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BUONE PROSPETTIVE PER L'AGRITURISMO
MA CI
VUOLE "QUALCOSA IN PIÙ" PER AVERE SUCCESSO
Bilancio positivo e
previsioni ottimistiche per lo sviluppo dell'agriturismo:
un giro d'affari di oltre 785 milioni di euro, circa
10.600 aziende, oltre 2,5 milioni di ospiti, di cui 25 per
cento stranieri. Questi in sintesi i dati relativi al 2001
presentati alla Bit di Milano dalla Confederazione
Italiana Agricoltori e da Turismo Verde. Le previsioni per
il 2002 confermano il trend positivo. Il 30% delle imprese
agrituristiche italiane si trova in Alto Adige, il 16% in
Toscana, il 7% in Veneto. Seguono la Lombardia, le Marche,
il Piemonte, l'Abruzzo. In un anno le imprese
agrituristiche hanno accolto 2,5 milioni di ospiti con una
durata media di soggiorno di sei giorni. L'agriturista
medio ha un'età compresa tra 18 e 35 anni (55% dei casi),
è laureato (30%), è straniero (25%), svolge lavoro
d'ufficio come impiegato (50%) e sceglie l'agriturismo per
la qualità ambientale ed enogastronomica (75%). La Regione
Lombardia, intanto, ha approvato il nuove regolamento
sull'agriturismo, un comparto ancora troppo poco
regolamentato e che ha lasciato e tuttora lascia, anche in
Toscana, molto spazio a degli abusi. Viene ribadito che la
maggior parte dei prodotti utilizzati per la ristorazione
deve provenire dall'azienda stessa (il 50%), mentre un
altro 20%, che può essere acquistato anche al di fuori
dell'azienda, deve obbligatoriamente rientrare nella
categoria dei prodotti tipici regionali o tradizionali. Il
vero problema, a questo punto, è quello di proporre alla
clientela un agriturismo con "qualcosa in più". Quando gli
ospiti hanno capito la differenza fra un gallo e una
gallina, ed hanno visto com'è fatta una pecora, cominciano
a sentire il bisogno di qualcosa in più. Gli imprenditori
ci pensino, perché l'avvenire delle aziende è legato
proprio a questo. Gli agrituristi diventeranno sempre più
esigenti. Sulla rivista "Touring", mensile ufficiale del
Touring Club, il giornalista Beppe Severgnini – autore di
ottimi libri e spiritoso cronista di costume del "Corriere
della Sera" – descrive un suo soggiorno in un agriturismo
e si lamenta sia pure in modo scherzoso dell'odore di
letame, del cinguettio degli uccelli e del gallo che
cantava all'alba. Quindi facciamo attenzione: la
professione di imprenditore agrituristico sarà sempre più
difficile.
UN AGRITURISMO PUÒ VENDERE
ANCHE I
PRODOTTI DI ALTRE AZIENDE?
Com'è regolata l'attività
commerciale degli agriturismi? Un imprenditore può vendere
i suoi prodotti fuori della sua azienda? L'art. 4 del Dlgs
18 maggio 2001 n° 228 dispone che gli imprenditori
agricoli, iscritti nel registro delle imprese, possono
vendere direttamente al dettaglio i prodotti provenienti
prevalentemente dalle rispettive aziende, previa
comunicazione in caso di vendita in luoghi pubblici o
locali aperti al pubblico. Pertanto è necessario inviare
al Comune una semplice lettera raccomandata contenente la
specificazione dei prodotti di cui s'intende praticare la
vendita e le modalità con cui si intende effettuarla. Un
altro problema molto sentito riguarda la possibilità di
servire agli ospiti prodotti acquistati da altre aziende.
Si può fare: lo dice il decreto legislativo n° 228/2001
sia nella specifica normativa sull'agriturismo, sia nella
disciplina della vendita dei prodotti in azienda. Per
quanto riguarda la normativa, cade l'errata
interpretazione secondo cui l'attività deve essere
stagionale; all'agriturismo può essere addetto qualsiasi
tipo di manodopera oltre i familiari, il recupero del
patrimonio edilizio rurale è esente dagli oneri di
concessione e urbanizzazione (legge Bucalossi). Per la
vendita diretta le novità sono due: la possibilità di
considerare propri i prodotti trasformati, anche se la
materia prima è in parte acquistata da altri; la
possibilità di vendere, fuori delle leggi sul commercio,
anche prodotti non propri, purché entro un fatturato annuo
di 80 milioni per le aziende singole (e due miliardi per
le società).
"WINE SPECTATOR" : MIGLIORA OGNI ANNO
LA
QUALITÀ DEI VINI TOSCANI
I lettori sanno che seguiamo
con interesse la stampa straniera specializzata in vino,
turismo e gastronomia. Sono le nostre maggiori ricchezze,
le nostre industrie più attive, e seguire l'opinione dei
giornali stranieri è importante perché vengono letti da
milioni di persone e hanno una influenza determinante sul
mercato. Molto importante l'articolo uscito sull'ultimo
numero (31 marzo) dell'americano "Wine Spectator", certo
la più seguita fra le riviste dedicate al vino.. Lo ha
scritto James Suckling, responsabile per l'Europa e firma
molto prestigiosa. Riportiamo per brevità solo alcune
frasi di Suckling: "Nessuna regione in Italia produce così
tanti vini di qualità crescente. Ogni anno la Toscana
produce vini migliori. La creatività dei produttori non ha
limiti. I vini prodotti oggi in Toscana sono molto
migliori di quelli prodotti pochi anni fa, e promettono di
essere ancora migliori in futuro". Suckling cita l'Ornellaia,
il Solaia, il Sassicaia, il Brunello Biondi-Santi e il
Tignanello. E mette in evidenza il fatto che solo il 4%
del territorio è coltivato a vigne, quindi si tratta delle
zone migliori e più adatte alla produzione di buona uva.
UN ALTRO RECORD DEL SITO "HOLIDAYS"
QUASI
3000 PAGINE VISITATE IN UN GIORNO
Il numero dei visitatori del
nostro sito (su cui ricevete queste News) aumenta
progressivamente. Il 6 marzo superammo per la prima volta
il limite di mille pagine visitate in una sola giornata
con 1019 contatti. Il 18 marzo abbiamo fatto un altro
notevole passo avanti arrivando a più di 1600 visitatori
che hanno aperto 2837 pagine. Chi visita il sito si
trattiene su ogni pagina per oltre un minuto. La metà
degli accessi arriva da una ricerca sulla parola
"agriturismo". L'analisi di questi dati ci permetterà in
futuro di rendere le pagine più complete e attraenti,
dando maggior rilievo a quelle più cliccate. Comunque
l'impostazione è quella giusta e la "navigabilità" del
sito è buona. Chi entra nel sito trova interessante
visitare qualche pagina e riesce a farlo in modo facile e
veloce. Ma c'è ancora molto da fare. Il sito va riempito
di informazioni, va completato con le pagine dedicate agli
agriturismi, agli alberghi, alle cantine. Bisogna fare in
modo che i visitatori trovino quello che cercano, abbiano
tutte le informazioni necessarie per fare le loro scelte.
Soprattutto bisogna accogliere il visitatore come un
ospite, metterlo a suo agio, rendergli gradevole la
permanenza sulle nostre pagine. Altrimenti va via. Basta
un clic per entrare, ma basta anche un clic per andarsene.
Vorremmo ricordare comunque una cosa: se chi riceve queste
News non è interessato ad averle, può inviare un semplice
messaggio per far cancellare il suo indirizzo. Intasare la
posta elettronica altrui non è corretto e non vogliamo
farlo.
APRE L' "ANTICA LIBRERIA TOSCANA"
E SONO IN
ARRIVO ALTRI "SHOP-ON-LINE"
Nelle prossime settimane
cominceranno ad aprirsi sul nostro sito i primi negozi
on-line. Il primo potete visitarlo cliccando sull'insegna
qui a lato. È un negozio particolare, una libreria
antiquaria che offre un assortimento di alcune centinaia
di libri sulla regione. Un nuovo passo avanti verso la
realizzazione di un vero e proprio centro commerciale
virtuale. Con uno scopo dichiaratamente sperimentale, cioè
mirato a risolvere innanzitutto i problemi che ancora
frenano il settore delle vendite via internet. Abbiamo
lavorato per trovare delle soluzioni "facili" e
accessibili a tutti. Il commercio elettronico, infatti, fa
gola a molti, ma si è rivelato più complicato del
previsto, e le previsioni ottimistiche non si sono
realizzate. Chi ha provato, lo sa bene. Primo problema:
perché comprare via internet quello che si può trovare al
supermercato? Era indispensabile fare prove e trovare
soprattutto soluzioni tecniche e grafiche semplici per
rendere l'acquisto facile eliminando tutte le
complicazioni. In pratica internet diventa una vetrina che
permette di far conoscere la propria merce a tutto il
mondo e di venderla alle condizioni più comode per il
cliente (carta di credito o normale contrassegno, a
scelta). Il primo negozio on-line riguarda un argomento
molto particolare: si tratta di una libreria antiquaria
dedicata ai libri toscani. Se l'argomento vi interessa,
potete già collegarvi. Poi sarà la volta dei prodotti
cosmetici naturali (che ha in Toscana i suoi produttori
più prestigiosi) e subito dopo apriremo una vastissima
enoteca dedicata ai grandi vini toscani, con un settore
specializzato proprio nei "supertuscans" spesso
introvabili in giro.
• Visita il sito
Antica Libreria Toscana
IL VINO È BUONO, FA BENE
E CI SI
PUO FARE ANCHE IL BAGNO
Che il vino abbia potenti
proprietà terapeutiche è noto da tempo, ma non è molto che
la scienza ha iniziato a indagare qual è il "meccanismo"
per cui il vino presenta importanti effetti curativi e
quali sono le sostanze che forniscono precisi benefici
all'organismo umano. È uscito in questi giorni un libro
sull'argomento. S'intitola "Il potere curativo del vino"
ed è stato scritto da Giuseppe Sicheri (Red Edizioni).
Questo libro spiega in quale modo il vino, purché genuino
e consumato nella giusta misura, può aiutarci a stare in
buona salute. Nella sezione "Vino e Bellezza" suggerisce
una serie di preparati a base di vino, sia da bere sia da
utilizzare come impacchi, lozioni, maschere e massaggi.
L'uso cosmetico del vino non è una novità. Ai nostri amici
che fanno agriturismo segnaliamo che in Francia e in
Svizzera molti agriturismi già propongono trattamenti di
vinoterapia (ha cominciato Bertrand Thomas a Martignac).
Ovviamente si fanno trattamenti con vino in molti
stabilimenti termali: in Svizzera al Grand Hotel di
BadRagaz (impacchi con vinacce) ma anche in Italia ad
Abano o all'Astoria Park di Riva del Garda. A chi voglia
approfondire il tema segnaliamo il volume "Stay Healthy
With Wine" (Natural Cures and Beauty Segrets from the
Vineyards) di Marjorie Michaels, che può essere ordinato
alla nostra "Antica Libreria Toscana" (tel. 0578 757 317).
Costa 39 €. Segnaliamo anche la disponibilità di un
curioso libretto del 1913: "I medici favorevoli al vino"
che contiene i consigli di molti medici ed è dedicato al
conte Massimo di Frassineto, nobile agricoltore toscano
(costa 40 €).
ESPLODE IL MERCATO "BIOLOGICO"
MA
FACCIAMO ATTENZIONE AI CONTROLLI
Il mercato dei prodotti
biologici si espande, ma i dubbi sulla serietà dei
controlli aumenta. Se ne è parlato a Milano alla
presentazione del Consorzio per il Controllo dei Prodotti
Biologici. Il biologico in Italia è un mercato di circa
1.550 milioni di Euro (3.000 miliardi di lire). Di questi,
1.033 milioni di Euro (2.000 miliardi di lire) derivano
dal consumo interno, 310 milioni di Euro (600 miliardi di
lire) dalle importazioni e altrettanti dalle esportazioni.
"La funzione degli organismi di controllo (9 in Italia e
160 in Europa) – sostiene Lino Nori, presidente del
Consorzio – costituisce un'assoluta garanzia per il
consumatore, perché tali organismi sono gli unici
accreditati a certificare che quel determinato prodotto è
biologico". Di conseguenza, solo i prodotti che nelle
confezioni (dal fresco al preparato) recano in etichetta
la dicitura della certificazione e dell'ente che l'ha
eseguita possono essere commercializzati senza incorrere
nelle sanzioni della legge. Purtroppo aggiungiamo noi,
alle certificazioni non sempre corrispondono controlli
effettivi e spesso i prezzi sono troppo alti senza motivo.
"BOTTEGA VERDE" A PIENZA
LANCIA
UNA LINEA DI INTEGRATORI NATURALI
Ancora una novità di
"Bottega Verde", la grande erboristeria di Pienza (ormai
da tempo leader assoluta del mercato). Si tratta di una
linea di integratori alimentari presentati col marchio
"Natura & Benessere", ispirati agli stessi criteri di
scelta naturale che caratterizza anche la produzione di
cosmetici. La linea è curata dal prof. Vincenzo Mirabile,
specializzato in Scienza dell'Alimentazione, e comprende
prodotti a base vegetale per conquistare la forma fisica e
ritrovare la linea perduta. Tutti i prodotti sono
notificati al Ministero della Salute. La linea è integrata
da prodotti cosmetici ormai ben collaudati per contrastare
gli inestetismi della cellulite, nutrire, idratare,
rallentare i segni del tempo. Sconti e promozioni rendono
come sempre piacevole e conveniente una visita a "Bottega
Verde".
LA TOSCANA ACCOGLIE I TURISTI PER PASQUA
CON UN
VASTO PROGRAMMA DI MANIFESTAZIONI
La Toscana è in festa. Il
freddo di questi giorni ha dato un po' di fastidio ma ha
garantito il bel tempo. La bella stagione è cominciata in
anticipo e si spera in un buon flusso turistico, dopo i
segnali contrastanti delle ultime settimane. Alcuni paesi
registrano una diminuzione, altri sono soddisfatti ma si
aspettavano qualcosa di più. I bilanci si faranno dopo, ma
ci sono fenomeni in atto da esaminare con cura. Intanto
sono ricominciati i viaggi all'estero, ed anche l'offerta
locale si è ampliata. Fino a qualche anno fa, molti paesi
erano addormentati. Oggi si è capito che il turismo è
un'improvvisa fonte di benessere, e tutti hanno cominciato
a darsi da fare, riprendendo antiche tradizioni e
organizzando feste. Insomma, i turisti crescono, ma anche
l'offerta cresce, e quindi il flusso si distribuisce su
un'area maggiore. Vediamo cosa c'è in programma per i
prossimi giorni:
25 marzo
• Asciano. Centro ricreativo Le Piramidi, ore 18,30:
"Storia di uno spirito folletto", spettacolo e premiazione
del concorso letterario "Ideadonna 2002".
26 marzo
• Colle Val d'Elsa. Teatro dei Varii, ore 21: "Una
relazione privata" (dall'originale "Une liason
pornographique") di Philippe Blasband, con Anna Galiena.
27 marzo
• Colle Val d'Elsa. Teatro dei Varii, ore 21: Replica di
"Una relazione privata" (dall'originale "Une liason
pornographique") di Philippe Blasband, con Anna Galiena.
• Santa Fiora. Mercatino tradizionale. Info Pro Loro 0564
977 142.
28 marzo
• Montepulciano. Teatro Poliziano, ore 21: "Mortimer e
Wanda" di Marco Audino, con Mario Zucca e Marina Tovez.
• Rocca d'Orcia. Processione nella splendida cornice del
borgo alle ore 21. Info Pro Loco 0577 887 363.
• Santa Fiora. Mercatino tradizionale. Info Pro Loro 0564
977 142.
29 marzo
• Abbadia San Salvatore. Rievocazione storica della
Passione di Cristo, ore 21.00. Suggestiva processione in
notturna con comparse storiche e cavalieri. Info Pro Loco
0577 778 324.
• Buonconvento. Cose del passato, centro storico ore 16,
inaugurazione della mostra mercato d'antiquariato. In
serata, processione del Venerdì santo.
• Castiglione d'Orcia.
Giudeata, ore 21.00. Processione con le effigi
settecentesche di Gesù Morto e della Madonna addolorata.
Partecipano gli uomini della Misericordia nella veste
storica e la Banda musicale "La Castigliana". Le vie del
paese sono illuminate da fuochi e torce. Info Pro Loco
0577 887 363.
• Piancastagnaio. Giudeata, ore 21.00. Suggestiva
processione in notturna. Info Comune 0577 786 024.
• Radicofani. Ore 21, processione illuminata da torce per
le vie del centro storico. Info Pro Loco 0578 55 684.
• Siena. Teatro dei Rinnovati, ore 21: "Il flauto magico"
di Mozart, Orchestra della Toscana, Coro da Camera di
Praga.
30 marzo
• Buonconvento. Continua la mostra d'antiquariato "Cose
del passato".
Seggiano. Convegno sui vini e l'olio di Maremma. Comunità
Montana 0564 969611
• Sarteano. Teatro degli Arrischianti, ore 21: "L'uomo, la
bestia e la virtù" di Luigi Pirandello. Compagnia
dell'Accademia Nazionale Silvia D'Amico.
31 marzo
• Buonconvento. Continua la Mostra d'antiquariato "Cose
del passato".
Chiusi. Centro storico,
dalle ore 17 Mercatino etrusco. Esposizione all'aperto di
piccolo antiquariato, oggetti d'artigianato e prodotti
tipici della zona. |