PUNTO VERDE NEWS N° 60 - APRILE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

ACQUISTI, ACCORDI, VENDITE

MOLTE NOVITÀ NEL MONDO DEL VINO

Che sta succedendo nel mondo del vino? Qualcosa di grosso. I mercati si allargano e serve una produzione maggiore. Servono più bottiglie di vini prestigiosi "da traino", e servono più vini comuni che abbiano le qualità necessarie per farsi trainare. Questo crea situazioni nuove e strategie di marketing molto complesse. La nostra economia ne avrà dei vantaggi, ma sugli scaffali dei nostri supermercati appaiono già i vini cileni, australiani e sudafricani. Per reggere le esigenze del mercato servono aziende di grandi dimensioni. Questo spiega l'assalto degli americani alle nostre aziende prestigiose ma piccole, e più ancora le joint ventures, cioè le alleanze o scambi di quote. Abbiamo già anticipato che potrà esserci un clamoroso accordo fra Paolo Panerai (editore di "Class" e dei quotidiani finanziari "MF" e "Italia Oggi", ma soprattutto proprietario dell'azienda agricola Castellare di Castellina in Chianti e produttore dei "Sodi di San Nicolò", uno dei supertuscans più apprezzati ed ovviamente più quotati alle aste internazionali) e quella che è forse l'azienda più prestigiosa al mondo in senso assoluto, il leggendario Chateau Lafite, proprietà dei Rothschild e produttore di uno dei cinque Bordeaux classificati "premier crû" dal 1855. La notizia è buona, e forse sta a indicare qual è la formula giusta per ampliarsi senza perdere identità. Con grande anticipo avevamo annunciato anche l'accordo triangolare fra Mondavi, Ludovico Antinori e i Frescobaldi. Ormai quella che viene definita senza mezzi termini "la guerra del vino" si combatte senza esclusione di colpi, gli americani sono all'attacco e cercano ovunque aziende da acquistare o terreni da riconvertire a vigneti. In Italia, ma anche in Cile, in Sud Africa, in Australia. Il gruppo californiano di Ernest & Julio Gallo (che ha vinto il premio internazionale al Vinitaly) sta comprando una grossa tenuta in Toscana. Francis Ford Coppola produce vino in California e sta puntando anche lui sulla Toscana. Siro Maccioni, proprietario del ristorante "Le Cirque" di New York, ha messo in piedi un'organizzazione finanziaria guidata da Henry Kissinger per portare investitori americani in Toscana. Sting ha comprato la fattoria Il Palagio ai confini del Chianti classico, dove incide dischi e produce vino. Mick Hucknal, leader dei Simply Red, non si è lasciato scappare l'opportunità di giocare sul nome del suo gruppo rock e sta cercando un'azienda in Toscana (per produrre ovviamente un rosso che si chiamerà "Simply Red") guidato dal conte Gelasio Gaetani Lovatelli d'Aragona (insieme nella foto ripresa da "Panorama"). Insomma, c'è molto movimento. Ci consola l'idea che un industriale del lusso italiano sta trattando segretamente l'acquisto dello champagne Pommery.

FESTA DEL BRUNELLO AL "FOUR SEASONS" DI MILANO

CON UN MENU ISPIRATO ALLA CUCINA DEL RINASCIMENTO

Oltre centocinquanta persone hanno riempito il maestoso Salone delle Feste del Four Seasons Hotel di Milano, in occasione della cena dedicata al vino rosso italiano più famoso nel mondo: il Brunello di Montalcino. Protagonisti la migliore annata del secolo scorso (il 1997) e le più prestigiose firme: Antinori, Banfi, Marchesi de' Frescobaldi, Siro Pacenti, Andrea Costanti, Agricola San Felice, Tenimenti Val di Suga, Tenuta Col D'Orcia. Ai fornelli due tra i più apprezzati chef italiani, Sergio Mei del Four Seasons e Carlo Cracco di Cracco Peck, stella Michelin sempre più luminosa, coordinati da Tony Sarcina, segretario generale dei Cordons Bleus e direttore della prestigiosa scuola di cucina Alto Palato, tutti impegnati nella creazione di un menù che ha riportato indietro nel tempo, allo sfarzo ed alla grandezza della Toscana tardo-rinascimentale, rievocata anche dalle musiche e dai costumi dei suonatori. La serata ha avuto inizio con un aperitivo-degustazione che ha consentito agli ospiti di conoscere i produttori ed i loro vini, naturalmente tutti tranne uno, quel Brunello che è stato poi il grande protagonista della cena. Ben nove bicchieri, uno per ciascun Brunello 1997, hanno permesso agli appassionati di sbizzarrirsi creando i loro accostamenti ideali con le diverse portate: il delizioso piedino di maiale ripieno con frutta secca e radici di papavero e tarassaco all'agretto; l'invitante acqua cotta con funghi e cardo in brodo di cinghiale all'erba persa; un gustoso stoccafisso arrostito al lardo di cinta unito a ceci e cavolo nero, e poi un altro piatto raffinatissimo: anatra e piccione con insaccato di coppa al pepe e timballo di rape all'uvetta. Irresistibile anche il dolce: pan di spezie con gelato caldo allo zabaione di vino.

PRIMO MAGGIO. FESTA DEI LAVORATORI

MA ANCHE UN PO' DEI TURISTI

Primo maggio, festa del lavoro e dei baccelli col pecorino. Festa popolare di grande impegno sull'Amiata, dove l'inizio di maggio è una festa molto sentita, anche per il legame con tante antiche tradizioni popolari.. Feste del lavoro si terranno in tutti i comuni della zona, a Santa Fiora come a Radicofani (dove parteciperà ai festeggiamenti la banda Giuseppe Verdi). Il programma è fitto di eventi. Tutto comincia il 30 aprile, con musica in piazza e il cantastorie Davide Vegni (ore 18), l'innalzamento del maggio alle ore 19.00 e la rassegna musicale di Rock Amiata alle ore 21. Il primo maggio, musica jazz alle 11 di mattina, apertura della mostra sul primo maggio alle 15, con la banda Pozzi. Seguirà alle 16 un omaggio al monumento al Minatore e, poco dopo, un incontro con sindacalisti e amministratori. Alle 17.30 una merenda in piazza allietata dai canti dei maggiaioli: baccelli, cacio e vino e, infine, dalle 19 in poi, musica in piazza con Strange Brew e Tribù Acustica.

5 MAGGIO, TERME APERTE IN TOSCANA

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DEL BENESSERE

Ormai da anni il pubblico si orienta verso il concetto di "bellezza e benessere" di origine naturale. È quindi boom delle terme e dei trattamenti termali. Niente di nuovo, perché già un migliaio d'anni fa papi e imperatori sceglievano le terme per incontrarsi e discutere i loro problemi, e Pio II andava a Petriolo per curarsi la gotta. È confortante il fatto che gli amministratori pubblici se ne accorgono e promuovono utili iniziative. Fino a poco tempo fa il controllo politico delle Terme era legato sostanzialmente alla spartizione delle assunzioni. Ora si comincia a capire che le Terme sono una fonte di ricchezza e che i criteri di gestione devono cambiare. Il problema della privatizzazione è sostanzialmente un problema di adottare nuoVi metodi di gestione. Intanto il 5 maggio ci sarà una giornata dedicata alla promozione del termalismo. Ingresso gratuito e prove gratuite di alcuni trattamenti a Chianciano, Montecatini, Montepulciano, Grotta Giusti, Gambassi Terme, Bagni di Lucca. Per informazioni si può telefonare allo 0578 68 294. Lo Stabilimento termale di Bagni San Filippo sarà aperto la mattina e il pomeriggio (con orario 10-12 e 15-18) per visite e informazioni. Il Direttore Sanitario delle Terme, dott. Paolo Luatti, sarà a disposizione del pubblico per chiarimenti relativi alle proprietà delle acque e alle cure termali che si effettuano nello stabilimento. Il Centro Benessere Termale sarà aperto alle visite nel pomeriggio con orario 15-18. Il personale del Centro sarà a disposizione per fornire ogni chiarimento sui trattamenti. Nel pomeriggio sarà effettuata una visita guidata alla scoperta delle attrattive paesaggistiche e architettoniche di Bagni San Filippo dal titolo "Bagni San Filippo: il paese come laboratorio delle acque termali". Condurranno la visita: Nicola Cipriani, professore di Geologia all' Università degli Studi di Firenze e Gabriella Contorni, autrice del libro Bagni San Filippo. Antiche terme nel senese. Ritrovo nella piazzetta dell' Hotel Terme San Filippo. In occasione della "giornata delle terme e del benessere" il biglietto d' ingresso alla piscina termale dalle 15 alle 19 sarà gratuito per i bambini e scontato a € 4,00 per gli adulti. Per informazioni: Terme San Filippo, Bagni San Filippo (Siena). Tel. 0577/872982 Fax 0577/872684. E-mail: info@termesanfilippo.it.

Visita il sito: www.termesanfilippo.it

A PROPOSITO DI TERME: L'IMPORTANZA DI SAPERE

DOVE FA I TRATTAMENTI CATERINA ZETA-JONES

Da un po' di tempo si fa un gran parlare di terme, fitness e beauty farm. Come abbiamo già detto, il problema è quello di cambiare metodi di gestione. Privatizzare le terme vuol dire soprattutto occuparsi di marketing, anticipare il "trend" di sviluppo e proporre ai clienti quello che i clienti si aspettano. Gli stabilimenti termali hanno una immagine particolare che va sfruttata. Bellezza, benessere, natura. È il boom del momento, quindi bisogna approfittarne. Per di più gli stabilimenti termali possono sfruttare il vantaggio unico di referenze storiche di immenso valore. Nessuna azienda può esibire, come quasi tutti gli stabilimenti termali, "testimonials" così prestigiosi. A Bagno Vignoni andava Lorenzo de' Medici, a Petriolo andava a passare le acque Pio II. A Chianciano Fellini ha girato molte sequenze famose. Oggi i "testimonials" sono importanti. I personaggi fanno tendenza. Se vanno da qualche parte, bisogna farlo sapere. Gestione privata vuol dire anche conoscere i meccanismi delle pubbliche relazioni. Grotta Giusti a Monsummano e San Casciano dei Bagni sono fra le terme migliori d'Europa, ma le riviste specializzate lo scrivono. E Lina Sotis si preoccupa di far sapere ai suoi lettori de "la Repubblica" che a Grotta Giusti vanno Catherine Zeta-Jones con Michel Douglas, Piero Antinori e Bona Frescobaldi; mentre a San Casciano vanno Umberto Agnelli, Alessandro Gassman e Francesca Neri. Grotta Giusti e San Casciano sono ambedue di Leandro Gualtieri.

CRESCE IL PORTALE "HOLIDAYS IN TOSCANA"

E OFFRE UN LINK GRATUITO AL VOSTRO SITO

Nel mese di marzo il nostro sito ha avuto un incremento del 66% nel numero di pagine visitate, ed un ulteriore aumento stiamo registrando in aprile. Sono dati molto importanti. Internet è un mezzo insostituibile di comunicazione perché arriva in tutto il mondo, ma bisogna farsi trovare lungo i percorsi che i visitatori seguono. Purtroppo il settore è ancora in una fase di assestamento, nascono iniziative a getto continuo e per gli imprenditori è difficile capire quale strategia seguire. In realtà buona parte di quello che si fa su internet non serve a niente, e i soldi che si spendono sono quasi sempre sprecati. Per semplificare il problema, abbiamo deciso di offrire un link gratuito col vostro sito. Molti dei nostri amici che ricevono le News di "Punto Verde" hanno già un sito. Alcuni belli e funzionali, altri da rimettere in ordine, ma ce l'hanno. Noi offriamo la possibilità di avere un link gratuito per tutto l'anno in corso su www.holidaysintoscana.com, per cui i nostri visitatori, durante la loro "navigazione", avranno la possibilità di conoscerli e contattarli. Nessun impegno per il futuro, dipende dai risultati. A chi non ha il sito possiamo costruire noi una pagina a condizioni particolari. Intanto nei prossimi giorni saranno messi on-line tutti quelli che si sono gia prenotati (e sono tanti!).

"CANTINE APERTE": SI PREPARA

PER LA MANIFESTAZIONE DEL DECENNALE

La Delegazione Toscana del Movimento Turismo del Vino e la Federazione Toscana delle Strade del Vino, con i loro presidenti Gioia Milani e Alessandro Pacciani, hanno raggiunto un accordo programmatico che getta le basi per un'azione congiunta di promozione e sviluppo del turismo enogastronomico toscano. L'intesa che coinvolgerà anche l'Enoteca Italiana di Siena, si porrà come riferimento nell'informazione ed assistenza degli oltre 3 milioni di enoturisti previsti in toscana nel 2002, attiverà quegli strumenti di promozione e valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni locali, promuoverà insomma cultura e risorse del territorio toscano. La partnership sarà operativa sin dalla giornata delle "Cantine Aperte" prevista per il prossimo 26 maggio: nel decennale di questa grande manifestazione e del Movimento Turismo del Vino stesso, gli oltre mille soci delle Strade Toscane potranno partecipare ad un "Wine Day" subito nuovo e dalla veste umanitaria:

• Dalle 16,30 alle 18,30 l'Enoteca Italiana di Siena rimarrà aperta al pubblico e saranno possibili visite guidate alla fortezza a partire dalla 15,00.

• I Centri Informazione delle Strade del Vino aderenti rimarranno a disposizione dei turisti per guidarli nella loro tradizionale domenica di maggio nelle cantine.

IL NUOVO VINO A DENOMINAZIONE D'ORIGINE "ORCIA"

NEL FUTURO DELL'ECONOMIA DELLA ZONA

Mentre il settore del vino vive la sua grande trasformazione, con interessi in ballo per miliardi di dollari, il sindaco di Castiglione d'Orcia non sta a guardare: e chiede "un tavolo di concertazione con la Regione e la Provincia, in grado di potenziare la produzione del vino doc Orcia, uno degli assi portanti della nostra economia territoriale". Il primo cittadino, in sostanza, ha intuito il nocciolo della questione, e chiede una generale verifica del regolamento regionale per l'assegnazione delle quote legate ai nuovi impianti dei vigneti e la richiesta di un incontro con l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, Tito Barbini. L'iniziativa di Giuliano Simonetti, per dare visibilità all'ultima denominazione d'origine controllata nata in provincia di Siena, è senz'altro apprezzabile. "La presenza delle associazioni di categoria e dei rappresentanti delle tredici amministrazioni – dice il sindaco castiglionese – ha permesso di definire in concreto le iniziali linee d'azione in grado di sviluppare l'enorme potenziale ancora inespresso della doc Orcia. Abbiamo analizzato i problemi connessi alla vastità del territorio interessato dalla recente doc - prosegue Simonetti – e siamo certi del fatto che grazie ad una concertazione di tutti i soggetti istituzionali ed economici possiamo presentare un documento in grado di veder confermate le aspettative iniziali. Infatti, siamo pienamente convinti della validità delle politiche di sviluppo sostenibile che abbiamo intrapreso nell'ultimo decennio. Per questa ragione siamo sicuri che la valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze – conclude Simonetti – passi anche attraverso l'ampliamento degli ettari da dedicare alla produzione della doc Orcia ed è proprio per questo che vogliamo aprire un nuovo tavolo di concertazione con la Regione e la Provincia". L'unico problema sta forse nell'impostazione. Se si affronta il problema di valorizzare un vino con un linguaggio sindacalese fatto di concertazioni e sviluppo sostenibile si può dare l'impressione di prendere la strada sbagliata. Qui non si tratta solo di impiantare nuovi vigneti ma di fare un buon vino e farlo sapere in giro. Tutto l'andamento del mercato negli ultimi anni sta a indicare che il problema sta nella qualità, e quindi nel conseguimento di un prezzo remunerativo. Inutile limitarsi a produrre più bottiglie, se si devono vendere a prezzi bassi perché il vino non ha il prestigio della qualità. Il Brunello è lì a due passi a insegnarlo, e tutti i "supertuscans" che viaggiano da centomila lire la bottiglia in su lo confermano. Quindi facciamo la concertazione per sviluppare l'asse portante dell'economia senza trascurare lo sviluppo sostenibile. Ma preoccupiamoci di produrre un buon vino, e di fare vigne nelle zone giuste. Altrimenti si perde tempo.

FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI

SUL GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA

Mercatini, sagre, concerti, spettacoli popolari sono in programma un po' dappertutto per questa fine del doppio ponte che ha unito il 25 aprile col I° maggio. L'elenco è lunghissimo, basta contattare gli uffici turistici per avere i programmi dettagliati. Per il primo maggio ci sono feste dappertutto, anche perché "il maggio" ha un valore simbolico legato al territorio da una tradizione antichissima.

Pienza offre due grosse occasioni da non perdere: il 4 maggio passaggio della Mille Miglia storica con sosta nel centro storico. Una magnifica occasione per vedere da vicino vetture d'epoca eccezionali e fotografarle. Resteranno ferme in piazza per tutta la mattina.

L'11 e il 12 maggio, invece, l'ormai tradizionale Festa dei fiori, tradizionale appuntamento con allestimenti floreali nel centro storico.

Il 1° maggio a Castellazzara il tradizionale "Cantamaggio". Pro Loco 0564 951651

Il 1° e tutto il mese per due volte la settimana a Cellena tradizionale Festa popolare. Nella piazza viene innalzata una pianta e vengono presi vasi di fiori dai giardini del paese e messi intorno al maggio, che si veglia tutta la notte. Per tutto il mese, due volte a settimana, vengono organizzate cene per onorare il maggio. Allietano le serate i "Cantori Maggiolini". Comune 0564 986 320.

A Radicofani, ogni prima domenica del mese, Mercatino di antiquariato, collezionismo e hobbistica. Pro Loco 0578 55684.

A Buonconvento, l'ultima domenica di ogni mese, Mercatino di cose vecchie dietro le mura.

Il 4 e il 5 ad Abbadia San Salvatore, Meeting Nazionale di nuoto. Info 0577/779204.

La seconda domenica di maggio ad Abbadia San Salvatore "Polvere e tarli in piazza", mercatino di prodotti agricoli tipici locali, artigianato, antiquariato e collezionismo, in P.zza Fratelli Cervi ogni seconda domenica del mese da maggio a settembre. Pro Loco tel. 0577 778 324.

Seconda domenica a Casteldelpiano "Mercatino dell'antiquariato", che si ripete ogni seconda domenica di ogni mese in piazza Garibaldi.
Il 3 maggio a Santa Fiora Festa delle Croci in onore del Crocifisso miracoloso di Suor Passitea che viene portato in processione insieme a tre grandi e nodosi Crocifissi detti "Tronchi" da uomini incappucciati. Comune 0564 979 611.

Il 5 maggio a Castiglione d'Orcia tradizionale Fiera di merci.

La 1° domenica di maggio, a Contignano, Mostra mercato del geranio e delle piante da frutto. Comune 0578 55 905.

Il 12 maggio a Castiglione d'Orcia, "Treno Natura" speciale delle orchidee. Autobus da Monte Amiata scalo per escursione nei boschi del Vivo d'Orcia e dintorni. A.P.T. 0577 775 811.