PUNTO VERDE NEWS N° 56 - APRILE 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

TURISTI PER PASQUA IN DIMINUZIONE

DOBBIAMO BLOCCARE LA CRISI IN TEMPO

Pasqua ha portato un buon numero di turisti in Toscana, ed era prevedibile perché succede tutti gli anni. Ma non tutti sono soddisfatti perché forse i risultati sono stati un po' deludenti. Si parla di un calo, rispetto all'anno scorso fra il 10 e il 30%. Per capire come sono andate le cose bisognerà aspettare le statistiche, e le statistiche vanno interpretate. Certamente la Pasqua è stata penalizzata dal calendario. E poi sono ricominciati i viaggi all'estero. I professionisti del turismo hanno saputo recuperare, e adesso un viaggio a Parigi o a Praga costa meno di una settimana in un modesto agriturismo. Alcune strutture sono improvvisate, non sono all'altezza della situazione e sono gestite in modo approssimativo. Alcune località lamentano una visibile diminuzione, ma bisogna anche considerare che l'offerta si è ampliata, per cui l'afflusso dei turisti si disperde su un numero maggiore di località. Insomma, il turismo è una benedizione che improvvisamente ci è arrivata dal cielo, ma è una opportunità che va sfruttata e conservata. Non si può pensare che la bellezza del territorio, lo splendore delle città e l'eredità artistica che abbiamo ricevuto siano sufficienti. Vendere turismo è un mestiere difficile, dobbiamo impararlo.

DICIOTTO PAESI TOSCANI AMMESSI AL CLUB

DEI "BORGHI PIÙ BELLI D'ITALIA"

Dopo Città Slow (l'associazione delle città dove si vive in modo tranquillo) nasce il club dei "Borghi più belli d'Italia": una iniziativa della Consulta nazionale del turismo dell'Anci. Il Club comprende per ora 54 borghi, tra cui diciotto toscani: Anghiari, Cetona, Pienza, Poppi, San Gimignano, Suvereto, Murlo, Fonterutoli, Castiglione d'Orcia, Montalcino, Montefollonico ed altri. Il fine dell'associazione è quello di promuovere centri minori, che hanno piccole dimensioni ma grandi potenzialità poco sfruttate (e spesso anche male). Possono entrare a farne parte Comuni che hanno meno di 15 mila abitanti, i cui centri storici non siano abitati da più di 2 mila persone. La sede del Club è a Castiglione del Lago, e ne è presidente il sindaco Fiorello Primi. "Possiamo dare un grande contributo al settore turistico italiano – ci ha detto il sindaco – perché i piccoli borghi possono diventare un grande elemento di attrazione per ciò che hanno e possono dare". L'obiettivo del Club è quello di spingere le amministrazioni e i privati ad accentuare il proprio ruolo di valorizzazione e tutela del vastissimo patrimonio, fatto anche di tradizioni e ritmi di vita, che questi borghi hanno conservato". Il programma è quello di creare una rete di almeno 300 borghi, e di programmare degli itinerari per collegarli e guidare i turisti alla scoperta delle bellezze nascoste che hanno custodito nei secoli, dall'arte alla gastronomia, dal paesaggio all'artigianato. Naturalmente già si parla della creazione di un sito web per la vendita vita internet di prodotti tipici locali. I primi comunicati annunciano lo studio di una organizzazione logistica "business to consumer" e "business to business", con la realizzazione di siti internet per una miracolosa quanto improbabile distribuzione dei prodotti in tutto il mondo. Come al solito, si pensa subito a trasformare in commercio il sottile fascino dell'ambiente e delle tradizioni che bisognerebbe venire a cercare sul posto, E questo non è un buon segno.

MASSAGGI AL BRUNELLO E BAGNI DI VINO NOBILE

ECCO L'IMPREVEDIBILE FUTURO DEL VINO

Sullo scorso numero di "Punto Verde" abbiamo segnalato l'uso cosmetico e terapeutico del vino, utilizzato in molti centri termali. La notizia ci sembrava interessante, dato che la Toscana produce vino, vende turismo ed ha molti centri termali, per cui può sfruttare anche questo "trend". Come sapete, una delle caratteristiche del nostro notiziario è quello di fornire dati sull'analisi dei "trend" di sviluppo, settore nel quale il nostro Studio è specializzato. Ora il settimanale "L'Espresso" pubblica un servizio sullo stesso argomento, a confermare che il fenomeno è interessante (chi volesse avere la fotocopia dell'articolo può mandare una e-mail al nostro servizio documentazione, un nuovo servizio gratuito istituito da "Punto Verde News" per i suoi lettori): stampa@studiomorriconi.com. L'uso cosmetico del vino non è una novità. Ai nostri amici che fanno agriturismo segnaliamo che in Francia e in Svizzera molti agriturismi già propongono trattamenti di vinoterapia (ha cominciato Bertrand Thomas a Martignac, nel cuore del Bordeaux). Ovviamente si fanno trattamenti con vino in molti stabilimenti termali: in Svizzera al Grand Hotel di Bad Ragaz (impacchi con vinacce); all'Hotel Meurice di Parigi si usano estratto di vinaccioli e mosto per trattamenti antirughe; ma anche in Italia ad Abano, all'Astoria Park di Riva del Garda e alle Terme di Salvarola vicino Modena (dove si fanno massaggi con uva di lambrusco e maschere all'olio di vinacciolo). E per restare alle iniziative di casa, segnaliamo che alla "Bottega Verde" di Pienza c'è già una linea cosmetica per il viso e il corpo a base di estratti d'uva.

ECCO PERCHÉ I GRANDI VINI TOSCANI

STANNO DIVENTANDO AMERICANI

Nei giorni scorsi i giornali hanno dato la notizia della vendita a Robert Mondavi della tenuta Ornellaia di Bolgheri, proprietà del marchese Ludovico Antinori. La notizia era stata già anticipata da "Punto Verde" oltre due mesi fa, perché la vendita era già avvenuta e nei giorni scorsi è stata solo formalizzata una opzione. Il passaggio fa parte di un complesso meccanismo finanziario che vede in sostanza gli americani (Mondavi è il più grosso gruppo vinicolo americano) alla conquista dei luoghi di produzione dei vini che poi consumano. In pratica Mondavi ha pensato: perché devo comprare le bottiglie di Ornellaia e importarle negli Stati Uniti? Mi compro l'azienda e così guadagno due volte, prima come produttore e poi come importatore. Lo stesso discorso lo aveva fatto con i Frescobaldi con i quali è in società al 50%. Poiché Mondavi, per limiti imposti dalla legge, può avere solo il 50% delle società che acquista in Italia, ha poi rivenduto ai Frescobaldi metà di quanto acquistato da Ludovico Antinori. Alla base di queste decisioni c'è una realtà economica determinata dalle esigenze del mercato. Il vino di qualità sta attraversando un periodo di grande sviluppo, ma per sostenere questo sviluppo occorrono investimenti giganteschi. La tenuta di Ornellaia attualmente è di 40 ettari con una produzione di 300 mila bottiglie, ma le richieste superano il milione di bottiglie. Per produrle, bisogna fare vigne e ampliare le cantine. Gli investimenti nel vino richiedono anni d'attesa. Molti produttori italiani hanno il nome, le capacità, la tradizione, le vigne, le cantine. Ma non sempre hanno i miliardi da investire e la forza di aspettare anni per ammortizzare e incassare. E quindi si associano con chi ha soldi. È un fenomeno inevitabile. Certo, il fatto che l'Ornellaia conquisti subito sulle riviste americane il primo posto nella classifica dei migliori vini del mondo, è una strana coincidenza.

CONTRIBUTI E INCENTIVI PER INCORAGGIARE

L'USO DEI PANNELLI SOLARI IN CAMPAGNA

Il quotidiano "la Repubblica" ha dedicato alcuni giorni fa un supplemento alla vita nella campagna toscana. Ha confermato innanzitutto l'incremento dei prezzi delle case dovuto alla notevole richiesta e alla scarsità dell'offerta. Poi ha segnalato l'opportunità di applicare alcune tecnologie utili per tagliare i costi e migliorare la qualità della vita. Fra i vari consigli c'è quello di usare i pannelli solari, che permettono di utilizzare energia a bassissimo costo, almeno per l'acqua calda e il riscaldamento. In più ci sono contributi e detrazioni consistenti. Il fatto di vivere in campagna offre anche molte altre opportunità alle quali non si pensa: per esempio l'energia eolica (utilissima per pompare acqua) Vogliamo segnalare che sui problemi dell'energia alternativa e dell'agriturismo in generale, l'Antica Libreria Toscana dispone di alcuni volumi molto interessanti, che permettono di approfondire gli argomenti, conoscerli e prendere iniziative utili e redditizie. Possono essere ordinati per posta elettronica, fax o telefono. Trattandosi di libri fuori commercio, la disponibilità è di una sola copia, e quindi per eventuali ordinazioni è opportuno affrettarsi. Per avere l'elenco dei volumi disponibili sull'argomento, basta cliccare sull'immagine del libro qui a lato.
• Per leggere il bando visita il sito www.provincia.siena.it

Per leggere l'elenco dei libri clicca: Antica Libreria Toscana

LA RIVISTA AMERICANA "ITALIAN COOKING"

CONSIGLIA IL VINO NOBILE BOSCARELLI

La rivista americana "Italian Cooking and Living", dedicata all'enogastronomia italiana, pubblica sul suo ultimo numero una inchiesta sui vini "best buys", cioè consigliati per la loro qualità e il rapporto fra la qualità e il prezzo. La rivista segnala due vini toscani, il Chianti Rufina della Fattoria di Basciano e il Nobile di Montepulciano della Fattoria Boscarelli. Il Nobile Boscarelli è prodotto in quantità molto limitata dalla famiglia De Ferrari, ed è considerato da molti esperti uno dei migliori della zona. Se ne parla poco perché i proprietari pensano più alla qualità che alle pubbliche relazioni, e perché la produzione è talmente modesta da esaurirsi su prenotazione prima dell'imbottigliamento. C'è da ricordare che alcuni anni fa, quando la qualità del vino Nobile era ancora in genere piuttosto scadente, la prima fattoria che cominciò a farsi notare (e ottenne da Veronelli il massimo punteggio) fu proprio Boscarelli. La citazione di una rivista molto seguita dai turisti americani che vengono in Italia, in un momento in cui il Nobile è in rapida ascesa, è da considerare molto positiva. Chi avrà la fortuna di assaggiare il Boscarelli capirà cosa si può ottenere da quel Nobile che già molti secoli fa, secondo Francesco Redi, "d'ogni vino è il re".
• Visita il sito www.italiancookingandliving.com

DURA POLEMICA FRA RASPELLI E "L'ESPRESSO"

SUI PUNTEGGI ATTRIBUITI AI RISTORANTI

È appena uscito il primo numero del "Sommelier Italiano", mensile ufficiale dell'Associazione Sommelier, nella sua nuova veste grafica. Lo dirige il presidente dell'AIS Giuseppe Vaccarini, che ha trascorso i primi anni della sua carriera professionale alla Locanda dell'Amorosa di Sinalunga. La rivista ospita un articolo molto interessante di Edoardo Raspelli, il critico gastronomico "cattivo", cioè il primo che ha cominciato a fare veramente il critico, cioè a mettere in evidenza i difetti dei ristoranti, soprattutto quelli spesso ingiustamente famosi. Raspelli dirigeva la Guida dell'"Espresso", ma fu licenziato e sostituito e nel suo articolo racconta il motivo. Quando stava per mandare in tipografia la Guida, il direttore editoriale Giorgio Lindo (anche lui legato alla nostra zona, poiché gestisce "L'Olmo", un delizioso "hotel de charme" a Pienza) tirò fuori dalla tasca un elenco di ristoranti che, per volere dell'editore Caracciolo dovevano avere un punteggio maggiore. Scontro fra Raspelli e Lindo, licenziamento di Raspelli e conseguente aumento del punteggio ai ristoranti simpatici all'editore. In pratica Raspelli sostiene che le Guide non sono obiettive (e su questo non ci piove) e che obbediscono agli interessi degli editori. Senza entrare nel merito, segnaliamo la cosa, poiché molti dei nostri lettori sono proprietari di ristoranti o leggono con fiducia le guide. Chi volesse avere la fotocopia dell'articolo può mandare una e-mail al nostro servizio documentazione: stampa@studiomorriconi.com. Questo è un nuovo servizio gratuito istituito da "Punto Verde News" per i suoi lettori.
• Visita il sito www.sommelier.it

MEDAGLIA D'ORO A SANDRO MORRICONI

PER CINQUANT'ANNI DI GIORNALISMO

Nel corso dell'Assemblea dell'Ordine dei giornalisti della Toscana, è stata consegnata al nostro direttore Sandro Morriconi una medaglia d'oro per celebrare i 50 anni di iscrizione all'Ordine professionale. La cerimonia è avvenuta a Firenze, negli splendidi saloni di Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia, e la consegna è stata fatta dal presidente della Provincia Fabio Ceccherini. Il riconoscimento è stato attribuito anche a Oriana Fallaci e all'ex direttore del quotidiano "La Nazione" Girolamo Modesti.

ALL'ART GALLERY DI PIENZA

IL MONDO FANTASTICO DI ANTONIO POSSENTI

Si è inaugurata a Pienza la mostra di Antonio Possenti, uno dei grandi maestri contemporanei, già ospite della città di Pio II nel 1994 in occasione della mostra che viene dedicata ogni anno ai protagonisti della grafica. La mostra resterà aperta fino al 27 aprile, ed ospita una quarantina di opere tra litografie e incisioni rappresentanti le favole e i personaggi immaginari del mondo fantastico e variopinto creato dalla fantasia del Maestro. "Una favolistica di corvi parlanti, di uccelli incredibili, di pesci fuor d'acqua, di topi dal volto umano, di pensosi conigli pieni di finta saggezza..." scriveva il compianto Enzo Carli. Una mostra da visitare, un motivo in più per visitare Pienza. Per informazioni: 0578 749 085, e-mail biri@freemail.it.

ARTE, SPETTACOLI, FESTE, MERCATINI

IN PROGRAMMA NELLE CITTÀ TOSCANE

Pasqua è passata e la Toscana si prepara per la stagione primaverile. Mercatini, sagre, concerti, spettacoli popolari sono in programma un po' dappertutto. L'elenco è lunghissimo, basta contattare gli uffici turistici per avere i programmi dettagliati. Ecco qualche indicazione:

4 aprile

• San Gimignano. Basilica di S., Maria, "Concerto di Coro Misto" con la Scuola inglese di Derby.

• Siena. "Qualivita". Apre la Mostra mercato dei prodotti tipici di tutta Europa. Padiglione espositivo alla Fortezza Medicea. Itinerari del gusto nella campagna senese, assaggi in fattoria, convegno su "Prodotti di qualità e turismo". Alle 18 degustazioni all'Enoteca.

5 aprile

• Pontassieve. Teatro Accademia. Concerto Jazz della Band di Dave Weckl

• Siena. Accademia Chigiana, ore 21. Teatro dei Rozzi, Concerto dell'Orchestra Barocca con musiche di Vivaldi, Galluppi e Tartini.
• Siena. "Qualivita". Mostra mercato dei prodotti tipici di tutta Europa. Padiglione espositivo alla Fortezza Medicea. Itinerari del gusto nella campagna senese, assaggi in fattoria.

6 aprile

• Acquaviva di Montepulciano. Teatro dei Concordi, ore 21,15. Concerto della "Chicago Blue's Band".

• Casole d'Elsa. Collegiata dell'Assunta, ore 21,15. Concerto di primavera con una rassegna di cori.

• Castelnuovo Berardenga. Teatro Vittorio Alfieri, ore 21,15. "Sotto il chiaro di luna", Vetrina della Danza senese.

• Figline Valdarno. Concerto di Uto Ughi, ore 21.
• Quarrata. Teatro Nazionale. Concerto Jazz del trio Bley – Sheppard – Shallow.

• Pienza. Sala Convegni, ore 17. Presentazione del libro "Il lettore colto, per continuare a leggere nell'era digitale" di Massimo Pomi.

• Siena. "Qualivita". Mostra mercato dei prodotti tipici di tutta Europa. Padiglione espositivo alla Fortezza Medicea. Itinerari del gusto nella campagna senese, assaggi in fattoria.

7 aprile

• Rigomagno. Sagra del Ciambellino. Antica festa popolare. Nel pomeriggio degustazione gratuita del tradizionale dolce pasquale, esibizione della Filarmonica di Sinalunga, merenda in piazza, passeggiata fra i vicoli medievali, assaggio di porchetta. Gli organizzatori raccomandano di non portare telefonini accesi per stare in pace. Bravi.

• San Gimignano. L'angolo el collezionista. Mercatino all'aperto con oggetti da collezione e piccolo antiquariato.

• Siena. "Qualivita". Chgiusura della Mostra mercato dei prodotti tipici di tutta Europa. Padiglione espositivo alla Fortezza Medicea. Itinerari del gusto nella campagna senese, assaggi in fattoria.

• Torrita di Siena. Teatro degli Oscuri, ore 21,15. "Garibaldi" di Marco Zannoni, regia di Ugo Chiti. Un racconto del Risorgimento diverso dai libri di scuola.

10 aprile

• Chiusi. Teatro Pietro Mascagni, ore 21,15. "Il gioco delle parti" di Pirandello, con Lella Costa.

11 aprile

• Siena. Teatro dei Rinnovati, ore 21. "Despues de Carmen, musica di Bizet, Compagnia di Antonio Marquez. "Boda Flamenca", musica di Diego Franco, coreografia di Nurìa Levia e Antonio Marquez.

12 aprile

• Colle Val d'Elsa. Teatro dei Varii, ore 21. Concerto di musica antica.
• Rapolano Terme. Teatro del Popolo, ore 21,15. "Interviste impossibili" della compagnia "I Fratellini".

13 aprile

• Figline Valdarno. "Dedicato a Giuseppe Verdi" con Arnoldo Foà (voce), Fabbriciani (piano), Laera (pianoforte). Fantasie su "Rigoletto", "Aida", "Traviata" e letture verdiane.

• Montepulciano. Fiera delle arti e dell'antiquariato in Piazza Grande, mercato all'aperto.

• Scarperia. Sala Garibaldi. Per gli appassionati di musica jazz, Dario Cecchini Quartet, con G. Petrella.

• Siena. Teatro dei Rozzi, ore 21, Festival di primavera dedicato a Chopin.

14 aprile

• Asciano. Mercatino delle Crete in Piazza Grande, mercato all'aperto di prodotti tipici e gastronomici del territorio.

• Castel del Piano. Mercatino antiquario con possibilità di scambio fra privati.