PUNTO VERDE NEWS N° 67 - GIUGNO 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

I SOCIALISTI CHIEDONO AIUTO A GHINO DI TACCO

E SI RIUNISCONO A RADICOFANI PER LA RICONCILIAZIONE

Il partito socialista, dopo la scomparsa di Craxi, si è diviso in cento pezzi. Non si riesce più nemmeno a seguire il ritmo frenetico delle divisioni, delle riconciliazioni, dei passaggi dei superstiti da un partito all'altro. Qualcuno saprebbe disegnare una mappa precisa della posizione di De Michelis e Martelli, che pure furono ministri della Repubblica e nemmeno dei peggiori? Stefania e Bobo vanno d'accordo oppure no? Il grande tentativo di riconciliazione, per ricreare un partito socialista che abbia un peso nella vita politica italiana, verrà fatto a Radicofani in luglio con un convegno organizzato dalla Fondazione Bettino Craxi. Si parte da Radicofani, che diventò il paese simbolo del socialismo craxiano quando Eugenio Scalfari, polemizzando ferocemente con Craxi, gli attribuì lo pseudonimo di Ghino di Tacco, il signorotto che taglieggiava chiunque passasse sul suo territorio, e dall'alto della rocca di Radicofani controllava il traffico di pellegrini lungo la sottostante via Francigena. Craxi adottò lo pseudonimo e lo usò per firmare i suoi corsivi sull'Avanti quando era presidente del Consiglio. Nacque un feeling fra i socialisti e Radicofani, che intuì l'occasione per costruirsi un futuro turistico centrato sulla figura di Ghino di Tacco, trasformato in una specie di Robin Hood della Val d'Orcia (la lettura delle gesta di Ghino raccontate dal Boccaccio è spassosissima). Poi il partito socialista andò in pezzi e Ghino di Tacco tornò nell'ombra. Ora l'iniziativa del convegno riaccende qualche speranza. In fondo, Radicofani è un paese fra i più belli della Toscana. L'importante è farlo sapere. (nell'immagine, la copertina di un libro su Craxi-Ghino di Tacco uscito nel 1986).

PARTE IL RILANCIO DI CHIANCIANO

CON LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA

Le iniziative in corso per il rilancio delle Terme di Chianciano vengono seguite con molto interesse. Il problema è di fondamentale importanza per Chianciano e per tutta la zona che gravita sul centro termale. Decine di paesi, migliaia di famiglie che in qualche modo vivono sul turismo. E Chianciano, bene o male, è al centro di tutto. Se Chianciano riparte, ci sono vantaggi per tutti. Ma la lettura delle cronache lascia un po' perplessi. I progetti ci sono, la buona volontà è evidente, ma vengono annunciate con grande clamore iniziative sulle quali è evidente che non si potrà costruire quasi niente. "Terme, lancio su Internet" annuncia a piena pagina "La Nazione". Nientemeno. Se Chianciano pensa di lanciarsi facendo un sito Internet, vuol dire che qualcuno non ha ancora le idee chiare. Ormai avere un sito internet è una cosa normale, come avere l'ufficio postale; bellissimi siti ce l'hanno tutti i centri termali. È una cosa utile, ma serve solo a dare informazioni. La creazione di un sito non dà vantaggi particolari, ma serve solo a eliminare lo svantaggio di non averlo ancora. San Casciano Bagni ce l'ha da cinque anni, le Terme di Saturnia da sei o sette. Poi c'è un'altra decisione storica: occorre un'immagine grafica coordinata. Beh, si resta perplessi. In pratica si parla ancora di come fare la carta intestata. Se l'immagine grafica sarà fatta bene (e lo sarà certamente) poi andrà fatta conoscere e ci vorranno anni prima che questo procuri dei benefici. Certamente non crescerà il turismo perché il marchio è più bello di quello attuale. Le piscine? Ottima iniziativa, ma anche qui ci vorranno anni, e ormai l'Italia è tutta una piscina, in ogni centro termale ce ne sono a decine. Pensiamo di conquistare clienti offrendo la possibilità di farsi un bagno? Mah, forse c'è qualcosa che non capiamo. Poi leggiamo che c'è un evento al Garden, ed è la proiezione di "Otto e mezzo". Non un festival su Fellini, sull'influenza delle terme della poetica di Fellini ma la proiezione di un film al Garden. Allora i dubbi crescono. E ci spieghiamo perché anche la stagione appena iniziata fa registrare un calo di presenze. (Nella foto: Marcello Mastroianni in "Otto e mezzo", il film girato in parte a Chianciano. Fellini e la Masina venivano tutti gli anni a Chianciano per la cura).

CON LE BOTTIGLIE A 500 EURO L'UNA

ARRIVA IL CONVEGNO SU VINO E FINANZA

Con le bottiglie che cominciano a costare centinaia di euro l'una, le fattorie che emettono obbligazioni e pensano di farsi quotare in borsa, arriva puntuale l'interesse dei finanzieri. Mercoledì s'inaugura a Siena il convegno sul tema "Vino e finanza" in Santa Maria della Scala, con l'Ente Vini e il Monte dei Paschi. Apertura con i saluti di rito. Poi relazione di Riccardo Margheriti, presidente del Comitato nazionale di tutela delle doc. Fabio Taiti, presidente del Censis Servizi, parlerà sugli aspetti finanziari del mondo del vino. Il giornalista Nicola Dante Basile parlerà su "Il business del vino". Interverranno Mario Fabiani, addetto all'Area finanza del Monte dei Paschi, Christian Roger amministratore della società "Vino e finanza", Guido Vesin, partner della Deloitte Touche Corporate Finance. Concluderà il ministro Alemanno. (Nella foto di Sandro Morriconi alcune bottiglie di Brunello Biondi-Santi, compresa una del 1888 della quale esistono solo 5 esemplari).

JAZZ & BLUES A SARTEANO

CON ORCHESTRE NELLE STRADE E JAM SESSIONS

Tre serate di jazz ad alto livello a Sarteano, tre serate da non perdere dal 20 al 21 giugno, non solo per la validità dei complessi che suoneranno ma soprattutto per l'originalità del programma, che prevede una "street parade" (alle 10,30 e alle 17) nel centro storico il 21 giugno; e due jam sessions la sera di venerdì e sabato. La manifestazione cerca quindi di ricreare l'immagine e l'atmosfera originali dei concerti jazz com'erano all'origine, e come oggi si possono ancora ritrovare a New Orleans o al festival di Ascona (che comincerà proprio la prossima settimana) con le orchestre che suonano nelle strade in mezzo alla gente. Interessanti anche la jam session venerdì con i No Logo e sabato con il White Bug Jazz Quintet. La jam session è una improvvisazione con l'unica guida di un tema base, nella quale intervengono a turno i componenti dell'orchestra. Alcune jam session sono rimaste storiche ed hanno segnato i momenti più alti nella storia del jazz. Il programma prevede giovedì la "Mamablue Blues Band" e Andy J. Forest (Uno dei più celebri esecutori di armonica); venerdì ci sarà la "Street parade" mattina e pomeriggio con la "Native Marching Band"; e in serata il "White Bug Jazz Quintet" e il "Benny Golson Quintet"; sabato il Todd Gaynor Quartet e "Tribute to Chet e Jerry" con Enrico Rava, Javer Girotto, Ares Tavolazzi e Fabrizio Sferra, che eseguiranno i brani più famori di Chet Baker e Jerry Mulligan. Infine conclusione col quintetto "White Bug Jazz" in jam session, con Alessandro Morgantini al piano, Giovanni Falvo alla batteria, Mirco Mariottini al clarinetto, Angelo Olivieri alla tromba, Maurizio Costanti al contrabbasso.

SULL'AMIATA ARRIVANO I CAMPERISTI

BALLI, CANTI, POLENTA E MONGOLFIERA

Uno degli appuntamenti più entusiasmanti di Amiata a Tavola si terrà l'ultimo week-end di giugno nella parte alta della montagna, quando la versione primaverile della manifestazione enogastronomica celebrerà l'entrata dell'estate e si preparerà per l'autunno. All'interno del programma ufficiale, si aprirà infatti uno speciale camperisti che l'agenzia per il turismo ha organizzato su suggerimento e con la strenua attività di due giovani imprenditrici locali. È previsto per venerdì 28 giugno l'arrivo dei camperisti presso il Secondo Rifugio Cantore Marsiliana con aperitivo di benvenuto e dal giorno dopo il succedersi degli eventi. Tra l'altro, i pranzi e le cene Amiata a Tavola, in quell'occasione, saranno particolarmente interessanti, perché i cuochi della montagna prepareranno piatti a base di fiori e frutti della vetta. Si mangeranno borragine e altre piante officinali, cucinate con una sapienza antica di secoli. Mentre il pranzo viene preparato, i camperisti potranno fare una passeggiata guidata in mountain bike lungo i sentieri dell'Amiata e parcheggiare i loro bambini presso il comodo servizio di kindergarten che, per tutta la durata delle manifestazioni, sarà in piena attività. Si prevede affluenza per una ricca polentata sul prato offerta dall'hotel Generale Cantore e per la successiva passeggiata in seggiovia fino alla vetta. Balli e canti termineranno la giornata in alta quota. Per la domenica è nel carnet degli appuntamenti una classe di cucina in cui si imparerà a fare la pasta a mano e l'apertura di stand espositivi dell'artigianato amiatino: saranno presenti gli artigiani di tutta la zona, con le loro splendide opere. Né potrà mancare un corso di degustazione dell'olio che è l'offerta più di alta classe della versione di Amiata a Tavola di quest'anno. Contemporaneamente, la vetta e i prati intorno diverranno il palcoscenico di altre importanti manifestazioni: il lancio della mongolfiera al prato La Contessa e lo spettacolo teatrale di compagnie locali presso Le Macinaie, mentre un'esperta di decorazioni terrà corsi di stencil e découpage. Un modo particolarmente originale per trascorrere il primo week-end dell'estate.

FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI

SUL GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA

Mercatini, sagre, concerti, spettacoli popolari, degustazioni, passeggiate, convegni sono in programma un po' dappertutto. Si nota un fenomeno molto interessante e importante, il collegamento fra tradizione e modernità. Molti organizzatori dànno prova di una sensibilità notevole, che dovrebbe fare invidia agli esperti di marketing che si agitano in altre sedi senza grossi risultati. Le manifestazioni di "Amiata a tavola" sono esemplari perché riescono a conciliare il recupero delle tradizioni con l'interesse della gente. E lo stesso va detto per le manifestazioni di San Giovanni d'Asso dedicate all'erboristeria. Ecco qui di seguito un elenco parziale delle manifestazioni in programma. Ma ce ne sono tante altre, e gli uffici turistici sono a vostra disposizione per darvi un panorama completo.

Mercoledì 19 giugno

• Siena. Settimana dei vini, convegno sul tema "Vino e finanza" in collaborazione col Monte dei Paschi.

Giovedì 20 giugno

• Sarteano. Piazza San Lorenzo, Jezz & Blues con la "Mama Blues Band" e l'armonica di Andy J. Forest.

Venerdì 21 giugno

• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,30, "David Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello.

• Piancastagnaio. Rocca Aldobrandesca. Brindisi di benvenuto e cena nel quadro delle manifestazioni "Amiata a tavola".

• Sarteano. Centro storico, alle 10,30 e alle 17 "Street parade", concerto itinerante nelle strade del paese, per rievocare le origini del jazz e gli spettacoli di New Orleans. La sera, in piazza San Lorenzo, il White Bug Jazz Quintet e il Benny Golson Quintet. Poi jam session con i No Logo.

• Torrita di Siena. Piazza del Comune, ore 21, "A day of life", musical con canzoni dei Beatles.

Sabato 22 giugno

• Amiata. "Amiata a tavola". Escursione alla ricerca di erbe aromatiche nella riserva del Pigelleto. Alle 12 preparazione di piatti con le erbe raccolte. Alle 15 visita al Parco delle Miniere del Sele. Percorso alchemico, le manie di Mercurio e la teoria medievale degli umori. Ore 18 corso di degustazione dell'olio e cena. Alle 22 osservazione delle stelle guidata da un astronomo.

• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,30, "David Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello della Società Filarmonica.

• Castiglion d'Orcia. Centro storico dalle 9 alle 20 Gara di pittura estemporanea nelle strade del centro storico.

• Chianciano Terme. Ore 17,30, centro storico, concerto della Banda della Marina militare. Ore 19,30, cena e musica.

• Lucignano d'Arbia. Festa del patrono, mercatino e stand gastronomici.
• San Giovanni d'Asso. "Il signore delle erbe", festa dedicata alle erbe aromatiche, come riconoscerle e come usarle. Alle 15,30 mostra "I nostri ricordi" al Castello, immagini e abiti da sposa delle nostre nonne; Mostra fotografica dedicata alle crete, presentazione del volume "L'uso delle erbe nella tradizione popolare toscana", mostre e stand di prodotti tipici.

• Sarteano. Jazz & Blues. Alle 20,30 in piazza San Lorenzo il Todd Gaynor Quartet e "Tribute to Chet e Jerry". Poi, nel centro storico, jam session con il White Bug Jazz Quintet.

• Torrita di Siena. Piazza Matteotti, ore 21,30, Bande musicali in concerto.

Domenica 23 giugno

• Bagno Vignoni. Festa di San Giovanni, processione, concerto in piazza della Filarmonica di San Quirico.

• Castellina in Chianti. Castello di Fonterutoli, ore 21, Concerto di musica impressionista framcese con il Trio Jodiade, ingresso gratuito.
• Castelnuovo Berardenga. Villa Chigi, ore 21,30, "David Lazzaretti", spettacolo della Compagnia del Bruscello della Società Filarmonica.

• Castiglion d'Orcia. Centro storico dalle 9 alle 20 Gara di pittura estemporanea nelle strade del centro storico.

• Chianciano Terme, festa di San Giovanni Battista, spettacoli di cavalli e carrozze d'epoca, palio al campo sportivo. E, per gli appassionati di libri, Mostra di Codici e libri rari del '500 al Museo della Collegiata.

• Contignano. Nel quadro delle manifestazioni "Amiata a tavola", visita al Caseificio (premiato anni fa per il formaggio migliore d'Italia) e deguestazione.

• Lucignano d'Arbia. Festa del patrono, mercatino e stand gastronomici.
• Montalcino. Teatro degli Astrusi, ore 21, spettacolo del Laboratorio teatrale del liceo linguistico Lambruschini.

• Radicofani. Nel quadro delle manifestazioni "Amiata a tavola", visita guidata della città, classe di cucina dedicata alla pasta fatta a mano, acquisto di pane cotto a legna.

• San Giovanni d'Asso. Centro storico, manifestazione dedicata alle erbe aromatiche, come si trovano e come si riconoscono. Testimonianze sull'uso locale delle erbe. In paese stand e prodotti gastronomici.

• San Quirico d'Orcia. Giardino delle rose, ore 21,30, concerto di sassofono, ingresso gratuito.

Dal 28 al 29 giugno

• Torrita di Siena. Torrita Festival Blues, XIVa edizione.

Dal 30 giugno

Buonconvento. Torna il Mercatino all'aperto, l'ultima domenica del mese.