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ARTIGIANATO ALIMENTARE: ARRIVA IL BOOM
CON LA
RISCOPERTA DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI
Agriturismo e turismo
enogastronomico stanno accentuando la grande ripresa
dell'artigianato alimentare. Siamo arrivati appena in
tempo. Molte specialità che stavano per scomparire,
riprendono il loro posto negli scaffali dei negozi più
sofisticati e sulle tavole dei buongustai più esigenti. Un
fenomeno di grande importanza economica e culturale,
perché la gastronomia è cultura ed è oggi un aspetto della
nostra vita sociale che muove cifre altissime e orienta
scelte e comportamenti di milioni di persone. Il numero
delle piccole imprese specializzate nell'artigianato
alimentare cresce ovunque, in Toscana la Regione segnala
3177 aziende nel 2001. A Siena il numero è salito da 194 a
232 negli ultimi quattro anni. Vengono riscoperti antichi
dolci, si intervistano le nonne per recuperare vecchie
ricette, le scuole affidano agli studenti il compito di
setacciare i ricordi di famiglia. E "Slow Food" guida con
le sue ricerche e le sue manifestazioni questa grande
ripresa. In Toscana tornano le specialità di maiale con
carne di cinta senese, la razza che stava per estinguersi;
trionfa il lardo di Colonnata, stagionato nelle vasche di
marmo; si ritrova la mortadella di Prato, colorita con
l'alchermes; si rivaluta la carne di Chianina, in attesa
del trionfale ormai prossimo ritorno della fiorentina (che
circola clandestinamente come il whisky ai tempi del
proibizionismo); si pagano anche 30 mila lire per un chilo
di fagioli zolfini, coltivati fra l'Arno e il Pratomagno,
saporiti, cremosi, senza buccia; si ritrova il prosciutto
affumicato del Casentino, che era ormai praticamente
scomparso; e si cerca l'autentico pollo del Valdarno
ricordando che il culto che in Francia hanno sempre avuto
per il pollo di Bresse. Il successo di questo fenomeno è
legato alla sinergia fra l'agriturismo e l'enogastronomia.
Ognuno deve fare la sua parte. Con serietà.
• Visita il sito
www.slowfood.it
PROROGATE LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
PER LE
INIZIATIVE DI COMMERCIO ELETTRONICO
Il commercio elettronico non
ci cambierà la vita in poco tempo, ma potrà offrire agli
operatori economici grosse opportunità di sviluppo.
L'importante è procedere con cautela e fare le cose per
bene, ricordando soprattutto che internet può anche
procurare nuovi clienti, ma comunque i pacchi bisogna
farli e spedirli, e quindi i problemi restano gli stessi.
Internet farà crescere l'economia, però non bisogna
aspettarsi miracoli. Lo sviluppo del commercio elettronico
ci sarà, le nuove formule sono state studiate, i settori
che funzionano sono stati individuati, e nel corso delle
ultime festività c'è stata una crescita discreta (i dati
più attendibili parlano del 15%) e quindi molti operatori
affronteranno il problema nel modo giusto, con la
necessaria cautela, evitando improvvisazioni e facili
entusiasmi. Segnaliamo che, in seguito alle numerose
richieste da parte delle associazioni imprenditoriali, il
Ministero per le attività produttive ha deciso di
posticipare il termine di presentazione delle domande per
ottenere le agevolazioni previste per il commercio
elettronico dall'art. 103 della legge finanziaria 2001.
Con la circolare 28 novembre 2001 n° 1167, pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2001, il
Ministero ha prorogato al 31 marzo 2002 il termine per la
presentazione delle domande volte a ottenere le
incentivazioni previste dalla legge finanziaria 2001 per
lo sviluppo delle attività di commercio elettronico. La
scadenza, inizialmente stabilita al 30 novembre 2001, era
già stata prorogata al 31 dicembre 2001. Per lo sviluppo
delle attività di commercio elettronico, l'art. 103 della
legge prevede la concessione di un credito di imposta, non
rimborsabile, che può essere utilizzato dal soggetto
beneficiario in una o più soluzioni, entro il termine
massimo di tre anni dalla ricezione del provvedimento di
concessione. Alla selezione delle iniziative finanziabili
"si provvede tramite bandi pubblici, nei quali sono
indicate le tipologie dei soggetti destinatari degli
interventi, con priorità verso forme associative e
consortili tra piccole e medie imprese, mirando a favorire
iniziative comuni delle stesse, nonché le spese
ammissibili e le misure delle agevolazioni". Per ciascuno
degli anni 2002 e 2003 sono stati stanziati 110 miliardi
di lire, di cui 80 miliardi per la concessione di crediti
di imposta e 30 per contributi in conto capitale.
CENTINAIA DI MILIARDI INVESTITI DA
STRANIERI
PER
ALBERGHI DI LUSSO NELLA CAMPAGNA TOSCANA
Alcuni fra i maggiori gruppi
alberghieri del mondo stanno preparando uno sbarco
massiccio in provincia di Siena. Sono in corso trattative
fra la holding inglese London and Hereford e la svizzera
Phone per l'acquisto di alcune tenute di grande prestigio
nel Senese per farne alberghi di lusso, destinati
soprattutto al turismo straniero particolarmente esigente.
La crescita nel settore, infatti, è stata negli ultimi
anni travolgente, ma destinata a un pubblico medio-basso.
Esiste invece una clientela molto esigente, abituata a
frequentare i posti più belli del mondo senza problemi di
spesa, ma col giustificato desiderio di trovare tutte le
comodità. In Toscana sono sorti agriturismi a migliaia, ma
non ci sono residenze di lusso con le strutture minime
richieste: piscine vere (e non vasche), beauty farm e
campi da golf. I sintomi si avvertono da tempo: Il Fondo
Pensioni Cariplo ha impegnato 20 miliardi per trasformare
in centro alberghiero il castello di Trequanda; nel
Mugello l'americana Sonesta ha inaugurato il Country Club
Tuscany e il golf club Poggio dei Medici; la London &
Hereford ha già acquistato il Parco di Sammezzano a
Reggello (100 miliardi) e la svizzera Phone ha acquistato
dai Visconti di Modrone il Castello di Casole d'Elsa (50
miliardi).
• Visita il sito
www.sonesta.com
BAGNO VIGNONI, NESSUN PROBLEMA
L'ACQUA
C'È ANCORA IN ABBONDANZA
Bagno Vignoni non chiude,
l'acqua c'è ancora, le falde hanno ritrovato la loro
strada e tutto il problema si riduce oggi a fermare la
perdita del vascone, provocata forse da lavori poco
attenti fatti in paese. All'inizio della primavera la
situazione dovrebbe essere normalizzata. Gli operatori
turistici locali sono ottimisti e lavorano attivamente per
offrire qualcosa di nuovo ai visitatori sempre più
numerosi: sono in corso ampliamenti, alcuni locali sono
stati rilevati da nuovi imprenditori in grado di
assicurare un più alto livello di accoglienza, è in
programma l'apertura di nuovi negozi. Bagno Vignoni, con
la sua inimitabile atmosfera, si prepara ad aggiungere una
nuova immagine a quella di inimitabile suggestiva stazione
termale: diventare un punto d'incontro serale per tutta la
zona, la piazzetta della Val d'Orcia, un luogo accogliente
dove incontrarsi, assistere agli spettacoli in programma,
scambiare quattro chiacchiere, fare uno spuntino e bere
qualcosa. Il nostro Studio ha registrato da tempo i domini
internet www.bagnovignoni.it e www.bagnovignoni.com, che
inserirà nel sistema www.holidaysintoscana.com,
assicurando un flusso costante di visitatori, una
distribuzione organica di informazioni e una presentazione
delle attività più interessanti della zona. La
registrazione del dominio internet "Bagno Vignoni" con la
sigla .it (Italia) e .com (commercio) significa che,
inevitabilmente, tutte le richieste apriranno le pagine
dei nostri siti e quindi guideranno i visitatori sulle
pagine collegate al nostro sistema.
• Visita il sito
www.bagnovignoni.com
SETTIMANA DELL'OLIO D'OLIVA A SIENA
MA NON
DIMENTICHIAMO LE DIFFERENZE
Dal 1 al 10 febbraio si
svolge a Siena la sesta edizione della Settimana Nazionale
dell'Olio. Gli argomenti in discussione sono tanti:
l'impiego dei finanziamenti per azioni promozionali
mirate, le esportazioni in Asia, i contatti con la Stampa
estera. Problemi importantissimi, che verranno affrontati
con i rappresentanti del Coi, (Comitato oleicolo
internazionale), dell'Ice (Istituto del commercio estero),
e delle associazioni di settore (Assitol, Federolio,
Unaprol, Cno). Nel corso dell'incontro si discuterà anche
del prossimo allestimento di una Oleoteca Nazionale degli
oli italiani nei locali dell'Enoteca Italiana, nell'antica
fortezza Medicea di Siena. Da segnalare l'annuncio dei
"minicorsi di degustazione" e i "Degustolio" ossia un vero
e proprio self service della degustazione di qualità
(sabato 9 e domenica 10 febbraio presso la Fortezza
Medicea). Ancora, la consegna delle "Ampolle d'Oro": gli
annuali riconoscimenti dell¹Associazione Nazionale Città
dell'Olio, assegnati d'intesa con l'Enoteca Italiana. Tra
i premiati, l'étoile del balletto italiano Carla Fracci
che, oltre ad essere un emblema della danza classica nel
mondo, una volta trasferitasi nel Chianti è divenuta anche
produttrice di olio. Ampolle d'oro 2002 anche ad Alfonso
Iaccarino, proprietario del celebre ristorante "Don
Alfonso" di Sant¹Agata sui Due Golfi, a cui la giuria ha
riconosciuto una dedizione quotidiana alla cultura
dell'olio d'oliva, e all'Associazione della Stampa Estera,
cui va il merito di aver sempre prestato attenzione agli
appelli per la valorizzazione e la tutela dell'olio
d'oliva. Problemi, ripetiamo di grande importanza: ma
cerchiamo di non dimenticare un dettaglio strategico
fondamentale: promuoviamo l'olio d'oliva e partiamo alla
conquista dell'immenso mercato orientale, ma facciamo
attenzione al pericolo di una perdita di identità delle
zone di produzione, alla creazione di una confusa immagine
dell'olio d'oliva italiano o addirittura mediterraneo,
quando esistono differenze sostanziali di qualità da una
collina all'altra e di costi di produzione da una regione
all'altra. Insomma, valorizziamo pure l'olio d'oliva come
prodotto, ma non dimentichiamo le piccole produzioni
d'eccellenza, quelle che spingono il mercato, fanno
notizia, sostengono i prezzi, vanno sulla tavola dei
buongustai e dei grandi ristoranti (e i giornali ne
parlano). Come succede per il vino, ce n'è uno che arriva
primo in classifica, ma i vantaggi si riflettono anche
sugli altri.
• Visita il sito
www.cittadellolio.it
• Visita il sito
www.oliodioliva-info.net
AVIGNONESI: ARRIVA LA VENDEMMIA '98
DOPO IL
SUCCESSO MONDIALE DELLA RISERVA '97
Le Cantine Avignonesi, alle
quali si deve buona parte del successo internazionale del
Nobile di Montepulciano, sono nate nel 1978 e sono
strutturate in quattro aziende agricole: "I Poggetti" in
località Argiano di 55 ettari dei quali 18 di vigneto a
Nobile, "Le Capezzine" in località Valiano di 20 ettari
dei quali 7 a vigneto, "La Selva" nel comune di Cortona di
93 ettari dei quali 57 a vigneto dove avviene la
vinificazione e la maturazione in legno, e "La Lombarda"
di 43 ettari, dei quali 29 a vigna. Parte
dell'invecchiamento del Vino Nobile si svolge ancora nelle
storiche cantine cinquecentesche del Palazzo Avignonesi,
situato nel centro storico di Montepulciano. Alle
Capezzine si trovano le barriques utilizzate per alcuni
vini di nuova impostazione, e la celebre vinsantaia con i
locali per l'appassimento delle uve e i caratelli per la
produzione di quello che è riconosciuto il miglior
vinsanto toscano in assoluto. I vini vengono
commercializzati da "Classica" una società che
distribuisce anche i prodotti Abadia Retuerta, Churchill's
Port, Altesino, La Brunella, Nidastore Bompé Palazzo
Vecchio, Champagne Duval-Leroy, Rocca di Castagnoli,
Château Belait, Royal Tokaji Wine Company.
Il Nobile Avignonesi nasce
da uve Prugnolo gentile, Canaiolo nero e Mammolino
coltivate in parte nel vigneto La Stella della Fattoria Le
Capezzine e in parte nei vigneti Poggetto di Sopra, Sant'Ilario
e Caprile dell'Azienda I Poggetti. Dopo la vendemmia le
uve vengono diraspate, pigiate e fermentate in serbatoi di
acciaio a temperature controllate di 28-30° con una
macerazione di 10/12 giorni. Poi il vino matura in botti
di rovere francese e di Slavonia per i 24 mesi obbligatori
prescritti dal disciplinare, e si affina in bottiglia per
altri 6 mesi prima della commercializzazione. Il Nobile si
abbina con carni grigliate, maialino allo spiedo
(possibilmente di razza cinta senese allevata anche da
Avignonesi), ma anche paste asciutte con sughi saporiti,
come le pappardelle con sugo di lepre o i celebri pici al
sugo d'oca o all'aglione tipici della zona di produzione.
Il prezzo medio al pubblico in enoteca sarà sui 15 euro,
ma potrebbe aumentare se le classifiche metteranno in
evidenza la qualità dell'annata, com'è accaduto per la
riserva '97, giudicata al quarto posto nella classifica
mondiale dell'anno scorso da "Wine Spectator".
Considerando la struttura, il '98 dovrebbe migliorare
invecchiando per 8/10 anni. È un vino rosso rubino di
buona intensità con lievi note granate. Al naso presenta
una buona intensità olfattiva unita a una notevole
ampiezza, con ricordi di prugna matura, marasche,
melograno e viola mammola, il tutto completato da note
speziate di cannella, vaniglia e tabacco. In bocca
possiede un equilibrato gusto morbido che gli assicura
notevole piacevolezza di beva. Il legno è perfettamente
fuso e giocato con toni discreti.
• Visita il sito
www.avignonesi.it
• Visita il sito
www.classica.it
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PER UN
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fine dell'anno. Basta trovare un solo cliente, basta un
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internet è la più conveniente, basta farla nel modo
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"Punto Verde" che state leggendo. Si tratta di un
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senese, ne valorizza l'ambiente, le manifestazioni e il
paesaggio. Viene spedito gratuitamente a un target
selezionato di 5000 persone (in crescita continua)
composto da giornalisti, operatori turistici, agriturismi,
imprenditori, alberghi, ristoranti. I destinatari di
"Punto Verde" leggono con interesse le notizie perché
trovano informazioni interessanti, anticipazioni e
indiscrezioni su temi di loro interesse. "Punto Verde"
cade quindi ogni mese sotto l'occhio di 20 mila persone
che leggono le notizie e poi visitano il sito aprendo in
media tre pagine. Sono 20 mila addetti ai lavori
selezionati e interessati, con i quali è facile avviare
rapporti di collaborazione. Sul lato delle pagine di
"Punto Verde" ci sono due colonne colorate che destineremo
alla pubblicità. Si tratta di una forma di pubblicità
mirata, non dispersiva, prestigiosa e soprattutto utile. I
dettagli li trovate sul nostro listino, ma vogliamo in
particolare mettere in evidenza che un riquadro su "Punto
Verde" costa normalmente solo 300,00 € a trimestre, con un
costo-contatto inferiore a dieci lire, ma la nostra
offerta speciale dimezza il costo: solo 450 € per tutto
l'anno. La pubblicità resta su tutti i numeri, che possono
essere consultati on line anche dopo la loro uscita. Il
vostro annuncio potrà collegarsi con un semplice click a
pagine dedicate alla vostre attività o a siti già
esistenti, cioè potrà portare centinaia di visitatori in
più sulle vostre pagine. Chi visita il nostro sito apre in
media quattro pagine. E tutti sanno che il problema vero
di internet non è quello di esserci ma quello di farsi
trovare. Il maggior numero di accessi, nelle ultime
settimane, si è registrato da Australia, Colombia,
Giappone, Canada, Svizzera, Germana, Israele, Olanda,
Belgio, Gran Bretagna. Chi è interessato alla cosa può
telefonare allo 0578 757 317, mandare un fax allo 0578 758
586 o spedire una e-mail a
info@studiomorriconi.com.
CINEMA IN BIBLIOTECA A PIENZA
Programma molto interessante
per "Cinema in biblioteca" in febbraio a Pienza, tutti i
mercoledì sera nella sala convegni del Conservatorio. "Un
cuore in inverno" di Claude Sautet apre la serie il 30
gennaio. Il 6 febbraio è in programma "La ragazza sul
ponte", film francese del 1992 con Vanessa Paradis e
Daniel Auleuil; il 13 febbraio sarà proiettato "L'amore
che non muore" con Juliette Binoche (l'interprete del
"Paziente Inglese" e di "Chocolat"); il 20 febbraio è in
programma "Una relazione privata" ("Une liaison
pornographique" nel titolo originale), il film con cui
Nathalie Baye ha vinto il premio per la migliore attrice
al Festival di Venezia, e che dal 5 febbraio Anna Galiena
porta in teatro, debuttando all'Eliseo di Roma, con la
regia di Luca Barbareschi. |