PUNTO VERDE NEWS N° 77 - SETTEMBRE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

CACCIA APERTA, UNA GRANDE CONQUISTA

POTREMO ELIMINARE PASSERI E FRINGUELLI

Toccare l'argomento caccia è sempre un po' rischioso. Arriveranno certamente insulti e proteste, ma vorremmo solo mettere in evidenza l'aspetto un po' paradossale del problema. I cacciatori avranno anche loro il diritto di divertirsi, ma i legislatori fanno finta di non vedere che negli ultimi anni la campagna toscana è cambiata, zone fino a ieri abbandonate oggi sono abitate e piene di alberghetti e agriturismi, sono stati creati giardini, uliveti, frutteti, vigne, le strade poderali sono frequentate. In mezzo a tutta questa gente, spuntano strani personaggi in tuta mimetica, che sparano raffiche al vento. E se qualcuno protesta, dicono che hanno sparato, ma nella direzione opposta. Tenendo conto delle distanze imposte dalla legge, è ovvio che in aree vastissime non si potrebbe sparare. Altrimenti succede come l'anno scorso, quando due turiste si presero dei pallini nel sedere mentre caricavano i bagagli in macchina. Politici e amministratori fanno finta di niente. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale dichiara che l'approvazione della legge sulle deroghe "restituisce dignità a tutti i cacciatori". Con questa legge in pratica è stato conquistato il diritto di sparare ai fringuelli. Difficile capire una situazione ormai fuori del tempo e della convivenza civile. Un gruppo chiede che si possano ammazzare "in deroga" tremila cormorani e sia consentito anche un "prelievo contenuto" del fringuello fra ottobre e novembre. Insomma, non vogliamo partecipare alle polemiche già abbastanza accanite, ma vogliamo solo ricordare che in campagna oggi vivono e lavorano in tanti, che la campagna è abitata, ed è insensato sparare in mezzo alla gente e alle case. Una cosa mortificante anche per i cacciatori.

RICORDIAMO ZAVATTINI A CENTO ANNI DALLA NASCITA

DISEGNÒ LA PRIMA ETICHETTA DI GRAPPA TOSCANA

Cesare Zavattini nacque a Luzzara nel 1902. È stato un grande intellettuale, poliedrico, geniale. Ha scritto sceneggiature di film che sono entrati nella storia del cinema. In questi giorni a Parma sono esposti i suoi dipinti e a Luzzara è allestita una mostra fotografica con le immagini scattate da Paul Strand e vent'anni dopo da Gianni Berengo-Gardin per due libri famosi. Uno di questi libri (il primo, "Un paese" con le foto di Paul Strand e il testo di Zavattini è nel catalogo dell'Antica Libreria Toscana, insieme con molti altri libri di Zavattini stampati da Bompiani negli anni '40). Il legame fra Zavattini e la Toscana è però legato a un episodio curioso: negli anni '70 lo scrittore (col quale avevamo lavorato sul set di alcuni film) era diventato cliente di una nostra azienda che vendeva per corrispondenza vini e prodotti gastronomici. Quando, per primi, decidemmo di creare la grappa toscana, con l'aiuto del maestro distillatore Gioacchino Nannoni, chiedemmo a Zavattini di disegnarci l'etichetta. E Zavattini (in cambio di un prosciutto, olio e qualche cartone di vino) ci disegnò l'etichetta che riportiamo qui a lato. Ripetiamo: un'etichetta storica, perché la grappa toscana ancora non esisteva, fu Nannoni il primo a distillare in selezione le vinacce, prima di Montalcino e poi di Montepulciano, e noi la proponemmo ai clienti attraverso il nostro catalogo. Probabilmente gli organizzatori delle celebrazioni non ne conoscono l'esistenza.

UN QUADRO DI SEVERINI IL PITTORE DI CORTONA

NELLA COLLEZIONE AGNELLI.

STORIA DI UNA CURIOSA SCOPERTA

Sabato scorso, alla presenza del presidente Ciampi, il sen. Agnelli ha donato alla città di Torino una collezione di 25 capolavori, 25 opere d'arte che rappresentano il massimo livello dell'espressione artistica negli ultimi secoli. Tra i quadri ce n'era anche uno di Gino Severini, pittore futurista nato a Cortona, che forse finora non aveva avuto la considerazione che merita. Un paio d'anni fa visitammo a Londra una mostra di Severini alla Hayward Gallery e riuscimmo a procurarci la sua autobiografia che in Italia era sparita da tempo. Trovammo così le prove che Severini aveva studiato a lavorato anche a Pienza, ospite dell'avv. Clemente Bologna a Palazzo Massaini, per il quale realizzò alcune opere oggi esposte al Museo delle Pie Disposizioni di Siena. Pare che altri quadri, rimasti nelle soffitte del palazzo, furono usati per accendere il camino, dato lo scarso interesse che una immagine futurista poteva suscitare. Il catalogo della mostra londinese pubblicava un quadro molto curioso intitolato "Ricordi di un viaggio" realizzato a Parigi nel 1910 (nella foto). In quel quadro c'era qualcosa di strano, e fu il pittore Aleardo Paolucci di Pienza a scoprirlo. Fra carrozze, tram e signorine con ombrellini, si potevano individuare alcune immagini della Toscana che Severini aveva appena lasciato, e in particolare il pozzo della piazza di Pienza e il palazzo comunale, sede a quei tempi della pretura dove il padre di Severini lavorava come cancelliere. Quindi immagini di Parigi e della Toscana insieme nello stesso quadro. Stava nascendo così il futurismo.

CORSI DI CUCINA MEDIEVALE A SIENA

(CON L'OBBLIGO DI MANGIARE LE PIETANZE CUCINATE)

Siena offre l'inedita possibilità di scoprire la cucina medioevale, i suoi cibi, le sue ricette. Nella città del Palio, il ristorante Gallo Nero che da anni si avvale di un équipe per recuperare e riproporre i sapori del '300 e del '400, organizza lezioni di cucina per insegnare i segreti di pietanze antiche, dagli aromi speziati, ancora oggi molto invitanti. Le lezioni si svolgono nella cucina del ristorante che è situato in uno dei palazzi più antichi del centro storico di Siena dove, dal crudo al cotto, gli esperti del Gallo Nero mostrano come si preparano biancomangiari, ambrogini, torte dolci e salate, spiegando anche come si banchettava nel Medioevo. Durante ciascuna lezione un cuoco del Gallo Nero e uno storico dell'Università di Siena illustrano alcuni piatti della cucina medievale e i partecipanti possono collaborare alla preparazione delle pietanze. Ad ogni incontro segue una cena, basata sulla degustazione dei piatti preparati. Le lezioni hanno un programma monografico (della durata di un pomeriggio) ma è possibile organizzare mini corsi (di almeno tre pomeriggi consecutivi). Il calendario dei prossimi mesi prevede incontri quotidiani nelle settimane che vanno dal 14 al 19 ottobre, dall'11 al 15 novembre e dal 9 al 13 dicembre. Sono accettati anche gruppi non superiori alle 25 persone. In ogni caso è obbligatoria la prenotazione al numero telefonico 0577/284346. Il costo di una lezione comprensivo di cena medievale con degustazione di vini è di circa 70 euro. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.

FUNZIONANO OPPURE NO

LE VENDITE SU INTERNET?

Molti imprenditori si chiedono se conviene impegnarsi nella vendita via internet. Secondo "Retail Forward" i maggiori venditori on line sono aziende già affermate offline e con esperienza consolidata nel settore del commercio. Questo è ciò che emerge dallo studio sui primi cinquanta negozi on line del Web. Otto delle prime 10 sono aziende multicanale, cioè aziende che vendono già off line e che hanno aperto la vetrina su Internet solo a complemento della loro attività. Questa regola sembra dominare il mondo del business on line, in particolare nel lavoro per i grossisti, salvo l'eccezione Amazon, che resta il primo sito della classifica con 3,12 milioni di dollari di entrate. L'eccezionalità delle performance di Amazon non trova paragoni sul Web, tanto è vero che, secondo l'indagine citata, le entrate di Amazon da sole rappresenterebbero addirittura il 22% delle entrate di tutti i primi 50 siti della classifica messi insieme! Il problema è abbastanza semplice: un'azienda può aggiungere l'attività su internet all'attività tradizionale, per rendere più facile il rapporto con i rivenditori e per mostrare in modo organico i suoi prodotti ai clienti potenziali. Ma è assolutamente necessario che i siti siano fatti bene, siano chiari e facili da raggiungere. Purtroppo molti imprenditori sono su internet con siti che non hanno queste caratteristiche, e quindi non dànno risultati.

UN BUON "DOMINIO" INTERNET

ALLA BASE DEL SUCCESSO SULLA RETE

Ormai internet fa parte della nostra vita di tutti i giorni, quindi è sempre utile parlarne. È un mezzo che ha cambiato il nostro modo di lavorare, e quindi bisogna conoscerlo per usarlo bene e farlo fruttare. Ci sono aspetti importanti che bisogna conoscere e che invece vengono trascurati. Per esempio quello della registrazione di un "dominio". Esistono degli organismi internazionale che assegnano dei nomi a chi ne fa richiesta. Chi registra un nome, ne diventa proprietario. Questa è la base per lavorare su internet. Se riesco a registrare il nome della mia azienda o il nome di una certa attività, chi fa una ricerca su internet riesce a trovarmi più facilmente. Ormai tutti hanno capito che il vero problema non è stare su internet ma starci in modo tale da essere trovati. Tutti hanno capito che non è possibile stare nei primi posti sui motori di ricerca, perché i posti sono quelli che sono, e chi promette una sistemazione ai primi posti dice una bugia. Bisogna quindi registrare un dominio che permetta di essere raggiunti direttamente. Se il mio agriturismo si chiama "La Torre", devo cercare di registrare "La Torre". Ma ovviamente tutti i nomi di questo tipo sono già stati registrati. E allora bisogna trovare una soluzione, registrando nomi che in qualche modo possano portare verso la mia attività chi si muove su internet. Esempio: cosa fa un turista che trovare un agriturismo in Toscana? Digita quasi certamente la frase "agriturismo in Toscana". E siccome noi abbiamo registrato il dominio "agriturismointoscana", inevitabilmente si apre la nostra pagina. E se vuole andare a Castiglione d'Orcia? Stessa cosa: si apre la nostra pagina perché noi abbiamo registrato il dominio "castiglionedorcia". E se vuole andare a Pienza? Stessa cosa: un'agenzia svizzera ha registrato il dominio "pienza.com" ma noi abbiamo registrato "pienza.it", Pienza, Italia, e quindi ci trova. Qualcuno cerca un albergo in campagna? Noi abbiamo registrato il dominio "alberghidicampagna.com". Quindi, senza tanti problemi, i visitatori li filtriamo noi. Siamo convinti che questo sia l'unico sistema per rendere efficace la presenza su internet. E per questo abbiamo registrato centinaia di nomi, che sono nostri in esclusiva e in modo definitivo. Parte di questi nomi li usiamo, parte li mettiamo a disposizione di chi vuole usarli. Per esempio: Chianti colli senesi, Italian Best Wines, prodotti di fattoria, welcome in Toscana, Welcome in Siena, Terre del Brunello, Brunellodocg, castelli toscani, poderi toscani, Strada del Nobile, terracotta toscana. Alcuni di questi domini possono essere ceduti, e possono costituire la base di un sito di grande efficacia.

SAPONI E CANDELE ARTIGIANALI PER NATALE

NELLA "BACCHETTA MAGICA" DI PALAZZO GONZAGA

Novità per agriturismi e alberghi in vista di Natale. Tutti si augurano che verrà molta gente a trascorrere la fine dell'anno in campagna, e sarà opportuno darsi da fare per creare un po' di atmosfera. A Pienza è nata "La bacchetta magica" nelle antiche scuderie di Palazzo Gonzaga, in un salone contiguo al negozio di "Bottega Verde": uno spazio enorme dedicato al più vasto assortimento di candele, incensi, saponi artigianali, oggetti esotici e decorazioni natalizie (nella foto un angolo dell'esposizione). Centinaia di articoli nuovi e originali, pensati soprattutto per questo scopo. C'è anche un notevole assortimento di confezioni mignon per il bagno. Un motivo di più per fare una gita a Pienza (dove tutti i negozi sono aperti anche la domenica).

TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO

COL PROFUMO DI FUNGHI E DI CASTAGNE

Molte manifestazioni in programma in autunno, la stagione che molti preferiscono per le cose in più che offre: colori, profumi, sapori e la tranquillità di un turismo più rarefatto e forse anche un po' più d'élite. Ormai è tempo di vendemmia, si visitano le fattorie e le cantine, si assaggiano nei ristoranti le specialità della stagione. E s'avvicina il tempo dell'olio, il trionfo della bruschetta. Ecco un elenco parziale delle manifestazioni previste per la prossima settimana.

Lunedì 23 settembre

Chianciano Terme. Parco Fucoli, ore 17,30, concerto di Edoardo Vianello.

Colle Val d'Elsa. Piazza Arnolfo, Fiera della Caccia e degli uccelli.
*Montepulciano Stazione. Festa della Maestà del Ponte, antichissima fiera, stand enogastronomici.

Martedì 24 settembre

Chianciano Terme. Parco Acquasanta, ore 10,30, Incontro con gli Etruschi, conferenza sui siti archeologici del territorio.

Chiusi. Palazzo delle Logge, ore 17, Festa dell'uva e del vino, degustazioni, Laboratori del gusto.

Mercoledì 25 settembre

Chianciano Terme. Sala congressi del parco Acquasanta, ore 17,30, Incontriamoci alle terme. Ferrero Poggiani presenta il suo libro "£Diario di un partigiano".

Chiusi. Parcheggio dei Forti, ore 21, Festa dell'uva e del vino. Partita di calcio in costume fra le squadre dei Terzieri.

Montepulciano. Via di Gracciano, pre 17,30, "Wine Town Tour", visita guidata alle cantine con degustazione.

Giovedì 26 settembre

Chiusi. Centro storico, ore 18, Festa dell'uva e del vino. Alle 21 ballo in piazza.

Montepulciano. Piazza Grande ore 18, "The Wine Tour", visita guidata alle cantina con degustazione.

Vagliagli. Centro storico, festa dell'uva, stand enogastronomici, degustazione dei vini locali, spettacoli e concerti all'aperto.

Venerdì 27 settembre

Chianciano Terme. Sala congressi dell'Acquasanta, ore 21,30, Diaporama, ingresso gratuito.

Chiusi. Museo archeologico, ore 10 visita guidata alla Tomba della Scimmia. Nel pomeriggio Festa dell'uva e del vino, conferenza, poi itinerari gastronomici e degustazioni.

Colle Val d'Elsa. Teatro dei Varii, ore 21,30, spettacolo della compagnia GagMaGog.

Vagliagli. Centro storico, dalle ore 19 Festa dell'uva, degustazioni e concerti in piazza.

Sabato 28 settembre

Chiusi. Ore 16, Festa dell'uva e del vino, giochi dei bambini per le vie del centro. Alle 20 apertura delle taverne, alle 21 visita guidata al labirinto di Porsenna, alle 21,30 spettacolo musicale e fuochi d'artificio.

Gaiole in Chianti. Piazza Ricasolo, "Gaiole com'era", mostre fotografichee ricostruzione di anglo caratteristici.

Mensano (Casole d'Elsa). Festa dell'uva.

Pienza. Sala convegni, ore 18, Centenario di Iris Origo, presentazione del saggio di Stelio Cro: "Iris Origo, dalla solitudine dell'utopia alla trasformazione culturale". Nella foto un angolo del giardino creato alla Foce dalla marchesa Origo.

San Gimignano. Biblioteca comunale, ore 21, "Aperitivi in biblioteca", conferenza della Società storica della Val d'Elsa con degustazione dei vini degli associati. Alle 21, al Teatro dei Leggieri, "Musica alla corte dei Medici".

Vagliagli. Festa dell'uva degustazioni, stand gastronomici.

Domenica, 29 settembre

Buonconvento. Dietro le mura, mercato di cose vecchie e meno vecchie.

Chiusi. Festa dell'uva, sfilata folcloristica, giochi del tempo che fu, mercatino etrusco.

Gaiole in Chianti. Asta pubblica di bottiglie di Chianti classico in piazza.

Mensano (Casole d'Elsa). Festa dell'uva nel centro storico.

Montalcino. Festa del patrono S. Michele Arcangelo a Sant'Angelo in Colle. La sera al Teatro degli Astrusi spettacolo lirico.
Pienza. Puliamo il mondo, manifestazione promossa da Legambiente. Partenza alle ore 9 con auto propria da piazza Dante e trasferimento sull'Orcia per raccogliere i rifiuti.

Siena. Partenza del Treno Natura dalla stazione (8,30, 11,15, 15,45) con littorine d'epoca. L'itinerario percorre le crete di Asciano fino a Monte Antico.

Vagliagli. Festa dell'uva nel centro storico, degustazione e stand gastronomici.