla. Noi diamo "notizie" e poniamo problemi
all'attenzione dei lettori, per ragionarci su e cercare di
risolverli. E su questo argomento dobbiamo cercare di
capire e di far capire che ci troviamo in una situazione
assurda. Per capirlo dobbiamo fare degli esempi. Poniamo
il caso che un gruppo di ragazzini voglia fare un po' di
footing. Può venire a correre nella vostra proprietà? Non
può. Se un appassionato fotografo vuole venire a scattare
qualche inquadratura nei vostri campi può farlo? Non può.
Naturalmente voi gli dareste il permesso, ma senza il
vostro permesso tutte queste cose innocenti non si possono
fare. C'è un solo sport che può essere esercitato
liberamente nelle proprietà altrui: l'uccisione degli
animali. Ferire e uccidere passeri e fringuelli. Uno sport
che non è uno sport, e nel suo esercizio consente anche la
violazione di innumerevoli norme del codice penale. Perché
il maltrattamento degli animali è punito dalla legge ma
l'uccisione di un fringuello è consentita. E il capogruppo
di Forza Italia alla Regione applaude perché la normativa
europea consente queste famose "deroghe" che permettono di
uccidere un maggior numero di passerotti. Evidentemente
spera di guadagnare qualche voto a sinistra. Il fatto è
che la categoria degli agricoltori non ha nessun potere.
Controllata dalle organizzazioni sindacali e tacitata da
contributi e agevolazioni, tace e subisce.
PERICOLOSO USCIRE DI CASA
FAR WEST
DOMENICALE NELLE CAMPAGNE TOSCANE
Insomma, il problema della
caccia è grave. Si trascina da decenni, ma nessuno è stato
ancora capace di trovare una soluzione. I politici temono
la lobby dei cacciatori e non si rendono conto che ormai
la forza elettorale dei contrari è molto più consistente.
Per cui ci troviamo in una situazione assurda: un gruppo
di privilegiati è autorizzata a utilizzare liberamente la
proprietà altrui per esercitare un'attività che non è
soltanto dannosa ma notevolmente pericolosa, e determina
una evidente violazione della libertà personale di chi
vive a casa sua e deve sopportare gente che a poche decine
di metri usa armi da fuoco. Oggi le campagne sono
cambiate, ci sono alberghi e agriturismi dappertutto, ma i
guerriglieri della domenica continuano a usare i terreni
agricoli altrui per allevarci la selvaggina e poi andarla
a uccidere. Una cosa, se ci si pensa bene, insensata.
Lasciamo da parte le polemiche e immaginiamo di essere in
un Paese civile dove si deve convivere nel modo migliore,
conciliando gli interessi di tutti senza privilegi. Diamo
un'occhiata alle leggi che regolano l'esercizio della
caccia. A che distanza da una casa abitata si può sparare?
Cento metri. Cioè un numero illimitato di persone può
venire a cento metri da casa mia, del mio agriturismo, del
mio laboratorio, del mio magazzino e si può mettere a
sparare. Può sparare anche sulle strade poderali che io, i
miei parenti, i miei clienti, i figli dei miei ospiti
percorrono a piedi per fare una passeggiata oppure in
macchina per andare in paese. E dietro la curva della
strada poderale può esserci un cacciatore che spara. I
dettagli rasentano la follia. Non si può sparare in
direzione dell'immobile abitato (cioè di un albergo di
campagna, per esempio) "con fucile ad anima liscia con
munizione spezzata o da una distanza corrispondente a meno
di una volta e mezzo la gittata massima in caso di uso di
armi a canna rigata o con canna liscia caricata a
palla....". Ovviamente non sarà mai possibile provare se
lo sparo è avvenuto verso l'abitazione o un po' più a
destra; ma anche se io documento lo sparo con una
cinepresa (e alla fine questo sarà il mezzo migliore per
difendersi) dovrò poi andare a controllare se la canna è
liscia, se la gittata è di una volta e mezzo la distanza,
se la munizione è spezzata.... e poi con la fettuccia
misurare la distanza. Signori, ma tutto questo è
ragionevole? Perché chi vive e lavora in campagna deve
mettere la sua proprietà a disposizione di chi può anche
sparargli addosso?
APRE IN PIAZZA DI SPAGNA A ROMA LA WINE
ACADEMY
E PORTA
GLI ALLIEVI A VISITARE LE CANTINE TOSCANE
Sarà inaugurata la prossima
settimana a Roma, in un palazzetto di piazza di Spagna
(nella foto) la Wine Academy of Roma, una scuola
internazionale di degustazione dedicata soprattutto ai
turisti stranieri, ai funzionari delle ambasciate e ai
dirigenti delle multinazionali che hanno l'esigenza di
conoscere il vino italiano e le sue zone di produzione. La
Wine Academy, diretta da Valentina Morriconi, organizza
corsi di vario livello che comprendono anche visite
guidate a prestigiose cantine toscane. Nel corso delle
prossime settimane i primi gruppi verranno nella zona di
Montepulciano, di Montalcino e del Chianti classico per
seguire la vendemmia e le prime fasi di vinificazione. Fra
i docenti ci saranno alcuni fra i nomi più famosi in campo
internazionale, dal celebre Hugh Johnson (autore di libri
sul vino che hanno venduto milioni di copie) al
giornalista Burton Anderson, corrispondente delle più
autorevoli riviste enologiche internazionale e autore di
guide molto seguite sul vino italiano. Ci saranno anche
corsi specializzati e di grande interesse come il
seminario organizzato dalla Riedel il 14 ottobre sul tema
"Il bicchiere, il miglior amico del vino": verrà
personalmente Georg Riedel, proprietario della più famosa
fabbrica di bicchieri di cristallo del mondo, a spiegare
in che modo la forma del bicchiere esalta le
caratteristiche del vino (per informazioni: 06 699.08.78).
La nascita della Wine Academy e il suo rapporto con la
Toscana è un fatto molto importante per il contributo che
darà alla conoscenza e alla diffusione del vino italiano
nel mondo.
•
Visita il sito
www.wineacademyroma.com
SAPORI TOSCANI A LONDRA
PER
CONQUISTARE IL MERCATO INGLESE
Dal 3 al 4 ottobre avrà
luogo a Londra il "Fine Food and wine from the heart of
Tuscany". La mostra-degustazione avrà luogo nella sala
convegni della Camera di Commercio ed è stata organizzata
dalla Italian Produce Ltd (e-mail sienashop@sienashop.it).
Parteciperanno Bossi & Turchi, la Macelleria Falorni di
Greve, la Fattoria Buca Nuova di Pienza, il Pastificio
Morelli, la Pasticceria Marabissi di Chianciano, l'azienda
I Cipressi di Montalcino, il Consorzio Agrario di Siena,
l'azienda Simnelli-Santi di San Quirico, L'Ape Contadina
di Chiusi ed altre aziende. Un panorama completo dei
sapori e della tradizione senese. Ci saranno 800 operatori
inglesi e 90 giornalisti. Prossimo appuntamento al BBC
Good Food Show di Birmingham. Chi vuole informazioni può
spedire un fax a "Italian Produce Ltd" (+44(0)1763 223
534).
• Visita il sito
www.sienashop.it
FINALMENTE SI PUÒ REGISTRARE
IL
PROPRIO DOMINIO INTERNET PERSONALE
Se non avete ancora
registrato un vostro dominio internet, cioè un dominio col
vostro nome o quello della vostra azienda, la notizia vi
interessa. Da pochi giorni è stato reso esecutivo il nuovo
suffisso ".name" per la registrazione dei domini internet.
Come molti sanni, era diventato quasi impossibile
registrare i nomi su internet perché i suffissi .com
(commercio) o .it (Italia) erano tutti occupati. Ora è
possibile usare il suffisso .name, ancora quasi tutto
libero, e quindi è opportuno affrettarsi per "occupare" il
proprio nome o il proprio marchio e acquisirne
definitivamente e per sempre la proprietà. Tutti sanno che
avere un indirizzo internet ormai è indispensabile. La
proprietà di un dominio a proprio nome permette di essere
immediatamente trovati e di avere un "vero" indirizzo di
posta elettronica, facilmente rintracciabile. Chiunque
potrà scrivere al signor Mario Rossi digitando Mario@Rossi.name,
mentre oggi quasi tutti hanno indirizzi complicati come ad
esempio Rossi456@iol.com che ovviamente nessuno può
indovinare, se non lo conosce. Inoltre il signor Mario
Rossi potrà avere la sua pagina personale o il suo sito al
suo personale esclusivo indirizzo www.Mario.Rossi.name.
Insomma, finalmente si fa un po' di ordine, internet si
apre a tutti e tutti possono avere in modo semplice e
economico il proprio indirizzo. Un indirizzo chiaro,
definitivo e intoccabile, al quale si potrà essere
raggiunti in futuro da tutto il mondo e col quale si
potranno contattare conoscenti, amici e clienti in tempo
reale, esattamente come l'indirizzo di casa. Infatti
dobbiamo considerare che, a breve scadenza, tutti dovremo
avere sulla carta intestata l'indirizzo internet accanto a
quello di casa. Naturalmente la registrazione può essere
fatta a nome di un'attività (per esempio
agriturismo.latorre.name o ristorante.lafattoria.name. Un
grande passo avanti verso l'ordine, l'efficienza e la
semplicità in un mondo vitale per le attività future come
internet. La registrazione del dominio con indirizzo di
posta elettronica, spazio di 2 mega per crearsi una
pagina, inserimento dei propri dati personali sulla
pagina. costa 39,00 € più iva all'anno. Per informazioni e
richieste inviate un messaggio a
info@studiomorriconi.com oppure telefonate allo
0578 757 317 o al 328 885 8149.
ESCE IL NUOVO CATALOGO
DELL'ANTICA LIBRERIA TOSCANA
È uscito il quarto catalogo
monografico dell'Antica Libreria Toscana, la nuova azienda
"virtuale" di Pienza. I primi tre sono stati dedicati a
Toscana, Erboristeria, Vino e gastronomia. Il quarto apre
la serie dei cataloghi che inaugura una nuova forma di
marketing nel settore, quella dei cataloghi che
inseriscono i libri in un contesto descrittivo del tema
trattato, con un occhio attento ai tempi di attualità. Il
catalogo s'intitola "Com'eravamo" ed offre una selezione
di libri, riviste, giornali e stampe del secolo scorso
divisi in vari argomenti: arte, cultura, pubblicità,
viaggi, annuari, letteratura, spettacoli, fotografie. Al
catalogo ha un allegato che presenta una serie di
quotidiani originali dai primi anni del fascismo al
referendum del 1946, attraverso la conquista dell'impero,
la guerra, il 25 luglio e l'8 settembre. Proprio in questi
giorni "L'Espresso" ha cambiato la sua veste grafica, e
l'Antica Libreria presenta i primi numeri del settimanale,
uscito mezzo secolo fa in formato quotidiano. Per Natale
usciranno altri due cataloghi, uno dedicato al
collezionismo e all'esoterica (con 300 libri sui vari
aspetti della magia e del paranormale) e un altro dedicato
alla Toscana con alcuni preziosi esemplari, fra i quali
una copia dei Commentari di Enea Silvio Piccolomini
stampati a Losanna nel '500.
• Visita il sito
www.anticalibreria.com
PREVISTO UN PO' OVUNQUE UN AUMENTO
DELLE
VENDITE ON LINE PER NATALE
Il centro studi Interactive
Media, - un istituto che fa ricerche sull'andamento delle
attività su internet – afferma che nei prossimi tre mesi
da qui a Natale più di 10 milioni di persone nel Regno
Unito compreranno online i regali per le feste. Notizie
analoghe arrivano anche dalla Germania e dagli Stati
Uniti. In Italia non si sono controlli attendibili di
questo tipo (l'Italia è piena di istituti di ricerca che
ricercano solo il sistema di fare soldi fornendo
chiacchiere a ingenui clienti) ma chi si muove sul web
avverte finalmente qualche segnale positivo. Ricordiamo
che il mercato digitale in Gran Bretagna funziona molto
bene, e quindi è normale che il suo trend di sviluppo sia
superiore a quello del resto d'Europa. Le previsioni
parlano di acquisti super pompati, addirittura 1 miliardo
di sterline al mese. IMRG afferma che gli altri paesi
europei seguiranno il Regno Unito nel prossimo anno e
quindi le aziende devono tenere duro e mantenere
investimenti strategici in questo settore.
Per chi vuole fare acquisti
su siti inglesi, inoltre, IMRG ha stilato una lista di
negozi del Web che partecipano alla campagna ISIS
(Internet Shopping Is Safe) per la sicurezza nelle
transazioni e la protezione dei dati personali. Ma il vero
problema non è questo: acquistare su internet con la carta
di credito non rappresenta alcun pericolo, anche se la
gente ne è convinta (la carta di credito usata al
ristorante o in un negozio passa per decine di mani e il
codice può essere copiato da commessi e camerieri, mentre
le transazioni su internet sono criptate e quindi il
numero non lo vede nessuno). Il problema è nella
funzionalità dei siti, cioè in quella che si chiama
"usabilità" dei siti internet. I nostri siti sono
generalmente fatti male, sono scomodi e complicati, e le
operazioni di acquisto non sono divertenti. Quindi nessuno
è incoraggiato a fare acquisti su internet. Ma da un po'
di tempo anche in Italia stanno entrando in funzione siti
semplici e fatti bene, sui quali è facile acquistare. Se
dietro c'è una buona organizzazione, potete ricevere la
merce dopo 48 ore. Quando impareremo a fare questo, le
vendite on line decolleranno anche da noi. Attenzione:
avere un sito internet che funziona può voler dire
moltiplicare le vendite in breve tempo, vuol dire cambiare
il volto della propria azienda.
SULL'AMIATA ARRIVANO I SIMPSON
LA
FAMIGLIA PIÙ STRAMPALATA DEL MONDO
Un autunno atipico si
prospetta per l'Amiata: oltre alle sagre e feste
tradizionali, partirà infatti il 5 ottobre una mostra
davvero curiosa, incentrata sulle figure dei famosi
cartoons dei Simpson. Cosa ci fanno i Simpson sull'Amiata?
Una vacanza tra i boschi? In realtà, l'Amiata ha una lunga
tradizione di fumetti e fumettari. In passato, molte
mostre di carattere satirico hanno avuto luogo in zona e,
oltre a questo, molti amiatini si riconosceranno nella
famiglia dei Simpson: che sia un effetto della
globalizzazione? In ogni modo, Homer tra i castagni è qui
una presenza gradita e molto, molto simpatica. Organizzata
dal Comune, dalla Provincia, dall'APT, la mostra si avvale
di numerose professionalità e si svilupperà in più eventi:
dal 5 ottobre al 17 novembre 2002, al Teatro Servadio di
Abbadia San Salvatore, "Il merchandising dei Simpson" e,
in vari punti del paese, "La natura e i Simpson" saranno
aperti dalle 17 alle 19.30 nei feriali e dalle 10.30 alle
12 e dalle 17 alle 19.30 nei festivi. Sabato 12 ottobre,
come evento collegato, "Mercatino dei Simpsons…& non
solo", nonché un incontro di approfondimento – che si
terrà la mattina del 12 alle 10.30 al Cinema Teatro Amiata
– "Quando il Merchandising si tinge di giallo: riflessioni
sull'altra faccia del successo dei Simpsons". La
manifestazione continuerà nei giorni successivi a Certaldo
e Poggibonsi.
• Visita il sito
www.lecittadeisimpsons.com
BAGNO VIGNONI RISCOPRE L'ACQUA CALDA
SONO
SALVE LE TERME DI SANTA CATERINA
Poche settimane fa avevamo
dato la notizia dei problemi in cui si trovava Bagno
Vignoni per l'esaurimento della sorgente termale. Sarebbe
stato un autentico disastro. Ora arriva la buona notizia
che le trivellazioni hanno dato risultati positivi ed è
stata individuata una nuova sorgente che darà 30 litri al
secondo ad una temperatura di quasi 50 gradi, è stata cioè
ritrovata la sorgente tradizionale. A primavera la vita
dell'antico centro termale, legato al nome di Santa
Caterina e Lorenzo de' Medici, riprenderà regolarmente. E
prenderà il via un piano di sviluppo del centro termale.
Ogni tanto ci vuole una buona notizia. |