PUNTO VERDE NEWS N° 39 - DICEMBRE 2001 - ANNO XVI


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

RADDOPPIANO IN UN MESE I VISITATORI

AL NOSTRO SITO www.holidaysintoscana

La nuova impostazione del sito sul quale state leggendo queste News ha prodotto immediatamente dei risultati eccezionali: il numero delle pagine visitate è quasi raddoppiato (90% in più nei primi dieci giorni di dicembre). Ciò è dovuto alla nuova impostazione del sito, che si collega con tutti gli altri siti del nostro sistema dedicati alle singole località, per cui la navigazione e la ricerca delle informazioni diventano più facili. Esistono in pratica molti ingressi per entrare nel sistema, e quando si è dentro si può passare da una zona all'altra o da un argomento all'altro con estrema facilità, incontrando lungo il percorso centinaia di indirizzi e di informazioni. Abbiamo istituito un sistema di controllo statistico che ci permette di conoscere il numero di accessi per ciascuna pagina, e di valutare quindi l'opportunità di interventi e correzioni. Le News, che hanno avuto finora carattere sperimentale con periodicità settimanale, usciranno dal prossimo anno due volte alla settimana e produrranno ogni volta un incremento di accessi, dato che le informazioni contenute riguardano temi di interesse generale sul vino, l'agricoltura biologica, l'agriturismo, le manifestazioni in programma, la gastronomia, l'ospitalità, cioè gli argomenti che interesano direttamente i destinatari dei messaggi. Poiché gli spazi sul sito sono limitati, non abbiamo produttori pubblicitari; quindi, per eventuali richieste di inserimento, telefonare allo 0578 757 317 (chiedere di Laura) o spedire una e-mail a info@studiomorriconi.com.

ALLA "BOTTEGA VERDE" DI PIENZA PER NATALE

MILLE ARTICOLI CON LO SCONTO DEL 50%

Il negozio di "Bottega Verde" a Pienza (che fa parte del gruppo proprietario di questo sito) festeggia quest'anno il 30° anniversario della sua apertura con una promozione sensazionale: uno sconto minimo del 50% su mille articoli del suo assortimento per gli utenti delle News di "Punto Verde" e ai loro amici. È sufficiente qualificarsi alla cassa. Ottima occasione per fare gli inevitabili regali di Natale in modo originale e senza spendere troppo, con la necessaria tranquillità, senza problemi di parcheggio e senza stress, con la possibilità di concedersi un buon pranzo in uno dei tanti ristoranti di Pienza. "Bottega Verde" è ormai il marchio più diffuso del settore dei cosmetici naturali ed è leader in Italia nelle vendite per corrispondenza; ma ha allargato la sua attività anche a prodotti per la casa (candele, oggetti di arredamento), abbigliamento e accessori firmati da griffes prestigiose come Gattinoni, Raffaella Curiel, Regina Schrecker, Naj-Oleari, Roberta di Camerino ed altre. Tutto l'assortimento è disponibile nel negozio di Pienza, che pratica le stesse condizioni proposte dai cataloghi inviati ai clienti, con gli stessi omaggi e le stesse promozioni. Il negozio fa orario continuato ed è aperto anche nei giorni festivi.

NASCE "LA SELEZIONE DEL SINDACO"

OTTO SINDACI FIRMANO I VINI DELLA LORO TERRA

Montespertoli, Pontassieve, Pelago, Campiglia Marittima, Pitigliano, Carmignano, Greve in Chianti e Piombino sono i primi otto Comuni della Toscana ad aver dato la loro adesione al primo concorso enologico internazionale "La Selezione del Sindaco". Attualmente hanno aderito in tutta Italia oltre 50 comuni. "La Selezione del Sindaco" è un concorso promosso dall'Associazione nazionale Città del Vino e da Cittadelvino.com, con la collaborazione di Enoteca Italiana, dell'Università di Udine, dell'Organization International de la Vigne et du Vin, dell'Ice e di Unioncamere. Il concorso nasce per valorizzare i piccoli vini di qualità che fanno grandi i Comuni e i loro territori: è rivolto ai produttori vinicoli delle oltre 430 Città del vino – tra cui la Repubblica di San Marino e le svizzere Bellinzona, Lugano e Mendrisio. Possono partecipare le aziende che producono vini, doc e docg, provenienti da partite limitate (non più di 10 mila bottiglie) e da uve prodotte nel territorio della Città del Vino partecipante. Perché la partecipazione sia valida è necessario che, oltre alle aziende, anche il Comune si iscriva al concorso. Al concorso possono partecipare le altre 41 Città del Vino della Toscana. La distinzione "Selezione del Sindaco" sarà riconosciuta ai vini che avranno superato un certo punteggio nell'esame condotto secondo il metodo di valutazione OIV. Tali vini, inoltre, saranno ospitati gratuitamente nell'Enoteca italiana di Siena e otterranno il supporto marketing del portale Cittadelvino.com. Il che vuol dire: una ribalta di mercato più ampia per i vini pregiati prodotti in piccole quantità; un importante veicolo di visibilità su scala internazionale per i Comuni caratterizzati da una produzione vinicola di qualità; rendere visibile il ruolo del sindaco quale agente di marketing territoriale; fornire un servizio a produttori e aziende del settore vitivinicolo della regione. Si tratta di una iniziativa molto importante, che può essere estesa in futuro anche ad altri prodotti, e può risolvere molti problemi relativi all'autenticità delle specialità tipiche locali, spesso non protette dalle leggi vigenti. "La Selezione del Sindaco è un concorso importante – ha spiegato Mauro Marconcini, sindaco di Montespertoli – perché invoglia le nostre aziende a continuare a lavorare sulla qualità, ed è anche una grande occasione per far conoscere sempre di più il nostro territorio vitivinicolo. Il concorso permette di legare la produzione alla cultura e alla storia delle città del vino ed è bene che l'adesione degli altri comuni sia numerosa". Le candidature di aziende e Comuni possono pervenire all'Associazione nazionale delle Città del Vino fino a marzo 2002. La valutazione dei vini e la proclamazione dei vincitori (che potranno essere anche più di uno per Comune) avranno luogo nel mese di maggio. La documentazione del concorso è scaricabile da Internet, oppure si può richiedere per posta elettronica a selezione@cittadelvino.com. Per informazioni: Marcello Di Martino o Carolina Fiasconaro, tel. 06 706 121.

• Per tutti i dettagli visita il sito www.cittadelvino.com

AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLA CACCIA

NELLE ZONE A VOCAZIONE AGRITURISTICA

La Toscana punta con decisione sui flussi turistici di nicchia, ed ha già affrontato il problema delle aree protette, che costituiscono quasi il 10% del suo territorio. Il valore aggiunto che, in termini di presenze turistiche, viene garantito dalla salvaguardia ambientale, è monitorato dall'Istituto regionale per la programmazione economica e territoriale. L'aggiornamento delle strategie di marketing rivolte al turismo ambientale è stato discusso nello scorso ottobre ad Alberese, e si è chiaramente messa in evidenza la grande importanza di questa politica (strettamente legata alla legislazione comunitaria) anche per l'effetto sul turismo in campagna, sull'artigianato e sulle produzioni tipiche agroalimentari. A questo punto bisogna avere il coraggio di allargare la discussione su questo problema, fondamentale per l'economia della regione: il concetto di zona protetta andrà allargato a tutte le zone di prevalente interesse agrituristico, fissando criteri di protezione più severi, a cominciare dall'eliminazione della caccia. Ci sono oggi vaste aree nelle quali praticamente tutti i poderi praticano agriturismo: permettere che in queste zone si vada in giro a sparare è un'assurdità. La legge impedisce ai cacciatori (in totale assenza di controlli) di avvicinarsi ai poderi, ma è assurdo accettare il principio che un turista non possa fare una passeggiata in campagna senza rischiare di prendersi una scarica di pallini nel sedere (com'è capitato ad Acquaviva di Montepulciano a due ragazze mentre sistemavano le valigie nel bagagliaio). Con tutto il rispetto per la tradizione, bisogna tener conto delle rapide trasformazioni sociali: oggi le campagne non sono più abbandonate ma abitate e vissute. Prendiamone atto e ringraziamo il cielo, evitando di fucilare gli ospiti.
• Visita il sito www.parks.it/regione.toscana

L'ACCADEMIA DELLA CUCINA SCEGLIE

I MIGLIORI RISTORANTI TOSCANI

Arriva in edicola e in libreria anche la guida gastronomica "I ristoranti dell'Accademia", e va ad aggiungersi a tutte le altre. L'Accademia Italiana della Cucina ha il merito di essere un'organizzazione seria e capillare, fondata nel 1953 dal grande Orio Vergani e rifondata dal conte Giovanni Nuvoletti, gastronomo e scrittore. Come tutte le guide, anche questa va "interpretata". L'Accademia ha delegazioni sparse in tutta Italia e centinaia di soci che garantiscono segnalazioni e controlli di qualità. Senza dilungarci troppo nei punteggi, diremo che la guida segnala in Toscana sei "magnifici": Arnolfo a Colle Val d'Elsa, Caino a Montemerano, Pinchiorri a Firenze, Gambero Rosso a San Vincenzo, Romano a Viareggio e Tenda Rossa a San Casciano Val di Pesa. Nella lista dei migliori ce ne sono due della nostra zona: l'Osteria del Vecchio Castello a Montalcino e Sottobosco a Badia Tedalda (AR).

• Visita il sito www.accademiaitalianacucina.it

ESCE "IL LIBRO DEI VINI 2002" DI HUGH JOHNSON

LA GUIDA PIÙ VENDUTA NEL MONDO

Le guide dei vini sono tante e non è facile orientarsi. Ma la guida di Hugh Johnson è una cosa a parte: esce da 25 anni, è la più venduta nel mondo ed è soprattutto di una serietà proverbiale. Pensate che l'autore per correttezza dichiara nell'introduzione di essere azionista della Royal Tokaji in Ungheria e dello Château Latour a Bordeaux (azienda che appartiene alla famiglia Agnelli). L'edizione tascabile, appena uscita, è sintetica ma chiara. Non attribuisce punteggi ma segnala i migliori produttori e le migliori annate, guidando i lettori nelle loro ricerche ma invitandoli a degustare, confrontare e scegliere personalmente. Hugh Johnson è considerato il più autorevole esperto del settore, e la lettura della sua guida può essere utile anche per capire il pregio della chiarezza e dell'obbiettività. Alla stesura della guida hanno partecipato più di 50 specialisti di tutto il mondo. Possiamo anticipare che, tra qualche mese, Johnson sarà in Toscana per tenere un ciclo di conferenze e un corso di degustazione: terremo informati i nostri lettori.

• Visita il sito www.wine-storage.com/johnson.html

CARTELLONI STRADALI

PER FAVORE, ATTENTI AL PAESAGGIO

Il libro di cui più si è parlato nelle ultime settimane, "No Logo" di Naomi Klein, Bibbia del movimento antiglobal , si apre con una frase di David Ogilvy, uno dei più famosi pubblicitari di tutti i tempi: "Ho sempre amato il paesaggio. Non mi è mai successo di vederne uno che guadagnasse in bellezza con un cartellone stradale. È un delitto rovinare la natura". I cartelloni stradali vanno usati con parsimonia e nel modo giusto. Devono rispettare il paesaggio ed essere leggibili. Gli automobilisti non possono fermarsi per vedere cosa c'è scritto. Ci chiediamo, allora, perché proprio i Musei senesi – così meritevoli per il livello della loro attività – abbiano scelto questo mezzo pubblicitario, usando cartelloni stradali illeggibili e quindi assolutamente inutili. In Italia esistono già 40 milioni di cartelloni stradali abusivi, i controlli in pratica non ci sono, e quindi l'unico mezzo per ridurre i danni è una forma di autodisciplina da parte degli utenti particolarmente sensibili all'integrità del paesaggio come opera d'arte che appartiene a tutti.