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OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA. INCREDIBILE!
SU TRE
BOTTIGLIE CE N'È UNA FALSA
Negli ultimi tempi il
problema dell'olio d'oliva è stato affrontato, finalmente,
in modo molto chiaro. Per decenni sono state perpetrate ai
danni del consumatore le truffe più indegne, anche con la
protezione di una legge confusa e di controlli
inesistenti. Ora del problema se ne parla, ma non ci sono
reazioni proporzionate alla gravità dei fatti. E la grande
truffa continua. A noi la cosa interessa direttamente,
perché produciamo olio di qualità, e tutti i pasticci che
avvengono nel settore danneggiano i nostri sforzi. In
parole povere, a un onesto produttore delle nostre zone un
litro d'olio costa venti o trentamila lire al litro. Come
fa a metterlo sul mercato, se circola olio extra vergine
che costa cinque o seimila lire al litro? Chi glielo
spiega al consumatore come stanno le cose? Sabato scorso
TG2 Dossier ha dedicato una trasmissione molto ben fatta
al problema dei falsi in generale, dalle borsette (e anche
qui ce ne sarebbero tante da raccontare) all'olio d'oliva.
E sull'olio ne abbiamo sentite – è il caso di dirlo – di
tutti i colori. Il verde tipico del nostro olio si ottiene
con aggiunta di "verdone", cioè olio ottenuto con poche
olive e moltissime foglie. Se si aggiunge all'olio extra
vergine un 10% di olio di nocciole (ne arrivano in
continuazione navi cisterne dalla Turchia) non ci sono
analisi in grado di identificarlo. L'olio definito in
etichetta "italiano" può essere fatto con olive importate
dall'estero. L'olio extra vergine (cioè spremuto
semplicemente dalle olive) si può ormai ottenere
chimicamente da olio lampante (e cioè ottenuto da olive
rancide). Insomma, su tre bottiglie d'olio extra vergine
in commercio ce n'è una falsa. Milena Gabanelli, in un
servizio trasmesso da "Report" su Rai3 il 10 marzo, ha
detto chiaramente che le etichette non tutelano il
consumatore e giganteschi interessi internazionali
impediscono i controlli e favoriscono le truffe. Per
centinaia di miliardi di euro. Mentre il povero
imprenditore agricolo si preoccupa ancora di raccogliere
le olive sull'albero e portarle al frantoio dopo due
giorni per ottenere un olio di qualità.
CANTINE APERTE, ARRIVA IL WINE DAY
APPUNTAMENTO PER CHI AMA IL VINO
Cantine aperte il 26 maggio,
arriva quello che inevitabilmente viene definito il "wine
day". Un appuntamento per chi ama il vino e vuole visitare
i luoghi dove il vino nasce. Perché il vino non è qualcosa
che si beve, non è un prodotto industriale. È sempre e
comunque la sintesi di tanti elementi che vanno visti
insieme: il luogo, le vigne, la terra, l'atmosfera, la
cantina, le botti, la passione dei produttori. Una
bottiglia di vino è frutto di anni di lavoro, di anni
d'amore, di mille dettagli. Basta sbagliare una cosa
soltanto, e il sogno finisce. Basta un tappo sbagliato per
rovinare tutto. "Cantine aperte" è soprattutto questo: far
capire ai consumatori che il vino è una cosa diversa, che
la cantina non è una fabbrica. La manifestazione nacque
nel 1993 da un'idea di Donatella Cinelli Colombini, una
intuizione che coincise con l'inarrestabile diffusione del
turismo enogastronomico, un turismo nuovo alla ricerca dei
sapori antichi. Nacque il Movimento del Turismo del Vino
ed ha avuto un successo inarrestabile: quest'anno in
Toscana è previsto l'arrivo di tre milioni di turisti. Per
di più si è raggiunto un accordo fra il Movimento, la
Federazione Toscana Strade del Vino e l'Enoteca Italiana
di Siena. Quindi, il 26 maggio, saranno aperti anche i
centri di informazione delle Strade del Vino e l'Enoteca
con possibilità di visite guidate. Le Cantine saranno
aperte nel Chianti classico, nel Chianti colli senesi, in
Val d'Orcia, a Montalcino, a San Gimignano e a
Montepulciano. Per informazioni:
• Movimento Turismo
Vino: 0577 738 783.
• Strada della
Vernaccia: 0577 940 108.
• Strada del Nobile:
0578 717 484.
•
Visita il sito
www.movimentoturismovino.it
BOTTIGLIE DI GIANNI AGNELLI E ARMANI
ALL'ASTA
PER IL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
La sera di venerdì 17 maggio
sarà battuta dalla Casa d'aste Pandolfini al Teatro La
Pergola di Firenze un'asta di vini pregiati in favore
della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Nel corso dell'asta saranno battute bottiglie eccezionali,
come un magnum di Sassicaia del 1988 offerta da Gianni
Agnelli e una del 1999 offerta da Giorgio Armani.
Immancabile anche Roberto Cavalli, che s'infila ormai
dappertutto, con un magnum di Sagrantino (in probabile
confezione pitonata). Nella scorsa edizione furono
raccolti 60 mila euro. L'asta s'inquadra nella
manifestazione "Alla Corte del Vino" che si svolgerà il 18
e 19 maggio a Villa Corsini di San Casciano Val di Pesa,
con una serie di degustazioni, seminari e pranzi preparati
da grandi chef. Ecco un breve riassunto del programma.
Sabato, dalle 11 alle 20, degustazione libera dei vini
presentati dai produttori. Alle ore 11,30 dibattito su "La
risorsa del paesaggio nello sviluppo delle aree rurali: il
caso del Chianti", a cura della Fondazione per la Tutela
del Territorio del Chianti Classico. Dalle 12.30 colazione
con lo chef Gilberto Rossi, della Collegiata Relais &
Châteaux di San Gimignano (ingresso su prenotazione €
45,00). Alle ore 16.00 "Trading Great Cabernet Blends
online Around the World", degustazione cieca di sei dei
migliori Cabernet del mondo (ingresso su prenotazione €
45,00). Alle ore 18.00 "Ornellaia e la nascita delle Serre
Nuove: 1997-2000" (ingresso su prenotazione € 45,00).
Domenica, dalle 11 alle 20, degustazione libera dei vini
presentati dai produttori. Alle 11,30 "I tanti volti della
Toscana del vino: assaggi verticali di Sassicaia e
Fontalloro a confronto", col marchese Incisa della
Rocchetta (ingresso su prenotazione € 45,00). Alle 12,30
colazione con lo chef: Gilberto Rossi della Collegiata
Relais & Châteaux di San Gimignano (ingresso su
prenotazione € 45,00). Alle ore 16 "L'abbinamento dei
sapori: guida attraverso l'analisi sensoriale di salumi
tipici toscani", in collaborazione con la Fattoria dei
Barbi di Montalcino (ingresso su prenotazione € 20,00).
Alle ore 18 "Colorino: un vitigno autoctono toscano nel
rinnovamento della tradizione" (ingresso su prenotazione €
35,00). Per informazioni e catalogo sull'asta: Pandolfini,
tel. 055 234 0888, fax 055 244 343,
pandolfini@pandolfini.it.
Per informazioni sulle altre manifestazioni: Villa Le
Corti, tel. 055 820 123.
• Visita il sito:
www.principecorsini.com.
SI INAUGURERÀ A MONTEPULCIANO
UNA
MOSTRA DEDICATA A ZEZELJ
Danijel
Zezelj è un disegnatore croato che ha lavorato a
Montepulciano tra il 1992 ed il 1995. Affermato autore di
fumetto e apprezzato illustratore ha principalmente
collaborato, in italia, con la casa editrice Editori del
Grifo di Montepulciano. Prima di trasferirsi negli Stati
Uniti, dove ha vissuto a Seattle e di recente traferito a
New York, ha realizzato numerosi lavori per l'
associazione culturale i Metropoliziani di Montepulciano.
Un'associazione molto attiva nell'organizzazione di
concerti e laboratori musicali per i quali Danijel Zezelj
ha realizzato i disegni, la grafica dei manifesti e alcune
scenografie. Quella che presentiamo è una retrospettiva
che vede riuniti per la prima volta gran parte del
materiale realizzato. Sabato 18 maggio alle ore 18 presso
la fortezza di Montepulciano si terrà l'inaugurazione
della mostra che durerà fino al 26 maggio.
BAGNI NEL CHIANTI E MASSAGGI AL BRUNELLO
LA
VINOTERAPIA ARRIVA ALLA SETTIMANA DI SIENA
E così la vinoterapia è
arrivata in provincia di Siena in modo fulmineo. Ne
avevamo parlato (per primi, ovviamente) tre mesi fa, sul
n° 54 di "Punto Verde", segnalando gli stabilimenti
termali soprattutto francesi che già la praticavano, ed
anche alcuni curiosi libri pubblicati sull'argomento nel
secolo scorso e disponibili nell'assortimento dell'
"Antica Libreria Toscana" di Pienza, (libri subito
acquistati dalla fattoria Antinori). A conferma che le
novità oggi viaggiano in modo fulmineo, la vinoterapia
arriva alla settimana dei vini che avrà luogo a Siena dal
24 maggio al 2 giugno. Se ne parlerà nel corso di un
convegno sul tema "Vino e salute", nel corso del quale si
affronterà il problema dal punto di vista della
comunicazione a livello europeo. Si tratta cioè di
studiare una strategia per far sapere una cosa che trova
sempre maggiori conferme scientifiche, e cioè che l'uso
moderato del vino giova moltissimo alla salute. In questo
contesto si metterà in evidenza l'importanza dei principi
attivi contenuti nell'uva per trattamenti di carattere
estetico. La notizia è interessante: la Toscana produce
vino, vende turismo ed ha molti centri termali, per cui
può sfruttare anche questo "trend". Il settimanale
"L'Espresso" e il supplemento del quotidiano "la
Repubblica" hanno pubblicato subito dopo un servizio sullo
stesso argomento. In Francia e in Svizzera molti
agriturismi già propongono trattamenti di vinoterapia (ha
cominciato Bertrand Thomas a Martignac, nel cuore del
Bordeaux). Ovviamente si fanno trattamenti con vino in
molti stabilimenti termali: in Svizzera al Grand Hotel di
Bad Ragaz (impacchi con vinacce); all'Hotel Meurice di
Parigi si usano estratto di vinaccioli e mosto per
trattamenti antirughe; ma anche in Italia ad Abano, all'Astoria
Park di Riva del Garda e alle Terme di Salvarola vicino
Modena (dove si fanno massaggi con uva di lambrusco e
maschere all'olio di vinacciolo). E per restare alle
iniziative di casa, segnaliamo che alla "Bottega Verde" di
Pienza c'è già una linea cosmetica per il viso e il corpo
a base di estratti d'uva (vedi la Crema all'uva nella foto
qui accanto). È uscito in questi giorni un libro
sull'argomento. S'intitola "Il potere curativo del vino"
ed è stato scritto da Giuseppe Sicheri (Red Edizioni).
Questo libro spiega in quale modo il vino, purché genuino
e consumato nella giusta misura, può aiutarci a stare in
buona salute. Nella sezione "Vino e Bellezza" suggerisce
una serie di preparati a base di vino, sia da bere sia da
utilizzare come impacchi, lozioni, maschere e massaggi.
Nelle librerie dedicate alle pubblicazioni straniere si
può trovare anche il volume "Stay Healthy With Wine" di
Marjorie Michaels.
I NUOVI PRODOTTI SOLARI DI BOTTEGA VERDE
IN PROVA
AL NEGOZIO DI PIENZA
Il nuovo catalogo di
"Bottega Verde" offre una serie completa di prodotti
solari, in aggiunta al tradizionale assortimento di
cosmetici naturali. Ormai sta arrivando il bel tempo, e
per il week-end si comincia a scegliere il mare. Il sole
fa bene, ma bisogna prenderlo con cura, altrimenti
l'abbronzatura si paga con qualche ruga in più. Ormai la
nuova generazione di prodotti solari assicura una
protezione completa, per ogni tipo di pelle.
L'assortimento di "Bottega Verde" offre creme di ogni
genere, senza protezione per pelli scure e un'abbronzatura
rapida, fino a un fattore di protezione 24 per pelli
delicate. E la gamma dei solari è arricchita da prodotti
per proteggere i capelli, docce che non tolgono
l'abbronzatura e creme autoabbronzanti per conservare la
tintarella anche quando il sole non c'è. Tutti i prodotti
sono disponibili al negozio di Pienza, in pieno centro
storico, insieme con gli sconti e gli omaggi offerti dal
catalogo. Un'occasione in più per trascorrere qualche ora
nella splendida tranquilla città di Pio II.
FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI
SUL
GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA
Mercatini, sagre, concerti,
spettacoli popolari sono in programma un po' dappertutto
per salutare l'arrivo (un po' stentato) della buona
stagione. L'elenco è lunghissimo, basta contattare gli
uffici turistici per avere i programmi dettagliati.
Giovedì 16 maggio
• Siena, Enoteca Italiana.
Sublimazioni, incontri del dopocena alla Fortezza Medicea.
Degustazione guidata con Lungarotti di Torgiano.
Venerdì 17 maggio
• Teatro della Pergola,
Firenze. Asta di vini pregiati battuta dalla Galleria
Pandolfini in favore della Fondazione Maggio Musicale
Fiorentino.
Sabato 18 maggio
• Castellina in Chianti.
Festa di Pentecoste nel centro storico, degustazione di
vini con i produttori, concerto itinerante per le vie del
paese con la "Jelly Roll Tuba Band".
• Petroio. "Petroio in
fiera", da oggi al 26 maggio. Prodotti tipici, stand
gastronomici, spettacoli, mostre ma soprattutto
esposizione delle terrecotte di cui il piccolo centro del
Comune di Trequanda è da secoli il regno assoluto. Una
buona occasione anche per visitare il "Museo della
terracotta" (che dal 18 maggio resterà aperto fino alle
23,30). Nel periodo della festa, Petroio diventerà una
grande bottega artigiana a cielo aperto.
• San Casciano Val di Pesa,
Villa Corsini, "Alla Corte del Vino". Degustazioni,
seminari e pranzi preparati da grandi chef. Dalle 11 alle
20, degustazione libera dei vini presentati dai
produttori. Alle ore 11,30 dibattito su "La risorsa del
paesaggio nello sviluppo del Chianti". Dalle 12.30
colazione con lo chef Gilberto Rossi, della Collegiata
Relais & Châteaux di San Gimignano. Alle ore 16.00
degustazione di sei dei migliori Cabernet del mondo. Alle
ore 18.00 "Ornellaia e la nascita delle Serre Nuove".
Domenica 19 maggio
• Castiglione d'Orcia. Festa
con i maggiaioli, merenda offerta nel centro storico.
• Colle Val d'Elsa.
L'Ottocento in piazza, mercatino di oggetti d'antiquariato
all'aperto.
• San Casciano Val di Pesa,
Villa Corsini. Dalle 11 alle 20, degustazione libera dei
vini presentati dai produttori. Alle 11,30 "I tanti volti
della Toscana del vino: assaggi verticali di Sassicaia e
Fontalloro a confronto", col marchese Incisa della
Rocchetta. Alle 12,30 colazione con lo chef: Gilberto
Rossi della Collegiata Relais & Châteaux di San Gimignano.
Alle ore 16 "L'abbinamento dei sapori: guida attraverso
l'analisi sensoriale di salumi tipici toscani", in
collaborazione con la Fattoria dei Barbi di Montalcino.
Alle ore 18 "Colorino: un vitigno autoctono toscano nel
rinnovamento della tradizione".
• San Casciano Val di Pesa.
Tè delle Rose. Appuntamento nella casa giardino di Candida
Bing (055 225 115) per visitare rose da collezione e
antichi arredi da giardino.
• Serre di Rapolano.
Serremaggio, rievocazione medievale con spettacoli e
degustazioni di prodotti locali, mercato medievale.
Mercoledì 22 maggio
• Colle Val d'Elsa. "Stradacalciando",
nelle strade del centro storico i bambini sono liberi di
scatenarsi a giocare a palla.
Sabato 25 maggio
• Fucecchio. Visita alla
Riserva Naturale del Padule di Fucecchio con una lunga
sosta di birdwatching all'osservatorio faunistico per
riconoscere le numerose specie di uccelli acquatici che
frequentano gli specchi d'acqua dell'area protetta. La
visita, condotta da una Guida Ambientale autorizzata, sarà
come sempre a numero chiuso, per non creare alcun disturbo
all'avifauna che in questo periodo nidifica.
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