PUNTO VERDE NEWS N° 78 - SETTEMBRE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

PROBLEMI DI CONNESSIONE

MIGLIAIA DI MESSAGGI PERDUTI

La notte scorsa ci sono stati molti problemi sulle linee internet e quindi un numero consistente di messaggi non è arrivato a destinazione. Per quanto ci riguarda, il "Punto Verde" è arrivato a meno della metà dei destinatari. Probabilmente ci sono stati dei lavori sui server usati per inviare le mail, e questo ha provocato degli inconvenienti. Abbiamo quindi pensato di rispedire il messaggio, sia pure in edizione un po' ridotta, perché molti ne fanno collezione e li conservano nei loro archivi. Chi lo ha ricevuto non deve fare altro che ciccare sull'icona "elimina" e scusarci. Cogliamo l'occasione per ricordare il grosso problema dei messaggi pubblicitari che arrivano via posta elettronica. Consigliamo di non aprirli ed eliminarli subito, anche perché la percentuale dei virus presenti su questi messaggi è molto alta e potrebbe provocare danni al computer. Ovviamente raccomandiamo a tutti coloro che non desiderano ricevere "Punto Verde" di cliccare sul messaggio di cancellazione che è in fondo al testo. Grazie e buona settimana.

IL FUTURO DELLA TOSCANA É NEL TURISMO

MA SI PUÒ SPARARE CONTRO GLI ALBERGHI

La nostra nota sulla caccia pubblicata la settimana scorsa ha suscitato una imprevista serie di reazioni favorevoli. Che esista un contrasto fra caccia e agricoltura era noto, ma forse legislatori e amministratori non si rendono conto di quanto sia alta la tensione e della rabbia che cova fra chi lavora in campagna e vede le sue proprietà invase da una minoranza privilegiata che in pratica può fare quello che vuole in un regime di inesistenti controlli. Non entriamo nel merito delle polemiche, perché riteniamo che non serva a nulla. Noi diamo "notizie" e poniamo problemi all'attenzione dei lettori, per ragionarci su e cercare di risolverli. E su questo argomento dobbiamo cercare di capire e di far capire che ci troviamo in una situazione assurda. Per capirlo dobbiamo fare degli esempi. Poniamo il caso che un gruppo di ragazzini voglia fare un po' di footing. Può venire a correre nella vostra proprietà? Non può. Se un appassionato fotografo vuole venire a scattare qualche inquadratura nei vostri campi può farlo? Non può. Naturalmente voi gli dareste il permesso, ma senza il vostro permesso tutte queste cose innocenti non si possono fare. C'è un solo sport che può essere esercitato liberamente nelle proprietà altrui: l'uccisione degli animali. Ferire e uccidere passeri e fringuelli. Uno sport che non è uno sport, e nel suo esercizio consente anche la violazione di innumerevoli norme del codice penale. Perché il maltrattamento degli animali è punito dalla legge ma l'uccisione di un fringuello è consentita. E il capogruppo di Forza Italia alla Regione applaude perché la normativa europea consente queste famose "deroghe" che permettono di uccidere un maggior numero di passerotti. Evidentemente spera di guadagnare qualche voto a sinistra. Il fatto è che la categoria degli agricoltori non ha nessun potere. Controllata dalle organizzazioni sindacali e tacitata da contributi e agevolazioni, tace e subisce.

PERICOLOSO USCIRE DI CASA

FAR WEST DOMENICALE NELLE CAMPAGNE TOSCANE

Insomma, il problema della caccia è grave. Si trascina da decenni, ma nessuno è stato ancora capace di trovare una soluzione. I politici temono la lobby dei cacciatori e non si rendono conto che ormai la forza elettorale dei contrari è molto più consistente. Per cui ci troviamo in una situazione assurda: un gruppo di privilegiati è autorizzata a utilizzare liberamente la proprietà altrui per esercitare un'attività che non è soltanto dannosa ma notevolmente pericolosa, e determina una evidente violazione della libertà personale di chi vive a casa sua e deve sopportare gente che a poche decine di metri usa armi da fuoco. Oggi le campagne sono cambiate, ci sono alberghi e agriturismi dappertutto, ma i guerriglieri della domenica continuano a usare i terreni agricoli altrui per allevarci la selvaggina e poi andarla a uccidere. Una cosa, se ci si pensa bene, insensata. Lasciamo da parte le polemiche e immaginiamo di essere in un Paese civile dove si deve convivere nel modo migliore, conciliando gli interessi di tutti senza privilegi. Diamo un'occhiata alle leggi che regolano l'esercizio della caccia. A che distanza da una casa abitata si può sparare? Cento metri. Cioè un numero illimitato di persone può venire a cento metri da casa mia, del mio agriturismo, del mio laboratorio, del mio magazzino e si può mettere a sparare. Può sparare anche sulle strade poderali che io, i miei parenti, i miei clienti, i figli dei miei ospiti percorrono a piedi per fare una passeggiata oppure in macchina per andare in paese. E dietro la curva della strada poderale può esserci un cacciatore che spara. I dettagli rasentano la follia. Non si può sparare in direzione dell'immobile abitato (cioè di un albergo di campagna, per esempio) "con fucile ad anima liscia con munizione spezzata o da una distanza corrispondente a meno di una volta e mezzo la gittata massima in caso di uso di armi a canna rigata o con canna liscia caricata a palla....". Ovviamente non sarà mai possibile provare se lo sparo è avvenuto verso l'abitazione o un po' più a destra; ma anche se io documento lo sparo con una cinepresa (e alla fine questo sarà il mezzo migliore per difendersi) dovrò poi andare a controllare se la canna è liscia, se la gittata è di una volta e mezzo la distanza, se la munizione è spezzata.... e poi con la fettuccia misurare la distanza. Signori, ma tutto questo è ragionevole? Perché chi vive e lavora in campagna deve mettere la sua proprietà a disposizione di chi può anche sparargli addosso?

APRE IN PIAZZA DI SPAGNA A ROMA LA WINE ACADEMY

E PORTA GLI ALLIEVI A VISITARE LE CANTINE TOSCANE

Sarà inaugurata la prossima settimana a Roma, in un palazzetto di piazza di Spagna (nella foto) la Wine Academy of Roma, una scuola internazionale di degustazione dedicata soprattutto ai turisti stranieri, ai funzionari delle ambasciate e ai dirigenti delle multinazionali che hanno l'esigenza di conoscere il vino italiano e le sue zone di produzione. La Wine Academy, diretta da Valentina Morriconi, organizza corsi di vario livello che comprendono anche visite guidate a prestigiose cantine toscane. Nel corso delle prossime settimane i primi gruppi verranno nella zona di Montepulciano, di Montalcino e del Chianti classico per seguire la vendemmia e le prime fasi di vinificazione. Fra i docenti ci saranno alcuni fra i nomi più famosi in campo internazionale, dal celebre Hugh Johnson (autore di libri sul vino che hanno venduto milioni di copie) al giornalista Burton Anderson, corrispondente delle più autorevoli riviste enologiche internazionale e autore di guide molto seguite sul vino italiano. Ci saranno anche corsi specializzati e di grande interesse come il seminario organizzato dalla Riedel il 14 ottobre sul tema "Il bicchiere, il miglior amico del vino": verrà personalmente Georg Riedel, proprietario della più famosa fabbrica di bicchieri di cristallo del mondo, a spiegare in che modo la forma del bicchiere esalta le caratteristiche del vino (per informazioni: 06 699.08.78). La nascita della Wine Academy e il suo rapporto con la Toscana è un fatto molto importante per il contributo che darà alla conoscenza e alla diffusione del vino italiano nel mondo.

Visita il sito www.wineacademyroma.com

SAPORI TOSCANI A LONDRA

PER CONQUISTARE IL MERCATO INGLESE

Dal 3 al 4 ottobre avrà luogo a Londra il "Fine Food and wine from the heart of Tuscany". La mostra-degustazione avrà luogo nella sala convegni della Camera di Commercio ed è stata organizzata dalla Italian Produce Ltd (e-mail sienashop@sienashop.it). Parteciperanno Bossi & Turchi, la Macelleria Falorni di Greve, la Fattoria Buca Nuova di Pienza, il Pastificio Morelli, la Pasticceria Marabissi di Chianciano, l'azienda I Cipressi di Montalcino, il Consorzio Agrario di Siena, l'azienda Simnelli-Santi di San Quirico, L'Ape Contadina di Chiusi ed altre aziende. Un panorama completo dei sapori e della tradizione senese. Ci saranno 800 operatori inglesi e 90 giornalisti. Prossimo appuntamento al BBC Good Food Show di Birmingham. Chi vuole informazioni può spedire un fax a "Italian Produce Ltd" (+44(0)1763 223 534).

Visita il sito www.sienashop.it

FINALMENTE SI PUÒ REGISTRARE

IL PROPRIO DOMINIO INTERNET PERSONALE

Se non avete ancora registrato un vostro dominio internet, cioè un dominio col vostro nome o quello della vostra azienda, la notizia vi interessa. Da pochi giorni è stato reso esecutivo il nuovo suffisso ".name" per la registrazione dei domini internet. Come molti sanni, era diventato quasi impossibile registrare i nomi su internet perché i suffissi .com (commercio) o .it (Italia) erano tutti occupati. Ora è possibile usare il suffisso .name, ancora quasi tutto libero, e quindi è opportuno affrettarsi per "occupare" il proprio nome o il proprio marchio e acquisirne definitivamente e per sempre la proprietà. Tutti sanno che avere un indirizzo internet ormai è indispensabile. La proprietà di un dominio a proprio nome permette di essere immediatamente trovati e di avere un "vero" indirizzo di posta elettronica, facilmente rintracciabile. Chiunque potrà scrivere al signor Mario Rossi digitando Mario@Rossi.name, mentre oggi quasi tutti hanno indirizzi complicati come ad esempio Rossi456@iol.com che ovviamente nessuno può indovinare, se non lo conosce. Inoltre il signor Mario Rossi potrà avere la sua pagina personale o il suo sito al suo personale esclusivo indirizzo www.Mario.Rossi.name. Insomma, finalmente si fa un po' di ordine, internet si apre a tutti e tutti possono avere in modo semplice e economico il proprio indirizzo. Un indirizzo chiaro, definitivo e intoccabile, al quale si potrà essere raggiunti in futuro da tutto il mondo e col quale si potranno contattare conoscenti, amici e clienti in tempo reale, esattamente come l'indirizzo di casa. Infatti dobbiamo considerare che, a breve scadenza, tutti dovremo avere sulla carta intestata l'indirizzo internet accanto a quello di casa. Naturalmente la registrazione può essere fatta a nome di un'attività (per esempio agriturismo.latorre.name o ristorante.lafattoria.name. Un grande passo avanti verso l'ordine, l'efficienza e la semplicità in un mondo vitale per le attività future come internet. La registrazione del dominio con indirizzo di posta elettronica, spazio di 2 mega per crearsi una pagina, inserimento dei propri dati personali sulla pagina. costa 39,00 € più iva all'anno. Per informazioni e richieste inviate un messaggio a info@studiomorriconi.com oppure telefonate allo 0578 757 317 o al 328 885 8149.

ESCE IL NUOVO CATALOGO

DELL'ANTICA LIBRERIA TOSCANA

È uscito il quarto catalogo monografico dell'Antica Libreria Toscana, la nuova azienda "virtuale" di Pienza. I primi tre sono stati dedicati a Toscana, Erboristeria, Vino e gastronomia. Il quarto apre la serie dei cataloghi che inaugura una nuova forma di marketing nel settore, quella dei cataloghi che inseriscono i libri in un contesto descrittivo del tema trattato, con un occhio attento ai tempi di attualità. Il catalogo s'intitola "Com'eravamo" ed offre una selezione di libri, riviste, giornali e stampe del secolo scorso divisi in vari argomenti: arte, cultura, pubblicità, viaggi, annuari, letteratura, spettacoli, fotografie. Al catalogo ha un allegato che presenta una serie di quotidiani originali dai primi anni del fascismo al referendum del 1946, attraverso la conquista dell'impero, la guerra, il 25 luglio e l'8 settembre. Proprio in questi giorni "L'Espresso" ha cambiato la sua veste grafica, e l'Antica Libreria presenta i primi numeri del settimanale, uscito mezzo secolo fa in formato quotidiano. Per Natale usciranno altri due cataloghi, uno dedicato al collezionismo e all'esoterica (con 300 libri sui vari aspetti della magia e del paranormale) e un altro dedicato alla Toscana con alcuni preziosi esemplari, fra i quali una copia dei Commentari di Enea Silvio Piccolomini stampati a Losanna nel '500.
• Visita il sito www.anticalibreria.com

PREVISTO UN PO' OVUNQUE UN AUMENTO

DELLE VENDITE ON LINE PER NATALE

Il centro studi Interactive Media, - un istituto che fa ricerche sull'andamento delle attività su internet – afferma che nei prossimi tre mesi da qui a Natale più di 10 milioni di persone nel Regno Unito compreranno online i regali per le feste. Notizie analoghe arrivano anche dalla Germania e dagli Stati Uniti. In Italia non si sono controlli attendibili di questo tipo (l'Italia è piena di istituti di ricerca che ricercano solo il sistema di fare soldi fornendo chiacchiere a ingenui clienti) ma chi si muove sul web avverte finalmente qualche segnale positivo. Ricordiamo che il mercato digitale in Gran Bretagna funziona molto bene, e quindi è normale che il suo trend di sviluppo sia superiore a quello del resto d'Europa. Le previsioni parlano di acquisti super pompati, addirittura 1 miliardo di sterline al mese. IMRG afferma che gli altri paesi europei seguiranno il Regno Unito nel prossimo anno e quindi le aziende devono tenere duro e mantenere investimenti strategici in questo settore.

Per chi vuole fare acquisti su siti inglesi, inoltre, IMRG ha stilato una lista di negozi del Web che partecipano alla campagna ISIS (Internet Shopping Is Safe) per la sicurezza nelle transazioni e la protezione dei dati personali. Ma il vero problema non è questo: acquistare su internet con la carta di credito non rappresenta alcun pericolo, anche se la gente ne è convinta (la carta di credito usata al ristorante o in un negozio passa per decine di mani e il codice può essere copiato da commessi e camerieri, mentre le transazioni su internet sono criptate e quindi il numero non lo vede nessuno). Il problema è nella funzionalità dei siti, cioè in quella che si chiama "usabilità" dei siti internet. I nostri siti sono generalmente fatti male, sono scomodi e complicati, e le operazioni di acquisto non sono divertenti. Quindi nessuno è incoraggiato a fare acquisti su internet. Ma da un po' di tempo anche in Italia stanno entrando in funzione siti semplici e fatti bene, sui quali è facile acquistare. Se dietro c'è una buona organizzazione, potete ricevere la merce dopo 48 ore. Quando impareremo a fare questo, le vendite on line decolleranno anche da noi. Attenzione: avere un sito internet che funziona può voler dire moltiplicare le vendite in breve tempo, vuol dire cambiare il volto della propria azienda.

SULL'AMIATA ARRIVANO I SIMPSON

LA FAMIGLIA PIÙ STRAMPALATA DEL MONDO

Un autunno atipico si prospetta per l'Amiata: oltre alle sagre e feste tradizionali, partirà infatti il 5 ottobre una mostra davvero curiosa, incentrata sulle figure dei famosi cartoons dei Simpson. Cosa ci fanno i Simpson sull'Amiata? Una vacanza tra i boschi? In realtà, l'Amiata ha una lunga tradizione di fumetti e fumettari. In passato, molte mostre di carattere satirico hanno avuto luogo in zona e, oltre a questo, molti amiatini si riconosceranno nella famiglia dei Simpson: che sia un effetto della globalizzazione? In ogni modo, Homer tra i castagni è qui una presenza gradita e molto, molto simpatica. Organizzata dal Comune, dalla Provincia, dall'APT, la mostra si avvale di numerose professionalità e si svilupperà in più eventi: dal 5 ottobre al 17 novembre 2002, al Teatro Servadio di Abbadia San Salvatore, "Il merchandising dei Simpson" e, in vari punti del paese, "La natura e i Simpson" saranno aperti dalle 17 alle 19.30 nei feriali e dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 19.30 nei festivi. Sabato 12 ottobre, come evento collegato, "Mercatino dei Simpsons…& non solo", nonché un incontro di approfondimento – che si terrà la mattina del 12 alle 10.30 al Cinema Teatro Amiata – "Quando il Merchandising si tinge di giallo: riflessioni sull'altra faccia del successo dei Simpsons". La manifestazione continuerà nei giorni successivi a Certaldo e Poggibonsi.

• Visita il sito www.lecittadeisimpsons.com

BAGNO VIGNONI RISCOPRE L'ACQUA CALDA

SONO SALVE LE TERME DI SANTA CATERINA

Poche settimane fa avevamo dato la notizia dei problemi in cui si trovava Bagno Vignoni per l'esaurimento della sorgente termale. Sarebbe stato un autentico disastro. Ora arriva la buona notizia che le trivellazioni hanno dato risultati positivi ed è stata individuata una nuova sorgente che darà 30 litri al secondo ad una temperatura di quasi 50 gradi, è stata cioè ritrovata la sorgente tradizionale. A primavera la vita dell'antico centro termale, legato al nome di Santa Caterina e Lorenzo de' Medici, riprenderà regolarmente. E prenderà il via un piano di sviluppo del centro termale. Ogni tanto ci vuole una buona notizia.