PUNTO VERDE NEWS N° 76 - SETTEMBRE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

"WINE SPECTATOR" ALLA SCOPERTA

DEI GRANDI VINI TOSCANI

"Wine Spectator", la rivista americana che ha la maggiore influenza sul mercato internazionale, dedica l'ultimo numero ai grandi vini toscani. È un fatto molto importante, perché –a parte il riconoscimento che è scontato- la rivista è letta e seguita in tutto il mondo da ristoranti, enoteche e privati, per cui l'impatto sul mercato sarà eccezionale. La rivista promette in copertina (nella foto) di segnalare quali sono i vini da comprare in Toscana, definita "Italy's hottest wine region". La selezione è stata fatta dallo staff di James Suckling, responsabile per l'Europa della rivista. Un buon punteggio su "Wine Spectator" equivale per un produttore a una laurea, a un aumento immediato delle vendite e alla conquista di clienti prestigiosi. La pubblicazione di un numero speciale dedicato alla Toscana fornisce l'argomento a una serie di considerazioni di carattere generale sul mondo del vino, al di là dalle classifiche. Coglieremo l'occasione per occuparcene. La rivista definisce la Toscana "una delle più interessanti (exciting) regioni vinicole del mondo". Mette in evidenza il fatto curioso che alcuni fra i vini migliori non sono a denominazione d'origine, ma sono stati inventati dai loro produttori (Sassicaia, Solaia, Tignanello e tanti altri, per intenderci) con l'inserimento di vitigni che non facevano parte della tradizione toscana, ed è nata quella particolare categoria di vini eccelsi che ha preso il nome di "supertuscans".

Nella classifica dei "supertuscans" sono inclusi: Ornellaia Masseto, Solaia, Ornellaia, Tua Rita Redigraffi, Sassicaia, Galatrona, Castello dei Rampolla d'Alceo, Solengo di Argiano, Castello dei Rampolla Sammarco, Guado al Tasso Antinori, Isole e Olena de Marchi, Le Pupille Saffredi, San Giusto a Rentennano, Poggio al Sole, Tenuta di Trinoro, Castello di Ama e altri. Nella classifica del Brunello, ancora in testa Altesino Montosoli e Podere Salicutti (con 98/100), seguiti da Siro Pacenti, Eredi Fuligni, Castelgiocondo, Castello Banfi, Pian delle Vigne Antinori, Poggio Antino Altero, Casanova di Neri, Manachiara di Silvio Nardi e altri. Poi c'è il Chianti classico: Castello di Ama Bellavista (95/100), Fontodi Vigna del Sorbo, Felsina, Castello di Brolio, Poggio al Sole, San Felice, La Massa, Riecine. Infine ci sono i vini con la denominazione geografica "Toscana", e spicca il Monte Antico (che fu scoperto e lanciato da Neil Empson, il primo degli importatori di vini toscani in Usa); poi il Santa Cristina di Antinori, il Brusco dei Barbi della Fattoria dei Barbi a Montalcino, il Centine di Banfi, il Libaio di Ruffino, il Rubizzo di Rocca delle Macie, il Rosso Avignonesi e il Barco Reale dei Contini Bonacossi di Carmignano.

Visita il sito www.winespectator.com

PIENZA: IL COMUNE RISPONDE ALLE CRITICHE

INVITANDO A UN DIALOGO CON I CITTADINI

Negli ultimi numeri di "Punto Verde" abbiamo criticato alcune iniziative e messo in evidenza alcuni problemi riguardanti Pienza e la Val d'Orcia. Lo scopo era quello di chiarire che i problemi della comunità vanno discussi in modo aperto, che le critiche vanno fatte pubblicamente e non soltanto al bar sottovoce, che le scelte di politica ambientale vanno discusse in modo costante per evitare che le amministrazioni facciano scelte sbagliate. Umberto Bindi, vice sindaco di Pienza e assessore alla cultura, difende le scelte fatte, ma considera utile "un dialogo tra istituzioni, cittadini e giornalisti". Puntualizza che l'inserimento di una zona artigianale a Gallina "centro paesisticamente non straordinario" non è in antitesi con uno sviluppo sostenibile del Parco. Chiarisce che il calo della portata dell'acqua a Bagno Vignoni non è stato improvviso ma "è costante da circa 7 anni". E precisa infine, a proposito dello spot girato in piazza (nell'immagine un'acquaforte di Paolo Bonechi con la piazza di Pienza) che "l'immagine di Pienza non è stata certo distrutta da due giorni di spot" e i 5000 euro presi dal Comune sono serviti per comprare 200 sedie e attrezzature utili per attività culturali. Naturalmente non avvieremo una polemica su questi argomenti. L'importante è discutere. Siamo d'accordo con Bindi che nessuno ha la bacchetta magica, ma se c'è una stampa che si fa interprete di certe posizioni dell'opinione pubblica, gli interessi della comunità alla quale apparteniamo ne traggono certamente un vantaggio.

VIVO D'ORCIA HA MILLE ANNI

SI PREPARANO LE CELEBRAZIONI

Mille anni non sono pochi. Mille anni di storia, cultura, civiltà. Sono passati mille anni da quando i monaci camaldolesi si insediarono a Vivo d'Orcia, splendida frazione di Castiglion d'Orcia sull'Amiata. I primi insediamenti in questa zona risalgono infatti a quella data, anche se gli scavi archeologici ancora in corso hanno riportato alla luce reperti del mesolitico. La presenza di uno dei tre boschi di abete bianco dell'Amiata, frequenti ovunque si trovassero i monaci camaldolesi, conferma che l'attuale Eremo, castello dei conti Cervini costruito da Sangallo il Giovane nel XVI secolo, era originariamente un monastero. La stessa chiesetta di San Marcello (nella foto) così chiamata in onore di Marcello Cervini, che fu papa per pochi giorni, a fianco della contea che era il borgo in cui vivevano i contadini e gli artigiani dei conti, conserva originarie tracce romaniche. Per celebrare degnamente il millenario, l'amministrazione comunale di Castiglion d'Orcia, il sindaco Giuliano Simonetti e l'assessore alla cultura Luisa Battistini hanno organizzato per i giorni 5 e 6 ottobre un convegno di studi cui partecipano studiosi dell'università di Siena e di altri istituti. Saranno presenti tra gli altri Mauro Ronzani dell'università di Pisa, Cécile Caby dell'Ecole Française di Roma, Michele Pellegrini, Anna Guarducci, Maria Elena Cortese, Fabio Gabbrielli, Maurizio Tuliani, Roberta Mucciarelli, Giuliano Catoni e Gabriella Piccinni di Siena, Alfio Cortonesi dell'Università della Tuscia, Pietro Ruschi dell'Università di Udine e Rossana Niccolò di Roma.

UN BUON "DOMINIO" INTERNET

ALLA BASE DEL SUCCESSO SULLA RETE

Ormai internet fa parte della nostra vita di tutti i giorni, quindi è sempre utile parlarne. È un mezzo che ha cambiato il nostro modo di lavorare, e quindi bisogna conoscerlo per usarlo bene e farlo fruttare. Ci sono aspetti importanti che bisogna conoscere e che invece vengono trascurati. Per esempio quello della registrazione di un "dominio". Esistono degli organismi internazionale che assegnano dei nomi a chi ne fa richiesta. Chi registra un nome, ne diventa proprietario. Questa è la base per lavorare su internet. Se riesco a registrare il nome della mia azienda o il nome di una certa attività, chi fa una ricerca su internet riesce a trovarmi più facilmente. Ormai tutti hanno capito che il vero problema non è stare su internet ma starci in modo tale da essere trovati. Tutti hanno capito che non è possibile stare nei primi posti sui motori di ricerca, perché i posti sono quelli che sono, e chi promette una sistemazione ai primi posti dice una bugia. Bisogna quindi registrare un dominio che permetta di essere raggiunti direttamente. Se il mio agriturismo si chiama "La Torre", devo cercare di registrare "La Torre". Ma ovviamente tutti i nomi di questo tipo sono già stati registrati. E allora bisogna trovare una soluzione, registrando nomi che in qualche modo possano portare verso la mia attività chi si muove su internet. Esempio: cosa fa un turista che trovare un agriturismo in Toscana? Digita quasi certamente la frase "agriturismo in Toscana". E siccome noi abbiamo registrato il dominio "agriturismointoscana", inevitabilmente si apre la nostra pagina. E se vuole andare a Castiglione d'Orcia? Stessa cosa: si apre la nostra pagina perché noi abbiamo registrato il dominio "castiglionedorcia". E se vuole andare a Pienza? Stessa cosa: un'agenzia svizzera ha registrato il dominio "pienza.com" ma noi abbiamo registrato "pienza.it", Pienza, Italia, e quindi ci trova. Qualcuno cerca un albergo in campagna? Noi abbiamo registrato il dominio "alberghidicampagna.com". Quindi, senza tanti problemi, i visitatori li filtriamo noi. Siamo convinti che questo sia l'unico sistema per rendere efficace la presenza su internet. E per questo abbiamo registrato centinaia di nomi, che sono nostri in esclusiva e in modo definitivo. Parte di questi nomi li usiamo, parte li mettiamo a disposizione di chi vuole usarli. Per esempio: Chianti colli senesi, Italian Best Wines, prodotti di fattoria, welcome in Toscana, Welcome in Siena, Terre del Brunello, Brunellodocg, castelli toscani, poderi toscani, Strada del Nobile, terracotta toscana. Alcuni di questi domini possono essere ceduti, e possono costituire la base di un sito di grande efficacia.

CAMPANE, GONG E STRUMENTI ESOTICI

PER IL PATRONO DI ABBADIA S. SALVATORE

Il duo musicale Energysounds, composto da Luca Vignali e Jasmina Pecic', terrà un "concerto" il 17 settembre all'Abbazia del San Salvatore, ricca di suggestioni e richiami. Sarà un viaggio incantato nel mondo dei suoni, perché gli Energysounds si esibiscono con campane di cristallo, campane tibetane, gong, violino, voce, tampura indiana, bastoni della pioggia, diapason tonali e tastiere. Un'esperienza dunque atipica quella che offrono i due componenti di Energysounds. Terminati gli studi musicali classici, la loro scelta professionale si è indirizzata consapevolmente verso una profonda ricerca personale e musicale sull'energia del suono e della voce. Lo studio delle tecniche di meditazione e della medicina vibrazionale li ha indotti a integrare la musica multiculturale con l'improvvisazione musicale per creare una nuova forma di concerto musicale che offre, oltre a uno spettacolo artistico di alto livello, anche un'esperienza di armonia interna. I loro concerti sono viaggi all'interno del mondo dei suoni. "Nella sinergia musicale – sostengono – ogni suono è una frequenza dell'arpa celeste e contiene una sua vita individuale. Nello stesso tempo, il suono è una vibrazione simile a quella dei nostri corpi, delle nostre emozioni e dei nostri pensieri. Così, trasportati dalla musica, diventa possibile ritrovarsi in una dimensione al di là dello spazio e del tempo".

"SCUOLA IN CAMPAGNA" AL VIA

IN OTTOBRE A PIENZA I PRIMI CORSI

In pochi anni è nato un nuovo modo di fare vacanza. Prima c'erano solo il mare e la montagna, ora c'è anche la campagna. I turisti arrivano sempre più numerosi, a volte restano sorpresi da quello che trovano, a volte restano un po' delusi (e quest'anno lo hanno dimostrato cambiando destinazione). Lo sforzo delle associazioni e degli operatori dev'essere quello di rendere le vacanze in campagna più interessanti. Molte località ci stanno riuscendo, per esempio l'Amiata ha trovato la strada giusta, offrendo manifestazioni divertenti legate al recupero di tradizioni interessanti. Molti agriturismi si preoccupano di riempire la giornata dei loro ospiti organizzando gite e suggerendo itinerari. Altri s'impegnano un po' meno, pensando che un paio di galline siano sufficienti per rallegrare il soggiorno dei loro ospiti. Eppure ci sono tante cose da fare e da vedere. A Pienza sta nascendo una nuova iniziativa che si ispira alla rapida trasformazione della vita in campagna negli ultimi decenni. Si chiama "Scuola in campagna", avrà sede al Podere La Torre, e realizzerà una serie di corsi ispirati al concetto di conciliare la vita il campagna di ieri con quella di oggi: come si fa bene un orto, ma anche come si gestisce in modo moderno un'azienda agricola; come si degusta un vino ma anche come si crea un sito internet per venderlo; come si riconoscono le erbe benèfiche ma anche come si usano per farne tisane o cosmetici. Per guidare i corsi sono stati già contattati i migliori esperti, e quindi l'iniziativa potrà diventare un notevole centro di interesse. Anche perché è prevista la possibilità di effettuare i corsi nei centri residenziali che li richiedono, per offrire ai loro ospiti qualcosa di interessante senza problemi organizzativi. Per ora sono previsti corsi di degustazione, cucina, erboristeria, fotografia, internet, trattamenti estetici naturali, ceramica, découpage.

NUOVO PORTALE DELL'ARSIA

PER LA GESTIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE

L'Arsia ha reso operativo un nuovo punto di riferimento per tutti gli agricoltori toscani. Attraverso il suo sito, oppure digitando direttamente sul nuovo portale che mette a disposizione degli utenti le informazioni relative a servizi specialistici erogati dall'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione nel settore agricolo e forestale in materia di Agricoltura, Ambiente e Territorio. La creazione del portale, risponde agli indirizzi contenuti nel documento approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome del 1 Agosto 2002 in materia di Servizi per le imprese e per i territori rurali. Il portale è costituito da quattro sezioni: Meteoservizi, Difesa delle colture, Monitoraggio agroambientale, Controlli e normativa. Le sezioni sono organizzate in un totale di 19 sottomenù a loro volta articolati in numerose voci aggiornate costantemente. Il nuovo portale nasce con due importanti obiettivi, dicono all'Arsia: fornire all'utenza il maggior numero di informazioni tecnico operative indispensabili per la conduzione di una azienda agricola nel rispetto delle norme agroambientali e quello di mettere a disposizione di amministratori e cittadini numerose informazioni relative al monitoraggio del territorio toscano».

Visita il sito www.arsiatoscana.it

TOSCANA IN FESTA PER L'AUTUNNO

COL PROFUMO DI FUNGHI E DI CASTAGNE

Molte manifestazioni in programma in autunno, forse la stagione più bella. Ecco un elenco parziale per la prossima settimana.

Lunedì 16 settembre

• Asciano. Fierone di Settembre al Campo della fiera

• Chianciano Terme. Parco Fucoli, ore 17,30, Concerto di Stefania Cento.

• Murlo. Palazzina del Castello, ore 21. Le antiche reticelle d'oro per capelli, indagine su un'arte scomparsa, conferenza di Daniela Ferro.

Martedì 17 settembre

• Abbadia S. Salvatore. Abbazia del San Salvatore, 0re 21, Concerto degli Energysounds, con strumenti esotici, campane di vetro, tastiere, per la celebrazione della festa del Patrono.

• Chianciano Terme. Parco Acquasanta, ore 10,30, Incontro con gli etruschi, conferenza sui siti archeologici. Sala Congressi, ore 17,30, dibattito sul libro "Bartali, il mito oscurato" di Giancarlo Brocci.

Mercoledì 18 settembre

• Chianciano Terme. Ore 17, incontro con l'autore al Parco dell'Acquasanta (Maria Rita Parsi). Alle 17,30, al Parco Fucoli, concerto di Mal.

• Colle Val d'Elsa. Piazza S. Caterina, Festa di S. Caterina, la mattina celebrazioni religiose, la sera ballo in piazza.

• Montepulciano. Via di Gracciano, ore 17,30, "Wine Town Tour", visita guidata alle cantine del Nobile.

Giovedì 19 settembre

• Montepulciano. Piazza Grande, ore 15, "The Wine Tour", partenza per la visita alle cantine (prenotazione 0578 717 242).

Venerdì 20 settembre

*Chianciano Terme. Ore 16. Visita guidata al Museo delle Acque. Parco Fucoli, ore 17,30, concerto di Mino Reitano.

*San Casciano Val di Pesa. Villa Corsini, inaugurazione della mostra "Giardini in Fiera" (055 820 123). Si può visitare il sito www.principecorsini.com.

• San Gimignano. Teatro dei Leggieri, ore 21,20, concero del Trio Nahars.

Sabato 21 settembre

• Buonconvento. Centro storico, dalle ore 16 "Sagra della Val d'Arbia" con iniziative gastronomiche e folcloristiche. Continua fino al 29, per tutta la settimana.

• Petriolo di Chiusi. Festa della vite e del vino, ore 21, spettacolo teatrale presso gli scavi.

• Pienza. Antica Fiera di settembre del centro storico.

• San Gimignano. Teatro dei Leggieri, ore 21,30, concerto jazz del Trio Bollani. Alle ore 21, in Biblioteca, conferenza della Società storica della Val d'Elsa con degustazione di vini.

Domenica 22 settembre

• Asciano. Sfilata e concerti delle bande nella Chiesa di San Francesco.

• Chianciano Terme. Teatro Fucoli, ore 16,30, finale nazionale del concorso "Ragazzo più", giuria presieduta da Iva Zanicchi.

• Chiusi. Dalle ore 16, "Festa dell'uva e del vino", presentazione degli antichi mestieri e spettacolo con artisti di strada.

• Montalcino. Alla Pineta, dalle ore 10, Gara interregionale di tito con l'arco. Al Teatro degli Astrusi premio Casato Prime Donne.

• Montepulciano Stagione. Centro storico, antica Fiera della Maestà del Ponte.

• Siena. Alle 8,30, alle 11,15 e alle 15,45 partenza del Treno Natura con littorine d'epoca che percorreranno l'itinerario per Monte Antico sulle crete di Asciano. Informazioni: 0577 207 413. Nella foto, una littorina fotografata sulla copertina del volume di Stefano Maggi.