PUNTO VERDE NEWS N° 69 - LUGLIO 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

TURISMO IN RIPRESA

IL FUTURO ARRIVA DALL'EST

Turismo in ripresa, dopo il prevedibile calo dagli americani e le defezioni dei tedeschi attratti da Spagna, Grecia, Croazia. La nuova frontiera è l'Europa dell'Est, e la Regione sta mettendo a punto un piano promozionale in quella direzione, focalizzato soprattutto sulla Russia. Un progetto ambizioso che mira a creare una sinergia fra turismo e attività produttive. Sono tutti ottimisti, in vista del meeting europeo sul turismo sostenibile che si terrà in autunno a Firenze: Susanna Cenni, assessore al turismo, Bernabò Bocca presidente di Federalberghi, Andrea Giannetti presidente di Assotravel. I dati più recenti, riferiti al 1° maggio e al ponte pasquale, dànno un incremento del 3-4% rispetto all'anno precedente, che già si era chiuso con una crescita del 5% rispetto al 2000. Considerando che il turismo in Toscana occupa circa 70 mila addetti nelle strutture ricettive e negli esercizi pubblici, più un enorme indotto, la notizia è importante. Anche perché il ventaglio dell'offerta si allarga con lo sviluppo dell'agriturismo evoluto e delle terme, settori nei quali il trend di sviluppo è superiore alla media.

PRESTO NEI LUOGHI PUBBLICI

I CELLULARI SARANNO VIETATI COME IL FUMO

C'è una grossa battaglia in corso per l'uso dei telefonini. Sono in gioco interessi per miliardi di euro, i media non ne parlano per non danneggiare i loro più forti clienti pubblicitari, ma la lotta è feroce. Si tratta di decidere se è opportuno vietare l'uso dei cellulari nei luoghi pubblici, così com'è vietato fumare. In Italia abbiamo discusso sull'opportunità di usare i telefonini nelle scuole durante le ore di lezione, abbiamo vietato l'uso del cellulare senza auricolare mentre si guida, non possiamo tenere accesi i cellulari in aereo, a teatro, nelle biblioteche, nei musei. Ma nel resto del mondo i divieti si estendono già ad altri luoghi tra cui i treni, e sono supportati da veri e propri sistemi di neutralizzazione del segnale. E i cittadini sembrano tutti abbastanza concordi sulla necessaria limitazione dell'uso dei cellulari in luoghi pubblici. In Italia, il 70 per cento di chi ha 18-35 anni si dichiara favorevole, percentuale che raggiunge il 78 per cento fra chi ha 36-54 anni. Fin dal nascere di questo nuovo problema, ovviamente, le aziende produttrici di telefonini hanno adottato tutte le misure possibili per mettere in buona luce i propri prodotti, educando gli utenti al "galateo" del cellulare e al corretto uso dell'apparecchio tranquillizzando anche sulle conseguenze per la salute. Molte aziende cercano di limitare la questione a un problema di comportamento per evitare che si discuta sull'effetto radiazioni. In Usa i cellulari sono al bando in quasi tutti i ristoranti di un certo livello, e si può telefonare solo in apposite sale. Lo stesso sta accadendo sulle linee di trasporto privato, bus, treni e traghetti, nei grandi studi medici e legali e negli uffici, dove spesso si trovano cartelli con scritto "No cell phones, please". L'uso dei cellulari comincia a essere vietato anche in alcuni ristoranti italiani, perché la cosa fa anche molto chic. Il governo francese ha addirittura legalizzato l'impiego di sistemi per impedire l'uso dei cellulari all'interno dei luoghi pubblici bloccando la ricezione. Negli Stati Uniti, invece, le tecnologie per rendere impossibile l'uso dei cellulari sono considerate illegali. Anche il governo australiano ha vietato l'utilizzo dei meccanismi che coprono il segnale perché hanno una potenza superiore a quella delle onde, e quindi possono essere pericolosi. Volendo riassumere in poche parole il problema si può dire questo: le società telefoniche resisteranno ai limiti d'uso dei cellulari finché il discorso non passerà dal problema-educazione al problema-danni da radiazioni. Quando si comincerà a discutere seriamente sull'effetto delle radiazioni, le società faranno marcia indietro perché non ritengono utile che se ne discuta.

SULL'AMIATA TORNA IL FANTASMA DI LAZZARETTI

FORSE VITTIMA DEL PRIMO DELITTO DI STATO

Ė pronto il programma della stagione estiva di Toscana delle Culture, promosso, al suo decimo anno di vita, dalla Comunità Montana Amiata Grossetana, dai comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Castell'Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano, dalla Provincia di Grosseto e dalla Regione Toscana. Il direttore artistico Giorgio Zorcù: "Quest'anno festeggiamo la decima edizione di Toscana delle Culture tentando una nuova formula, perché continuiamo a credere che nuove sfide richiedono nuovi mutamenti: davanti a risorse economiche che si assottigliano, non accorciamo il periodo del festival ma lo espandiamo sempre di più, facendolo diventare una vera e propria Stagione Estiva dell'Amiata, cercando di scoprire-riscoprire vocazioni e idee che nascono nei singoli territori e chiamando a partecipare in modo sempre più attivo le diverse comunità locali". Ecco allora che il motivo conduttore della nuova stagione saranno le origini contadine dell'Amiata, in un tentativo di scavare sino alle radici le vocazioni e gli istinti del territorio. Si comincerà domenica 7 luglio con il Bruscello di Castelnuovo Berardenga, che metterà in scena la storia di Davide Lazzaretti in ottava rima. La rievocazione del profeta della montagna proseguirà la domenica successiva con la replica del monologo di Zorcù e di Anita Fornaciari "Sogni e visioni '48-'68", sempre incentrato sulla figura di Lazzaretti, un personaggio ancora tutto da scoprire, vittima di uno dei primi delitti di Stato della nostra storia moderna. A Castell'Azzara, il 28 luglio, proseguirà la ricerca sulle attività culturali locali con "Magma", frammenti di poesia e arte amiatina. Altri gli artisti locali che si esibiranno nel corso della stagione: la banda Funk-Off e la filarmonica Francisci di Cinigiano, i Rasena e il Coro di Bambini di Monticello Amiata, Vox populi, Fiatorkestra, le bande locali che riproporranno "Bandando" con il Treno Natura, la Fantomatik Orchestra Acustic Band, il Trio Barocco e Michele Nanni, che dirigerà un ciclo di film. Sono previsti anche una festa per i dieci anni di attività di Accademia Amiata e una replica estiva del carnevale di Arcidosso con sfilata dei carri.

FUNZIONANO OPPURE NO

LE VENDITE DI PRODOTTI SU INTERNET?

Funzionano le vendite su internet? Secondo le indagini delle società specializzate, la fiducia degli utenti sta progressivamente salendo, ma i fatti dimostrano che le difficoltà sono parecchie. Secondo la società di ricerca Ac Nielsen, tra il secondo trimestre 2001 e lo stesso del 2002 c'è stato un incremento di 13 punti e anche tra la prima parte del 2002 e questo secondo trimestre si è registrato un salto significativo nelle risposte positive. Anche coloro che usano Internet per fare acquisti poco più che saltuariamente, sono comunque più interessati alla Rete rispetto al passato. Il 53% degli intervistati intende fare un acquisto su Web nel prossimo trimestre. Tuttavia, l'accresciuta fiducia non serve a far decollare veramente questo nuovo modo di vendere al dettaglio, che resta ancora un'attività con cui pochissimi riescono a guadagnare. I siti dedicati ai prodotti alimentari e soprattutto ai vini sono moltissimi, ma i risultati non sono soddisfacenti. Alcuni siti, nonostante gli sforzi, non ricevono neppure un ordine al giorno. Altri siti riescono a funzionare, sia pure in perdita, ma fanno parte di grosse organizzazioni editoriali, e quindi hanno una spinta pubblicitaria enorme. Senza dubbio c'è molto ottimismo in questo settore. Molte aziende decidono di aprire un sito internet nella convinzione di ottenere improvvisamente una pioggia di ordini. Non è così. E per di più, se gli ordini arrivassero, tutti i problemi legati alla logistica (magazzino, spedizioni ecc.) restano in piedi. Con le loro difficoltà e i loro costi. Prima o poi le vendite su internet cresceranno, ma ci sono ancora molti problemi da risolvere. Bisogna innanzitutto semplificare le procedure tecniche, migliorare la cosiddetta "usabilità" dei siti, e soprattutto decidere "cosa" vendere. Perché si dovrebbe comprare in modo complicato via internet la stessa bottiglia di vino che si può comprare in modo semplice al supermercato? Il problema è tutto qui.

RITROVATA A PIENZA LA SCENEGGIATURA

DEL FILM "UMBERTO D" (E QUATTRO INEDITI DI MARIO LUZI)

Cinque capolavori restaurati di Vittorio De Sica, fra i quali "Umberto D", tornano nelle sale a luglio per rendere omaggio al grande regista nel centenario della nascita. "Umberto D" è senza dubbio uno dei capolavori di De Sica, ed è poco noto proprio perché sparì subito dalla circolazione. Quasi contemporaneamente l'Antica Libreria Toscana di Pienza ha rintracciato su un numero speciale della rivista "Teatro" del 1951, dedicato alla XII Mostra del Cinema di Venezia, il testo originale del trattamento del film scritto da Zavattini e poi sceneggiato da De Sica. C'è da segnalare anche un altro "scoop" letterario messo a segno dallo Studio bibliografico di Pienza: su alcuni numeri del 1937 della rivista letteraria "Il Frontespizio", edita a Firenze (una rara testimonianza della cultura italiana in un periodo di grande crescita e vitalità, raccolta intorno a Enrico Vallecchi) sono stati trovati alcuni scritti quasi sconosciuti di Mario Luzi (qui accanto in una foto di Sandro Morriconi), al quale com'è noto Pienza ha dedicato un Centro Studi che ne raccoglie e riordina la preziosa e vastissima opera letteraria. La rivista fiorentina pubblica altri scritti di personaggi fra i più importanti della cultura italiana in quegli anni di fermento creativo: Carlo Bo, Piero Bargellini, Giovanni Papini, Ardengo Soffici, Carlo Betocchi, Giacomo Manzù, Ottone Rosai. Una documentazione rarissima sulla nascita della nostra letteratura contemporanea.

RIGOMAGNO CHIEDE AIUTO A SOFIA LOREN

PER L'OSCAR ALLA CARRIERA DI MARIO MONICELLI

Mario Monicelli e Oliviero Beha hanno ricevuto a Rigomagno il Premio "Colle degli Ulivi" rispettivamente per il contributo al cinema mondiale e all'informazione sociale. Nelle precedenti 10 edizioni il premio è stato assegnato a Dacia Maraini, Pippo Baudo, Alfredo Todisco, Leonardo Pieraccioni ed altri personaggi di spicco della cultura e dello spettacolo. Quest'anno il premio ha voluto sottolineare l'eccezionale carriera di Mario Monicelli (nella foto) il regista viareggino che porta splendidamente i suoi 87 anni. Rigomagno ha riservato a Monicelli una standing-ovation interminabile annunciando al termine della premiazione il lancio di una sottoscrizione di firme (fra i suoi 180 abitanti) allo scopo di chiedere agli organizzatori degli Oscar del Cinema di provvedere al più presto a colmare un vuoto di memoria inspiegabile, e di assegnare quindi la statuetta per alla carriera all'autore di pellicole indimenticabili come "I soliti ignoti", "Amici Miei", "Brancaleone alle crociate" che fanno parte, come le altre firmate in 60 anni di regia, della storia del cinema mondiale. Un Monicelli molto commosso ha confessato di essere sorpreso e lusingato per questa iniziativa, e di confidare sulla sua riuscita. Il paesino della Valdichiana completata nei prossimi giorni la sottoscrizione fra i suoi abitanti, passerà alla seconda fase dell'operazione creando un cartello promotore per l'Oscar a Monicelli, con l'adesione di personaggi della cultura, dello spettacolo, della politica e dell'imprenditoria. E attraverso l'ambasciata americana a Roma si chiederà anche l'aiuto delle grandi comunità italiane d'America, sempre molto sensibili a tutto ciò che fa parte del cosiddetto costume italiano che Monicelli ha ben illuminato nei 64 film girati. È stato chiesto anche l'intervento di Sofia Loren, la grande attrice che in passato ha lavorato col grande maestro toscano.

STEFANO MALATESTA FRA PIENZA E KABUL

SCRIVE LA STORIA DI UN NAPOLETANO IN AFGANISTAN

Si sa che nessuno è mai riuscito a mettere ordine in Afghanistan. Né i russi né gli americani, e molti secoli fa neppure organizzatissimi eserciti romani e persiani. Gli afghani ce l'hanno sempre fatta a spuntarla, nascondendosi nelle grotte o scomparendo misteriosamente in sella a un motorino o sulla groppa di un asino come probabilmente ha fatto Bin Laden. Ma c'è stato qualcuno che è riuscito a farsi rispettare, e l'ha scoperto Stefano Malatesta, giornalista di "Repubblica", autore di vari libri sull'argomento (ricorderete "Il cammello Battriano" sull'affascinante storia della via della seta) che vive e scrive, quando non è in viaggio, in un podere vicino Pienza. L'uomo che ha domato gli afghani non poteva essere che un napoletano, si chiamava Paolo Avitabile ed è stato governatore di Peshawar nel XIX secolo. Il libro di Stefano Malatesta, edito da Neri Pozza, esce in questi giorni.

FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI, MOSTRE

SUL PALCOSCENICO DELL'ETRURIA SENESE

Mercatini, sagre, concerti, spettacoli popolari, degustazioni, passeggiate, convegni sono in programma un po' dappertutto. Si nota un fenomeno molto interessante e importante, il collegamento fra tradizione e modernità. Spettacoli moderni, strettamente legati ad uno sforzo di recupero delle tradizioni perdute. In questo senso molti organizzatori dànno prova di una sensibilità notevole, che dovrebbe fare invidia agli esperti di marketing che si agitano in altre sedi senza grossi risultati.

Lunedì 1 luglio

• Gracciano (Colle Val d'Elsa). Festa di San Marziale, corsa dei ciuchi e fuochi d'artificio.

• Siena. Piazza del Campo, alle 9 e alle 19,45 corse di prova per il Palio del 2 luglio.

• Piazze (Cetona). Sagra del bico, festa tradizionale dedicata al pane cotto sulla brace, tutto il giorno nel centro storico

Martedì 2 luglio

• Cetona. Nel centro storico di Piazze, Sagra del bico. Nel Museo civico del Monte Cetona, alle 21,30, documentari archeologici.

• Chiusi. Dalle ore 18, festeggiamenti per San Mustiola. Alle 21, suggestiva traversata del lago con l'immagine della santa, fuochi d'artificio.

• San Giovanni Valdarno. Piazza Masaccio, Concerto Jazz col Mavì Quartet.

• Siena. Piazza del Campo. Al mattino ultima prova, la sera alle 19,45 corsa del Palio.

Mercoledì 3 luglio

• Piazze (Cetona). Continua la Sagra del bico, dedicata al pane cotto sulla brace.

• Chiusi. Continuano i festeggiamenti per San Mustiola, concerto in piazza della Filarmonica.

• Sarteano. Museo Civico, ore 21,30, proiezione di documentari archeologici.

• Siena. Per tutto il giorno, festeggiamenti organizzati dalla contrada vincitrice del Palio, con sfilata in costume.

Giovedì 4 luglio

• Chianciano Terme. Museo Civico delle Acqua, ore 21,30, proiezione di documentari archeologici.

• Montevarchi. Piazza Magiotti. Demodé Jazz Quartet.

• Siena. Concerto del chitarrista Oscar Ghiglia a Santa Maria della Scala, ore 21,30. Alle 22,30, visita guidata al Museo archeologico.

• Torrita di Siena. Piazza Matteotti, ore 21,30, "A scuola di musical" con la Musical Theatre Academy di Roma.

Venerdì 5 luglio

• Gaiole in Chianti. Castello di Meleto, ore 17,30, incontro con Angeles Mastretta. Alle 21,30 concerto dell'Orchestra regionale toscana.

• Monteriggioni. Centro storico, ore 18, festa medievale, Musica in cammino, Novellieri medievali, Arte marziale indiana.

• Torrita di Siena. Piazza Matteotti, ore 21,30, Concerto d'Estate con la Filarmonica La Samba.

Sabato 6 luglio

• Arcidosso. Piazza Centrale, "Davide Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello di Castelnuovo Berardenga.

• Bagno Vignoni. Dalle 9 "Tripudio della birra" intorno alla vasca termale.
• Chiusi. Piazza Duono, nel pomeriggio, Motoraduno nazionale.

• Montevarchi. Piazza Magiotti. Concerto Jazz con Ars Nova Trio.

• Siena. Santa Maria della Scala, ore 21,30, Estate Musicale Chigiana, Concerto di Kim Kashkashian.

Domenica 7 luglio

• Bagno Vignoni. Nel centro storico dalle 9 del mattino "Tripudio per la birra".

• Casole d'Elsa. Conserti al tramonto col duo di violino e chitarra Cappelletti-Rinaldi.

• Castelnuovo Berardenga. Chianti Festival, Concerto Jazz.

• Gaiole in Chianti. Alle 9,30 gara di mountain bike. In serata, "La bottiglia vuota", spettacolo di Moni Ovadia.

• Radda in Chianti. Chianti Festival, spettacolo di percussionisti giapponesi.

• Radicofani. Nel centro storico, Mercatino di piccolo antiquariato per tutto il giorno.

• Sarteano. Nel pomeriggio visita alla necropoli di Sarteano e al Museo etrusco.

• Siena. Partenza del Treno Natura alle 7,55 dalla stazione per il Parco dell'Uccellina. Ad Alberese escursione nel Parco.

• Prato-Abetone. Ventunesima edizione della ciclo-turistica Prato-Abetone con partenza alle ore 8:00 dalla piazza Falcone Borsellino. Per informazioni www.abetone.com/ciclistica.htm

Venerdì 12 luglio

• Bagno Vignoni. Pranzo dell'Accademia della Cucina all'Osteria del Leone.

Sabato 13 luglio

• Pienza. Malborough College Choir al Duomo, ore 21

Domenica 14 luglio

• Serre di Rapolano. Cava dell'Oliviera, concerto di Franco Battiato (unica tappa toscana del suo tour). In uno scenario naturale unico. Prenotazioni 0577.724.079.

Sabato 20 luglio

• Monticchiello. Teatro Povero, spettacolo teatrale ideato, scritto e realizzato dalla gente di Monticchiello. Repliche tutte le sere, escluso il lunedì. Sono aperte le prenotazioni.

Domenica 21 luglio

• Pienza. Inaugurazione delle celebrazioni per il centenario di Iris Origo. Concerto "Incontri in Terra di Siena" e apertura della mostra "La Foce, il giardino di Iris Origo" (nella foto la copertina dello splendido libro di immagini sul giardino).