PUNTO VERDE NEWS N° 45 - GENNAIO 2002 - ANNO XVII


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

FALSE SPECIALITÀ ALIMENTARI IN COMMERCIO

UN PROBLEMA DA AFFRONTARE CON URGENZA

L'ispezione della Guardia di Finanza in un laboratorio di Pienza ha portato alla scoperta di una cosa assolutamente nota a tutti da tempo: la trasformazione di formaggio pecorino anonimo in pregiato formaggio pecorino autentico di Pienza. Un episodio, diciamolo pure, fra tanti. L'operazione è semplicissima: basta comprare formaggio scadente e sostituire l'etichetta. Fra l'altro, il reato è modesto e tutto si può risolvere con una contravvenzione perché riguarda solo le indicazioni sull'etichetta. I danni di questa diffusa abitudine sono tanti: i turisti spendono miliardi nei nostri paesi, convinti di acquistare specialità tipiche locali, ma nessun vantaggio si riflette sull'economia del territorio. Il rapporto fra turismo e tradizioni locali è completamente falsato e i ferma al primo livello di un consumismo squallido e truffaldino. I commercianti disonesti guadagnano, i produttori onesti sono danneggiati, i prodotti locali si perdono, le tradizioni spariscono. Il fenomeno è diffuso in tutta la regione. Oggi il lardo è tutto di Colonnata, i salumi sono tutti di cinta senese, i fagioli sono tutti toscani e nessuno pensa che invece arrivano dall'Argentina, le lenticchie sono tutte di Castelluccio, l'olio è tutto prodotto da olive raccolte a mano e spremute a freddo, le erbe essiccate per condire sono tutte prodotte nell'orto di casa (mentre arrivano dall'estero già pronte e basta metterle nei sacchettini), i pici sono fatti nei posti più impensati, e lo stesso tipo di pasta viene venduto in varie località con vari nomi sostituendo soltanto l'etichetta. Il problema è grosso, perché riguarda anche i ristoranti e gli agriturismi. La soluzione è difficile: Luigi Veronelli già da anni si batte per le denominazioni comunali, e probabilmente gli unici organismi che possono controllare il settore sono i Comuni. Ma ci vorrà tempo, per ora funzionano soltanto le lettere anonime.

VACANZE IN FATTORIA, PRENOTAZIONI RECORD

TUTTI I FINE SETTIMANA ESAURITI FINO A PASQUA

Dopo il successo registrato fra Natale e l'Epifania, si annuncia un nuovo "tutto esaurito" anche per Pasqua, che quest'anno arriverà alla fine di marzo. Ma c'è di più: tutti i weekend da gennaio a marzo sono già prenotati. Secondo i primi dati forniti Dalle associazioni di categoria, nel 2001 il giro d'affari nel settore ha sfiorato i 780 milioni di euro con 3 milioni e mezzo di presenze. Per Pasqua si aspettano 200 mila presenze. Nel frattempo, facendo tesoro dell'esperienza fatta, si prepara la seconda fase dell'agriturismo, l' "operazione fantasia". Non offrire solo ospitalità, ma anche idee e proposte per vivere in modo più completo la campagna: maggiore soddisfazione per i clienti, maggiori incassi per gli agricoltori. Non c'è limite alla fantasia per arricchire la buona cucina, il servizio professionale, l'ambiente piacevole con qualcosa in più: quel "qualcosa" che a volte è il segreto del successo. Perché limitarsi all'ospitalità? Si possono organizzare corsi di cucina e di degustazione per conoscere i vini locali con visite a qualche cantina, prendere accordi con stabilimenti termali della zona per brevi trattamenti di fitness, proporre visite guidate a laboratori artigiani e ad aziende agricole, organizzare gite nelle zone più belle dei dintorni per fare foto e riprese video, fare passeggiate nei campi per cercare e riconoscere le erbe. Insomma, far vivere la campagna agli ospiti può essere piacevole per loro e redditizio per gli ospitanti.

DUE MILIONI DI EURO DALLA REGIONE

PER L'EDILIZIA AGEVOLATA NEL SENESE

Pioggia di euro sui comuni del Senese per contributi destinati dalla Regione alla realizzazione di interventi di edilizia agevolata. Fra le province toscane Siena è in coda, ma le sono stati assegnati comunque 1.830.000 euro. I contributi sono destinati all'edilizia residenziale agevolata per la costruzione e il recupero di alloggi da vendere o assegnare in locazione, con iniziative promosse da associazioni di privati o cooperative. I programmi integrati dovranno essere presentati dai Comuni, ed essere finalizzati alla qualificazione del tessuto urbanistico e del territorio. Ai Comuni dovranno quindi essere richieste le informazioni necessarie.

UN AGRITURISMO PUÒ VENDERE I SUOI PRODOTTI

MA ANCHE QUELLI DI ALTRE AZIENDE

Ci sono grosse novità che riguardano il settore agrituristico e sono state messe in evidenza nel corso di un Convegno promosso dall'Agriturist, l'organizzazione della Confagricoltura per l'agriturismo. L'argomento è di particolare interesse per i nostri lettori, che potranno fare riferimento per i dettagli al decreto legislativo n° 228/2001 sia nella specifica normativa sull'agriturismo, sia nella disciplina della vendita dei prodotti in azienda. Per quanto riguarda la normativa, cade l'errata interpretazione secondo cui l'attività deve essere stagionale; all'agriturismo può essere addetto qualsiasi tipo di manodopera oltre i familiari, il recupero del patrimonio edilizio rurale è esente dagli oneri ci concessione e urbanizzazione (legge Bucalossi). Per la vendita diretta le novità sono due: la possibilità di considerare propri i prodotti trasformati, anche se la materia prima è in parte acquistata da altri; la possibilità di vendere, fuori delle leggi sul commercio, anche prodotti non propri, purché entro un fatturato annuo di 80 milioni per le aziende singole (e due miliardi per le società).

PARTE IL PROGETTO DI FORMAZIONE PER LE DONNE

OPERANTI NELLE STRADE DEL VINO IN TOSCANA

Parte da Carmignano Il progetto ideato dall'Agenzia Genesi in convenzione con la Regione Toscana e con il contributo del Fondo Sociale Europeo, per la formazione di operatrici dedite alle funzioni di accoglienza nei centri di informazione delle Strade del Vino della Toscana e alle guide turistiche da impiegare nelle Strade del Vino. Le 17 operatrici e le 15 guide selezionate tra oltre settanta domande sono arrivate da Grosseto, Siena, Livorno, Firenze, Prato e Arezzo per seguire oltre cento ore di lezioni di docenti e professionisti, con il coinvolgimento di molte delle 14 Strade del Vino della Toscana da poco riunite sotto l'egida di una Federazione regionale, unico esempio in Italia di sviluppo rurale e di marketing territoriale applicato al vino. Ha inaugurato il corso Magda Antonioli, docente di marketing turistico alla Bocconi di Milano, dando il via alla full immersion nel territorio di Carmignano per le allieve che saranno ospiti della Pro Loco, del Consorzio tutela dei Vini di Carmignano e della Strada Medicea. Tra i docenti chiamati, Silvana Biasutti, Gioia Milani e Carlo Hausmann affronteranno i temi dell'accoglienza, Donatella Cinelli Colombini l'enoturismo e le attività integrative, Giovanni e Iole Piscolla le normative sulle Strade del vino e Denominazioni di Origine, Burt Anderson informatica e lingua inglese, Emanuele Pellucci comunicazione. L'obiettivo di 'Enoturismo.it' non si ferma però all'organizzazione dei due corsi. È infatti prevista la pubblicazione della carta dell'accoglienza, un manuale pratico per la definizione degli standard di qualità delle informazioni e dell'accoglienza nel settore enoturistico, e sarà realizzato uno studio che individui i problemi del ricambio generazionale nelle aziende agricole e proponga soluzioni volte anche alla trasformazione da azienda agricola ad azienda con accoglienza turistica visto che il settore dell'agriturismo cresce al ritmo del 30-40% all'anno con un tasso di occupazione nelle presenze turistiche molto alto, un settore passato da 1097 aziende nel 1996 alle oltre 2000 di oggi.

ALLA "BOTTEGA VERDE" DI PIENZA

MILLE ARTICOLI CON SCONTI FINO AL 75%

Continua in gennaio la promozione sensazionale con sconti fino al 75% su mille articoli al negozio "Bottega Verde" di Pienza. Il negozio chiuderà alla fine di gennaio per lavori di restauro, e riaprirà a marzo per festeggiare il 30° anniversario di attività. Ottima occasione per rifornirsi di prodotti naturali, con l'opportunità di trascorrere una giornata piacevole nella tranquillità di Pienza. Si sa che "Bottega Verde" è ormai il marchio più diffuso del settore dei cosmetici naturali ed è leader in Italia nelle vendite per corrispondenza; ma ha allargato la sua attività anche a prodotti per la casa (candele, oggetti di arredamento), abbigliamento e accessori firmati da griffes prestigiose come Gattinoni, Raffaella Curiel, Regina Schrecker, Naj-Oleari, Roberta di Camerino ed altre. Tutto l'assortimento è disponibile nel negozio di Pienza, che pratica le stesse condizioni proposte dai cataloghi inviati ai clienti, con gli stessi omaggi e le stesse promozioni. Nel mese di gennaio il negozio sarà aperto solo da giovedì a domenica.

PER IL BRUNELLO DI MONTALCINO

QUOTAZIONI MODESTE NELLE VENDITE ALL'ASTA

Alle aste di vini rari il Brunello di Montalcino non ottiene quotazioni sensazionali. I prezzi raggiunti sono generalmente inferiori a quelli di listino. L'unico vantaggio è che alle aste si possono trovare annate ormai fuori commercio. I livelli più alti sono stati raggiunti dal Brunello Biondi Santi: una bottiglia del 1945 ha raggiunto 1.180.000 lire alla Finarte; una del 1955 ha toccato 920 mila lire da Pandolfini; una del 1964 è stata aggiudicata per 842 mila lire da Christie's a New York; sei bottiglie della riserva 1967 hanno raggiunto 360 mila lire l'una da Christie's a Milano. Al secondo posto fra le migliori quotazione c'è Case Basse di Gianfranco Soldera: 12 bottiglie della riserva '90 sono state aggiudicate a più di 650 mila lire l'una. Seguono la Pieve di Santa Restituta (di Angelo Gaja), Banfi, Altesino, Poggio Antico, Eredi Fuligni, Argiano, Caparzo, Col d'Orcia, Ciacci Piccolomini, Talenti.