PUNTO VERDE NEWS N° 51 - FEBBRAIO 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

ATTENZIONE ALLE TRUFFE

CON I MESSAGGI SUL TELEFONINO

Dal prossimo marzo arriva anche in Italia il "reverse billing SMS", cioè in pratica il messaggino sul cellulare pagato dal destinatario, insieme con una opzione che si chiama "premium rate", cioè l'abbonamento a un determinato servizio di informazioni. In pratica si riceve un messaggio con una richiesta. Se si risponde, si viene abbonati automaticamente a un determinato servizio, che può essere di informazioni finanziarie, meteo o sportive. Però la richiesta che arriva sul telefonino può essere anche vaga e generica. Come spesso accade, nel dubbio si risponde anche genericamente, ma la risposta è sufficiente per venire abbonati senza rendersene conto a un servizio che non ci interessa. E da quel momento si pagano tutti i messaggi che arrivano. Prima di rendersi conto del meccanismo, si può perdere una somma altissima. Alcuni furbi addebitano le risposte anche 10 euro l'una, e poi spariscono. Il problema, ovviamente, non sta nel servizio autentico, che sarà pubblicizzato sui giornali o in TV con tutte le spiegazioni, le norme e le garanzie; ma sta nella possibile truffa determinata da una domanda poco chiara e ingannevole, alla quale per curiosità o magari per educazione si risponde, anche se non si conosce il numero di chi chiama. Quante volte ci è già successo? Bloccare una truffa di questo genere sarà difficile, soprattutto per gli utenti prepagati. L'unica vera difesa sarà quella di rispondere soltanto ai numeri conosciuti. Gli utenti prepagati vedranno esaurirsi rapidamente il loro credito e non potranno fare nulla, mentre gli altri dovranno procurarsi i tabulati delle chiamate, ma sarà certamente troppo tardi.

VIRUS: OLTRE 1000 ATTACCHI AL GIORNO

Oltre mille sono gli attacchi che le aziende italiane subiscono ogni giorno da circa 200 "ceppi" diversi di virus, che invadono la posta elettronica, bloccano server, saturano le risorse dei pc. Senza contare le innumerevoli catene di Sant'Antonio promosse dalla carta alle strade informatiche che pur essendo innocue creano comunque danni all'azienda. Come? Se una azienda ha 200 dipendenti che ricevono la mail, questi impiegheranno 5 minuti circa per leggerla ed eventualmente inviarla ad altri contatti. Quindi complessivamente verranno perse oltre 16 ore di lavoro. Per questo motivo nel 2001 sono stati investiti 187 milioni di euro per la protezione dei sistemi informatici, cifra che è destinata a raddoppiare nel 2002 e addirittura quadruplicare entro il 2005.

La protezione dai virus informatici oggi è diventata una necessità anche per chi si collega saltuariamente a internet e proprio per questi utenti le maggiori case di produzione di antivirus mettono a disposizione dei tools gratuiti da scaricare per il controllo del proprio computer.

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MIGLIAIA DI TURISTI ATTESI

PER "CANTINE APERTE 2002"

Dieci anni fa nasceva in Toscana l'idea di aprire le cantine al pubblico per farne una meta turistica. Bisogna dire che è stata una intuizione tutta femminile: Donatella Cinelli Colombini, Marie Sylvie Haniez ed altre "donne del vino" intuirono che il turismo stava cambiando, le lunghe vacanze non si facevano più e la gente incominciava a desiderare la tranquillità, i sapori e il paesaggio della campagna, come antidoto alla frenetica vita di tutti i giorni. All'inizio le aziende furono poche, ma quando i turisti diventarono migliaia l'iniziativa si trasformò in un successo travolgente. Oggi in Toscana la realtà dedicata all'enoturismo è molto forte , forse più che in altre regioni, d'altro canto è anche la regione dove hanno sede associazioni prestigiose come l'Enoteca Italiana già sede del Movimento Turismo del Vino, le Città del Vino, e le Strade del Vino che per prime con la legge del '96, hanno strutturato un intero territorio all'accoglienza dell'enoturista. Sempre di più le nostre aziende associate hanno creduto e credono, all'importanza del curare personalmente i rapporti con questi "wine lovers" che amano toccare con mano i luoghi sacri in cui vengono prodotti quei vini di cui spesso si è creato un mito. L'operazione "Cantine Aperte 2002" è stata presentata per la Toscana al BIT di Milano da Gioia Milani, presidente per la Toscana del Movimento Turismo del Vino: sarà la manifestazione del decennale, si svolge in un periodo in cui il turismo enogastronomico è in pieno sviluppo, quindi avrà particolare rilevanza. "Cantine Aperte" vuol dire migliaia di persone che arrivano e non solo acquistano, ma diventano amici, perché conoscono personalmente i produttori e vedono i luoghi dove nasce il vino.

PINCHIORRI CHIUDE IL SITO INTERNET

DOPO LE CRITICHE DELLA STAMPA

La notizia è solo per addetti ai lavori, ma la diamo perché è curiosa, e serve a ribadire un concetto molto importante: su internet bisogna essere presenti, ma nel modo giusto, altrimenti non serve a niente. Lo ripetiamo sempre, quando parliamo del nostro lavoro. Occorrono due cose: chiarezza del sito (anche se è costituito da due o tre pagine soltanto) e facilità di trovarlo. Un sito fatto male o confuso fra miliardi di pagine non serve a niente. L'episodio che raccontiamo riguarda proprio questo: un giornale specializzato ha recensito il sito del ristorante Pinchiorri di Firenze (www.pinchiorri.it) e ne ha criticato la qualità. Consideriamo che Pinchiorri è considerato il secondo ristorante italiano in assoluto, secondo il giudizio delle guide. La recensione, scritta da Roberto Barat sul sito www.enotime.it, diceva: "Le pagine sono bruttine, dai colori, alle foto c'è poco che attira l'attenzione.... Anche dal punto di vista comunicativo non è che vada meglio. Sono riportati i piatti, ma con pochissime foto, e le notizie sui vini sono davvero scarne. E poi, tutto il sito trasmette un senso di adulazione davvero inutile....". Bene, la conclusione del discorso è questa: Pinchiorri ha letto la recensione, ha condiviso le osservazioni e ha chiuso il sito (che ora risulta in costruzione). Affidando a qualcun altro il compito di rifarlo.

NASCE "TERRE DI SIENA"

PER VALORIZZARE LE RICCHEZZE LOCALI

Le Aziende di Promozione Turistica di Siena, Chianciano e Val di Chiana e Amiata, uniranno le loro forze e lavoreranno sotto il marchio comune Terre di Siena. Nel marchio, tre strisce colorate che rappresentano la terra, le acque e la natura e un uccellino stilizzato sul punto di prendere il volo. Sono i punti forti del richiamo turistico delle tre APT che più che mai puntano sul verde della campagna senese (dal Chianti alla Val d'Orcia), sul blu delle acque termali e delle antiche fonti e sul marrone (più propriamente terra di Siena, appunto) delle città d'arte e della terra battuta dai cavalli durante il palio. L'assessore Del Ciondolo ha annunciato al BIT di Milano che saranno create delle scuole per la formazione di personale competente. In linea con le più recenti tendenze gastronomiche, Siena sta raccogliendo le ricette tradizionali della zona. Del resto, nelle Terre di Siena già spiccano importanti tour legati al cibo. Amiata a Tavola quest'anno si terrà nei mesi di giugno e di novembre e legherà al momento prettamente turistico quello formativo, con corsi di degustazione dell'olio e del vino e lezioni di cucina tradizionale. Scopo di questa nuova edizione, sarà l'avvicinarsi al produttore, l'entrare in punta di piedi nelle aziende, per vedere quello che succede al momento della produzione: frantoi, caseifici, pasticcerie, cantine. Molto interessante anche il tour delle Acque Antiche proposto da APT Siena: una conoscenza diretta di tutte le fonti, le acque termali, i bottini e le fontane della zona, a cui si aggiunge la proposta del cicloturismo tra le crete e negli altri luoghi della provincia.

CHIANCIANO RIPARTE COL "BINGO"

MA LA RIPRESA È ANCORA LONTANA

Grande entusiasmo a Chianciano per l'inaugurazione della Sala Bingo. Un'ottima iniziativa, con un solo pericolo: che si perda di vista l'enormità dei problemi che renderanno faticosissima la ripresa della città termale. Pochi giorni fa "Il Sole 24 Ore" (e non un giornaletto di provincia) ha scritto che "negli ultimi dieci anni Chianciano è stata quasi come una città fantasma del West dopo la corsa all'oro, quando i filoni si esaurivano". Due milioni di pazienti sono scesi a 800 mila, fatturati che sono calati al ritmo di un milione di euro all'anno; 14 mila posti letto e 200 strutture alberghiere per troppi giorni con troppe camere vuote. E nessuna iniziativa per contrastare una crisi evidente. Ora è in corso la privatizzazione delle Terme ed è arrivato un nuovo presidente col difficile compito di traghettare Chianciano dall'immagine polverosa di noioso stabilimento termale verso un futuro scintillante all'insegna del benessere. Il presidente l'ha anche detto, quando si è insediato. Ma è scoppiata subito un'assurda polemica: la cosiddetta cura idropinica ha la precedenza sul benessere, cioè sull'offerta di fitness (ormai alla base di tutti i moderni stabilimenti termali in tutto il mondo). Il fatto che si discuta su un simile sciocchezza è allarmante. Chianciano ha l'acqua santa e una immagine di stazione termale per la cura del fegato. Bene. Ma è entrata in crisi perché alla cura dell'acqua non ha saputo aggiungere altro. Per cui, alle nove del mattino, i pazienti non sanno più che fare. Ed è qui che arriva il concetto di "bellezza e benessere". Bevuta l'acqua, vi offriamo altre cinquanta cose da fare, ginnastica, trattamenti estetici, corsi di cucina naturale e via dicendo senza fine. Così la gente è contenta, si diverte, sa come occupare il suo tempo e spende volentieri i suoi soldi. L'importante è non illudersi che il "Bingo" sia la soluzione per tutti i problemi.

BURTON ANDERSON SCEGLIE

I MIGLIORI VINI DELLA TOSCANA

Burton Anderson è certamente uno dei maggiori esperti di vini italiani in assoluto. Vive in Toscana da trent'anni, collabora con le maggiori riviste specializzate e pubblica ogni anno guide grandi e piccole, destinate soprattutto agli stranieri. Burton è un giornalista che visita personalmente le cantine e fa personalmente i suoi assaggi. Lo diciamo perché non tutti lo fanno, e si limitano a compilare le guide facendosi spedire a casa sei bottiglie. Nei giorni scorsi sono usciti in libreria due nuovi libri di Burton Anderson: uno in inglese, "Best Italian Wines" (una scelta di oltre 200 vini consigliati agli enoturisti che ormai si contano a migliaia) e uno in italiano, "101 grandi vini rossi d'Italia". Ebbene, dei 101 vini selezionati, ce ne sono 40 toscani, con le relative schede di degustazione e la storia dei produttori. Eccoli in ordine alfabetico: Antinori, Argiano, Avignonesi, Banfi, Biondi Santi, Boscarelli, Capezzana, Castell'in Villa, Castello dei Rampolla, Castello di Ama, Fonterutoli, Monsanto, Volpaia, Col d'Orcia, Coltibuono, Felsina, Fontodi, Frescobaldi, Il Poggione, Isole e Olena, La Massa, Le Pupille, Manzano, Montevertine, Morganti, Ornellaia, Poliziano, Querciabella, Ricasoli, Riecine, Ruffino, Salvioni, San Felice, San Giusto a Rentennano, Sassicaia, Selvapiana, Soldera, Villa Cafaggio.

INSERITE LA VOSTRA AZIENDA SU "HOLIDAYS"

PER APRIRE UNA FINESTRA SUL MONDO

Offerta speciale per un doppio riquadro pubblicitario sulle colonne laterali di "Punto Verde News", allo scopo di valutarne l'efficacia: solo 300 euro per collegare il vostro sito al portale "Holidays in Toscana" fino alla fine dell'anno. Basta trovare un solo cliente, basta un semplice click per rifarsi le spese. La pubblicità su internet è la più conveniente, basta farla nel modo giusto. Nessun altro mezzo può arrivare dappertutto a costi così bassi. Per valutare il tipo di comunicazione che si può ottenere, cliccate sul riquadro dell'agenzia immobiliare "Verdidea" qui a sinistra e seguite il sito che si aprirà. Oppure immaginate di cercare un albergo e cliccate sul sito della "Saracina". "Punto Verde News", inserito nel sito www.holidaysintoscana.com, è un settimanale telematico che affronta i problemi dell'Etruria senese, ne valorizza l'ambiente, le manifestazioni e il paesaggio. Viene spedito gratuitamente a un target selezionato di 5000 persone (in crescita continua) composto da giornalisti italiani e stranieri, operatori turistici europei e americani, agriturismi, imprenditori, alberghi, ristoranti. I destinatari di "Punto Verde News" leggono con interesse le notizie perché trovano informazioni interessanti, anticipazioni e indiscrezioni su temi di loro interesse. "Punto Verde" cade quindi ogni mese sotto l'occhio di 20 mila persone che leggono le notizie e poi visitano il sito aprendo in media tre pagine. Sono 20 mila addetti ai lavori selezionati e interessati, con i quali è facile avviare rapporti di collaborazione. Attenzione: il nostro sistema di controllo ci permette di sapere quali sono le pagine visitate e per quanto tempo il visitatore resta a leggere la pagina. Sul lato delle pagine di "Punto Verde" che state leggendo ci sono due colonne colorate che destiniamo alla pubblicità. Si tratta di una forma di pubblicità mirata, non dispersiva, prestigiosa e soprattutto utile. La pubblicità resta su tutti i numeri, che possono essere consultati on line anche dopo la loro uscita. Il vostro annuncio potrà collegarsi con un semplice click a pagine dedicate alla vostre attività o a siti già esistenti, cioè potrà portare centinaia di visitatori in più sulle vostre pagine. E tutti sanno che il problema vero di internet non è quello di esserci ma quello di farsi trovare. Il maggior numero di accessi, nelle ultime settimane, si è registrato da Australia, Colombia, Giappone, Canada, Svizzera, Germana, Israele, Olanda, Belgio, Gran Bretagna. Chi è interessato alla cosa può telefonare allo 0578 757 317, mandare un fax allo 0578 758 586 o spedire una e-mail a info@studiomorriconi.com.