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RADDOPPIANO IN UN MESE I VISITATORI
AL NOSTRO
SITO www.holidaysintoscana
La nuova impostazione del
sito sul quale state leggendo queste News ha prodotto
immediatamente dei risultati eccezionali: il numero delle
pagine visitate è quasi raddoppiato (90% in più nei primi
dieci giorni di dicembre). Ciò è dovuto alla nuova
impostazione del sito, che si collega con tutti gli altri
siti del nostro sistema dedicati alle singole località,
per cui la navigazione e la ricerca delle informazioni
diventano più facili. Esistono in pratica molti ingressi
per entrare nel sistema, e quando si è dentro si può
passare da una zona all'altra o da un argomento all'altro
con estrema facilità, incontrando lungo il percorso
centinaia di indirizzi e di informazioni. Abbiamo
istituito un sistema di controllo statistico che ci
permette di conoscere il numero di accessi per ciascuna
pagina, e di valutare quindi l'opportunità di interventi e
correzioni. Le News, che hanno avuto finora carattere
sperimentale con periodicità settimanale, usciranno dal
prossimo anno due volte alla settimana e produrranno ogni
volta un incremento di accessi, dato che le informazioni
contenute riguardano temi di interesse generale sul vino,
l'agricoltura biologica, l'agriturismo, le manifestazioni
in programma, la gastronomia, l'ospitalità, cioè gli
argomenti che interesano direttamente i destinatari dei
messaggi. Poiché gli spazi sul sito sono limitati, non
abbiamo produttori pubblicitari; quindi, per eventuali
richieste di inserimento, telefonare allo 0578 757 317
(chiedere di Laura) o spedire una e-mail a
info@studiomorriconi.com.
ALLA "BOTTEGA VERDE" DI PIENZA PER NATALE
MILLE
ARTICOLI CON LO SCONTO DEL 50%
Il negozio di "Bottega
Verde" a Pienza (che fa parte del gruppo proprietario di
questo sito) festeggia quest'anno il 30° anniversario
della sua apertura con una promozione sensazionale: uno
sconto minimo del 50% su mille articoli del suo
assortimento per gli utenti delle News di "Punto Verde" e
ai loro amici. È sufficiente qualificarsi alla cassa.
Ottima occasione per fare gli inevitabili regali di Natale
in modo originale e senza spendere troppo, con la
necessaria tranquillità, senza problemi di parcheggio e
senza stress, con la possibilità di concedersi un buon
pranzo in uno dei tanti ristoranti di Pienza. "Bottega
Verde" è ormai il marchio più diffuso del settore dei
cosmetici naturali ed è leader in Italia nelle vendite per
corrispondenza; ma ha allargato la sua attività anche a
prodotti per la casa (candele, oggetti di arredamento),
abbigliamento e accessori firmati da griffes prestigiose
come Gattinoni, Raffaella Curiel, Regina Schrecker,
Naj-Oleari, Roberta di Camerino ed altre. Tutto
l'assortimento è disponibile nel negozio di Pienza, che
pratica le stesse condizioni proposte dai cataloghi
inviati ai clienti, con gli stessi omaggi e le stesse
promozioni. Il negozio fa orario continuato ed è aperto
anche nei giorni festivi.
NASCE "LA
SELEZIONE DEL SINDACO"
OTTO
SINDACI FIRMANO I VINI DELLA LORO TERRA
Montespertoli, Pontassieve,
Pelago, Campiglia Marittima, Pitigliano, Carmignano, Greve
in Chianti e Piombino sono i primi otto Comuni della
Toscana ad aver dato la loro adesione al primo concorso
enologico internazionale "La Selezione del Sindaco".
Attualmente hanno aderito in tutta Italia oltre 50 comuni.
"La Selezione del Sindaco" è un concorso promosso
dall'Associazione nazionale Città del Vino e da
Cittadelvino.com, con la collaborazione di Enoteca
Italiana, dell'Università di Udine, dell'Organization
International de la Vigne et du Vin, dell'Ice e di
Unioncamere. Il concorso nasce per valorizzare i piccoli
vini di qualità che fanno grandi i Comuni e i loro
territori: è rivolto ai produttori vinicoli delle oltre
430 Città del vino – tra cui la Repubblica di San Marino e
le svizzere Bellinzona, Lugano e Mendrisio. Possono
partecipare le aziende che producono vini, doc e docg,
provenienti da partite limitate (non più di 10 mila
bottiglie) e da uve prodotte nel territorio della Città
del Vino partecipante. Perché la partecipazione sia valida
è necessario che, oltre alle aziende, anche il Comune si
iscriva al concorso. Al concorso possono partecipare le
altre 41 Città del Vino della Toscana. La distinzione
"Selezione del Sindaco" sarà riconosciuta ai vini che
avranno superato un certo punteggio nell'esame condotto
secondo il metodo di valutazione OIV. Tali vini, inoltre,
saranno ospitati gratuitamente nell'Enoteca italiana di
Siena e otterranno il supporto marketing del portale
Cittadelvino.com. Il che vuol dire: una ribalta di mercato
più ampia per i vini pregiati prodotti in piccole
quantità; un importante veicolo di visibilità su scala
internazionale per i Comuni caratterizzati da una
produzione vinicola di qualità; rendere visibile il ruolo
del sindaco quale agente di marketing territoriale;
fornire un servizio a produttori e aziende del settore
vitivinicolo della regione. Si tratta di una iniziativa
molto importante, che può essere estesa in futuro anche ad
altri prodotti, e può risolvere molti problemi relativi
all'autenticità delle specialità tipiche locali, spesso
non protette dalle leggi vigenti. "La Selezione del
Sindaco è un concorso importante – ha spiegato Mauro
Marconcini, sindaco di Montespertoli – perché invoglia le
nostre aziende a continuare a lavorare sulla qualità, ed è
anche una grande occasione per far conoscere sempre di più
il nostro territorio vitivinicolo. Il concorso permette di
legare la produzione alla cultura e alla storia delle
città del vino ed è bene che l'adesione degli altri comuni
sia numerosa". Le candidature di aziende e Comuni possono
pervenire all'Associazione nazionale delle Città del Vino
fino a marzo 2002. La valutazione dei vini e la
proclamazione dei vincitori (che potranno essere anche più
di uno per Comune) avranno luogo nel mese di maggio. La
documentazione del concorso è scaricabile da Internet,
oppure si può richiedere per posta elettronica a
selezione@cittadelvino.com. Per informazioni: Marcello Di
Martino o Carolina Fiasconaro, tel. 06 706 121.
• Per tutti i dettagli visita
il sito
www.cittadelvino.com
AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLA CACCIA
NELLE
ZONE A VOCAZIONE AGRITURISTICA
La Toscana punta con
decisione sui flussi turistici di nicchia, ed ha già
affrontato il problema delle aree protette, che
costituiscono quasi il 10% del suo territorio. Il valore
aggiunto che, in termini di presenze turistiche, viene
garantito dalla salvaguardia ambientale, è monitorato
dall'Istituto regionale per la programmazione economica e
territoriale. L'aggiornamento delle strategie di marketing
rivolte al turismo ambientale è stato discusso nello
scorso ottobre ad Alberese, e si è chiaramente messa in
evidenza la grande importanza di questa politica
(strettamente legata alla legislazione comunitaria) anche
per l'effetto sul turismo in campagna, sull'artigianato e
sulle produzioni tipiche agroalimentari. A questo punto
bisogna avere il coraggio di allargare la discussione su
questo problema, fondamentale per l'economia della
regione: il concetto di zona protetta andrà allargato a
tutte le zone di prevalente interesse agrituristico,
fissando criteri di protezione più severi, a cominciare
dall'eliminazione della caccia. Ci sono oggi vaste aree
nelle quali praticamente tutti i poderi praticano
agriturismo: permettere che in queste zone si vada in giro
a sparare è un'assurdità. La legge impedisce ai cacciatori
(in totale assenza di controlli) di avvicinarsi ai poderi,
ma è assurdo accettare il principio che un turista non
possa fare una passeggiata in campagna senza rischiare di
prendersi una scarica di pallini nel sedere (com'è
capitato ad Acquaviva di Montepulciano a due ragazze
mentre sistemavano le valigie nel bagagliaio). Con tutto
il rispetto per la tradizione, bisogna tener conto delle
rapide trasformazioni sociali: oggi le campagne non sono
più abbandonate ma abitate e vissute. Prendiamone atto e
ringraziamo il cielo, evitando di fucilare gli ospiti.
•
Visita il sito
www.parks.it/regione.toscana
L'ACCADEMIA DELLA CUCINA SCEGLIE
I
MIGLIORI RISTORANTI TOSCANI
Arriva in edicola e in
libreria anche la guida gastronomica "I ristoranti
dell'Accademia", e va ad aggiungersi a tutte le altre.
L'Accademia Italiana della Cucina ha il merito di essere
un'organizzazione seria e capillare, fondata nel 1953 dal
grande Orio Vergani e rifondata dal conte Giovanni
Nuvoletti, gastronomo e scrittore. Come tutte le guide,
anche questa va "interpretata". L'Accademia ha delegazioni
sparse in tutta Italia e centinaia di soci che
garantiscono segnalazioni e controlli di qualità. Senza
dilungarci troppo nei punteggi, diremo che la guida
segnala in Toscana sei "magnifici": Arnolfo a Colle Val
d'Elsa, Caino a Montemerano, Pinchiorri a Firenze, Gambero
Rosso a San Vincenzo, Romano a Viareggio e Tenda Rossa a
San Casciano Val di Pesa. Nella lista dei migliori ce ne
sono due della nostra zona: l'Osteria del Vecchio Castello
a Montalcino e Sottobosco a Badia Tedalda (AR).
• Visita il sito
www.accademiaitalianacucina.it
ESCE "IL
LIBRO DEI VINI 2002" DI HUGH JOHNSON
LA GUIDA
PIÙ VENDUTA NEL MONDO
Le guide dei vini sono tante
e non è facile orientarsi. Ma la guida di Hugh Johnson è
una cosa a parte: esce da 25 anni, è la più venduta nel
mondo ed è soprattutto di una serietà proverbiale. Pensate
che l'autore per correttezza dichiara nell'introduzione di
essere azionista della Royal Tokaji in Ungheria e dello
Château Latour a Bordeaux (azienda che appartiene alla
famiglia Agnelli). L'edizione tascabile, appena uscita, è
sintetica ma chiara. Non attribuisce punteggi ma segnala i
migliori produttori e le migliori annate, guidando i
lettori nelle loro ricerche ma invitandoli a degustare,
confrontare e scegliere personalmente. Hugh Johnson è
considerato il più autorevole esperto del settore, e la
lettura della sua guida può essere utile anche per capire
il pregio della chiarezza e dell'obbiettività. Alla
stesura della guida hanno partecipato più di 50
specialisti di tutto il mondo. Possiamo anticipare che,
tra qualche mese, Johnson sarà in Toscana per tenere un
ciclo di conferenze e un corso di degustazione: terremo
informati i nostri lettori.
• Visita il sito
www.wine-storage.com/johnson.html
CARTELLONI STRADALI
PER
FAVORE, ATTENTI AL PAESAGGIO
Il libro di cui più si è
parlato nelle ultime settimane, "No Logo" di Naomi Klein,
Bibbia del movimento antiglobal , si apre con una frase di
David Ogilvy, uno dei più famosi pubblicitari di tutti i
tempi: "Ho sempre amato il paesaggio. Non mi è mai
successo di vederne uno che guadagnasse in bellezza con un
cartellone stradale. È un delitto rovinare la natura". I
cartelloni stradali vanno usati con parsimonia e nel modo
giusto. Devono rispettare il paesaggio ed essere
leggibili. Gli automobilisti non possono fermarsi per
vedere cosa c'è scritto. Ci chiediamo, allora, perché
proprio i Musei senesi – così meritevoli per il livello
della loro attività – abbiano scelto questo mezzo
pubblicitario, usando cartelloni stradali illeggibili e
quindi assolutamente inutili. In Italia esistono già 40
milioni di cartelloni stradali abusivi, i controlli in
pratica non ci sono, e quindi l'unico mezzo per ridurre i
danni è una forma di autodisciplina da parte degli utenti
particolarmente sensibili all'integrità del paesaggio come
opera d'arte che appartiene a tutti. |