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CACCIA APERTA, UNA GRANDE CONQUISTA
POTREMO
ELIMINARE PASSERI E FRINGUELLI
Toccare l'argomento caccia è
sempre un po' rischioso. Arriveranno certamente insulti e
proteste, ma vorremmo solo mettere in evidenza l'aspetto
un po' paradossale del problema. I cacciatori avranno
anche loro il diritto di divertirsi, ma i legislatori
fanno finta di non vedere che negli ultimi anni la
campagna toscana è cambiata, zone fino a ieri abbandonate
oggi sono abitate e piene di alberghetti e agriturismi,
sono stati creati giardini, uliveti, frutteti, vigne, le
strade poderali sono frequentate. In mezzo a tutta questa
gente, spuntano strani personaggi in tuta mimetica, che
sparano raffiche al vento. E se qualcuno protesta, dicono
che hanno sparato, ma nella direzione opposta. Tenendo
conto delle distanze imposte dalla legge, è ovvio che in
aree vastissime non si potrebbe sparare. Altrimenti
succede come l'anno scorso, quando due turiste si presero
dei pallini nel sedere mentre caricavano i bagagli in
macchina. Politici e amministratori fanno finta di niente.
Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale
dichiara che l'approvazione della legge sulle deroghe
"restituisce dignità a tutti i cacciatori". Con questa
legge in pratica è stato conquistato il diritto di sparare
ai fringuelli. Difficile capire una situazione ormai fuori
del tempo e della convivenza civile. Un gruppo chiede che
si possano ammazzare "in deroga" tremila cormorani e sia
consentito anche un "prelievo contenuto" del fringuello
fra ottobre e novembre. Insomma, non vogliamo partecipare
alle polemiche già abbastanza accanite, ma vogliamo solo
ricordare che in campagna oggi vivono e lavorano in tanti,
che la campagna è abitata, ed è insensato sparare in mezzo
alla gente e alle case. Una cosa mortificante anche per i
cacciatori.
RICORDIAMO ZAVATTINI A CENTO ANNI DALLA
NASCITA
DISEGNÒ
LA PRIMA ETICHETTA DI GRAPPA TOSCANA
Cesare
Zavattini nacque a Luzzara nel 1902. È stato un grande
intellettuale, poliedrico, geniale. Ha scritto
sceneggiature di film che sono entrati nella storia del
cinema. In questi giorni a Parma sono esposti i suoi
dipinti e a Luzzara è allestita una mostra fotografica con
le immagini scattate da Paul Strand e vent'anni dopo da
Gianni Berengo-Gardin per due libri famosi. Uno di questi
libri (il primo, "Un paese" con le foto di Paul Strand e
il testo di Zavattini è nel catalogo dell'Antica Libreria
Toscana, insieme con molti altri libri di Zavattini
stampati da Bompiani negli anni '40). Il legame fra
Zavattini e la Toscana è però legato a un episodio
curioso: negli anni '70 lo scrittore (col quale avevamo
lavorato sul set di alcuni film) era diventato cliente di
una nostra azienda che vendeva per corrispondenza vini e
prodotti gastronomici. Quando, per primi, decidemmo di
creare la grappa toscana, con l'aiuto del maestro
distillatore Gioacchino Nannoni, chiedemmo a Zavattini di
disegnarci l'etichetta. E Zavattini (in cambio di un
prosciutto, olio e qualche cartone di vino) ci disegnò
l'etichetta che riportiamo qui a lato. Ripetiamo:
un'etichetta storica, perché la grappa toscana ancora non
esisteva, fu Nannoni il primo a distillare in selezione le
vinacce, prima di Montalcino e poi di Montepulciano, e noi
la proponemmo ai clienti attraverso il nostro catalogo.
Probabilmente gli organizzatori delle celebrazioni non ne
conoscono l'esistenza.
UN QUADRO DI SEVERINI IL PITTORE DI
CORTONA
NELLA
COLLEZIONE AGNELLI.
STORIA DI
UNA CURIOSA SCOPERTA
Sabato
scorso, alla presenza del presidente Ciampi, il sen.
Agnelli ha donato alla città di Torino una collezione di
25 capolavori, 25 opere d'arte che rappresentano il
massimo livello dell'espressione artistica negli ultimi
secoli. Tra i quadri ce n'era anche uno di Gino Severini,
pittore futurista nato a Cortona, che forse finora non
aveva avuto la considerazione che merita. Un paio d'anni
fa visitammo a Londra una mostra di Severini alla Hayward
Gallery e riuscimmo a procurarci la sua autobiografia che
in Italia era sparita da tempo. Trovammo così le prove che
Severini aveva studiato a lavorato anche a Pienza, ospite
dell'avv. Clemente Bologna a Palazzo Massaini, per il
quale realizzò alcune opere oggi esposte al Museo delle
Pie Disposizioni di Siena. Pare che altri quadri, rimasti
nelle soffitte del palazzo, furono usati per accendere il
camino, dato lo scarso interesse che una immagine
futurista poteva suscitare. Il catalogo della mostra
londinese pubblicava un quadro molto curioso intitolato
"Ricordi di un viaggio" realizzato a Parigi nel 1910
(nella foto). In quel quadro c'era qualcosa di strano, e
fu il pittore Aleardo Paolucci di Pienza a scoprirlo. Fra
carrozze, tram e signorine con ombrellini, si potevano
individuare alcune immagini della Toscana che Severini
aveva appena lasciato, e in particolare il pozzo della
piazza di Pienza e il palazzo comunale, sede a quei tempi
della pretura dove il padre di Severini lavorava come
cancelliere. Quindi immagini di Parigi e della Toscana
insieme nello stesso quadro. Stava nascendo così il
futurismo.
CORSI DI CUCINA MEDIEVALE A SIENA
(CON
L'OBBLIGO DI MANGIARE LE PIETANZE CUCINATE)
Siena offre l'inedita
possibilità di scoprire la cucina medioevale, i suoi cibi,
le sue ricette. Nella città del Palio, il ristorante Gallo
Nero che da anni si avvale di un équipe per recuperare e
riproporre i sapori del '300 e del '400, organizza lezioni
di cucina per insegnare i segreti di pietanze antiche,
dagli aromi speziati, ancora oggi molto invitanti. Le
lezioni si svolgono nella cucina del ristorante che è
situato in uno dei palazzi più antichi del centro storico
di Siena dove, dal crudo al cotto, gli esperti del Gallo
Nero mostrano come si preparano biancomangiari, ambrogini,
torte dolci e salate, spiegando anche come si banchettava
nel Medioevo. Durante ciascuna lezione un cuoco del Gallo
Nero e uno storico dell'Università di Siena illustrano
alcuni piatti della cucina medievale e i partecipanti
possono collaborare alla preparazione delle pietanze. Ad
ogni incontro segue una cena, basata sulla degustazione
dei piatti preparati. Le lezioni hanno un programma
monografico (della durata di un pomeriggio) ma è possibile
organizzare mini corsi (di almeno tre pomeriggi
consecutivi). Il calendario dei prossimi mesi prevede
incontri quotidiani nelle settimane che vanno dal 14 al 19
ottobre, dall'11 al 15 novembre e dal 9 al 13 dicembre.
Sono accettati anche gruppi non superiori alle 25 persone.
In ogni caso è obbligatoria la prenotazione al numero
telefonico 0577/284346. Il costo di una lezione
comprensivo di cena medievale con degustazione di vini è
di circa 70 euro. Ai partecipanti verrà rilasciato un
attestato di frequenza.
FUNZIONANO OPPURE NO
LE
VENDITE SU INTERNET?
Molti imprenditori si
chiedono se conviene impegnarsi nella vendita via
internet. Secondo "Retail Forward" i maggiori venditori on
line sono aziende già affermate offline e con esperienza
consolidata nel settore del commercio. Questo è ciò che
emerge dallo studio sui primi cinquanta negozi on line del
Web. Otto delle prime 10 sono aziende multicanale, cioè
aziende che vendono già off line e che hanno aperto la
vetrina su Internet solo a complemento della loro
attività. Questa regola sembra dominare il mondo del
business on line, in particolare nel lavoro per i
grossisti, salvo l'eccezione Amazon, che resta il primo
sito della classifica con 3,12 milioni di dollari di
entrate. L'eccezionalità delle performance di Amazon non
trova paragoni sul Web, tanto è vero che, secondo
l'indagine citata, le entrate di Amazon da sole
rappresenterebbero addirittura il 22% delle entrate di
tutti i primi 50 siti della classifica messi insieme! Il
problema è abbastanza semplice: un'azienda può aggiungere
l'attività su internet all'attività tradizionale, per
rendere più facile il rapporto con i rivenditori e per
mostrare in modo organico i suoi prodotti ai clienti
potenziali. Ma è assolutamente necessario che i siti siano
fatti bene, siano chiari e facili da raggiungere.
Purtroppo molti imprenditori sono su internet con siti che
non hanno queste caratteristiche, e quindi non dànno
risultati.
UN BUON "DOMINIO" INTERNET
ALLA BASE
DEL SUCCESSO SULLA RETE
Ormai internet fa parte
della nostra vita di tutti i giorni, quindi è sempre utile
parlarne. È un mezzo che ha cambiato il nostro modo di
lavorare, e quindi bisogna conoscerlo per usarlo bene e
farlo fruttare. Ci sono aspetti importanti che bisogna
conoscere e che invece vengono trascurati. Per esempio
quello della registrazione di un "dominio". Esistono degli
organismi internazionale che assegnano dei nomi a chi ne
fa richiesta. Chi registra un nome, ne diventa
proprietario. Questa è la base per lavorare su internet.
Se riesco a registrare il nome della mia azienda o il nome
di una certa attività, chi fa una ricerca su internet
riesce a trovarmi più facilmente. Ormai tutti hanno capito
che il vero problema non è stare su internet ma starci in
modo tale da essere trovati. Tutti hanno capito che non è
possibile stare nei primi posti sui motori di ricerca,
perché i posti sono quelli che sono, e chi promette una
sistemazione ai primi posti dice una bugia. Bisogna quindi
registrare un dominio che permetta di essere raggiunti
direttamente. Se il mio agriturismo si chiama "La Torre",
devo cercare di registrare "La Torre". Ma ovviamente tutti
i nomi di questo tipo sono già stati registrati. E allora
bisogna trovare una soluzione, registrando nomi che in
qualche modo possano portare verso la mia attività chi si
muove su internet. Esempio: cosa fa un turista che trovare
un agriturismo in Toscana? Digita quasi certamente la
frase "agriturismo in Toscana". E siccome noi abbiamo
registrato il dominio "agriturismointoscana",
inevitabilmente si apre la nostra pagina. E se vuole
andare a Castiglione d'Orcia? Stessa cosa: si apre la
nostra pagina perché noi abbiamo registrato il dominio "castiglionedorcia".
E se vuole andare a Pienza? Stessa cosa: un'agenzia
svizzera ha registrato il dominio "pienza.com" ma noi
abbiamo registrato "pienza.it", Pienza, Italia, e quindi
ci trova. Qualcuno cerca un albergo in campagna? Noi
abbiamo registrato il dominio "alberghidicampagna.com".
Quindi, senza tanti problemi, i visitatori li filtriamo
noi. Siamo convinti che questo sia l'unico sistema per
rendere efficace la presenza su internet. E per questo
abbiamo registrato centinaia di nomi, che sono nostri in
esclusiva e in modo definitivo. Parte di questi nomi li
usiamo, parte li mettiamo a disposizione di chi vuole
usarli. Per esempio: Chianti colli senesi, Italian Best
Wines, prodotti di fattoria, welcome in Toscana, Welcome
in Siena, Terre del Brunello, Brunellodocg, castelli
toscani, poderi toscani, Strada del Nobile, terracotta
toscana. Alcuni di questi domini possono essere ceduti, e
possono costituire la base di un sito di grande efficacia.
SAPONI E CANDELE ARTIGIANALI PER NATALE
NELLA
"BACCHETTA MAGICA" DI PALAZZO GONZAGA
Novità
per agriturismi e alberghi in vista di Natale. Tutti si
augurano che verrà molta gente a trascorrere la fine
dell'anno in campagna, e sarà opportuno darsi da fare per
creare un po' di atmosfera. A Pienza è nata "La bacchetta
magica" nelle antiche scuderie di Palazzo Gonzaga, in un
salone contiguo al negozio di "Bottega Verde": uno spazio
enorme dedicato al più vasto assortimento di candele,
incensi, saponi artigianali, oggetti esotici e decorazioni
natalizie (nella foto un angolo dell'esposizione).
Centinaia di articoli nuovi e originali, pensati
soprattutto per questo scopo. C'è anche un notevole
assortimento di confezioni mignon per il bagno. Un motivo
di più per fare una gita a Pienza (dove tutti i negozi
sono aperti anche la domenica).
TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO
COL
PROFUMO DI FUNGHI E DI CASTAGNE
Molte
manifestazioni in programma in autunno, la stagione che
molti preferiscono per le cose in più che offre: colori,
profumi, sapori e la tranquillità di un turismo più
rarefatto e forse anche un po' più d'élite. Ormai è tempo
di vendemmia, si visitano le fattorie e le cantine, si
assaggiano nei ristoranti le specialità della stagione. E
s'avvicina il tempo dell'olio, il trionfo della
bruschetta. Ecco un elenco parziale delle manifestazioni
previste per la prossima settimana.
Lunedì 23 settembre
• Chianciano Terme.
Parco Fucoli, ore 17,30, concerto di Edoardo Vianello.
• Colle Val d'Elsa.
Piazza Arnolfo, Fiera della Caccia e degli uccelli.
*Montepulciano Stazione. Festa della Maestà del Ponte,
antichissima fiera, stand enogastronomici.
Martedì 24 settembre
• Chianciano Terme.
Parco Acquasanta, ore 10,30, Incontro con gli Etruschi,
conferenza sui siti archeologici del territorio.
• Chiusi. Palazzo
delle Logge, ore 17, Festa dell'uva e del vino,
degustazioni, Laboratori del gusto.
Mercoledì 25 settembre
• Chianciano Terme.
Sala congressi del parco Acquasanta, ore 17,30,
Incontriamoci alle terme. Ferrero Poggiani presenta il suo
libro "£Diario di un partigiano".
• Chiusi. Parcheggio
dei Forti, ore 21, Festa dell'uva e del vino. Partita di
calcio in costume fra le squadre dei Terzieri.
• Montepulciano. Via
di Gracciano, pre 17,30, "Wine Town Tour", visita guidata
alle cantine con degustazione.
Giovedì 26 settembre
• Chiusi. Centro
storico, ore 18, Festa dell'uva e del vino. Alle 21 ballo
in piazza.
• Montepulciano.
Piazza Grande ore 18, "The Wine Tour", visita guidata alle
cantina con degustazione.
• Vagliagli. Centro
storico, festa dell'uva, stand enogastronomici,
degustazione dei vini locali, spettacoli e concerti
all'aperto.
Venerdì 27 settembre
• Chianciano Terme.
Sala congressi dell'Acquasanta, ore 21,30, Diaporama,
ingresso gratuito.
• Chiusi. Museo
archeologico, ore 10 visita guidata alla Tomba della
Scimmia. Nel pomeriggio Festa dell'uva e del vino,
conferenza, poi itinerari gastronomici e degustazioni.
• Colle Val d'Elsa.
Teatro dei Varii, ore 21,30, spettacolo della compagnia
GagMaGog.
Vagliagli. Centro storico,
dalle ore 19 Festa dell'uva, degustazioni e concerti in
piazza.
Sabato 28 settembre
• Chiusi. Ore 16,
Festa dell'uva e del vino, giochi dei bambini per le vie
del centro. Alle 20 apertura delle taverne, alle 21 visita
guidata al labirinto di Porsenna, alle 21,30 spettacolo
musicale e fuochi d'artificio.
• Gaiole in Chianti.
Piazza Ricasolo, "Gaiole com'era", mostre fotografichee
ricostruzione di anglo caratteristici.
• Mensano (Casole
d'Elsa). Festa dell'uva.
• Pienza. Sala
convegni, ore 18, Centenario di Iris Origo, presentazione
del saggio di Stelio Cro: "Iris Origo, dalla solitudine
dell'utopia alla trasformazione culturale". Nella foto un
angolo del giardino creato alla Foce dalla marchesa Origo.
• San Gimignano.
Biblioteca comunale, ore 21, "Aperitivi in biblioteca",
conferenza della Società storica della Val d'Elsa con
degustazione dei vini degli associati. Alle 21, al Teatro
dei Leggieri, "Musica alla corte dei Medici".
• Vagliagli. Festa
dell'uva degustazioni, stand gastronomici.
Domenica, 29 settembre
• Buonconvento.
Dietro le mura, mercato di cose vecchie e meno vecchie.
• Chiusi. Festa
dell'uva, sfilata folcloristica, giochi del tempo che fu,
mercatino etrusco.
• Gaiole in Chianti.
Asta pubblica di bottiglie di Chianti classico in piazza.
• Mensano (Casole
d'Elsa). Festa dell'uva nel centro storico.
• Montalcino. Festa
del patrono S. Michele Arcangelo a Sant'Angelo in Colle.
La sera al Teatro degli Astrusi spettacolo lirico.
• Pienza. Puliamo il mondo, manifestazione promossa
da Legambiente. Partenza alle ore 9 con auto propria da
piazza Dante e trasferimento sull'Orcia per raccogliere i
rifiuti.
• Siena. Partenza del
Treno Natura dalla stazione (8,30, 11,15, 15,45) con
littorine d'epoca. L'itinerario percorre le crete di
Asciano fino a Monte Antico.
• Vagliagli. Festa
dell'uva nel centro storico, degustazione e stand
gastronomici. |