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TURISTI PER PASQUA IN DIMINUZIONE
DOBBIAMO
BLOCCARE LA CRISI IN TEMPO
Pasqua ha portato un buon
numero di turisti in Toscana, ed era prevedibile perché
succede tutti gli anni. Ma non tutti sono soddisfatti
perché forse i risultati sono stati un po' deludenti. Si
parla di un calo, rispetto all'anno scorso fra il 10 e il
30%. Per capire come sono andate le cose bisognerà
aspettare le statistiche, e le statistiche vanno
interpretate. Certamente la Pasqua è stata penalizzata dal
calendario. E poi sono ricominciati i viaggi all'estero. I
professionisti del turismo hanno saputo recuperare, e
adesso un viaggio a Parigi o a Praga costa meno di una
settimana in un modesto agriturismo. Alcune strutture sono
improvvisate, non sono all'altezza della situazione e sono
gestite in modo approssimativo. Alcune località lamentano
una visibile diminuzione, ma bisogna anche considerare che
l'offerta si è ampliata, per cui l'afflusso dei turisti si
disperde su un numero maggiore di località. Insomma, il
turismo è una benedizione che improvvisamente ci è
arrivata dal cielo, ma è una opportunità che va sfruttata
e conservata. Non si può pensare che la bellezza del
territorio, lo splendore delle città e l'eredità artistica
che abbiamo ricevuto siano sufficienti. Vendere turismo è
un mestiere difficile, dobbiamo impararlo.
DICIOTTO PAESI TOSCANI AMMESSI AL CLUB
DEI
"BORGHI PIÙ BELLI D'ITALIA"
Dopo Città Slow
(l'associazione delle città dove si vive in modo
tranquillo) nasce il club dei "Borghi più belli d'Italia":
una iniziativa della Consulta nazionale del turismo dell'Anci.
Il Club comprende per ora 54 borghi, tra cui diciotto
toscani: Anghiari, Cetona, Pienza, Poppi, San Gimignano,
Suvereto, Murlo, Fonterutoli, Castiglione d'Orcia,
Montalcino, Montefollonico ed altri. Il fine
dell'associazione è quello di promuovere centri minori,
che hanno piccole dimensioni ma grandi potenzialità poco
sfruttate (e spesso anche male). Possono entrare a farne
parte Comuni che hanno meno di 15 mila abitanti, i cui
centri storici non siano abitati da più di 2 mila persone.
La sede del Club è a Castiglione del Lago, e ne è
presidente il sindaco Fiorello Primi. "Possiamo dare un
grande contributo al settore turistico italiano – ci ha
detto il sindaco – perché i piccoli borghi possono
diventare un grande elemento di attrazione per ciò che
hanno e possono dare". L'obiettivo del Club è quello di
spingere le amministrazioni e i privati ad accentuare il
proprio ruolo di valorizzazione e tutela del vastissimo
patrimonio, fatto anche di tradizioni e ritmi di vita, che
questi borghi hanno conservato". Il programma è quello di
creare una rete di almeno 300 borghi, e di programmare
degli itinerari per collegarli e guidare i turisti alla
scoperta delle bellezze nascoste che hanno custodito nei
secoli, dall'arte alla gastronomia, dal paesaggio
all'artigianato. Naturalmente già si parla della creazione
di un sito web per la vendita vita internet di prodotti
tipici locali. I primi comunicati annunciano lo studio di
una organizzazione logistica "business to consumer" e
"business to business", con la realizzazione di siti
internet per una miracolosa quanto improbabile
distribuzione dei prodotti in tutto il mondo. Come al
solito, si pensa subito a trasformare in commercio il
sottile fascino dell'ambiente e delle tradizioni che
bisognerebbe venire a cercare sul posto, E questo non è un
buon segno.
MASSAGGI AL BRUNELLO E BAGNI DI VINO
NOBILE
ECCO
L'IMPREVEDIBILE FUTURO DEL VINO
Sullo scorso numero di
"Punto Verde" abbiamo segnalato l'uso cosmetico e
terapeutico del vino, utilizzato in molti centri termali.
La notizia ci sembrava interessante, dato che la Toscana
produce vino, vende turismo ed ha molti centri termali,
per cui può sfruttare anche questo "trend". Come sapete,
una delle caratteristiche del nostro notiziario è quello
di fornire dati sull'analisi dei "trend" di sviluppo,
settore nel quale il nostro Studio è specializzato. Ora il
settimanale "L'Espresso" pubblica un servizio sullo stesso
argomento, a confermare che il fenomeno è interessante
(chi volesse avere la fotocopia dell'articolo può mandare
una e-mail al nostro servizio documentazione, un nuovo
servizio gratuito istituito da "Punto Verde News" per i
suoi lettori):
stampa@studiomorriconi.com. L'uso cosmetico
del vino non è una novità. Ai nostri amici che fanno
agriturismo segnaliamo che in Francia e in Svizzera molti agriturismi già propongono trattamenti di vinoterapia (ha
cominciato Bertrand Thomas a Martignac, nel cuore del
Bordeaux). Ovviamente si fanno trattamenti con vino in
molti stabilimenti termali: in Svizzera al Grand Hotel di
Bad Ragaz (impacchi con vinacce); all'Hotel Meurice di
Parigi si usano estratto di vinaccioli e mosto per
trattamenti antirughe; ma anche in Italia ad Abano, all'Astoria
Park di Riva del Garda e alle Terme di Salvarola vicino
Modena (dove si fanno massaggi con uva di lambrusco e
maschere all'olio di vinacciolo). E per restare alle
iniziative di casa, segnaliamo che alla "Bottega Verde" di Pienza c'è già una linea cosmetica per il viso e il corpo
a base di estratti d'uva.
ECCO PERCHÉ I GRANDI VINI TOSCANI
STANNO
DIVENTANDO AMERICANI
Nei giorni scorsi i giornali
hanno dato la notizia della vendita a Robert Mondavi della
tenuta Ornellaia di Bolgheri, proprietà del marchese
Ludovico Antinori. La notizia era stata già anticipata da
"Punto Verde" oltre due mesi fa, perché la vendita era già
avvenuta e nei giorni scorsi è stata solo formalizzata una
opzione. Il passaggio fa parte di un complesso meccanismo
finanziario che vede in sostanza gli americani (Mondavi è
il più grosso gruppo vinicolo americano) alla conquista
dei luoghi di produzione dei vini che poi consumano. In
pratica Mondavi ha pensato: perché devo comprare le
bottiglie di Ornellaia e importarle negli Stati Uniti? Mi
compro l'azienda e così guadagno due volte, prima come
produttore e poi come importatore. Lo stesso discorso lo
aveva fatto con i Frescobaldi con i quali è in società al
50%. Poiché Mondavi, per limiti imposti dalla legge, può
avere solo il 50% delle società che acquista in Italia, ha
poi rivenduto ai Frescobaldi metà di quanto acquistato da
Ludovico Antinori. Alla base di queste decisioni c'è una
realtà economica determinata dalle esigenze del mercato.
Il vino di qualità sta attraversando un periodo di grande
sviluppo, ma per sostenere questo sviluppo occorrono
investimenti giganteschi. La tenuta di Ornellaia
attualmente è di 40 ettari con una produzione di 300 mila
bottiglie, ma le richieste superano il milione di
bottiglie. Per produrle, bisogna fare vigne e ampliare le
cantine. Gli investimenti nel vino richiedono anni
d'attesa. Molti produttori italiani hanno il nome, le
capacità, la tradizione, le vigne, le cantine. Ma non
sempre hanno i miliardi da investire e la forza di
aspettare anni per ammortizzare e incassare. E quindi si
associano con chi ha soldi. È un fenomeno inevitabile.
Certo, il fatto che l'Ornellaia conquisti subito sulle
riviste americane il primo posto nella classifica dei
migliori vini del mondo, è una strana coincidenza.
CONTRIBUTI E INCENTIVI PER INCORAGGIARE
L'USO DEI
PANNELLI SOLARI IN CAMPAGNA
Il quotidiano
"la
Repubblica" ha dedicato alcuni giorni fa un supplemento
alla vita nella campagna toscana. Ha confermato
innanzitutto l'incremento dei prezzi delle case dovuto
alla notevole richiesta e alla scarsità dell'offerta. Poi
ha segnalato l'opportunità di applicare alcune tecnologie
utili per tagliare i costi e migliorare la qualità della
vita. Fra i vari consigli c'è quello di usare i pannelli
solari, che permettono di utilizzare energia a bassissimo
costo, almeno per l'acqua calda e il riscaldamento. In più
ci sono contributi e detrazioni consistenti. Il fatto di
vivere in campagna offre anche molte altre opportunità
alle quali non si pensa: per esempio l'energia eolica
(utilissima per pompare acqua) Vogliamo segnalare che sui
problemi dell'energia alternativa e dell'agriturismo in
generale, l'Antica Libreria Toscana dispone di alcuni
volumi molto interessanti, che permettono di approfondire
gli argomenti, conoscerli e prendere iniziative utili e
redditizie. Possono essere ordinati per posta elettronica,
fax o telefono. Trattandosi di libri fuori commercio, la
disponibilità è di una sola copia, e quindi per eventuali
ordinazioni è opportuno affrettarsi. Per avere l'elenco
dei volumi disponibili sull'argomento, basta cliccare
sull'immagine del libro qui a lato.
•
Per leggere il bando visita il sito
www.provincia.siena.it
•
Per leggere l'elenco dei
libri clicca:
Antica Libreria Toscana
LA RIVISTA AMERICANA "ITALIAN COOKING"
CONSIGLIA
IL VINO NOBILE BOSCARELLI
La rivista americana
"Italian Cooking and Living", dedicata all'enogastronomia
italiana, pubblica sul suo ultimo numero una inchiesta sui
vini "best buys", cioè consigliati per la loro qualità e
il rapporto fra la qualità e il prezzo. La rivista segnala
due vini toscani, il Chianti Rufina della Fattoria di Basciano e il Nobile di Montepulciano della Fattoria
Boscarelli. Il Nobile Boscarelli è prodotto in quantità
molto limitata dalla famiglia De Ferrari, ed è considerato
da molti esperti uno dei migliori della zona. Se ne parla
poco perché i proprietari pensano più alla qualità che
alle pubbliche relazioni, e perché la produzione è
talmente modesta da esaurirsi su prenotazione prima
dell'imbottigliamento. C'è da ricordare che alcuni anni
fa, quando la qualità del vino Nobile era ancora in genere
piuttosto scadente, la prima fattoria che cominciò a farsi
notare (e ottenne da Veronelli il massimo punteggio) fu
proprio Boscarelli. La citazione di una rivista molto
seguita dai turisti americani che vengono in Italia, in un
momento in cui il Nobile è in rapida ascesa, è da
considerare molto positiva. Chi avrà la fortuna di
assaggiare il Boscarelli capirà cosa si può ottenere da
quel Nobile che già molti secoli fa, secondo Francesco
Redi, "d'ogni vino è il re".
•
Visita il sito
www.italiancookingandliving.com
DURA POLEMICA FRA RASPELLI E "L'ESPRESSO"
SUI
PUNTEGGI ATTRIBUITI AI RISTORANTI
È appena uscito il primo
numero del "Sommelier Italiano", mensile ufficiale
dell'Associazione Sommelier, nella sua nuova veste
grafica. Lo dirige il presidente dell'AIS Giuseppe
Vaccarini, che ha trascorso i primi anni della sua
carriera professionale alla Locanda dell'Amorosa di Sinalunga. La rivista ospita un articolo molto
interessante di Edoardo Raspelli, il critico gastronomico
"cattivo", cioè il primo che ha cominciato a fare
veramente il critico, cioè a mettere in evidenza i difetti
dei ristoranti, soprattutto quelli spesso ingiustamente
famosi. Raspelli dirigeva la Guida dell'"Espresso", ma fu
licenziato e sostituito e nel suo articolo racconta il
motivo. Quando stava per mandare in tipografia la Guida,
il direttore editoriale Giorgio Lindo (anche lui legato
alla nostra zona, poiché gestisce "L'Olmo", un delizioso
"hotel de charme" a Pienza) tirò fuori dalla tasca un
elenco di ristoranti che, per volere dell'editore Caracciolo dovevano avere un punteggio maggiore. Scontro
fra Raspelli e Lindo, licenziamento di Raspelli e
conseguente aumento del punteggio ai ristoranti simpatici
all'editore. In pratica Raspelli sostiene che le Guide non
sono obiettive (e su questo non ci piove) e che
obbediscono agli interessi degli editori. Senza entrare
nel merito, segnaliamo la cosa, poiché molti dei nostri
lettori sono proprietari di ristoranti o leggono con
fiducia le guide. Chi volesse avere la fotocopia
dell'articolo può mandare una e-mail al nostro servizio
documentazione:
stampa@studiomorriconi.com. Questo è un
nuovo servizio gratuito istituito da "Punto Verde News"
per i suoi lettori.
•
Visita il sito
www.sommelier.it
MEDAGLIA D'ORO A SANDRO MORRICONI
PER
CINQUANT'ANNI DI GIORNALISMO
Nel corso dell'Assemblea
dell'Ordine dei giornalisti della Toscana, è stata
consegnata al nostro direttore Sandro Morriconi una
medaglia d'oro per celebrare i 50 anni di iscrizione
all'Ordine professionale. La cerimonia è avvenuta a
Firenze, negli splendidi saloni di Palazzo Medici Riccardi,
sede della Provincia, e la consegna è stata fatta dal
presidente della Provincia Fabio Ceccherini. Il
riconoscimento è stato attribuito anche a Oriana Fallaci e
all'ex direttore del quotidiano "La Nazione" Girolamo
Modesti.
ALL'ART GALLERY DI PIENZA
IL MONDO
FANTASTICO DI ANTONIO POSSENTI
Si è inaugurata a Pienza la
mostra di Antonio Possenti, uno dei grandi maestri
contemporanei, già ospite della città di Pio II nel 1994
in occasione della mostra che viene dedicata ogni anno ai
protagonisti della grafica. La mostra resterà aperta fino
al 27 aprile, ed ospita una quarantina di opere tra
litografie e incisioni rappresentanti le favole e i
personaggi immaginari del mondo fantastico e variopinto
creato dalla fantasia del Maestro. "Una favolistica di
corvi parlanti, di uccelli incredibili, di pesci fuor
d'acqua, di topi dal volto umano, di pensosi conigli pieni
di finta saggezza..." scriveva il compianto Enzo Carli.
Una mostra da visitare, un motivo in più per visitare
Pienza. Per informazioni: 0578 749 085, e-mail
biri@freemail.it.
ARTE, SPETTACOLI, FESTE, MERCATINI
IN
PROGRAMMA NELLE CITTÀ TOSCANE
Pasqua è passata e la
Toscana si prepara per la stagione primaverile. Mercatini,
sagre, concerti, spettacoli popolari sono in programma un
po' dappertutto. L'elenco è lunghissimo, basta contattare
gli uffici turistici per avere i programmi dettagliati.
Ecco qualche indicazione:
4 aprile
• San Gimignano. Basilica di S., Maria, "Concerto di Coro
Misto" con la Scuola inglese di Derby.
• Siena. "Qualivita". Apre la Mostra mercato dei prodotti
tipici di tutta Europa. Padiglione espositivo alla
Fortezza Medicea. Itinerari del gusto nella campagna
senese, assaggi in fattoria, convegno su "Prodotti di
qualità e turismo". Alle 18 degustazioni all'Enoteca.
5 aprile
• Pontassieve. Teatro Accademia. Concerto Jazz della Band
di Dave Weckl
• Siena. Accademia Chigiana, ore 21. Teatro dei Rozzi,
Concerto dell'Orchestra Barocca con musiche di Vivaldi, Galluppi e Tartini.
• Siena. "Qualivita". Mostra mercato dei prodotti tipici
di tutta Europa. Padiglione espositivo alla Fortezza
Medicea. Itinerari del gusto nella campagna senese,
assaggi in fattoria.
6 aprile
• Acquaviva di Montepulciano. Teatro dei Concordi, ore
21,15. Concerto della "Chicago Blue's Band".
• Casole d'Elsa. Collegiata dell'Assunta, ore 21,15.
Concerto di primavera con una rassegna di cori.
• Castelnuovo Berardenga. Teatro Vittorio Alfieri, ore
21,15. "Sotto il chiaro di luna", Vetrina della Danza
senese.
• Figline Valdarno. Concerto di Uto Ughi, ore 21.
• Quarrata. Teatro Nazionale. Concerto Jazz del trio Bley
– Sheppard – Shallow.
• Pienza. Sala Convegni, ore 17. Presentazione del libro
"Il lettore colto, per continuare a leggere nell'era
digitale" di Massimo Pomi.
• Siena. "Qualivita". Mostra mercato dei prodotti tipici
di tutta Europa. Padiglione espositivo alla Fortezza
Medicea. Itinerari del gusto nella campagna senese,
assaggi in fattoria.
7 aprile
• Rigomagno. Sagra del Ciambellino. Antica festa popolare.
Nel pomeriggio degustazione gratuita del tradizionale
dolce pasquale, esibizione della Filarmonica di Sinalunga,
merenda in piazza, passeggiata fra i vicoli medievali,
assaggio di porchetta. Gli organizzatori raccomandano di
non portare telefonini accesi per stare in pace. Bravi.
• San Gimignano. L'angolo el collezionista. Mercatino
all'aperto con oggetti da collezione e piccolo
antiquariato.
• Siena. "Qualivita". Chgiusura della Mostra mercato dei
prodotti tipici di tutta Europa. Padiglione espositivo
alla Fortezza Medicea. Itinerari del gusto nella campagna
senese, assaggi in fattoria.
• Torrita di Siena. Teatro degli Oscuri, ore 21,15.
"Garibaldi" di Marco Zannoni, regia di Ugo Chiti. Un
racconto del Risorgimento diverso dai libri di scuola.
10 aprile
• Chiusi. Teatro Pietro Mascagni, ore 21,15. "Il gioco
delle parti" di Pirandello, con Lella Costa.
11 aprile
• Siena. Teatro dei Rinnovati, ore 21. "Despues de Carmen,
musica di Bizet, Compagnia di Antonio Marquez. "Boda Flamenca", musica di Diego Franco, coreografia di Nurìa
Levia e Antonio Marquez.
12 aprile
• Colle Val d'Elsa. Teatro dei Varii, ore 21. Concerto di
musica antica.
• Rapolano Terme. Teatro del Popolo, ore 21,15.
"Interviste impossibili" della compagnia "I Fratellini".
13 aprile
• Figline Valdarno. "Dedicato a Giuseppe Verdi" con
Arnoldo Foà (voce), Fabbriciani (piano), Laera
(pianoforte). Fantasie su "Rigoletto", "Aida", "Traviata"
e letture verdiane.
• Montepulciano. Fiera delle arti e dell'antiquariato in
Piazza Grande, mercato all'aperto.
• Scarperia. Sala Garibaldi. Per gli appassionati di
musica jazz, Dario Cecchini Quartet, con G. Petrella.
• Siena. Teatro dei Rozzi, ore 21, Festival di primavera
dedicato a Chopin.
14 aprile
• Asciano. Mercatino delle Crete in Piazza Grande, mercato
all'aperto di prodotti tipici e gastronomici del
territorio.
• Castel del Piano. Mercatino antiquario con possibilità
di scambio fra privati. |