PUNTO VERDE NEWS N° 40 - DICEMBRE 2001 - ANNO XVI


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

I MISTERI DELL'OLIO D'OLIVA:

TROPPO DIFFICILE TROVARLO AUTENTICO

Ci siamo occupati in più occasioni dell'olio d'oliva, mettendo in evidenza le manifestazioni organizzate per festeggiare la nuova raccolta e la recente normativa che protegge in qualche modo la produzione locale. Ha destato molta sorpresa scoprire che finora anche in frantoio avevamo acquistato olio turco o tunisino, convinti che fosse produzione locale, e che il trucco era permesso dalla legge. Ha destato perplessità sapere che l'Italia importa quantità spropositate di olio di nocciolo per usi misteriosi. Ha suscitato dubbi il fatto che un litro d'olio non può costare al contadino produttore meno di 15 mila lire al litro, mentre sugli scaffali dei supermercati se ne trova a meno di 5 mila. Com'è possibile? L'istituzione della DOP (denominazione protetta, che permette di seguire il ciclo produttivo) ha permesso un bel passo avanti. Ma finché non si spiega al consumatore come si legge un'etichetta, i piccoli produttori saranno sempre danneggiati. E i consumatori truffati. Per esempio: quanti di loro sanno che la dicitura "olio d'oliva" sta a indicare un olio ottenuto chimicamente dalle olive peggiori? Il vero olio d'oliva è quello "vergine", ma possibile che sia tutto "extra vergine", cioè con un'acidità inferiore all'1%? Non ci sarà per caso un sistema per fare scendere l'acidità? Insomma: abbiamo già rinunciato alla fiorentina, non vorremmo rinunciare anche alla bruschetta.

Le opinioni

"Le DOP della Puglia, della Toscana, del Lazio e del Veneto, con i loro disciplinari, hanno permesso alla filiera dell'olio di restare in competizione. Ci sono però anche commercianti senza scrupoli, veri e propri sofisticatori, che occorre smascherare e perseguire".
Massimo D'Alema, da una lettera a Luigi Veronelli.

"I controlli contro le frodi e le sofisticazioni dell'olio extravergine non hanno risposto, sino ad oggi, alle garanzie richieste dagli olivicoltori e dai consumatori sulla salubrità e sulla genuinità del prodotto…".
"Mondo Agricolo", periodico della Confagricoltura.

AGRITURISMO E PRODOTTI TIPICI

NON SENTONO ARIA DI CRISI

La gente viaggia meno verso destinazioni lontane, e scopre finalmente come sono interessanti le destinazioni vicine. L'anno che si sta per concludere ha segnato la grande crescita del turismo enogastronomico (e questo prima ancora dell'attentato). Secondo l'Agriturist, nel 2001 due milioni e mezzo di persone saranno ospiti delle 10 mila aziende agrituristiche, con un giro d'affari di 1.200 miliardi di lire. Cioè una crescita notevole rispetto all'anno precedente, e con un indotto enorme che riguarda i prodotti tipici venduti, dal vino alle specialità gastronomiche, dall'artigianato alla cucina. Secondo una ricerca del Censis solo i turisti del vino stanno crescendo da tre a cinque milioni, ed avranno speso nell'anno che sta per finire 3500 miliardi di lire. La manifestazione "Cantine aperte" ha avuto un milione di visitatori. Questo fenomeno crea grandi vantaggi ma anche grandi responsabilità, perché occorre pianificare, integrare, creare sinergie, esercitare controlli per evitare speculazioni. Ormai è un fatto: gli italiani hanno scoperto le vacanze in Italia, ed hanno scoperto le vacanze diluite. Non più qualche settimana d'estate e una settimana bianca, ma tutti i fine settimana. Alla scoperta di antichi sapori, di vecchie cose, di un mondo che sembrava scomparso e invece c'è ancora. Alla ricerca del tempo perduto.

COME ENTRARE NEL NOSTRO PORTALE

PER FAR CONOSCERE LA VOSTRA AZIENDA

Il portale www.holidaysintoscana.com (sul quale vengono pubblicate le News di "Punto Verde") continua a crescere. Il numero degli accessi è raddoppiato in un mese, ed ogni giorno centinaia di persone (la media varia da 500 a 1000) visitano le sue pagine. Il portale ha una struttura che permette ai visitatori di passare da un paese all'altro o da un argomento all'altro con un semplice clic. La ricerca è facilissima. Chi cerca un agriturismo clicca su "agriturismo" e trova l'elenco dei paesi; poi clicca sui paesi e trova l'elenco degli agriturismi. Infine clicca sui singoli agriturismi, e per ognuno si apre una pagina descrittiva, con alcune foto, l'indirizzo, il telefono. Quando il visitatore trova quello che cerca, non deve fare altro che telefonare direttamente o mandare un messaggio. Il grande vantaggio costituito dalla presenza su un portale internet sta nella possibilità di essere visti in tutto il mondo ad un costo irrisorio. Nessun dépliant potrà mai arrivare dove arriva internet, e il costo di ogni contatto (cioè il dato che serve per misurare il costo effettivo della pubblicità) è quasi nullo. Una volta avviato il meccanismo di internet, non servono più intermediari.

Poiché abbiamo ricevuto molte richieste di inserimento nel portale, abbiamo pensato che fosse utile riassumere le varie possibilità e i costi. Chi ha già un sito internet può creare un link, cioè inserirlo nel portale così com'è: in questo modo renderà il suo sito visibile a tutti i visitatori del portale senza dover fare niente di nuovo. In pratica si sa che lo scopo dei siti internet è quello di essere visitati dal maggior numero di persone, altrimenti non servono. Le varie possibilità di inserimento nel nostro portale potete trovarle cliccando sul titolo che trovate nel sito, in fondo alla pagina, oppure collegandovi all'indirizzo www.holidaysintoscana.com/listino/listino.html.

ALLA "BOTTEGA VERDE" DI PIENZA PER NATALE

MILLE ARTICOLI CON LO SCONTO DEL 50%

Il negozio di "Bottega Verde" a Pienza (che fa parte del gruppo proprietario di questo sito) festeggia quest'anno il 30° anniversario della sua apertura con una promozione sensazionale: uno sconto minimo del 50% su mille articoli del suo assortimento per gli utenti delle News di "Punto Verde" e ai loro amici. È sufficiente qualificarsi alla cassa. Ottima occasione per fare gli inevitabili regali di Natale in modo originale e senza spendere troppo, con la necessaria tranquillità, senza problemi di parcheggio e senza stress, con la possibilità di concedersi un buon pranzo in uno dei tanti ristoranti di Pienza. "Bottega Verde" è ormai il marchio più diffuso del settore dei cosmetici naturali ed è leader in Italia nelle vendite per corrispondenza; ma ha allargato la sua attività anche a prodotti per la casa (candele, oggetti di arredamento), abbigliamento e accessori firmati da griffes prestigiose come Gattinoni, Raffaella Curiel, Regina Schrecker, Naj-Oleari, Roberta di Camerino ed altre. Tutto l'assortimento è disponibile nel negozio di Pienza, che pratica le stesse condizioni proposte dai cataloghi inviati ai clienti, con gli stessi omaggi e le stesse promozioni. Il negozio fa orario continuato ed è aperto anche nei giorni festivi.

SULL'AMIATA SI ACCENDONO

I GRANDI FALÒ PER LE FESTE DI NATALE

Centinaia di falò si accendono sul Monte Amiata nei giorni di Natale, per rinnovare un'antica tradizione alla quale partecipano migliaia di persone. La prima festa del fuoco dell'Amiata è quella che inaugura l'entrata dell'inverno a Santa Caterina, frazione di Roccalbegna: un pagliaio infuocato il cui stollo viene conteso dai giovani delle varie contrade, quindi bruciato e le ceneri sparse sui campi come segno di fertilità. Questa festa, detta della Focarazza, si celebra nel giorno di Santa Caterina d'Alessandria, il 24 novembre, a ricordarne il martirio; mentre un mese esatto trascorre prima delle celebri Fiaccule di Abbadia San Salvatore, oltre 40 cataste di legna accese nella notte della vigilia. La notte del 30 dicembre continuano i riti del fuoco con la Fiaccolata di Santa Fiora, un corteo di fiaccole ardenti che si snoda dalla piazza principale per le strade ed i vicoli degli antichi terzieri di Castello, Borgo e Montecatino, fino a confluire sotto il portone di Palazzo Sforza, dove la distribuzione delle caldarroste, del vin brulè e della tipica polenta dolce diventa occasione di festa popolare. Da qualche anno, alle feste tradizionali si sono aggiunte altre piccole tradizioni importate: molti presepi vengono costruiti nei vari paesi dell'Amiata: al Saragiolo, vicino a Piancastagnaio c'è un vero e proprio festival del presepe; ma anche nell'Abbazia del San Salvatore alcuni professionisti (creatori di bambole, elettricisti, meccanici) preparano un graziosissimo presepe nella cripta, cui non mancano deliziosi effetti speciali. Il 28 dicembre a Castel del Piano viene realizzato un presepe vivente con attori e comparse locali che ripercorrono le vie del centro storico, dove vengono riaperte le antiche botteghe e ricreata la capanna di Gesù. Le celebrazioni si concludono la notte del 5 gennaio con i canti dei befanotti intorno a Saragiolo, Marroneto, Semproniano, Petricci: uomini travestiti da befane che passano per le vie del paese, cantando canti tradizionali nella fredda notte del 5 gennaio, a concludere un ciclo di riti invernali ancora molto legati alla terra e alle sue antiche usanze.

IN RIPRESA IL COMMERCIO NEI CENTRI STORICI

CHE OFFRONO LA SCOPERTA DELLA DIVERSITÀ

I centri commerciali non hanno ucciso i centri storici. Sono due cose diverse ed hanno finalità diverse. Nei centri commerciali si va a fare la spesa, magari una volta alla settimana. Nei centri storici c'è ancora l'emozione della scoperta, la suggestione delle piccole botteghe, il piacere di una sosta nella pasticceria artigiana o di ritrovare antichi sapori in un piccolo ristorante. La regione Toscana ha capito l'enorme valore e la grande importanza economica dei centri storici, impegnandosi in un progetto che utilizzi le risorse comunitarie per evitare processi di emarginazione dei centri rurali che pure rivestono grande importanza per la cultura e l'immagine della Toscana. Da una parte verranno create strutture polifunzionali per garantire uno standard di servizi in linea con le esigenze della vita civile; dall'altra verrà incoraggiato lo sviluppo delle attività tipiche locali, allo scopo di ricreare un tessuto produttivo basato sul grande patrimonio della tradizione. Ciò potrà sostenere uno sviluppo turistico sufficiente al recupero economico e culturale di zone vastissime.

2000 MILIARDI DI LIRE SPESI QUEST'ANNO

PER L'ACQUISTO DI PRODOTTI BIOLOGICI

Secondo una ricerca condotta da Ismea, la domanda di prodotti biologici da parte dei consumatori nazionali è cresciuta nel corso dell'anno a un ritmo decisamente elevato e di gran lunga superiore a quello di altri generi alimentari. Le vendite complessive supereranno quota 1.170 milioni di euro, pari a 2.265 miliardi di lire circa, un aumento che corrisponde al 53% rispetto all'anno precedente. Dall'indagine, condotta su un campione di oltre 1.600 supermercati e ipermercati, aggiornata a luglio 2001, la spesa risulta in crescita per tutte le categorie di prodotto. In particolare gli acquisti di latte e derivati, che da soli coprono circa il 20% del totale, hanno raggiunto 164 milioni di euro (85 miliardi di lire). Di questi, l'80% e' riconducibile a latte e yogurt, mentre la parte restante è rappresentata da burro e formaggi freschi. Rilevante la spesa anche per frutta e verdura: 140 milioni di euro (72 miliardi e mezzo circa). Su base annua le vendite sono più che raddoppiate con il comparto del fresco che ha raggiunto 66 milioni di euro (126,2%), e il trasformato che ha sfiorato quota 30 milioni (+71,8%). I dati statistici mettono in evidenza una domanda in crescita di prodotti "puliti", di specialità non forzate, di verdure cresciute nell'orto e non in serra, di frutta che sa di frutta. Ma facciamo attenzione: i controlli sono pochi e le speculazioni sono tante. Al primo scandalo salta tutto. I giornali dànno già regolarmente l'allarme e parlano apertamente di truffe. Rispettiamo i consumatori, sono la nostra ricchezza.

• Visita il sito www.aiab.it

MASTER IN AGRICOLTURA BIOLOGICA

ISTITUITO DALL'UNIVERSITÀ DI FIRENZE

Nell'ambito delle nuove opportunità didattiche che vengono offerte dall'Università degli Studi di Firenze, è stato istituito il Master in Agricoltura Ecologica (Biologica e Biodinamica). Il corso ha la finalità di:

• formare tecnici ad alto livello che lavorano nella filiera delle produzioni biologiche e biodinamiche

• accrescere le competenze di tipo tecnico e gestionale di persone che esercitano già un'attività professionale nel settore (produzioni vegetali ed animali, trasformazione dei prodotti, commercializzazione e certificazione degli stessi)

• aggiornare funzionari di Enti pubblici e di Organizzazioni di categoria sulle tematiche del settore.

Titolo di studio richiesto per l'ammissione: laurea (vecchio e nuovo ordinamento) o diploma universitario. Per gli studenti stranieri o per chi non fosse in possesso del titolo richiesto sarà fatta una valutazione sul curriculum del candidato. La presentazione delle domande scade in dicembre, il costo di iscrizione è di lire 2.500.000. Tutte le informazioni dettagliate su contenuti, durata e sede del Master e il modulo per l'iscrizione si possono ottenere telefonando allo 055 328 8357.

• Per maggiori dettagli visita il sito http://www.unifi.it/unifi/disat

L'EURO ON LINE: ECCO IL PROGRAMMA

PER FARE I CONTI AL COMPUTER

Diciamo la verità: il passaggio all'euro preoccupa ancora un po' tutti. Non solo per la questione del controllo del resto. Andando per negozi, i prezzi nella nuova valuta ci tolgono prontezza nella valutazione del costo. Una soluzione? Esercitiamoci. Lo possiamo fare visitando il sito http://euro.webguide.it dove si trova un euroconvertitore molto facile da usare. Basta inserire senza punti (per esempio 25000) una cifra qualunque in lire, in euro o in una delle monete europee e immediatamente si vedrà la cifra corrispondente in tutte le altre valute. Lo potete usare on line oppure potete scaricare il programma gratuitamente nelle versioni .exe o .zip version. Avere il convertitore sul computer può essere molto utile nella compilazione di listini o preventivi.

• Per scaricare gratis l'euroconvertitore clicca su

http://euro.webguide.it.