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"WINE SPECTATOR" ALLA SCOPERTA
DEI
GRANDI VINI TOSCANI
"Wine
Spectator", la rivista americana che ha la maggiore
influenza sul mercato internazionale, dedica l'ultimo
numero ai grandi vini toscani. È un fatto molto
importante, perché –a parte il riconoscimento che è
scontato- la rivista è letta e seguita in tutto il mondo
da ristoranti, enoteche e privati, per cui l'impatto sul
mercato sarà eccezionale. La rivista promette in copertina
(nella foto) di segnalare quali sono i vini da comprare in
Toscana, definita "Italy's hottest wine region". La
selezione è stata fatta dallo staff di James Suckling,
responsabile per l'Europa della rivista. Un buon punteggio
su "Wine Spectator" equivale per un produttore a una
laurea, a un aumento immediato delle vendite e alla
conquista di clienti prestigiosi. La pubblicazione di un
numero speciale dedicato alla Toscana fornisce l'argomento
a una serie di considerazioni di carattere generale sul
mondo del vino, al di là dalle classifiche. Coglieremo
l'occasione per occuparcene. La rivista definisce la
Toscana "una delle più interessanti (exciting) regioni
vinicole del mondo". Mette in evidenza il fatto curioso
che alcuni fra i vini migliori non sono a denominazione
d'origine, ma sono stati inventati dai loro produttori (Sassicaia,
Solaia, Tignanello e tanti altri, per intenderci) con
l'inserimento di vitigni che non facevano parte della
tradizione toscana, ed è nata quella particolare categoria
di vini eccelsi che ha preso il nome di "supertuscans".
Nella classifica dei "supertuscans"
sono inclusi: Ornellaia Masseto, Solaia, Ornellaia, Tua
Rita Redigraffi, Sassicaia, Galatrona, Castello dei
Rampolla d'Alceo, Solengo di Argiano, Castello dei
Rampolla Sammarco, Guado al Tasso Antinori, Isole e Olena
de Marchi, Le Pupille Saffredi, San Giusto a Rentennano,
Poggio al Sole, Tenuta di Trinoro, Castello di Ama e
altri. Nella classifica del Brunello, ancora in testa
Altesino Montosoli e Podere Salicutti (con 98/100),
seguiti da Siro Pacenti, Eredi Fuligni, Castelgiocondo,
Castello Banfi, Pian delle Vigne Antinori, Poggio Antino
Altero, Casanova di Neri, Manachiara di Silvio Nardi e
altri. Poi c'è il Chianti classico: Castello di Ama
Bellavista (95/100), Fontodi Vigna del Sorbo, Felsina,
Castello di Brolio, Poggio al Sole, San Felice, La Massa,
Riecine. Infine ci sono i vini con la denominazione
geografica "Toscana", e spicca il Monte Antico (che fu
scoperto e lanciato da Neil Empson, il primo degli
importatori di vini toscani in Usa); poi il Santa Cristina
di Antinori, il Brusco dei Barbi della Fattoria dei Barbi
a Montalcino, il Centine di Banfi, il Libaio di Ruffino,
il Rubizzo di Rocca delle Macie, il Rosso Avignonesi e il
Barco Reale dei Contini Bonacossi di Carmignano.
• Visita il sito
www.winespectator.com
PIENZA: IL COMUNE RISPONDE ALLE CRITICHE
INVITANDO
A UN DIALOGO CON I CITTADINI
Negli
ultimi numeri di "Punto Verde" abbiamo criticato alcune
iniziative e messo in evidenza alcuni problemi riguardanti
Pienza e la Val d'Orcia. Lo scopo era quello di chiarire
che i problemi della comunità vanno discussi in modo
aperto, che le critiche vanno fatte pubblicamente e non
soltanto al bar sottovoce, che le scelte di politica
ambientale vanno discusse in modo costante per evitare che
le amministrazioni facciano scelte sbagliate. Umberto
Bindi, vice sindaco di Pienza e assessore alla cultura,
difende le scelte fatte, ma considera utile "un dialogo
tra istituzioni, cittadini e giornalisti". Puntualizza che
l'inserimento di una zona artigianale a Gallina "centro
paesisticamente non straordinario" non è in antitesi con
uno sviluppo sostenibile del Parco. Chiarisce che il calo
della portata dell'acqua a Bagno Vignoni non è stato
improvviso ma "è costante da circa 7 anni". E precisa
infine, a proposito dello spot girato in piazza
(nell'immagine un'acquaforte di Paolo Bonechi con la
piazza di Pienza) che "l'immagine di Pienza non è stata
certo distrutta da due giorni di spot" e i 5000 euro presi
dal Comune sono serviti per comprare 200 sedie e
attrezzature utili per attività culturali. Naturalmente
non avvieremo una polemica su questi argomenti.
L'importante è discutere. Siamo d'accordo con Bindi che
nessuno ha la bacchetta magica, ma se c'è una stampa che
si fa interprete di certe posizioni dell'opinione
pubblica, gli interessi della comunità alla quale
apparteniamo ne traggono certamente un vantaggio.
VIVO D'ORCIA HA MILLE ANNI
SI
PREPARANO LE CELEBRAZIONI
Mille
anni non sono pochi. Mille anni di storia, cultura,
civiltà. Sono passati mille anni da quando i monaci
camaldolesi si insediarono a Vivo d'Orcia, splendida
frazione di Castiglion d'Orcia sull'Amiata. I primi
insediamenti in questa zona risalgono infatti a quella
data, anche se gli scavi archeologici ancora in corso
hanno riportato alla luce reperti del mesolitico. La
presenza di uno dei tre boschi di abete bianco
dell'Amiata, frequenti ovunque si trovassero i monaci
camaldolesi, conferma che l'attuale Eremo, castello dei
conti Cervini costruito da Sangallo il Giovane nel XVI
secolo, era originariamente un monastero. La stessa
chiesetta di San Marcello (nella foto) così chiamata in
onore di Marcello Cervini, che fu papa per pochi giorni, a
fianco della contea che era il borgo in cui vivevano i
contadini e gli artigiani dei conti, conserva originarie
tracce romaniche. Per celebrare degnamente il millenario,
l'amministrazione comunale di Castiglion d'Orcia, il
sindaco Giuliano Simonetti e l'assessore alla cultura
Luisa Battistini hanno organizzato per i giorni 5 e 6
ottobre un convegno di studi cui partecipano studiosi
dell'università di Siena e di altri istituti. Saranno
presenti tra gli altri Mauro Ronzani dell'università di
Pisa, Cécile Caby dell'Ecole Française di Roma, Michele
Pellegrini, Anna Guarducci, Maria Elena Cortese, Fabio
Gabbrielli, Maurizio Tuliani, Roberta Mucciarelli,
Giuliano Catoni e Gabriella Piccinni di Siena, Alfio
Cortonesi dell'Università della Tuscia, Pietro Ruschi
dell'Università di Udine e Rossana Niccolò di Roma.
UN BUON "DOMINIO" INTERNET
ALLA BASE
DEL SUCCESSO SULLA RETE
Ormai internet fa parte
della nostra vita di tutti i giorni, quindi è sempre utile
parlarne. È un mezzo che ha cambiato il nostro modo di
lavorare, e quindi bisogna conoscerlo per usarlo bene e
farlo fruttare. Ci sono aspetti importanti che bisogna
conoscere e che invece vengono trascurati. Per esempio
quello della registrazione di un "dominio". Esistono degli
organismi internazionale che assegnano dei nomi a chi ne
fa richiesta. Chi registra un nome, ne diventa
proprietario. Questa è la base per lavorare su internet.
Se riesco a registrare il nome della mia azienda o il nome
di una certa attività, chi fa una ricerca su internet
riesce a trovarmi più facilmente. Ormai tutti hanno capito
che il vero problema non è stare su internet ma starci in
modo tale da essere trovati. Tutti hanno capito che non è
possibile stare nei primi posti sui motori di ricerca,
perché i posti sono quelli che sono, e chi promette una
sistemazione ai primi posti dice una bugia. Bisogna quindi
registrare un dominio che permetta di essere raggiunti
direttamente. Se il mio agriturismo si chiama "La Torre",
devo cercare di registrare "La Torre". Ma ovviamente tutti
i nomi di questo tipo sono già stati registrati. E allora
bisogna trovare una soluzione, registrando nomi che in
qualche modo possano portare verso la mia attività chi si
muove su internet. Esempio: cosa fa un turista che trovare
un agriturismo in Toscana? Digita quasi certamente la
frase "agriturismo in Toscana". E siccome noi abbiamo
registrato il dominio "agriturismointoscana",
inevitabilmente si apre la nostra pagina. E se vuole
andare a Castiglione d'Orcia? Stessa cosa: si apre la
nostra pagina perché noi abbiamo registrato il dominio "castiglionedorcia".
E se vuole andare a Pienza? Stessa cosa: un'agenzia
svizzera ha registrato il dominio "pienza.com" ma noi
abbiamo registrato "pienza.it", Pienza, Italia, e quindi
ci trova. Qualcuno cerca un albergo in campagna? Noi
abbiamo registrato il dominio "alberghidicampagna.com".
Quindi, senza tanti problemi, i visitatori li filtriamo
noi. Siamo convinti che questo sia l'unico sistema per
rendere efficace la presenza su internet. E per questo
abbiamo registrato centinaia di nomi, che sono nostri in
esclusiva e in modo definitivo. Parte di questi nomi li
usiamo, parte li mettiamo a disposizione di chi vuole
usarli. Per esempio: Chianti colli senesi, Italian Best
Wines, prodotti di fattoria, welcome in Toscana, Welcome
in Siena, Terre del Brunello, Brunellodocg, castelli
toscani, poderi toscani, Strada del Nobile, terracotta
toscana. Alcuni di questi domini possono essere ceduti, e
possono costituire la base di un sito di grande efficacia.
CAMPANE, GONG E STRUMENTI ESOTICI
PER IL
PATRONO DI ABBADIA S. SALVATORE
Il duo musicale Energysounds,
composto da Luca Vignali e Jasmina Pecic', terrà un
"concerto" il 17 settembre all'Abbazia del San Salvatore,
ricca di suggestioni e richiami. Sarà un viaggio incantato
nel mondo dei suoni, perché gli Energysounds si esibiscono
con campane di cristallo, campane tibetane, gong, violino,
voce, tampura indiana, bastoni della pioggia, diapason
tonali e tastiere. Un'esperienza dunque atipica quella che
offrono i due componenti di Energysounds. Terminati gli
studi musicali classici, la loro scelta professionale si è
indirizzata consapevolmente verso una profonda ricerca
personale e musicale sull'energia del suono e della voce.
Lo studio delle tecniche di meditazione e della medicina
vibrazionale li ha indotti a integrare la musica
multiculturale con l'improvvisazione musicale per creare
una nuova forma di concerto musicale che offre, oltre a
uno spettacolo artistico di alto livello, anche
un'esperienza di armonia interna. I loro concerti sono
viaggi all'interno del mondo dei suoni. "Nella sinergia
musicale – sostengono – ogni suono è una frequenza
dell'arpa celeste e contiene una sua vita individuale.
Nello stesso tempo, il suono è una vibrazione simile a
quella dei nostri corpi, delle nostre emozioni e dei
nostri pensieri. Così, trasportati dalla musica, diventa
possibile ritrovarsi in una dimensione al di là dello
spazio e del tempo".
"SCUOLA IN CAMPAGNA" AL VIA
IN
OTTOBRE A PIENZA I PRIMI CORSI
In pochi anni è nato un
nuovo modo di fare vacanza. Prima c'erano solo il mare e
la montagna, ora c'è anche la campagna. I turisti arrivano
sempre più numerosi, a volte restano sorpresi da quello
che trovano, a volte restano un po' delusi (e quest'anno
lo hanno dimostrato cambiando destinazione). Lo sforzo
delle associazioni e degli operatori dev'essere quello di
rendere le vacanze in campagna più interessanti. Molte
località ci stanno riuscendo, per esempio l'Amiata ha
trovato la strada giusta, offrendo manifestazioni
divertenti legate al recupero di tradizioni interessanti.
Molti agriturismi si preoccupano di riempire la giornata
dei loro ospiti organizzando gite e suggerendo itinerari.
Altri s'impegnano un po' meno, pensando che un paio di
galline siano sufficienti per rallegrare il soggiorno dei
loro ospiti. Eppure ci sono tante cose da fare e da
vedere. A Pienza sta nascendo una nuova iniziativa che si
ispira alla rapida trasformazione della vita in campagna
negli ultimi decenni. Si chiama "Scuola in campagna", avrà
sede al Podere La Torre, e realizzerà una serie di corsi
ispirati al concetto di conciliare la vita il campagna di
ieri con quella di oggi: come si fa bene un orto, ma anche
come si gestisce in modo moderno un'azienda agricola; come
si degusta un vino ma anche come si crea un sito internet
per venderlo; come si riconoscono le erbe benèfiche ma
anche come si usano per farne tisane o cosmetici. Per
guidare i corsi sono stati già contattati i migliori
esperti, e quindi l'iniziativa potrà diventare un notevole
centro di interesse. Anche perché è prevista la
possibilità di effettuare i corsi nei centri residenziali
che li richiedono, per offrire ai loro ospiti qualcosa di
interessante senza problemi organizzativi. Per ora sono
previsti corsi di degustazione, cucina, erboristeria,
fotografia, internet, trattamenti estetici naturali,
ceramica, découpage.
NUOVO
PORTALE DELL'ARSIA
PER LA
GESTIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE
L'Arsia ha reso operativo un
nuovo punto di riferimento per tutti gli agricoltori
toscani. Attraverso il suo sito, oppure digitando
direttamente sul nuovo portale che mette a disposizione
degli utenti le informazioni relative a servizi
specialistici erogati dall'Agenzia regionale per lo
sviluppo e l'innovazione nel settore agricolo e forestale
in materia di Agricoltura, Ambiente e Territorio. La
creazione del portale, risponde agli indirizzi contenuti
nel documento approvato dalla Conferenza dei Presidenti
delle Regioni e delle Province Autonome del 1 Agosto 2002
in materia di Servizi per le imprese e per i territori
rurali. Il portale è costituito da quattro sezioni:
Meteoservizi, Difesa delle colture, Monitoraggio
agroambientale, Controlli e normativa. Le sezioni sono
organizzate in un totale di 19 sottomenù a loro volta
articolati in numerose voci aggiornate costantemente. Il
nuovo portale nasce con due importanti obiettivi, dicono
all'Arsia: fornire all'utenza il maggior numero di
informazioni tecnico operative indispensabili per la
conduzione di una azienda agricola nel rispetto delle
norme agroambientali e quello di mettere a disposizione di
amministratori e cittadini numerose informazioni relative
al monitoraggio del territorio toscano».
• Visita il sito
www.arsiatoscana.it
TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO
COL PROFUMO
DI FUNGHI E DI CASTAGNE
Molte
manifestazioni in programma in autunno, forse la stagione
più bella. Ecco un elenco parziale per la prossima
settimana.
Lunedì 16 settembre
• Asciano. Fierone di
Settembre al Campo della fiera
• Chianciano Terme. Parco
Fucoli, ore 17,30, Concerto di Stefania Cento.
• Murlo. Palazzina del
Castello, ore 21. Le antiche reticelle d'oro per capelli,
indagine su un'arte scomparsa, conferenza di Daniela
Ferro.
Martedì 17 settembre
• Abbadia S. Salvatore.
Abbazia del San Salvatore, 0re 21, Concerto degli
Energysounds, con strumenti esotici, campane di vetro,
tastiere, per la celebrazione della festa del Patrono.
• Chianciano Terme. Parco
Acquasanta, ore 10,30, Incontro con gli etruschi,
conferenza sui siti archeologici. Sala Congressi, ore
17,30, dibattito sul libro "Bartali, il mito oscurato" di
Giancarlo Brocci.
Mercoledì 18 settembre
• Chianciano Terme. Ore 17,
incontro con l'autore al Parco dell'Acquasanta (Maria Rita
Parsi). Alle 17,30, al Parco Fucoli, concerto di Mal.
• Colle Val d'Elsa. Piazza
S. Caterina, Festa di S. Caterina, la mattina celebrazioni
religiose, la sera ballo in piazza.
• Montepulciano. Via di
Gracciano, ore 17,30, "Wine Town Tour", visita guidata
alle cantine del Nobile.
Giovedì 19 settembre
• Montepulciano. Piazza
Grande, ore 15, "The Wine Tour", partenza per la visita
alle cantine (prenotazione 0578 717 242).
Venerdì 20 settembre
*Chianciano Terme. Ore 16.
Visita guidata al Museo delle Acque. Parco Fucoli, ore
17,30, concerto di Mino Reitano.
*San Casciano Val di Pesa.
Villa Corsini, inaugurazione della mostra "Giardini in
Fiera" (055 820 123). Si può visitare il sito
www.principecorsini.com.
• San Gimignano. Teatro dei
Leggieri, ore 21,20, concero del Trio Nahars.
Sabato 21 settembre
• Buonconvento. Centro
storico, dalle ore 16 "Sagra della Val d'Arbia" con
iniziative gastronomiche e folcloristiche. Continua fino
al 29, per tutta la settimana.
• Petriolo di Chiusi. Festa
della vite e del vino, ore 21, spettacolo teatrale presso
gli scavi.
• Pienza. Antica Fiera di
settembre del centro storico.
• San Gimignano. Teatro dei
Leggieri, ore 21,30, concerto jazz del Trio Bollani. Alle
ore 21, in Biblioteca, conferenza della Società storica
della Val d'Elsa con degustazione di vini.
Domenica 22 settembre
• Asciano. Sfilata e
concerti delle bande nella Chiesa di San Francesco.
• Chianciano Terme. Teatro
Fucoli, ore 16,30, finale nazionale del concorso "Ragazzo
più", giuria presieduta da Iva Zanicchi.
• Chiusi. Dalle ore 16,
"Festa dell'uva e del vino", presentazione degli antichi
mestieri e spettacolo con artisti di strada.
• Montalcino. Alla Pineta,
dalle ore 10, Gara interregionale di tito con l'arco. Al
Teatro degli Astrusi premio Casato Prime Donne.
• Montepulciano Stagione.
Centro storico, antica Fiera della Maestà del Ponte.
• Siena. Alle 8,30, alle
11,15 e alle 15,45 partenza del Treno Natura con littorine
d'epoca che percorreranno l'itinerario per Monte Antico
sulle crete di Asciano. Informazioni: 0577 207 413. Nella
foto, una littorina fotografata sulla copertina del volume
di Stefano Maggi. |