PUNTO VERDE NEWS N° 42 - DICEMBRE 2001 - ANNO XVI


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

NOVITÀ: UN AGRITURISMO PUÒ VENDERE PRODOTTI DI ALTRI

E ACQUISTARE LA MATERIA PRIMA DA TRASFORMARE

Ci sono grosse novità che riguardano il settore agrituristico e sono state messe in evidenza nel corso di un Convegno promosso dall'Agriturist, l'organizzazione della Confagricoltura per l'agriturismo. L'argomento è di particolare interesse per i nostri lettori, che potranno fare riferimento per i dettagli al decreto legislativo n° 228/2001 sia nella specifica normativa sull'agriturismo, sia nella disciplina della vendita dei prodotti in azienda. Per quanto riguarda la normativa, cade l'errata interpretazione secondo cui l'attività deve essere stagionale; all'agriturismo può essere addetto qualsiasi tipo di manodopera oltre i familiari, il recupero del patrimonio edilizio rurale è esente dagli oneri ci concessione e urbanizzazione (legge Bucalossi). Per la vendita diretta le novità sono due: la possibilità di considerare propri i prodotti trasformati, anche se la materia prima è in parte acquistata da altri; la possibilità di vendere, fuori delle leggi sul commercio, anche prodotti non propri, purché entro un fatturato annuo di 80 milioni per le aziende singole (e due miliardi per le società).

MISTERO IN TOSCANA: SONO SPARITI

17 MILA ETTARI DI VIGNETI

Alla fine di ogni anno gli agricoltori devono fare la dichiarazione dei loro vigneti. Dalle rilevazioni dell'Istat, in Toscana risulta l'esistenza di 64 mila ettari in produzione, ma alla vigilia della scadenza risultano spariti 17 mila ettari, cioè il 25% del totale. Dove sono finiti? La cosa è abbastanza misteriosa, perché i vigneti rappresentano un potenziale produttivo non solo per il vino che possono dare, ma per i diritti di reimpianto che oggi vengono ceduti anche a più di 10 mila euro per ettaro. Chi ha una vigna, detiene di fatto il diritto a produrre uva, e questo diritto può essere ceduto. In pratica oggi per fare nuove vigne bisogna acquistare i diritti da qualcuno che rinuncia alle sue, e quindi anche un piccolo agricoltore che ha pochi ettari e non ha voglia di farli produrre, può vendere i diritti alle numerose aziende che cercano invece spazi per allargarsi, incassando decine di migliaia di euro. Per di più la mancata denuncia comporta una sanzione di 620 euro per ettaro. Il mistero, quindi, è abbastanza fitto e di dimensioni non trascurabili: sono per i diritti di reimpianto è in ballo un valore di oltre 150 milioni di euro.

PER LE FESTE DI FINE ANNO

GRANDE AFFLUENZA NEI CENTRI STORICI

Eccezionale afflusso di turisti nei centri storici e nella campagna dell'Etruria senese. Agriturismi e alberghi esauriti, ristoranti pieni, negozi affollati come in piena estate. Ormai la svolta è definitiva, c'è stata la riscoperta della campagna, dei nostri tesori artistici e ambientali a portata di mano, del nostro patrimonio enogastronomico. Ancora presto per avere le cifre, ma la tendenza è stata evidente, e questo apre la prospettiva di un avvenire pieno di promesse. Nei centri storici e in campagna c'è ancora l'emozione della scoperta, la suggestione delle piccole botteghe, il piacere di una sosta nella pasticceria artigiana o di ritrovare antichi sapori in un piccolo ristorante. Anche la regione Toscana ha capito l'enorme valore e la grande importanza economica di questo fenomeno, impegnandosi in un progetto finanziato dalla Comunità europea per evitare processi di emarginazione dei centri rurali, fondamentali per la cultura e l'immagine della Toscana. Da una parte verranno create strutture polifunzionali per garantire uno standard di servizi in linea con le esigenze della vita civile; dall'altra verrà incoraggiato lo sviluppo delle attività tipiche locali, allo scopo di ricreare un tessuto produttivo basato sul grande patrimonio della tradizione. Ciò potrà sostenere uno sviluppo turistico sufficiente al recupero economico e culturale di zone vastissime.

PUBBLICITÀ SULLE NEWS DI "PUNTO VERDE"

PER ESSERE LETTI DA 5000 PERSONE A SETTIMANA

La pubblicità su internet è la più conveniente, basta farla nel modo giusto. Nessun altro mezzo può arrivare dappertutto a costi così bassi. Facciamo un esempio con le News di "Punto Verde" che state leggendo. Si tratta di un settimanale telematico che affronta i problemi dell'Etruria senese, ne valorizza l'ambiente, le manifestazioni e il paesaggio. Viene spedito gratuitamente a un target selezionato di 5000 persone (in crescita continua) composto da giornalisti, operatori turistici, agriturismi, imprenditori, alberghi, ristoranti. I destinatari di "Punto Verde" leggono con interesse le notizie perché trovano informazioni interessanti, anticipazioni e indiscrezioni. "Punto Verde" cade quindi ogni mese sotto l'occhio di 20 mila persone, 20 mila addetti ai lavori con i quali è facile avviare rapporti di collaborazione. Sul lato delle pagine di "Punto Verde" ci sono due colonne colorate che destineremo alla pubblicità. Si tratta di una forma di pubblicità mirata, non dispersiva, prestigiosa e soprattutto utile. I dettagli li trovate sul nostro listino, ma vogliamo in particolare mettere in evidenza che un riquadro su "Punto Verde" costa solo 300,00 € a trimestre, con un costo-contatto inferiore a dieci lire. La pubblicità resta su tutti i numeri, che possono essere consultati on line anche dopo la loro uscita. Il vostro annuncio potrà collegarsi con un semplice click a pagine dedicate alla vostre attività o a siti già esistenti, cioè potrà portare centinaia di visitatori in più sulle vostre pagine. E tutti sanno che il problema vero di internet non è quello di esserci ma quello di farsi trovare. Se prendere qualche iniziativa interessante, "Punto Verde" lo segnalerà fra le notizie redazionali. Chi è interessato alla cosa può telefonare allo 0578 757 317 (4 linee), mandare un fax allo 0578 758 586 o spedire una e-mail a info@studiomorriconi.com.

BILANCIO POSITIVO PER LE ASTE DI VINI

MA I NOMI SONO SEMPRE GLI STESSI

Abbiamo seguito l'andamento della aste di vini pregiati che sono state battute negli ultimi tempi. Molti ci hanno chiesto consigli e informazioni, soprattutto i proprietari di vecchie bottiglie che vorrebbero conoscerne il valore e possibilmente metterle in vendita. L'argomento è molto complesso. Aste di vini pregiati si organizzano in tutto il mondo da decenni (Christie's cominciò nel 1776) ma non ci sono criteri fissi di valutazione. Non è detto che il valore di una bottiglia cresca con l'età. Ci sono bottiglie vecchissime che nessuno comprerebbe mai. In pratica esistono collezioni private di vecchie bottiglie che non hanno alcun valore. Sembra strano, ma – nonostante le aste – un vero commercio di vini d'antiquariato non esiste, mentre comincia a crearsi un mercato di grandi annate (il '97 è introvabile). Sembra che le aste abbiano per buona parte un valore promozionale. Come avrete notato, i vini che più spesso ricorrono nelle aste più recenti sono sempre gli stessi: il Sassicaia, l'Ornellaia, il Tignanello, i piemontesi di Gaja e Ceretto, il Brunello Biondi Santi. Ogni tanto s'infila nel gruppo qualche vino ancora senza storia, che però ha un produttore ben introdotto, che sa come funziona il meccanismo. A livello internazionale, da sempre, si comprano (anche alla vendemmia, prima dell'imbottigliamento) lo Château Lafite, il Mouton Rothschild, i grandi Borgogna degli Hospices di Beaune (Romanée Conti, La Tache e via dicendo). Vanno moltissimo le confezioni speciali, dai "magnum" agli "imperiali", esemplari creati allo scopo in numero limitatissimo. C'è l'abitudine di acquistare e regalare vini di annate che ricordano ricorrenze importanti. E allora, se abbiamo in casa qualche grande bottiglia, cosa dobbiamo farne? L'importante è non illudersi di avere un tesoro. E ricordarsi che una bottiglia di vino è nata per essere bevuta. Non resta che aspettare l'occasione giusta. E se non c'è, inventarsela.

ALLA "BOTTEGA VERDE" DI PIENZA

MILLE ARTICOLI CON SCONTI FINO AL 75%

Il negozio di "Bottega Verde" a Pienza festeggerà nel 2002 il 30° anniversario della sua apertura con una promozione sensazionale: sconti fino al 75% su mille articoli del suo assortimento. La promozione sarà concentrata nei primi giorni di gennaio perché subito dopo avranno inizio lavori di ristrutturazione del negozio. Ottima occasione per rifornirsi di prodotti naturali, con l'opportunità di trascorrere una giornata piacevole nella tranquillità di Pienza. Si sa che "Bottega Verde" è ormai il marchio più diffuso del settore dei cosmetici naturali ed è leader in Italia nelle vendite per corrispondenza; ma ha allargato la sua attività anche a prodotti per la casa (candele, oggetti di arredamento), abbigliamento e accessori firmati da griffes prestigiose come Gattinoni, Raffaella Curiel, Regina Schrecker, Naj-Oleari, Roberta di Camerino ed altre. Tutto l'assortimento è disponibile nel negozio di Pienza, che pratica le stesse condizioni proposte dai cataloghi inviati ai clienti, con gli stessi omaggi e le stesse promozioni. Il negozio fa orario continuato ed è aperto anche nei giorni festivi.