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ACQUISTI, ACCORDI, VENDITE
MOLTE
NOVITÀ NEL MONDO DEL VINO
Che
sta succedendo nel mondo del vino? Qualcosa di grosso. I
mercati si allargano e serve una produzione maggiore.
Servono più bottiglie di vini prestigiosi "da traino", e
servono più vini comuni che abbiano le qualità necessarie
per farsi trainare. Questo crea situazioni nuove e
strategie di marketing molto complesse. La nostra economia
ne avrà dei vantaggi, ma sugli scaffali dei nostri
supermercati appaiono già i vini cileni, australiani e
sudafricani. Per reggere le esigenze del mercato servono
aziende di grandi dimensioni. Questo spiega l'assalto
degli americani alle nostre aziende prestigiose ma
piccole, e più ancora le joint ventures, cioè le alleanze
o scambi di quote. Abbiamo già anticipato che potrà
esserci un clamoroso accordo fra Paolo Panerai (editore di
"Class" e dei quotidiani finanziari "MF" e "Italia Oggi",
ma soprattutto proprietario dell'azienda agricola
Castellare di Castellina in Chianti e produttore dei "Sodi
di San Nicolò", uno dei supertuscans più apprezzati ed
ovviamente più quotati alle aste internazionali) e quella
che è forse l'azienda più prestigiosa al mondo in senso
assoluto, il leggendario Chateau Lafite, proprietà dei
Rothschild e produttore di uno dei cinque Bordeaux
classificati "premier crû" dal 1855. La notizia è buona, e
forse sta a indicare qual è la formula giusta per
ampliarsi senza perdere identità. Con grande anticipo
avevamo annunciato anche l'accordo triangolare fra
Mondavi, Ludovico Antinori e i Frescobaldi. Ormai quella
che viene definita senza mezzi termini "la guerra del
vino" si combatte senza esclusione di colpi, gli americani
sono all'attacco e cercano ovunque aziende da acquistare o
terreni da riconvertire a vigneti. In Italia, ma anche in
Cile, in Sud Africa, in Australia. Il gruppo californiano
di Ernest & Julio Gallo (che ha vinto il premio
internazionale al Vinitaly) sta comprando una grossa
tenuta in Toscana. Francis Ford Coppola produce vino in
California e sta puntando anche lui sulla Toscana. Siro
Maccioni, proprietario del ristorante "Le Cirque" di New
York, ha messo in piedi un'organizzazione finanziaria
guidata da Henry Kissinger per portare investitori
americani in Toscana. Sting ha comprato la fattoria Il
Palagio ai confini del Chianti classico, dove incide
dischi e produce vino. Mick Hucknal, leader dei Simply Red,
non si è lasciato scappare l'opportunità di giocare sul
nome del suo gruppo rock e sta cercando un'azienda in
Toscana (per produrre ovviamente un rosso che si chiamerà
"Simply Red") guidato dal conte Gelasio Gaetani Lovatelli
d'Aragona (insieme nella foto ripresa da "Panorama").
Insomma, c'è molto movimento. Ci consola l'idea che un
industriale del lusso italiano sta trattando segretamente
l'acquisto dello champagne Pommery.
FESTA DEL BRUNELLO AL "FOUR SEASONS" DI
MILANO
CON UN
MENU ISPIRATO ALLA CUCINA DEL RINASCIMENTO
Oltre
centocinquanta persone hanno riempito il maestoso Salone
delle Feste del Four Seasons Hotel di Milano, in occasione
della cena dedicata al vino rosso italiano più famoso nel
mondo: il Brunello di Montalcino. Protagonisti la migliore
annata del secolo scorso (il 1997) e le più prestigiose
firme: Antinori, Banfi, Marchesi de' Frescobaldi, Siro
Pacenti, Andrea Costanti, Agricola San Felice, Tenimenti
Val di Suga, Tenuta Col D'Orcia. Ai fornelli due tra i più
apprezzati chef italiani, Sergio Mei del Four Seasons e
Carlo Cracco di Cracco Peck, stella Michelin sempre più
luminosa, coordinati da Tony Sarcina, segretario generale
dei Cordons Bleus e direttore della prestigiosa scuola di
cucina Alto Palato, tutti impegnati nella creazione di un
menù che ha riportato indietro nel tempo, allo sfarzo ed
alla grandezza della Toscana tardo-rinascimentale,
rievocata anche dalle musiche e dai costumi dei suonatori.
La serata ha avuto inizio con un aperitivo-degustazione
che ha consentito agli ospiti di conoscere i produttori ed
i loro vini, naturalmente tutti tranne uno, quel Brunello
che è stato poi il grande protagonista della cena. Ben
nove bicchieri, uno per ciascun Brunello 1997, hanno
permesso agli appassionati di sbizzarrirsi creando i loro
accostamenti ideali con le diverse portate: il delizioso
piedino di maiale ripieno con frutta secca e radici di
papavero e tarassaco all'agretto; l'invitante acqua cotta
con funghi e cardo in brodo di cinghiale all'erba persa;
un gustoso stoccafisso arrostito al lardo di cinta unito a
ceci e cavolo nero, e poi un altro piatto raffinatissimo:
anatra e piccione con insaccato di coppa al pepe e
timballo di rape all'uvetta. Irresistibile anche il dolce:
pan di spezie con gelato caldo allo zabaione di vino.
PRIMO MAGGIO. FESTA DEI LAVORATORI
MA ANCHE
UN PO' DEI TURISTI
Primo
maggio, festa del lavoro e dei baccelli col pecorino.
Festa popolare di grande impegno sull'Amiata, dove
l'inizio di maggio è una festa molto sentita, anche per il
legame con tante antiche tradizioni popolari.. Feste del
lavoro si terranno in tutti i comuni della zona, a Santa
Fiora come a Radicofani (dove parteciperà ai
festeggiamenti la banda Giuseppe Verdi). Il programma è
fitto di eventi. Tutto comincia il 30 aprile, con musica
in piazza e il cantastorie Davide Vegni (ore 18),
l'innalzamento del maggio alle ore 19.00 e la rassegna
musicale di Rock Amiata alle ore 21. Il primo maggio,
musica jazz alle 11 di mattina, apertura della mostra sul
primo maggio alle 15, con la banda Pozzi. Seguirà alle 16
un omaggio al monumento al Minatore e, poco dopo, un
incontro con sindacalisti e amministratori. Alle 17.30 una
merenda in piazza allietata dai canti dei maggiaioli:
baccelli, cacio e vino e, infine, dalle 19 in poi, musica
in piazza con Strange Brew e Tribù Acustica.
5 MAGGIO, TERME APERTE IN TOSCANA
IN
OCCASIONE DELLA GIORNATA DEL BENESSERE
Ormai da anni il pubblico si
orienta verso il concetto di "bellezza e benessere" di
origine naturale. È quindi boom delle terme e dei
trattamenti termali. Niente di nuovo, perché già un
migliaio d'anni fa papi e imperatori sceglievano le terme
per incontrarsi e discutere i loro problemi, e Pio II
andava a Petriolo per curarsi la gotta. È confortante il
fatto che gli amministratori pubblici se ne accorgono e
promuovono utili iniziative. Fino a poco tempo fa il
controllo politico delle Terme era legato sostanzialmente
alla spartizione delle assunzioni. Ora si comincia a
capire che le Terme sono una fonte di ricchezza e che i
criteri di gestione devono cambiare. Il problema della
privatizzazione è sostanzialmente un problema di adottare
nuoVi metodi di gestione. Intanto il 5 maggio ci sarà una
giornata dedicata alla promozione del termalismo. Ingresso
gratuito e prove gratuite di alcuni trattamenti a
Chianciano, Montecatini, Montepulciano, Grotta Giusti,
Gambassi Terme, Bagni di Lucca. Per informazioni si può
telefonare allo 0578 68 294. Lo Stabilimento termale di
Bagni San Filippo sarà aperto la mattina e il pomeriggio
(con orario 10-12 e 15-18) per visite e informazioni. Il
Direttore Sanitario delle Terme, dott. Paolo Luatti, sarà
a disposizione del pubblico per chiarimenti relativi alle
proprietà delle acque e alle cure termali che si
effettuano nello stabilimento. Il Centro Benessere Termale
sarà aperto alle visite nel pomeriggio con orario 15-18.
Il personale del Centro sarà a disposizione per fornire
ogni chiarimento sui trattamenti. Nel pomeriggio sarà
effettuata una visita guidata alla scoperta delle
attrattive paesaggistiche e architettoniche di Bagni San
Filippo dal titolo "Bagni San Filippo: il paese come
laboratorio delle acque termali". Condurranno la visita:
Nicola Cipriani, professore di Geologia all' Università
degli Studi di Firenze e Gabriella Contorni, autrice del
libro Bagni San Filippo. Antiche terme nel senese. Ritrovo
nella piazzetta dell' Hotel Terme San Filippo. In
occasione della "giornata delle terme e del benessere" il
biglietto d' ingresso alla piscina termale dalle 15 alle
19 sarà gratuito per i bambini e scontato a € 4,00 per gli
adulti. Per informazioni: Terme San Filippo, Bagni San
Filippo (Siena). Tel. 0577/872982 Fax 0577/872684. E-mail:
info@termesanfilippo.it.
• Visita il sito:
www.termesanfilippo.it
A PROPOSITO DI TERME: L'IMPORTANZA DI
SAPERE
DOVE FA I
TRATTAMENTI CATERINA ZETA-JONES
Da un po' di tempo si fa un
gran parlare di terme, fitness e beauty farm. Come abbiamo
già detto, il problema è quello di cambiare metodi di
gestione. Privatizzare le terme vuol dire soprattutto
occuparsi di marketing, anticipare il "trend" di sviluppo
e proporre ai clienti quello che i clienti si aspettano.
Gli stabilimenti termali hanno una immagine particolare
che va sfruttata. Bellezza, benessere, natura. È il boom
del momento, quindi bisogna approfittarne. Per di più gli
stabilimenti termali possono sfruttare il vantaggio unico
di referenze storiche di immenso valore. Nessuna azienda
può esibire, come quasi tutti gli stabilimenti termali, "testimonials"
così prestigiosi. A Bagno Vignoni andava Lorenzo de'
Medici, a Petriolo andava a passare le acque Pio II. A
Chianciano Fellini ha girato molte sequenze famose. Oggi i
"testimonials" sono importanti. I personaggi fanno
tendenza. Se vanno da qualche parte, bisogna farlo sapere.
Gestione privata vuol dire anche conoscere i meccanismi
delle pubbliche relazioni. Grotta Giusti a Monsummano e
San Casciano dei Bagni sono fra le terme migliori
d'Europa, ma le riviste specializzate lo scrivono. E Lina
Sotis si preoccupa di far sapere ai suoi lettori de "la
Repubblica" che a Grotta Giusti vanno Catherine Zeta-Jones
con Michel Douglas, Piero Antinori e Bona Frescobaldi;
mentre a San Casciano vanno Umberto Agnelli, Alessandro
Gassman e Francesca Neri. Grotta Giusti e San Casciano
sono ambedue di Leandro Gualtieri.
CRESCE IL PORTALE "HOLIDAYS IN TOSCANA"
E OFFRE
UN LINK GRATUITO AL VOSTRO SITO
Nel
mese di marzo il nostro sito ha avuto un incremento del
66% nel numero di pagine visitate, ed un ulteriore aumento
stiamo registrando in aprile. Sono dati molto importanti.
Internet è un mezzo insostituibile di comunicazione perché
arriva in tutto il mondo, ma bisogna farsi trovare lungo i
percorsi che i visitatori seguono. Purtroppo il settore è
ancora in una fase di assestamento, nascono iniziative a
getto continuo e per gli imprenditori è difficile capire
quale strategia seguire. In realtà buona parte di quello
che si fa su internet non serve a niente, e i soldi che si
spendono sono quasi sempre sprecati. Per semplificare il
problema, abbiamo deciso di offrire un link gratuito col
vostro sito. Molti dei nostri amici che ricevono le News
di "Punto Verde" hanno già un sito. Alcuni belli e
funzionali, altri da rimettere in ordine, ma ce l'hanno.
Noi offriamo la possibilità di avere un link gratuito per
tutto l'anno in corso su
www.holidaysintoscana.com, per cui i nostri
visitatori, durante la loro "navigazione", avranno la
possibilità di conoscerli e contattarli. Nessun impegno
per il futuro, dipende dai risultati. A chi non ha il sito
possiamo costruire noi una pagina a condizioni
particolari. Intanto nei prossimi giorni saranno messi
on-line tutti quelli che si sono gia prenotati (e sono
tanti!).
"CANTINE APERTE": SI PREPARA
PER LA
MANIFESTAZIONE DEL DECENNALE
La
Delegazione Toscana del Movimento Turismo del Vino e la
Federazione Toscana delle Strade del Vino, con i loro
presidenti Gioia Milani e Alessandro Pacciani, hanno
raggiunto un accordo programmatico che getta le basi per
un'azione congiunta di promozione e sviluppo del turismo
enogastronomico toscano. L'intesa che coinvolgerà anche
l'Enoteca Italiana di Siena, si porrà come riferimento
nell'informazione ed assistenza degli oltre 3 milioni di
enoturisti previsti in toscana nel 2002, attiverà quegli
strumenti di promozione e valorizzazione dei prodotti e
delle tradizioni locali, promuoverà insomma cultura e
risorse del territorio toscano. La partnership sarà
operativa sin dalla giornata delle "Cantine Aperte"
prevista per il prossimo 26 maggio: nel decennale di
questa grande manifestazione e del Movimento Turismo del
Vino stesso, gli oltre mille soci delle Strade Toscane
potranno partecipare ad un "Wine Day" subito nuovo e dalla
veste umanitaria:
• Dalle 16,30 alle 18,30
l'Enoteca Italiana di Siena rimarrà aperta al pubblico e
saranno possibili visite guidate alla fortezza a partire
dalla 15,00.
• I Centri Informazione
delle Strade del Vino aderenti rimarranno a disposizione
dei turisti per guidarli nella loro tradizionale domenica
di maggio nelle cantine.
IL NUOVO VINO A DENOMINAZIONE D'ORIGINE "ORCIA"
NEL
FUTURO DELL'ECONOMIA DELLA ZONA
Mentre il settore del vino
vive la sua grande trasformazione, con interessi in ballo
per miliardi di dollari, il sindaco di Castiglione d'Orcia
non sta a guardare: e chiede "un tavolo di concertazione
con la Regione e la Provincia, in grado di potenziare la
produzione del vino doc Orcia, uno degli assi portanti
della nostra economia territoriale". Il primo cittadino,
in sostanza, ha intuito il nocciolo della questione, e
chiede una generale verifica del regolamento regionale per
l'assegnazione delle quote legate ai nuovi impianti dei
vigneti e la richiesta di un incontro con l'assessore
all'Agricoltura della Regione Toscana, Tito Barbini.
L'iniziativa di Giuliano Simonetti, per dare visibilità
all'ultima denominazione d'origine controllata nata in
provincia di Siena, è senz'altro apprezzabile. "La
presenza delle associazioni di categoria e dei
rappresentanti delle tredici amministrazioni – dice il
sindaco castiglionese – ha permesso di definire in
concreto le iniziali linee d'azione in grado di sviluppare
l'enorme potenziale ancora inespresso della doc Orcia.
Abbiamo analizzato i problemi connessi alla vastità del
territorio interessato dalla recente doc - prosegue
Simonetti – e siamo certi del fatto che grazie ad una
concertazione di tutti i soggetti istituzionali ed
economici possiamo presentare un documento in grado di
veder confermate le aspettative iniziali. Infatti, siamo
pienamente convinti della validità delle politiche di
sviluppo sostenibile che abbiamo intrapreso nell'ultimo
decennio. Per questa ragione siamo sicuri che la
valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze –
conclude Simonetti – passi anche attraverso l'ampliamento
degli ettari da dedicare alla produzione della doc Orcia
ed è proprio per questo che vogliamo aprire un nuovo
tavolo di concertazione con la Regione e la Provincia".
L'unico problema sta forse nell'impostazione. Se si
affronta il problema di valorizzare un vino con un
linguaggio sindacalese fatto di concertazioni e sviluppo
sostenibile si può dare l'impressione di prendere la
strada sbagliata. Qui non si tratta solo di impiantare
nuovi vigneti ma di fare un buon vino e farlo sapere in
giro. Tutto l'andamento del mercato negli ultimi anni sta
a indicare che il problema sta nella qualità, e quindi nel
conseguimento di un prezzo remunerativo. Inutile limitarsi
a produrre più bottiglie, se si devono vendere a prezzi
bassi perché il vino non ha il prestigio della qualità. Il
Brunello è lì a due passi a insegnarlo, e tutti i "supertuscans"
che viaggiano da centomila lire la bottiglia in su lo
confermano. Quindi facciamo la concertazione per
sviluppare l'asse portante dell'economia senza trascurare
lo sviluppo sostenibile. Ma preoccupiamoci di produrre un
buon vino, e di fare vigne nelle zone giuste. Altrimenti
si perde tempo.
FESTE, SPETTACOLI, MERCATINI
SUL
GRANDE PALCOSCENICO DELLA TOSCANA
Mercatini, sagre, concerti,
spettacoli popolari sono in programma un po' dappertutto
per questa fine del doppio ponte che ha unito il 25 aprile
col I° maggio. L'elenco è lunghissimo, basta contattare
gli uffici turistici per avere i programmi dettagliati.
Per il primo maggio ci sono feste dappertutto, anche
perché "il maggio" ha un valore simbolico legato al
territorio da una tradizione antichissima.
•
Pienza offre due grosse occasioni da non perdere:
il 4 maggio passaggio della Mille Miglia storica con sosta
nel centro storico. Una magnifica occasione per vedere da
vicino vetture d'epoca eccezionali e fotografarle.
Resteranno ferme in piazza per tutta la mattina.
• L'11 e il 12 maggio,
invece, l'ormai tradizionale Festa dei fiori, tradizionale
appuntamento con allestimenti floreali nel centro storico.
Il 1° maggio a Castellazzara
il tradizionale "Cantamaggio". Pro Loco 0564 951651
• Il 1° e tutto il mese
per due volte la settimana a Cellena tradizionale
Festa popolare. Nella piazza viene innalzata una pianta e
vengono presi vasi di fiori dai giardini del paese e messi
intorno al maggio, che si veglia tutta la notte. Per tutto
il mese, due volte a settimana, vengono organizzate cene
per onorare il maggio. Allietano le serate i "Cantori
Maggiolini". Comune 0564 986 320.
• A Radicofani, ogni
prima domenica del mese, Mercatino di antiquariato,
collezionismo e hobbistica. Pro Loco 0578 55684.
• A Buonconvento,
l'ultima domenica di ogni mese, Mercatino di cose
vecchie dietro le mura.
• Il 4 e il 5 ad Abbadia
San Salvatore, Meeting Nazionale di nuoto. Info
0577/779204.
• La seconda domenica di
maggio ad Abbadia San Salvatore "Polvere e tarli in
piazza", mercatino di prodotti agricoli tipici locali,
artigianato, antiquariato e collezionismo, in P.zza
Fratelli Cervi ogni seconda domenica del mese da maggio a
settembre. Pro Loco tel. 0577 778 324.
• Seconda domenica a
Casteldelpiano "Mercatino dell'antiquariato", che si
ripete ogni seconda domenica di ogni mese in piazza
Garibaldi.
• Il 3 maggio a Santa Fiora Festa delle Croci in
onore del Crocifisso miracoloso di Suor Passitea che viene
portato in processione insieme a tre grandi e nodosi
Crocifissi detti "Tronchi" da uomini incappucciati. Comune
0564 979 611.
• Il 5 maggio a
Castiglione d'Orcia tradizionale Fiera di merci.
• La 1° domenica di
maggio, a Contignano, Mostra mercato del geranio e
delle piante da frutto. Comune 0578 55 905.
• Il 12 maggio a
Castiglione d'Orcia, "Treno Natura" speciale delle
orchidee. Autobus da Monte Amiata scalo per escursione nei
boschi del Vivo d'Orcia e dintorni. A.P.T. 0577 775 811. |