PUNTO VERDE NEWS N° 64 - MAGGIO 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

LA VIA CASSIA DA BOLSENA A SIENA

PER "QUATTRORUOTE" È LA STRADA PIÙ BELLA D'ITALIA

Ancora un successo per la Val d'Orcia: "Quattroruote" pubblica la hit parade delle strade più belle d'Italia, e il tratto della via Cassia tra Bolsena e Siena si classifica al primo posto. E non basta: la Chiantigiana tra Firenze e Siena conquista il sesto posto. Due strade "nostre" è un bel risultato. Naturalmente la valutazione non è stata fatta solo tenendo conto della bellezza del paesaggio, ma del piacere di guidare che una strada può dare, in un mondo in cui la macchina diventa spesso una condanna, soffocata dal traffico, dai rumori, dallo stress. Il piacere di guidare, un piacere quasi dimenticato, che si può ritrovare su strade come queste. Un piacere che esiste ancora, e può diventare un elemento di valore aggiunto alle nostre zone. La via Cassia attraversa luoghi bellissimi, offre la possibilità di soste e deviazioni, ha un traffico normale. Curve morbide e continue, orizzonti di verde. E il ricordo suggestivo del passato che ha lasciato i suoi segni: questo era il tracciato della via francigena, che i pellegrini seguivano per andare verso Roma; ed era anche il tracciato su cui si decideva la Mille Miglia, quando i tornanti di Radicofani e di Torrenieri non erano stati ancora tagliati dalle varianti. Ancora oggi la Mille Miglia storica attraversa la via Cassia per ricordare quei tempi gloriosi (nella foto la via Cassia a Gallina, dove attraversa il 43° parallelo, in un disegno di Cecilia Budassi). La via Cassia può diventare di per sé il luogo di una vacanza itinerante, attraverso cantine, città d'arte, abbazie. Pensavamo a questo, quando abbiamo registrato il dominio internet "viacassia.it" un paio d'anni fa. Chissà che la classifica di "Quattroruote" non sia l'occasione per riprendere l'idea.

NASCE "ANTICA LIBRERIA TOSCANA"

TROVATA L'OPERA OMNIA DI PIO II STAMPATA NEL 1551

Due notizie che riguardano i libri e la Toscana: esce il primo catalogo cartaceo di Antica Libreria Toscana con oltre 400 libri dedicati alla regione, e viene ritrovata presso un antiquario svizzero un'opera rarissima di Pio II stampata a Basilea nel 1551. Si tratta dell'edizione originale dell'opera omnia, di fondamentale importanza dal punto di vista geografico, storico, scientifico e letterario, in particolare per la presenza della "Storia dei due amanti" scritta da Enea Silvio Piccolomini prima di salire al soglio pontificio. Il volume (cm. 35x22, oltre mille pagine) è rilegato in pelle ed ha molte illustrazioni a carattere geografico anche a piena pagina. Viene offerto al prezzo di 11 mila euro. Il catalogo di Antica Libreria Toscana è il primo di una serie divisa per argomenti. Ai libri sulla Toscana seguiranno Vini e gastronomia (più di mille titoli), Grafica pubblicitaria, Giornali e riviste (vecchi esemplari di grande interesse, compresa una collezione di quotidiani originali usciti in occasione di tutti gli avvenimenti storici più importanti, dalla Marcia su Roma all'entrata in guerra, dal 25 luglio alla Liberazione). Chi vuole ricevere il catalogo pubblicato o prenotare i prossimi può farlo con una e-mail (libri@studiomorriconi.com) o una telefonata (0578 757 317).

Visita il sito www.anticalibreria.com

PARTE IL GIRO PODISTICO DELLA VAL D'ORCIA

(E SI FA URGENTE L'ESIGENZA DI PISTE CICLABILI)

Terza edizione del Giro podistico della Val d'Orcia dal 3 all'8 giugno, un progetto che vede protagonisti sport e paesaggio naturale. I cinque comuni del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia hanno aderito con entusiasmo questo appuntamento che si fonde perfettamente con le finalità del progetto-parco: la fruizione "intelligente" del territorio, lo sviluppo compatibile e la valorizzazione delle sue risorse, la promozione di un turismo particolare, attento alla natura e desideroso di goderne gli aspetti migliori. Questa iniziativa ha pertanto le carte in regola per contribuire allo sviluppo della "cultura ambientalista" che spesso è solo una maschera indossata da molti di noi. Non è facile uscire dalle maglie del consumismo che ormai ci avvolge a 360 gradi e ragionare in termini diversi. E questo vale per tutti gli aspetti della nostra vita, dall'alimentazione all'utilizzo del tempo libero. I progetti come quelli del Parco della Val d'Orcia si scontrano con questo "pensiero dominante" ed è difficile trovare idee che, andando contro corrente, trovino adesioni significative. Ma bisogna fare attenzione: i progetti del Parco vanno controllati. Il Parco non è solo podismo, ci sono iniziative che suscitano qualche perplessità, e ce ne dovremo occupare in seguito. La corsa, evidentemente, è la rappresentazione ideale dello spirito che anima il progetto-parco. Il podismo in Val d'Orcia è una concreta attuazione di una politica ambientale compatibile con le risorse esistenti. E non è l'unico esempio perché si moltiplicano le iniziative di questo genere. Anche le passeggiate a piedi hanno la loro rilevanza e sempre di più sono i gruppi di escursionisti che attraversano la valle. A fianco di queste attività organizzate esiste poi un fiorente fenomeno "privato"; amanti del trekking e della bicicletta sono ormai una presenza tangibile per i sentieri e le stradine della Val d'Orcia: e chissà perché non si parla con la necessaria energia dell'esigenza di piste ciclabili. Le strade sono piene di ciclisti che rischiano la vita. Quanti ne verrebbero se ci fossero le piste ciclabili? Parleremo anche di questo. Per adesso pensiamo a questi cinque giorni di corsa che permetteranno ad atleti e accompagnatori di godere a pieno le bellezze naturali e artistiche di Castiglione d'Orcia, Montalcino, Radicofani, Pienza e San Quirico d'Orcia, con soggiorno nelle strutture ricettive di Chianciano Terme. Anche quest'anno l'iniziativa è stata promossa a livello nazionale e internazionale da Terramia Club, che ha inserito il programma nel proprio catalogo sotto la voce "La Toscana a tappe", pubblicizzandolo insieme a gare di alto livello come la Maratona di New York.
Visita il sito www.terramia.com

I CODICI MINIATI DI PIENZA E MONTALCINO

DIVENTANO "VIRTUALI" SU CD-ROM

La tradizione più antica e la tecnologia più moderna trovano un punto d'incontro. I codici miniati custoditi nei musei di Pienza e Montalcino vengono trasferiti su cd-rom, cioè su un dischetto di pochi grammi leggibile da qualunque computer, e quindi messi alla portata di tutti. Chi vorrà provare il fascino insostituibile dell'originale potrà sempre andare al museo, ma intanto l'intera opera può essere consultata con facilità, in un contesto multimediale che me permette la comprensione e il godimento. Il doppio cd, realizzato da Etruria Innovazione e presentato pochi giorni fa a Pienza, contiene tutte le miniature corredate da schede dettagliate e confronti con altre carte miniate della stessa epoca. Dei corali sarà possibile ascoltare anche esempi musicali trascritti da Daniele Fusi. Attraverso questo strumento sarà possibile sfogliare integralmente la Bibbia Atlantica del Museo di Montalcino e i corali fatti miniare da Pio II per l'inaugurazione della cattedrale di Pienza, dei quali nei musei è consentito vedere una sola pagina. Per ordini e informazioni: Ufficio turistico di Pienza 0578.749.071.

IL VINO SI GUARDA, SI BEVE E SE NE PARLA

MA ALLA FINE CI SI FA ANCHE IL BAGNO

Siena, Settimana dei vini, arriva la vinoterapia. Il vino non è soltanto un piacere per il palato o una mania per collezionisti, ma anche un ottimo rimedio contro lo stress e l'invecchiamento della pelle. Ne avevamo parlato tre mesi fa, sul n° 54 di "Punto Verde", segnalando gli stabilimenti termali soprattutto francesi che già la praticavano, ed anche alcuni curiosi libri pubblicati sull'argomento nel secolo scorso. Una dimostrazione pratica si avrà lunedì pomeriggio alla Fortezza, nel corso di un convegno sul tema "Vino e salute". Verrà collocata una tinozza di legno di rovere della capienza di 500 litri, in cui saranno miscelati un estratto di acquavite e Chianti Classico. L'idea di realizzare trattamenti di vinoterapia nel Senese è venuta a Gabriella Rosolen, proprietaria di un centro benessere a Radda in Chianti, situato nel Palazzo Leopoldo. L'iniziativa è interessante: la Toscana produce vino, vende turismo ed ha molti centri termali, per cui può sfruttare anche questo "trend". Se poi, fra qualche anno, non si saprà dove mettere tutto il vino che verrà fuori dai nuovi vigneti, potremo usarlo per fare il bagno in piscina. Il settimanale "L'Espresso" e il supplemento del quotidiano "la Repubblica" hanno pubblicato un servizio sullo stesso argomento. In Francia e in Svizzera molti agriturismi già propongono trattamenti di vinoterapia (ha cominciato Bertrand Thomas a Martignac, nel cuore del Bordeaux). Ovviamente si fanno trattamenti con vino in molti stabilimenti termali: in Svizzera al Grand Hotel di Bad Ragaz (impacchi con vinacce); all'Hotel Meurice di Parigi si usano estratto di vinaccioli e mosto per trattamenti antirughe; ma anche in Italia ad Abano, all'Astoria Park di Riva del Garda e alle Terme di Salvarola vicino Modena (dove si fanno massaggi con uva di lambrusco e maschere all'olio di vinacciolo). E per restare alle iniziative di casa, segnaliamo che alla "Bottega Verde" di Pienza c'è già una linea cosmetica per il viso e il corpo a base di polifenoli dell'uva (vedi la Crema antirughe Uvessenza nella foto qui accanto). È uscito in questi giorni un libro sull'argomento. S'intitola "Il potere curativo del vino" ed è stato scritto da Giuseppe Sicheri (Red Edizioni). Questo libro spiega in quale modo il vino, purché genuino e consumato nella giusta misura, può aiutarci a stare in buona salute. Nella sezione "Vino e Bellezza" suggerisce una serie di preparati a base di vino, sia da bere sia da utilizzare come impacchi, lozioni, maschere e massaggi. Nelle librerie dedicate alle pubblicazioni straniere si può trovare anche il volume "Stay Healthy With Wine" di Marjorie Michaels

FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI

SUL GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA

Mercatini, sagre, concerti, spettacoli popolari, convegni scientifici sono in programma un po' dappertutto per salutare l'arrivo della buona stagione. Un fermento di attività nuove pervade la regione. La manifestazione "Cantine aperte" ha avuto un successo enorme, la Toscana è diventata una meta turistica che offre programmi nuovi, stimolanti, articolati, in un contesto ambientale e artistico tradizionale. Una intuizione che sfrutta le grandi possibilità della regione e permette di proporre qualcosa di unico e di nuovo in un settore che diventa sempre più difficile e richiede sempre nuove idee.

Lunedì 27 maggio

• Castelnuovo Berardenga. Si svolge il primo fra i convegni scientifici previsti nel programma della Settimana dei vini. Presso l'Agricola "San Felice", con inizio alle 9.30, il Consorzio del Vino Chianti Classico presenterà il convegno "Quattro nuovi cloni di sangiovese e colorino".
• Siena. Vino e benessere: la vinoterapia. Alla Fortezza Medicea sarà possibile praticare sedute di vinoterapia in una tinozza di legno di rovere della capienza di 500 litri, in cui saranno miscelati un estratto di acquavite e Chianti Classico (prenotazione allo 0577.288.497).

Mercoledì 29 maggio

• Siena. Settimana dei vini. Alle 16 degustazione guidata per gli studenti all'Università. Alle 18 presentazione in Fortezza del libro "Il Brunello di Montalcino" di Guelfo Magrini.

Dal 30 maggio al 2 giugno

• Amiata a tavola. Enogastronomia e itinerari d'arte, storia, natura sul tema "Arte & Paesaggi". Il 30 maggio alle 19 corso di degustazione dell'olio. Il 1 giugno alle 10 percorso nel sentiero "Le Strade della Castagna". Pranzo e visita di Roccalbegna e Rocchette di Fazio. Corso di degustazione del vino. Cena e poi lezione di cucina. Il 2 giugno programma del Treno Natura. Per informazioni: APT Amiata 0577.775.811.

• Siena. Fortezza Medicea, ore 15,30, presentazione guidata dei vini sperimentali prodotti da vitigni autoctoni toscani. Alle 21,30, vini del Trentino in abbinamento con le ostriche.

Domenica 2 giugno

• Amiata a tavola. Bus da Monte Antico alle 10 per visitare il territorio del vino di Montecucco. Proseguimento per Casteldelpiano e visita del palazzo Nerucci. Ad Arcidosso visita del centro storico e del Castello. Pranzo, visita del Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano e degustazione dell'olio locale.

• Arcidosso. "In montagna con noi", incontri teorico-pratici per l'avvicinamento alla montagna. Giro del Monte Labbro, escursione con il C.A.I. Info 0577.270.666.

• Radicofani. Mercatino di antiquariato, collezionismo e hobbistica. Continuerà fino a settembre, ogni prima domenica del mese. Pro Loco 0578.55.684.

Dal 7 al 9 giugno

• Amiata a tavola. Enogastronomia e itinerari d'arte, storia, natura e relax. Il 7 giugno ore 19 corso di degustazione dell'olio. L'8 giugno alle 10 escursioni nei boschi dell'Amiata. Nel pomeriggio visita alle Terme di Bagni S. Filippo e corso di degustazione dell'olio. Cena e poi corso di cucina. Il 9 giugno programma del Treno Natura. Per informazioni, APT Amiata 0577.775.811.

Sabato 8 giugno

• Pienza. Sala Convegni del Palazzo Comunale, ore 18. Presentazione della ristampa anastatica del volume "Pienza, Montalcino e la Val d'Orcia" a cura dei Lions Club della Val d'Orcia.

Dal 15 al 16 giugno

• San Quirico d'Orcia. 42° Festa del Barbarossa. Rievocazione festosa e corale di un episodio storico avvenuto nel 1155, quando il Barbarossa incontrò i legati pontifici per trattare la corona imperiale. L'incontro finì con la consegna dell'eretico Arnaldo da Brescia (che poi fece una pessima fine). Rievocazione molto bella, con cortei in costume, gare di tiro con l'arco e sbandieratori.