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I SOCIALISTI CHIEDONO AIUTO A GHINO DI
TACCO
E SI
RIUNISCONO A RADICOFANI PER LA RICONCILIAZIONE
Il
partito socialista, dopo la scomparsa di Craxi, si è
diviso in cento pezzi. Non si riesce più nemmeno a seguire
il ritmo frenetico delle divisioni, delle riconciliazioni,
dei passaggi dei superstiti da un partito all'altro.
Qualcuno saprebbe disegnare una mappa precisa della
posizione di De Michelis e Martelli, che pure furono
ministri della Repubblica e nemmeno dei peggiori? Stefania
e Bobo vanno d'accordo oppure no? Il grande tentativo di
riconciliazione, per ricreare un partito socialista che
abbia un peso nella vita politica italiana, verrà fatto a
Radicofani in luglio con un convegno organizzato dalla
Fondazione Bettino Craxi. Si parte da Radicofani, che
diventò il paese simbolo del socialismo craxiano quando
Eugenio Scalfari, polemizzando ferocemente con Craxi, gli
attribuì lo pseudonimo di Ghino di Tacco, il signorotto
che taglieggiava chiunque passasse sul suo territorio, e
dall'alto della rocca di Radicofani controllava il
traffico di pellegrini lungo la sottostante via Francigena.
Craxi adottò lo pseudonimo e lo usò per firmare i suoi
corsivi sull'Avanti quando era presidente del Consiglio.
Nacque un feeling fra i socialisti e Radicofani, che intuì
l'occasione per costruirsi un futuro turistico centrato
sulla figura di Ghino di Tacco, trasformato in una specie
di Robin Hood della Val d'Orcia (la lettura delle gesta di
Ghino raccontate dal Boccaccio è spassosissima). Poi il
partito socialista andò in pezzi e Ghino di Tacco tornò
nell'ombra. Ora l'iniziativa del convegno riaccende
qualche speranza. In fondo, Radicofani è un paese fra i
più belli della Toscana. L'importante è farlo sapere.
(nell'immagine, la copertina di un libro su Craxi-Ghino di
Tacco uscito nel 1986).
PARTE IL RILANCIO DI CHIANCIANO
CON LA
SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA
Le iniziative in corso per
il rilancio delle Terme di Chianciano vengono seguite con
molto interesse. Il problema è di fondamentale importanza
per Chianciano e per tutta la zona che gravita sul centro
termale. Decine di paesi, migliaia di famiglie che in
qualche modo vivono sul turismo. E Chianciano, bene o
male, è al centro di tutto. Se Chianciano riparte, ci sono
vantaggi per tutti. Ma la lettura delle cronache lascia un
po' perplessi. I progetti ci sono, la buona volontà è
evidente, ma vengono annunciate con grande clamore
iniziative sulle quali è evidente che non si potrà
costruire quasi niente. "Terme, lancio su Internet"
annuncia a piena pagina "La Nazione". Nientemeno. Se
Chianciano pensa di lanciarsi facendo un sito Internet,
vuol dire che qualcuno non ha ancora le idee chiare. Ormai
avere un sito internet è una cosa normale, come avere
l'ufficio postale; bellissimi siti ce l'hanno tutti i
centri termali. È una cosa utile, ma serve solo a dare
informazioni. La creazione di un sito non dà vantaggi
particolari, ma serve solo a eliminare lo svantaggio di
non averlo ancora. San Casciano Bagni ce l'ha da cinque
anni, le Terme di Saturnia da sei o sette. Poi c'è
un'altra decisione storica: occorre un'immagine grafica
coordinata. Beh, si resta perplessi. In pratica si parla
ancora di come fare la carta intestata. Se l'immagine
grafica sarà fatta bene (e lo sarà certamente) poi andrà
fatta conoscere e ci vorranno anni prima che questo
procuri dei benefici. Certamente non crescerà il turismo
perché il marchio è più bello di quello attuale. Le
piscine? Ottima iniziativa, ma anche qui ci vorranno anni,
e ormai l'Italia è tutta una piscina, in ogni centro
termale ce ne sono a decine. Pensiamo di conquistare
clienti offrendo la possibilità di farsi un bagno? Mah,
forse c'è qualcosa che non capiamo. Poi leggiamo che c'è
un evento al Garden, ed è la proiezione di "Otto e mezzo".
Non un festival su Fellini, sull'influenza delle terme
della poetica di Fellini ma la proiezione di un film al
Garden. Allora i dubbi crescono. E ci spieghiamo perché
anche la stagione appena iniziata fa registrare un calo di
presenze. (Nella foto: Marcello Mastroianni in "Otto e
mezzo", il film girato in parte a Chianciano. Fellini e la
Masina venivano tutti gli anni a Chianciano per la cura).
CON LE BOTTIGLIE A 500 EURO L'UNA
ARRIVA IL
CONVEGNO SU VINO E FINANZA
Con le bottiglie che
cominciano a costare centinaia di euro l'una, le fattorie
che emettono obbligazioni e pensano di farsi quotare in
borsa, arriva puntuale l'interesse dei finanzieri.
Mercoledì s'inaugura a Siena il convegno sul tema "Vino e
finanza" in Santa Maria della Scala, con l'Ente Vini e il
Monte dei Paschi. Apertura con i saluti di rito. Poi
relazione di Riccardo Margheriti, presidente del Comitato
nazionale di tutela delle doc. Fabio Taiti, presidente del
Censis Servizi, parlerà sugli aspetti finanziari del mondo
del vino. Il giornalista Nicola Dante Basile parlerà su
"Il business del vino". Interverranno Mario Fabiani,
addetto all'Area finanza del Monte dei Paschi, Christian
Roger amministratore della società "Vino e finanza", Guido
Vesin, partner della Deloitte Touche Corporate Finance.
Concluderà il ministro Alemanno. (Nella foto di Sandro
Morriconi alcune bottiglie di Brunello Biondi-Santi,
compresa una del 1888 della quale esistono solo 5
esemplari).
JAZZ &
BLUES A SARTEANO
CON
ORCHESTRE NELLE STRADE E JAM SESSIONS
Tre serate di jazz ad alto
livello a Sarteano, tre serate da non perdere dal 20 al 21
giugno, non solo per la validità dei complessi che
suoneranno ma soprattutto per l'originalità del programma,
che prevede una "street parade" (alle 10,30 e alle 17) nel
centro storico il 21 giugno; e due jam sessions la sera di
venerdì e sabato. La manifestazione cerca quindi di
ricreare l'immagine e l'atmosfera originali dei concerti
jazz com'erano all'origine, e come oggi si possono ancora
ritrovare a New Orleans o al festival di Ascona (che
comincerà proprio la prossima settimana) con le orchestre
che suonano nelle strade in mezzo alla gente. Interessanti
anche la jam session venerdì con i No Logo e sabato con il
White Bug Jazz Quintet. La jam session è una
improvvisazione con l'unica guida di un tema base, nella
quale intervengono a turno i componenti dell'orchestra.
Alcune jam session sono rimaste storiche ed hanno segnato
i momenti più alti nella storia del jazz. Il programma
prevede giovedì la "Mamablue Blues Band" e Andy J. Forest
(Uno dei più celebri esecutori di armonica); venerdì ci
sarà la "Street parade" mattina e pomeriggio con la
"Native Marching Band"; e in serata il "White Bug Jazz
Quintet" e il "Benny Golson Quintet"; sabato il Todd
Gaynor Quartet e "Tribute to Chet e Jerry" con Enrico Rava,
Javer Girotto, Ares Tavolazzi e Fabrizio Sferra, che
eseguiranno i brani più famori di Chet Baker e Jerry
Mulligan. Infine conclusione col quintetto "White Bug
Jazz" in jam session, con Alessandro Morgantini al piano,
Giovanni Falvo alla batteria, Mirco Mariottini al
clarinetto, Angelo Olivieri alla tromba, Maurizio Costanti
al contrabbasso.
SULL'AMIATA ARRIVANO I CAMPERISTI
BALLI,
CANTI, POLENTA E MONGOLFIERA
Uno degli appuntamenti più
entusiasmanti di Amiata a Tavola si terrà l'ultimo
week-end di giugno nella parte alta della montagna, quando
la versione primaverile della manifestazione
enogastronomica celebrerà l'entrata dell'estate e si
preparerà per l'autunno. All'interno del programma
ufficiale, si aprirà infatti uno speciale camperisti che
l'agenzia per il turismo ha organizzato su suggerimento e
con la strenua attività di due giovani imprenditrici
locali. È previsto per venerdì 28 giugno l'arrivo dei
camperisti presso il Secondo Rifugio Cantore Marsiliana
con aperitivo di benvenuto e dal giorno dopo il succedersi
degli eventi. Tra l'altro, i pranzi e le cene Amiata a
Tavola, in quell'occasione, saranno particolarmente
interessanti, perché i cuochi della montagna prepareranno
piatti a base di fiori e frutti della vetta. Si mangeranno
borragine e altre piante officinali, cucinate con una
sapienza antica di secoli. Mentre il pranzo viene
preparato, i camperisti potranno fare una passeggiata
guidata in mountain bike lungo i sentieri dell'Amiata e
parcheggiare i loro bambini presso il comodo servizio di
kindergarten che, per tutta la durata delle
manifestazioni, sarà in piena attività. Si prevede
affluenza per una ricca polentata sul prato offerta
dall'hotel Generale Cantore e per la successiva
passeggiata in seggiovia fino alla vetta. Balli e canti
termineranno la giornata in alta quota. Per la domenica è
nel carnet degli appuntamenti una classe di cucina in cui
si imparerà a fare la pasta a mano e l'apertura di stand
espositivi dell'artigianato amiatino: saranno presenti gli
artigiani di tutta la zona, con le loro splendide opere.
Né potrà mancare un corso di degustazione dell'olio che è
l'offerta più di alta classe della versione di Amiata a
Tavola di quest'anno. Contemporaneamente, la vetta e i
prati intorno diverranno il palcoscenico di altre
importanti manifestazioni: il lancio della mongolfiera al
prato La Contessa e lo spettacolo teatrale di compagnie
locali presso Le Macinaie, mentre un'esperta di
decorazioni terrà corsi di stencil e découpage. Un modo
particolarmente originale per trascorrere il primo
week-end dell'estate.
FESTE,
SPETTACOLI, MERCATINI
SUL
GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA
Mercatini, sagre, concerti,
spettacoli popolari, degustazioni, passeggiate, convegni
sono in programma un po' dappertutto. Si nota un fenomeno
molto interessante e importante, il collegamento fra
tradizione e modernità. Molti organizzatori dànno prova di
una sensibilità notevole, che dovrebbe fare invidia agli
esperti di marketing che si agitano in altre sedi senza
grossi risultati. Le manifestazioni di "Amiata a tavola"
sono esemplari perché riescono a conciliare il recupero
delle tradizioni con l'interesse della gente. E lo stesso
va detto per le manifestazioni di San Giovanni d'Asso
dedicate all'erboristeria. Ecco qui di seguito un elenco
parziale delle manifestazioni in programma. Ma ce ne sono
tante altre, e gli uffici turistici sono a vostra
disposizione per darvi un panorama completo.
Mercoledì 19 giugno
• Siena. Settimana dei vini, convegno sul tema "Vino e
finanza" in collaborazione col Monte dei Paschi.
Giovedì 20 giugno
• Sarteano. Piazza San Lorenzo, Jezz & Blues con la "Mama
Blues Band" e l'armonica di Andy J. Forest.
Venerdì 21 giugno
• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,30, "David
Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello.
• Piancastagnaio. Rocca Aldobrandesca. Brindisi di
benvenuto e cena nel quadro delle manifestazioni "Amiata a
tavola".
• Sarteano. Centro storico, alle 10,30 e alle 17 "Street
parade", concerto itinerante nelle strade del paese, per
rievocare le origini del jazz e gli spettacoli di New
Orleans. La sera, in piazza San Lorenzo, il White Bug Jazz
Quintet e il Benny Golson Quintet. Poi jam session con i
No Logo.
• Torrita di Siena. Piazza del Comune, ore 21, "A day of
life", musical con canzoni dei Beatles.
Sabato 22 giugno
• Amiata. "Amiata a tavola". Escursione alla ricerca di
erbe aromatiche nella riserva del Pigelleto. Alle 12
preparazione di piatti con le erbe raccolte. Alle 15
visita al Parco delle Miniere del Sele. Percorso
alchemico, le manie di Mercurio e la teoria medievale
degli umori. Ore 18 corso di degustazione dell'olio e
cena. Alle 22 osservazione delle stelle guidata da un
astronomo.
• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,30, "David
Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello
della Società Filarmonica.
• Castiglion d'Orcia. Centro storico dalle 9 alle 20 Gara
di pittura estemporanea nelle strade del centro storico.
• Chianciano Terme. Ore 17,30, centro storico, concerto
della Banda della Marina militare. Ore 19,30, cena e
musica.
• Lucignano d'Arbia. Festa del patrono, mercatino e stand
gastronomici.
• San Giovanni d'Asso. "Il signore delle erbe", festa
dedicata alle erbe aromatiche, come riconoscerle e come
usarle. Alle 15,30 mostra "I nostri ricordi" al Castello,
immagini e abiti da sposa delle nostre nonne; Mostra
fotografica dedicata alle crete, presentazione del volume
"L'uso delle erbe nella tradizione popolare toscana",
mostre e stand di prodotti tipici.
• Sarteano. Jazz & Blues. Alle 20,30 in piazza San Lorenzo
il Todd Gaynor Quartet e "Tribute to Chet e Jerry". Poi,
nel centro storico, jam session con il White Bug Jazz
Quintet.
• Torrita di Siena. Piazza
Matteotti, ore 21,30, Bande musicali in concerto.
Domenica 23 giugno
• Bagno Vignoni. Festa di San Giovanni, processione,
concerto in piazza della Filarmonica di San Quirico.
• Castellina in Chianti. Castello di Fonterutoli, ore 21,
Concerto di musica impressionista framcese con il Trio
Jodiade, ingresso gratuito.
• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,30, "David
Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello
della Società Filarmonica.
• Castiglion d'Orcia. Centro storico dalle 9 alle 20 Gara
di pittura estemporanea nelle strade del centro storico.
• Chianciano Terme, festa di San Giovanni Battista,
spettacoli di cavalli e carrozze d'epoca, palio al campo
sportivo. E, per gli appassionati di libri, Mostra di
Codici e libri rari del '500 al Museo della Collegiata.
• Contignano. Nel quadro delle manifestazioni "Amiata a
tavola", visita al Caseificio (premiato anni fa per il
formaggio migliore d'Italia) e deguestazione.
• Lucignano d'Arbia. Festa
del patrono, mercatino e stand gastronomici.
• Montalcino. Teatro degli Astrusi, ore 21, spettacolo del
Laboratorio teatrale del liceo linguistico Lambruschini.
• Radicofani. Nel quadro delle manifestazioni "Amiata a
tavola", visita guidata della città, classe di cucina
dedicata alla pasta fatta a mano, acquisto di pane cotto a
legna.
• San Giovanni d'Asso. Centro storico, manifestazione
dedicata alle erbe aromatiche, come si trovano e come si
riconoscono. Testimonianze sull'uso locale delle erbe. In
paese stand e prodotti gastronomici.
• San Quirico d'Orcia. Giardino delle rose, ore 21,30,
concerto di sassofono, ingresso gratuito.
Dal 28 al 29 giugno
• Torrita di Siena. Torrita Festival Blues, XIVa edizione.
Dal 30 giugno
Buonconvento. Torna il
Mercatino all'aperto, l'ultima domenica del mese. |