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"WINE SPECTATOR" ALLA RICERCA
DEL
MIGLIORE BRUNELLO DEL '97
Ormai sappiamo che
"Wine Spectator" nel mondo del vino fa il buono e cattivo tempo.
Magari a volte si può non essere d'accordo, ma quando "Wine Spectator" dice una cosa, centinaia di enoteche e di
ristoranti in tutto il mondo si affrettano a prendere
nota. Guai non avere in carta un vino citato ai primi
posti in una classifica della rivista americana. Ebbene,
il numero che sta uscendo in questi giorni dedica un
servizio al Brunello di Montalcino che comincia con questa
decisa affermazione: "The one Italian wine you must buy
this year is 1997 Brunello di Montalcino". E cioè, il vino
italiano che dovete comprare è l'annata '97 del Brunello.
Definita, come gli esperti sanno, la migliore annata del
secolo. Ma come si fa a comprare il Brunello del '97?
Ormai è introvabile, e se si riesce a trovarlo non costa
meno di 100 euro la bottiglia. James Suckling, autore
dell'inchiesta, scrive di aver assaggiato "112 Brunellos
from the 1997 vintage in my tasting room in Tuscany" e
racconta l'emozionante esperienza. Riparleremo
dell'argomento la prossima settimana. Diremo nel frattempo
che Suckling ha stilato una classifica che vede al primo
posto il Brunello Altesino Montosoli con 98/100 (simply
the best). Con lo stesso punteggio c'è il Podere Salicutti.
Poi, con 97/100, Pian delle Vigne di Antinori, Vigna di
Pian Rosso di Ciacci Piccolomini d'Aragona e Siro Pacenti;
con 96/100, Castello Banfi, Cerbaiola, Castelgiocondo dei
marchesi Frescobaldi. L'azienda Altesino è diretta da
Claudio Basla (nella foto), ha una superficie di 65 ettari
dei quali 23 a vigneto, suddivisi nei cru Altesino,
Saltennano, Due Porti e Montosoli (quello che ha ottenuto
il punteggio di 98/100). Il settore tecnico e produttivo è
curato dall'enologo Piero Rivella.
•
Visita il sito
www.winespectator.com
AGRITURISMO. TUTTO DOVRÀ CAMBIARE
PERCHÉ
NON CAMBI NIENTE
La commissione Agricoltura
della Camera sta riscrivendo la legge quadro
sull'agriturismo destinata a sostituire la legge 730 del
1985. Ci sono alcune difficoltà perché l'attività
agrituristica è riconducibile al settore agricolo ed è
quindi di esclusiva competenza regionale; ma tocca
questioni tributarie, civilistiche e di tutela ambientale
che sono di competenza dello Stato. È comunque evidente
che il settore dev'essere regolato un po' meglio, tenendo
conto del suo enorme sviluppo e dell'importanza economica
e sociale che ha assunto. Novità riguarderanno la
definizione della figura dell'imprenditore agricolo estesa
alle società di capitali e di persone, il trattamento
previdenziale agricolo esteso a tutti i dipendenti a tempo
determinato, indeterminato e parziale, la riaffermazione
che il reddito proveniente dall'attività agrituristica è
reddito agricolo. Questione calda è la somministrazione
dei pasti che dovrà essere disciplinata in modo più
realistico in tutte le sue sfaccettature. Dovrebbe essere
introdotta un'abilitazione all'esercizio della professione
(in alcune regioni esiste già) e rivisto il vincolo della stagionalità. Agriturismo attualmente significa attività
stagionale, in futuro si potrà svolgere attività
agrituristica tutto l'anno ottenendo la licenza di
esercizio turistico commerciale uscendo però dal confine
agricolo. Evidentemente il punto più delicato sta proprio
nel tracciare un confine tra agriturismo vero (che è una
integrazione dell'attività agricola) e turismo in campagna
(che è normale attività turistica fatta in campagna
piuttosto che al mare o in montagna). Insomma, per
ripetere una storica frase scritta da Tomasi di Lampedusa
nel "Gattopardo", tutto dovrà cambiare perché nulla cambi.
L'agriturismo è nato come un'attività agricola, fatta da
agricoltori e contadini, ma oggi è diventato tante cose
insieme. Un po' di chiarezza non farebbe male, ma quando
le commissioni dei politici cominciano ad affrontare un
problema, è giustificato il terrore che tutto si
concluderà con altre carte, altri documenti, altre mappe,
altri funzionari che vengono a controllare per rendere
difficile la vita di chi lavora. Anche se ai turisti
verranno servite per colazione le torte fatte in casa da
nonna Barilla.
• Visita il sito
www.agriturismointoscana.com
COME DIFENDERSI DALLO "SPAMMING"
UNA
MINACCIA PER LA PRIVACY
Prima che arrivasse internet
il problema riguardava solo la cassetta della posta che si
riempiva di messaggi pubblicitari non desiderati. Adesso
riguarda anche la casella di posta elettronica, sulla
quale comincia ad arrivare un numero sempre maggiore di
messaggi, e siccome lo spazio offerto gratis dai provider
è limitato può capitare che non sia sufficiente a
contenerli tutti. Questo problema si chiama "spamming", ed
è destinato a crescere perché ormai gli indirizzi di posta
elettronica circolano liberamente e vengono
commercializzati. Cioè si comprano. È pur vero che la
pubblicità non richiesta non ottiene alcun risultato, ma
gli esperti di marketing impiegano generalmente molto
tempo a capire le cose più ovvie, e quindi il problema si
allargherà. Lo spamming, oltre che una scocciatura,
rappresenta un costo, soprattutto per le aziende. Secondo
stime di Meta Group la percentuale di messaggi
indesiderati in arrivo via posta elettronica è in costante
aumento ed è previsto un aumento significativo (dal 10 al
20%) nei prossimi 5 anni. È incredibile, ma Società di
media grandezza possono arrivano a ricevere fino a 20.000
messaggi non graditi al giorno, con una perdita di tempo
da non sottovalutare: si calcola infatti che un impiegato
che, ad esempio, riceva solo 5 e-mail indesiderate al
giorno e spenda 30 secondi per ogni messaggio, perda 15
ore annue di lavoro nella gestione della propria casella
di posta. Anche IBM ha fatto proprio questo problema e ha
studiato dei filtri, ma chiaramente la selezione dei
messaggi buoni da quelli noiosi è difficile. Ricordiamo
che, sia per i messaggi postali che per quelli
elettronici, il destinatario ha diritto di chiedere la
cancellazione del suo indirizzo. Ogni messaggio di posta
elettronica è obbligato per legge a offrire al
destinatario la possibilità di chiedere la cancellazione .
Consigliamo di farlo. Anche a chi riceve questo nostro
messaggio, che pure non costituisce pubblicità ma è un
periodico di informazioni (che possono essere utili).
Basta inviare un messaggio di risposta, utilizzando
l'indirizzo che è in fondo alla lettera, e l'indirizzo
verrà subito cancellato. Nessuno ha intenzione di rompere
le scatole al prossimo.
GASTRONOMIA, VINO E GALATEO
NEL NUOVO
CATALOGO DELL'ANTICA LIBRERIA
L'Antica Libreria Toscana ha
pubblicato il suo secondo catalogo, dedicato
all'erboristeria, alla cosmetica, ai prodotti naturali e
all'agricoltura biologica, che si aggiunge al primo
dedicato alla Toscana. Intanto è in preparazione il terzo
particolarmente interessante dedicato a Gastronomia, Vino
e Saper vivere. Contiene circa 600 volumi dedicati alla
cucina, 300 dedicati al vino (in particolare toscani) e
una collezione di circa 100 volumi dedicati al Galateo. Se
volete riceverli in omaggio e senza impegno segnalare il
vostro indirizzo con una e-mail a
libri@studiomorriconi.com o con una telefonata.
Il catalogo interessa certamente tutti coloro che si
occupano di enogastronomia, perché oggi rappresenta la
maggiore offerta di libri introvabili e vecchi documenti
in un settore così importante e in grande sviluppo. Molto
ampio l'assortimento che riguarda cucina e vini toscani,
ma è anche molto ricca la disponibilità di rare edizioni
dedicate alla gastronomia francese e a tutti i vini più
famosi del mondo. Un'occasione unica per documentarsi e
approfondire la propria cultura su un tema di grande
attualità. Sul sito internet trovare un'anticipazione dei
vari settori nei quali è divisa l'attività della libreria.
Per la prima volta in un sito dedicato ai libri
d'occasione viene pubblicata anche l'immagine degli
esemplari proposti con una scheda dettagliata che si può
ottenere cliccando sul titolo.
• Visita il sito
www.anticalibreria.com
LA BBC VIENE SULL'AMIATA
PER
SCOPRIRE COME SI FA IL PANE
La manifestazione "Amiata a
tavola" si è conclusa con successo. Organizzata bene e
costruita intorno ad una grande intuizione, quella di
utilizzare il grande impatto turistico che hanno le
tradizioni. Per cui si ottiene il duplice risultato di
salvare le tradizioni (che sono l'origine della nostra
cultura e della nostra civiltà) e di incrementare il
turismo. E i risultati si sono visti: grande afflusso di
turisti, notevole incoraggiamento per le attività locali e
molto rilievo sulla stampa. Questo è un momento molto
favorevole per l'enogastronomia, e quindi tutti i mezzi di
comunicazione si precipitano dove c'è qualcosa di nuovo da
vedere in questo settore. Durante l'ultimo week-end di "Amiata a Tavola" insieme a un nutrito gruppo di
giornalisti c'era anche un responsabile del Food Channel
della BBC londinese (l'equivalente del nostro "Gambero
Rosso" ma seguito da milioni di telespettatori) molto
interessato ai prodotti tipici dell'Amiata, sia per la
loro importanza "giornalistica" sia per le bellezze
artistiche e naturalistiche dell'ambiente in cui venivano
presentate. Insomma, specialità tipiche, interessanti, con
una storia da raccontare e "fotogeniche". Esattamente
quello che cercano i giornalisti per fare servizi di
successo. E l'Amiata ha sfoderato in questi giorni tutte
le sue immense risorse enogastronomiche, svelando un
patrimonio inesauribile. La troupe della BBC è stata
colpita ad esempio dal pane dell'Amiata, e vuole
raccontare agli inglesi come si fa ancora il pane a
lievitazione naturale. Sull'Amiata ci sono ancora
produttori di questa specialità, fra gli altri Fabrizio Vergari di Roccalbegna che usa solo farina macinata a
pietra impastata secondo un'antica immutata ricetta. Il
pane perfetto per zuppe, ribollita, panzanella e
bruschette fatte secondo l'autentica tradizione toscana.
Quella tradizione che è nello stesso tempo –non ci
stancheremo di ripeterlo- il nostro passato ma anche il
nostro futuro.
TERME DI CHIANCIANO: TURISMO IN CRISI
SI PROVA
A CAMBIARE LA CARTA INTESTATA
Alcune settimane fa ci siamo
occupati dei progetti di rilancio delle terme di
Chianciano con un po' di ironia, leggendo che era stato
deciso –nientemeno- di fare un sito internet e di
progettare una "immagine coordinata" dell'azienda, cioè in
pratica rifare il marchio e la carta intestata. Poiché
ormai chiunque si occupa di marketing sa che progetti di
questo tipo servono solo a mascherare il nulla e a pagare
parcelle per approfondite ricerche sull'aria fritta,
abbiamo usato un tono un po' ironico che ad alcuni addetti
ai lavori non è piaciuto. Ma dopo pochi giorni Alido
Aggravi, presidente della Confesercenti, è intervenuto sul
problema affermando che "la stagione non decolla" e che
"mai come quest'anno c'è stato un forte calo di presenze".
La soluzione? Anche qui le proposte sono di
rivoluzionarie: per il centro storico si può "rilanciare
la zona con mostre e mercatini di antiquariato".
Nientemeno, non ci aveva pensato nessuno. Ormai ci sono
mercatini praticamente in tutti i comuni della provincia.
Ma non basta. C'è stato del salone del Parco un convegno
su "L'offerta termale tra passato e futuro", pieno di
assessori, presidenti, direttori e consulenti. Il
direttore del Centro Studi turistici evidenzia risultati
soddisfacenti per quanto riguarda i flussi turistici nel
2001, che sono uguali al 2000 ma col 7% di presenze in
meno. Beh, basta accontentarsi. Però l'84% degli operatori
giudica l'offerta turistica insufficiente, mentre
l'offerta termale in particolare viene considerata
insufficiente nel 93% dei casi. Intanto, a due passi da
Chianciano, senza tanti convegni e senza approfondite
ricerche di mercato, si riorganizzano in pochi mesi centri
termali che offrono efficaci e piacevolissimi programmi di
fitness, facendo il pieno per tutta la stagione. Centri
termali affidati agli esperti, e non ai rappresentanti di
Rifondazione o della Margherita che a Chianciano hanno
sempre da dire la loro opinione e non si sa perché.
FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI, MOSTRE
SUL
PALCOSCENICO DELL'ETRURIA SENESE
Mercatini, sagre, concerti,
spettacoli popolari, degustazioni, passeggiate, convegni
sono in programma un po' dappertutto. Si nota un fenomeno
molto interessante e importante, il collegamento fra
tradizione e modernità. Spettacoli moderni, strettamente
legati ad uno sforzo di recupero delle tradizioni perdute.
In questo senso molti organizzatori dànno prova di una
sensibilità notevole, che dovrebbe fare invidia agli
esperti di marketing che si agitano in altre sedi senza
grossi risultati.
Lunedì 8 luglio
• Casole d'Elsa. Piazza della Libertà, ore 21,30, concerto
dei "Nomadi".
Castellina in Chianti.
Chianti Festival, concerto di musica gospel con "The living of the Spirit God".
• Radda in Chianti. Per Chianti Festival, in Piazza
Centrale, ore 21,30, concerto del Trio Jazz.
Martedì 9 luglio
• Castellina in Chianti. Per Chianti festival, concerto
del Trio Jazz.
• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,15. concerto
di piano e violino per l'Estate Musicale Chigiana.
• Gaiole in Chianti. Per Chianti Festival, concerto di
musica gospel.
• Sarteano. Teatro degli Arrischianti, ore 21,30, Concerto
del Fidelio Ensemble con musiche di Vivaldi, Morricone,
Beethoven e altri.
Mercoledì 10 luglio
• Castelnuovo Berardenga. Teatro Alfieri, ore 21,30,
Racconti sotto l'albero, spettacolo ispirato alle novelle
toscane.
• Poggibonsi. Piazza Nagy, ore 21,30, "Atuttomondo 2002",
Festival interculturale della Val d'Elsa.
• Siena. Chiesa di Sant'Agostino, ore 21,30, Settimana
Musicale Senese, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Giovedì 11 luglio
• Montalcino. Fortezza, ore 21,30, Jazz & Wine, concerto
del quartetto di Enrico Rava, omaggio a Gerry Mulligan e
Chet Baker.
• Sarteano. Teatro degli Arrischianti, concerto "Dal
classico al Jazz".
Venerdì 12 luglio
• Abbadia S. Salvatore. Offerta dei Censi all'abate del
San Salvatore, un corteo storico, ricostruito in tutti i
dettagli, con costumi meravigliosi curati da Marco
Giubilei, e con accessori ricreati dagli artigiani locali:
occhiali, cinture, cestini, rigorosamente copiati da opere
d'epoca. Il corteo attraversa le vie del paese fino
all'abbazia.
• Bagno Vignoni. Cena dell'Accademia della Cucina
all'Osteria del Leone organizzata da Ettore Falvo con
degustazione guidata di vini della fattoria Avignonesi.
• Montalcino. Fortezza, ore 21,30, Jazz & Wine, Concerto
Jazz e degustazione.
• Monteriggioni. Festa medievale. Dalle ore 18 spettacoli
e concerti.
Sabato 13 luglio
• Abbadia S. Sanvatore. Centro storico, Festa della
donazione dei Censi e dei Ceri, mercato medievale,
botteghe artigiane, cena medievale, musica, giochi.
• Montalcino. In Fortezza "Jazz & Wine", concerto con
Cinzia Tedesco.
• Monteriggioni. Centro storico, festa medievale
"Monteriggioni di torri di corona", spettacolo di caccia
col falcone, spettacolo indiano.
• Montepulciano. In piazza Grande, per tutto il giorno,
mercatino delle arti e dell'antiquariato.
• Piancastagnaio. Allo Stadio comunale, corse di cavalli.
• Pienza. Malborough College Choir al Duomo, ore 21
• Sarteano. Teatro degli Arrischianti, Melodie Immortali,
concerto ore 21,30.
• Vivo d'Orcia. Partenza
alle 9,30 di trekking con pranzo al sacco lungo i sentieri
dell'Amiata.
Domenica 14 luglio
• Abbadia S. Salvatore. Treno Natura speciale da Siena
alle 8,30 per condurre persone ad Abbadia, un treno
medievale in occasione della festa dei ceri. I viaggiatori
saranno accolti da comparse in costume che offriranno loro
il lasciapassare per la festa. Arrivo alla stazione Monte
Amiata e trasferimento in pullman per Abbadia San
Salvatore, dove si potrà visitare il mercatino di
collezionismo o assistere alla messa pontificale per la
rievocazione della Dedicatio. Degustazione di antichi
sapori sia nelle taverne sia nella cena medievale del
sabato sera.
• Bagno Vignoni. Loggiato di S. Caterina, ore 21,30.
Concerto nell'ambito del progetto "Jazz in terra di Siena"
con la Grande Orchestra Provinciale. Brani musicali dagli
anni Ottanta ai nostri giorni.
• Campiglia d'Orcia. "In montagna con noi", due giorni
sull'Amiata col Club Alpino, pernottamento in tenda.
• Montalcino. In Fortezza "Jazz & Wine", concerto con
Roberto Gatto e Danilo Rea.
• Montepulciano. In piazza Grande, per tutto il giorno,
Mercato delle arti e dell'antiquariato.
• Monteriggioni. Centro storico, festa medievale
"Monteriggioni di torri di corona", sbandieratori,
processione, fuochi d'artificio.
• Sarteano. Concerto bandistico al Teatro degli
Arrischianti.
• Serre di Rapolano. Cava dell'Oliviera, concerto di
Franco Battiato (unica tappa toscana del suo tour). In uno
scenario naturale unico. Prenotazioni 0577.724.079.
Lunedì 15 luglio
• San Gimignano. Alle 21 Concerto live con la Mamablue
Blues Band alla Rocca di Montestaffoli.
Venerdì 19 luglio
• Murlo. Rassegna di prodotti tipici locali al castello.
Il 20 luglio dibattito sull'olio d'oliva con intervento di
Luigi Veronelli.
Sabato 20 luglio
• Monticchiello. Teatro Povero, spettacolo teatrale
ideato, scritto e realizzato dalla gente di Monticchiello.
Repliche tutte le sere, fino all'11 agosto, escluso il
lunedì. Sono aperte le prenotazioni.
Domenica 21 luglio
• Pienza. Inaugurazione delle celebrazioni per il
centenario di Iris Origo. Concerto "Incontri in Terra di
Siena" e apertura della mostra "La Foce, il giardino di
Iris Origo".
• Radicofani. Spettacolo medievale alla fortezza con oltre
200 comparse in costume, saltimbanchi, maghi, giullari,
cavalieri, musici e soldati daranno vita a uno spettacolo
d'epoca. Alla rocca mostra mercato d'arte e mestieri.
Mercoledì 24 luglio
• Montepulciano. Apertura del Cantiere internazionale
d'Arte, che durerà fino al 4 agosto. Sarà messa in scena
un'opera inedita del Poliziano, ritrovata recentemente a
Stoccarda, e sarà anche rappresentato un testo sul
Poliziano di Edgar Allan Poe. |