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LA VIA CASSIA DA BOLSENA A SIENA
PER "QUATTRORUOTE" È LA STRADA PIÙ
BELLA D'ITALIA
Ancora
un successo per la Val d'Orcia: "Quattroruote" pubblica la
hit parade delle strade più belle d'Italia, e il tratto
della via Cassia tra Bolsena e Siena si classifica al
primo posto. E non basta: la Chiantigiana tra Firenze e
Siena conquista il sesto posto. Due strade "nostre" è un
bel risultato. Naturalmente la valutazione non è stata
fatta solo tenendo conto della bellezza del paesaggio, ma
del piacere di guidare che una strada può dare, in un
mondo in cui la macchina diventa spesso una condanna,
soffocata dal traffico, dai rumori, dallo stress. Il
piacere di guidare, un piacere quasi dimenticato, che si
può ritrovare su strade come queste. Un piacere che esiste
ancora, e può diventare un elemento di valore aggiunto
alle nostre zone. La via Cassia attraversa luoghi
bellissimi, offre la possibilità di soste e deviazioni, ha
un traffico normale. Curve morbide e continue, orizzonti
di verde. E il ricordo suggestivo del passato che ha
lasciato i suoi segni: questo era il tracciato della via francigena, che i pellegrini seguivano per andare verso
Roma; ed era anche il tracciato su cui si decideva la
Mille Miglia, quando i tornanti di Radicofani e di
Torrenieri non erano stati ancora tagliati dalle varianti.
Ancora oggi la Mille Miglia storica attraversa la via
Cassia per ricordare quei tempi gloriosi (nella foto la
via Cassia a Gallina, dove attraversa il 43° parallelo, in
un disegno di Cecilia Budassi). La via Cassia può
diventare di per sé il luogo di una vacanza itinerante,
attraverso cantine, città d'arte, abbazie. Pensavamo a
questo, quando abbiamo registrato il dominio internet "viacassia.it" un paio d'anni
fa. Chissà che la classifica di "Quattroruote" non sia l'occasione per riprendere
l'idea.
NASCE "ANTICA LIBRERIA TOSCANA"
TROVATA
L'OPERA OMNIA DI PIO II STAMPATA NEL 1551
Due notizie che riguardano i
libri e la Toscana: esce il primo catalogo cartaceo di
Antica Libreria Toscana con oltre 400 libri dedicati alla
regione, e viene ritrovata presso un antiquario svizzero
un'opera rarissima di Pio II stampata a Basilea nel 1551.
Si tratta dell'edizione originale dell'opera omnia, di
fondamentale importanza dal punto di vista geografico,
storico, scientifico e letterario, in particolare per la
presenza della "Storia dei due amanti" scritta da Enea
Silvio Piccolomini prima di salire al soglio pontificio.
Il volume (cm. 35x22, oltre mille pagine) è rilegato in
pelle ed ha molte illustrazioni a carattere geografico
anche a piena pagina. Viene offerto al prezzo di 11 mila
euro. Il catalogo di Antica Libreria Toscana è il primo di
una serie divisa per argomenti. Ai libri sulla Toscana
seguiranno Vini e gastronomia (più di mille titoli),
Grafica pubblicitaria, Giornali e riviste (vecchi
esemplari di grande interesse, compresa una collezione di
quotidiani originali usciti in occasione di tutti gli
avvenimenti storici più importanti, dalla Marcia su Roma
all'entrata in guerra, dal 25 luglio alla Liberazione).
Chi vuole ricevere il catalogo pubblicato o prenotare i
prossimi può farlo con una e-mail (libri@studiomorriconi.com)
o una telefonata (0578 757 317).
•
Visita il sito
www.anticalibreria.com
PARTE IL GIRO PODISTICO DELLA VAL D'ORCIA
(E SI FA
URGENTE L'ESIGENZA DI PISTE CICLABILI)
Terza
edizione del Giro podistico della Val d'Orcia dal 3 all'8
giugno, un progetto che vede protagonisti sport e
paesaggio naturale. I cinque comuni del Parco Artistico,
Naturale e Culturale della Val d'Orcia hanno aderito con entusiasmo questo
appuntamento che si fonde perfettamente con le finalità
del progetto-parco: la fruizione "intelligente" del
territorio, lo sviluppo compatibile e la valorizzazione
delle sue risorse, la promozione di un turismo
particolare, attento alla natura e desideroso di goderne
gli aspetti migliori. Questa iniziativa ha pertanto le
carte in regola per contribuire allo sviluppo della
"cultura ambientalista" che spesso è solo una maschera
indossata da molti di noi. Non è facile uscire dalle
maglie del consumismo che ormai ci avvolge a 360 gradi e
ragionare in termini diversi. E questo vale per tutti gli
aspetti della nostra vita, dall'alimentazione all'utilizzo
del tempo libero. I progetti come quelli del Parco della
Val d'Orcia si scontrano con questo "pensiero dominante"
ed è difficile trovare idee che, andando contro corrente,
trovino adesioni significative. Ma bisogna fare
attenzione: i progetti del Parco vanno controllati. Il
Parco non è solo podismo, ci sono iniziative che suscitano
qualche perplessità, e ce ne dovremo occupare in seguito.
La corsa, evidentemente, è la rappresentazione ideale
dello spirito che anima il progetto-parco. Il podismo in
Val d'Orcia è una concreta attuazione di una politica
ambientale compatibile con le risorse esistenti. E non è
l'unico esempio perché si moltiplicano le iniziative di
questo genere. Anche le passeggiate a piedi hanno la loro
rilevanza e sempre di più sono i gruppi di escursionisti
che attraversano la valle. A fianco di queste attività
organizzate esiste poi un fiorente fenomeno "privato";
amanti del trekking e della bicicletta sono ormai una
presenza tangibile per i sentieri e le stradine della Val
d'Orcia: e chissà perché non si parla con la necessaria
energia dell'esigenza di piste ciclabili. Le strade sono
piene di ciclisti che rischiano la vita. Quanti ne
verrebbero se ci fossero le piste ciclabili? Parleremo
anche di questo. Per adesso pensiamo a questi cinque
giorni di corsa che permetteranno ad atleti e
accompagnatori di godere a pieno le bellezze naturali e
artistiche di Castiglione d'Orcia, Montalcino, Radicofani,
Pienza e San Quirico d'Orcia, con soggiorno nelle
strutture ricettive di Chianciano Terme. Anche quest'anno
l'iniziativa è stata promossa a livello nazionale e
internazionale da Terramia Club, che ha inserito il
programma nel proprio catalogo sotto la voce "La Toscana a
tappe", pubblicizzandolo insieme a gare di alto livello
come la Maratona di New York.
• Visita il sito
www.terramia.com
I CODICI MINIATI DI PIENZA E MONTALCINO
DIVENTANO
"VIRTUALI" SU CD-ROM
La tradizione più antica e
la tecnologia più moderna trovano un punto d'incontro. I
codici miniati custoditi nei musei di Pienza e Montalcino
vengono trasferiti su cd-rom, cioè su un dischetto di
pochi grammi leggibile da qualunque computer, e quindi
messi alla portata di tutti. Chi vorrà provare il fascino
insostituibile dell'originale potrà sempre andare al
museo, ma intanto l'intera opera può essere consultata con
facilità, in un contesto multimediale che me permette la
comprensione e il godimento. Il doppio cd, realizzato da Etruria Innovazione e presentato pochi giorni fa a Pienza,
contiene tutte le miniature corredate da schede
dettagliate e confronti con altre carte miniate della
stessa epoca. Dei corali sarà possibile ascoltare anche
esempi musicali trascritti da Daniele Fusi. Attraverso
questo strumento sarà possibile sfogliare integralmente la
Bibbia Atlantica del Museo di Montalcino e i corali fatti
miniare da Pio II per l'inaugurazione della cattedrale di Pienza, dei quali nei musei è consentito vedere una sola
pagina. Per ordini e informazioni: Ufficio turistico di
Pienza 0578.749.071.
IL VINO SI GUARDA, SI BEVE E SE NE PARLA
MA ALLA
FINE CI SI FA ANCHE IL BAGNO
Siena, Settimana dei vini,
arriva la vinoterapia. Il vino non è soltanto un piacere
per il palato o una mania per collezionisti, ma anche un
ottimo rimedio contro lo stress e l'invecchiamento della
pelle. Ne avevamo parlato tre mesi fa, sul n° 54 di "Punto
Verde", segnalando gli stabilimenti termali soprattutto
francesi che già la praticavano, ed anche alcuni curiosi
libri pubblicati sull'argomento nel secolo scorso. Una
dimostrazione pratica si avrà lunedì pomeriggio alla
Fortezza, nel corso di un convegno sul tema "Vino e
salute". Verrà collocata una tinozza di legno di rovere
della capienza di 500 litri, in cui saranno miscelati un
estratto di acquavite e Chianti Classico. L'idea di
realizzare trattamenti di vinoterapia nel Senese è venuta
a Gabriella Rosolen, proprietaria di un centro benessere a
Radda in Chianti, situato nel Palazzo Leopoldo.
L'iniziativa è interessante: la Toscana produce vino,
vende turismo ed ha molti centri termali, per cui può
sfruttare anche questo "trend". Se poi, fra qualche anno,
non si saprà dove mettere tutto il vino che verrà fuori
dai nuovi vigneti, potremo usarlo per fare il bagno in
piscina. Il settimanale "L'Espresso" e il supplemento del
quotidiano "la Repubblica" hanno pubblicato un servizio
sullo stesso argomento. In Francia e in Svizzera molti agriturismi già propongono trattamenti di vinoterapia (ha
cominciato Bertrand Thomas a Martignac, nel cuore del
Bordeaux). Ovviamente si fanno trattamenti con vino in
molti stabilimenti termali: in Svizzera al Grand Hotel di
Bad Ragaz (impacchi con vinacce); all'Hotel Meurice di
Parigi si usano estratto di vinaccioli e mosto per
trattamenti antirughe; ma anche in Italia ad Abano, all'Astoria
Park di Riva del Garda e alle Terme di Salvarola vicino
Modena (dove si fanno massaggi con uva di lambrusco e
maschere all'olio di vinacciolo). E per restare alle
iniziative di casa, segnaliamo che alla "Bottega Verde" di Pienza c'è già una linea cosmetica per il viso e il corpo
a base di polifenoli dell'uva (vedi la Crema antirughe Uvessenza nella foto qui accanto). È uscito in questi
giorni un libro sull'argomento. S'intitola "Il potere
curativo del vino" ed è stato scritto da Giuseppe Sicheri
(Red Edizioni). Questo libro spiega in quale modo il vino,
purché genuino e consumato nella giusta misura, può
aiutarci a stare in buona salute. Nella sezione "Vino e
Bellezza" suggerisce una serie di preparati a base di
vino, sia da bere sia da utilizzare come impacchi,
lozioni, maschere e massaggi. Nelle librerie dedicate alle
pubblicazioni straniere si può trovare anche il volume
"Stay Healthy With Wine" di Marjorie Michaels
FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI
SUL
GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA
Mercatini, sagre, concerti,
spettacoli popolari, convegni scientifici sono in
programma un po' dappertutto per salutare l'arrivo della
buona stagione. Un fermento di attività nuove pervade la
regione. La manifestazione "Cantine aperte" ha avuto un
successo enorme, la Toscana è diventata una meta turistica
che offre programmi nuovi, stimolanti, articolati, in un
contesto ambientale e artistico tradizionale. Una
intuizione che sfrutta le grandi possibilità della regione
e permette di proporre qualcosa di unico e di nuovo in un
settore che diventa sempre più difficile e richiede sempre
nuove idee.
Lunedì 27 maggio
• Castelnuovo Berardenga. Si svolge il primo fra i
convegni scientifici previsti nel programma della
Settimana dei vini. Presso l'Agricola "San Felice", con
inizio alle 9.30, il Consorzio del Vino Chianti Classico
presenterà il convegno "Quattro nuovi cloni di sangiovese
e colorino".
• Siena. Vino e benessere: la vinoterapia. Alla Fortezza
Medicea sarà possibile praticare sedute di vinoterapia in
una tinozza di legno di rovere della capienza di 500
litri, in cui saranno miscelati un estratto di acquavite e
Chianti Classico (prenotazione allo 0577.288.497).
Mercoledì 29 maggio
• Siena. Settimana dei vini. Alle 16 degustazione guidata
per gli studenti all'Università. Alle 18 presentazione in
Fortezza del libro "Il Brunello di Montalcino" di Guelfo
Magrini.
Dal 30 maggio al 2 giugno
• Amiata a tavola. Enogastronomia e itinerari d'arte,
storia, natura sul tema "Arte & Paesaggi". Il 30 maggio
alle 19 corso di degustazione dell'olio. Il 1 giugno alle
10 percorso nel sentiero "Le Strade della Castagna".
Pranzo e visita di Roccalbegna e Rocchette di Fazio. Corso
di degustazione del vino. Cena e poi lezione di cucina. Il
2 giugno programma del Treno Natura. Per informazioni: APT
Amiata 0577.775.811.
• Siena. Fortezza Medicea, ore 15,30, presentazione
guidata dei vini sperimentali prodotti da vitigni
autoctoni toscani. Alle 21,30, vini del Trentino in
abbinamento con le ostriche.
Domenica 2 giugno
• Amiata a tavola. Bus da Monte Antico alle 10 per
visitare il territorio del vino di Montecucco.
Proseguimento per Casteldelpiano e visita del palazzo
Nerucci. Ad Arcidosso visita del centro storico e del
Castello. Pranzo, visita del Giardino di Daniel Spoerri a
Seggiano e degustazione dell'olio locale.
• Arcidosso. "In montagna con noi", incontri
teorico-pratici per l'avvicinamento alla montagna. Giro
del Monte Labbro, escursione con il C.A.I. Info
0577.270.666.
• Radicofani. Mercatino di antiquariato, collezionismo e
hobbistica. Continuerà fino a settembre, ogni prima
domenica del mese. Pro Loco 0578.55.684.
Dal 7 al 9 giugno
• Amiata a tavola. Enogastronomia e itinerari d'arte,
storia, natura e relax. Il 7 giugno ore 19 corso di
degustazione dell'olio. L'8 giugno alle 10 escursioni nei
boschi dell'Amiata. Nel pomeriggio visita alle Terme di
Bagni S. Filippo e corso di degustazione dell'olio. Cena e
poi corso di cucina. Il 9 giugno programma del Treno
Natura. Per informazioni, APT Amiata 0577.775.811.
Sabato 8 giugno
• Pienza. Sala Convegni del Palazzo Comunale, ore 18.
Presentazione della ristampa anastatica del volume
"Pienza, Montalcino e la Val d'Orcia" a cura dei Lions
Club della Val d'Orcia.
Dal 15 al 16 giugno
• San Quirico d'Orcia. 42° Festa del Barbarossa.
Rievocazione festosa e corale di un episodio storico
avvenuto nel 1155, quando il Barbarossa incontrò i legati
pontifici per trattare la corona imperiale. L'incontro
finì con la consegna dell'eretico Arnaldo da Brescia (che
poi fece una pessima fine). Rievocazione molto bella, con
cortei in costume, gare di tiro con l'arco e sbandieratori. |