PUNTO VERDE NEWS N° 38 - DICEMBRE 2001 - ANNO XVI


Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85 
Direttore responsabile: Sandro Morriconi

"WINE SPECTATOR" CONSIGLIA IL VINO NOBILE

PERCHÉ VALE PIÙ DI QUELLO CHE COSTA

"Wine Spectator", la rivista americana considerata un po' la Bibbia degli appassionati di vino, nel numero speciale dedicato al suo 25° anniversario appena uscito dedica un ampio servizio ai vini toscani, curato da James Suckling, che ha scritto la sua inchiesta dopo migliaia di assaggi delle annate fra il '97 e il '99. Suckling ha rilevato che in Toscana si stanno affermando molti nuovi vini di altissimo livello ed ha constatato un sensibile miglioramento del Nobile di Montepulciano. Suckling consiglia di acquistare la riserva '97 e l'annata '98, perché il prezzo è ancora conveniente. In pratica si capisce fra le righe che il Brunello ha raggiunto prezzi esorbitanti, mentre il Nobile offre la stessa qualità (che Suckling definisce "terrific") a metà prezzo. La classifica dei migliori vini toscani vede al primo posto l'Ornellaia '98 (97/100) seguito dal Nobile Avignonesi '97, dal Galatrona '99 della Fattoria Petrolo, dal Bolgheri superiore '98 di Antinori, dal Vinsanto Occhio di pernice '89 di Avignonesi, dal Brunello Cerretalto riserva '95, dal Sirah Fontodi '98. Sono segnalati anche vini con un favorevole rapporto qualità-prezzo: Chianti Rietine, Chianti Le Corti, Chianti Rocca di Castagnoli, Toscana Rosso Avignonesi, Chardonnay Badia a Coltibuono, Rosso di Montalcino Fattoria dei Barbi, Monte Antico, Chianti Frescobaldi, Chianti Tenuta della Selva.

• Visita il sito www.winespectator.com

ORNELLAIA E NOBILE AVIGNONESI '97

FRA I QUATTRO MIGLIORI VINI DEL MONDO

Per le Cantine Avignonesi di Montepulciano è un momento di grandi successi: "Wine Spectator" ha classificato la riserva '97 al quarto posto nella graduatoria mondiale dell'anno. La guida dei vini dell'Espresso aveva appena esaltato il Vinsanto '91, il Vinsanto Occhio di Pernice '89 e il geniale "50 & 50" creato con l'azienda Capannelle, tutti e tre nel gruppo dei primi venti. Anche quest'anno il primo posto è andato a un vino toscano: l'Ornellaia '98, prodotto a Bolgheri da Ludovico Antinori (ma l'azienda è in società col californiano Mondavi) con un uvaggio di Cabernet Sauvignon e Merlot. Al secondo posto un famoso Bordeaux, lo Cheval Blanc, proprietà di Bernard Arnault, re francese dei prodotti di lusso. Al terzo il Viader, un vino californiano.

"ALLARME GONER"

IL VIRUS CHE CANCELLA L'ANTIVIRUS

Dopo Nimda e a pochi giorni dall'esplosione di Badtrans.B, un'altra minaccia informatica sale agli onori della cronaca. Si chiama Goner, e la sua diffusione ha raggiunto in poco tempo livelli preoccupanti, tanto da far innalzare lo stato di allarme di tutte le aziende specializzate.

Gomer arriva come allegato alla solita e-mail apparentemente innocente, intitolata semplicemente "Hi", accompagnata da un messaggio in inglese che invita l'incauto utente ad aprire il file "gone.scr". Si tratta, all'apparenza, di un salvaschermo. In realtà è il vettore di un pericoloso Worm, in grado di autoinviarsi immediatamente a tutti gli indirizzi contenuti nella rubrica di Outlook, su PC basati su sistemi operativi Windows. Il virus non può invece infettare computer basati su sistemi operativi Macinotsh o Linux.
Dopo essere stato lanciato, il programma si installa in memoria e visualizza sullo schermo dell'utente un messaggio di errore. Ovviamente si tratta solo di un inganno: in realtà, il virus ha avviato la sua opera distruttiva, chiudendo tutte le applicazioni che potrebbero minacciarlo e cancellandole dal disco rigido. Spariscono così, in pochi secondi, sia i programmi antivirus installati sul computer che gli eventuali software firewall, come Zone Alarm e simili. Se l'applicazione è in uso o è protetta, Goner farà in modo che il file venga cancellato al riavvio del computer, inserendo un apposito comando nei file di sistema di Windows.

Per evitare di essere infettati dal virus, valgono le solite raccomandazioni: aggiornate il vostro software antivirus, scaricando dalla rete le "firme" più recenti, e non aprite gli allegati ricevuti con la posta elettronica, a meno che non siate assolutamente certi del loro contenuto.

Per rimuovere Goner, Symantec ha messo a disposizione, gratuitamente, un'apposita utility, liberamente scaricabile su questo link.

Anti Goner (Win32.Goner.A@mm)

• Per visitare il sito con tutte le indicazioni clicca qui.

VINI PER UN MILIARDO E MEZZO VENDUTI

ALLA PRIMA ASTA DI "CHRISTIE'S" IN ITALIA

Grande successo per la prima asta di vini pregiati organizzata da Christie's in Italia. Ormai di aste se ne organizzano spesso, ma il fatto che anche Christie's abbia deciso di sbarcare in Italia ha una grande importanza per i nostri vini, ai quali si apre un mercato più vasto con quotazioni non immaginabili fino a pochi anni fa. Com'era prevedibile, la quotazione più alta è stata raggiunta dal lotto di 29 bottiglie di Sassicaia dal '68 al '98, aggiudicato per 8000 € a un'enoteca di San Paolo del Brasile. L' "imperiale" di 6 litri di Sassicaia vendemmia 2000 è stato aggiudicato per 4 mila € da Stefano Guerrini di Grosseto (sarà imbottigliato e consegnato nel 2003).

L'asta ha segnato comunque un trionfo del celebre vino prodotto a Bolgheri dal marchese Incisa della Rocchetta ed ha messo in evidenza un notevole interesse per i "magnum" e le confezioni speciali. Per esempio un doppio magnum (tre litri) di Sassicaia '97 ha spuntato 3100 €; un doppio magnum di Solaia '97 è stato aggiudicato per 1100 €; un "imperiale" di Luce Frescobaldi del '97 per 400 €; un "balthazar" (12 litri) di Saffredi Le Pupille '97 per 1850 €. Ecco altri prezzi: 1300 € per 12 Sassicaia del '95; 2800 € per 12 Solaia del '97; 1900 € per 12 Solengo Argiano del '97; 1600 € per 12 Masseto Antinori del '97; 1000 € per 12 Sodi di San Nicolò '88; 1700 € per 12 Percarlo di San Giusto a Tentennano del '97. In evidenza anche il Brunello Biondi Santi. Un lotto di 9 bottiglie ('57, '58 e '61) proveniente dalla collezione privata di Sandro Morriconi a Pienza, è stato aggiudicato per 1900 €. Un altro lotto, costituito da 6 bottiglie del '64, ha raggiunto 1450 €. La bottiglia del '55 (considerata una delle dieci migliori annate del millennio) è andata a Boston per 1400 €. In conclusione, l'asta ha avuto un notevole successo. Thomas Hudson, responsabile del reparto vini di Christie's per l'Europa, ci ha annunciato a breve scadenza altre aste in Italia e all'estero dedicate ai vini italiani.

• Per tutte le quotazioni visita il sito

www.winegallery.net/auction/results3011.html

SEMBRA INCREDIBILE, L'OLIO ITALIANO

SARÀ PRODOTTO CON OLIVE ITALIANE

Se uno lo racconta, non ci si crede, eppure è così: dopo anni di battaglie, è stato approvato a Bruxelles il nuovo regolamento comunitario sull'olio d'oliva, per cui la dicitura "made in Italy" sull'etichetta vorrà dire che per produrlo sono state usate olive italiane, e non soltanto che la molitura è avvenuta in un frantoio italiano. Ripetiamo, sembra incredibile, ma finora la legge sull'olio d'oliva ha permesso di prendere in giro e sostanzialmente truffare i consumatori: i frantoi potevano compare le olive in Turchia o in Tunisia, macinarle e produrre olio… italiano. Quale consumatore, comprando olio direttamente al frantoio, non è convinto di comprare olio locale? E invece non è stato così. C'è da aggiungere che non è così neppure adesso, perché nulla vieta a un frantoio toscano di macinare olive pugliesi che costano (e forse valgono) molto meno. Bisognerà arrivare rapidamente alle denominazioni locali, perché il consumatore sappia cosa compra e sappia se è giusto pagare un certo prezzo. Ma gli interessi che ruotano intorno al commercio dell'olio sono enormi, e le leggi sono sempre state fatte per favorire la grande industria a scapito del consumatore. La legislazione sull'olio d'oliva è sempre stata confusa e incomprensibile per evitare che la gente ci capisse qualcosa, ed ha protetto gli inganni più vergognosi, danneggiando non solo i consumatori ma anche gli agricoltori, che non hanno mai avuto la possibilità di valorizzare il loro prodotto.

LEGGIAMO LE GUIDE ENOGASTRONOMICHE

MA RICORDIAMO CHE NON SONO LA BIBBIA

Abbiamo riportato su "Punto Verde News" (e continuiamo a farlo) i giudizi espressi dalle guide enogastronomiche su vini e ristoranti toscani. Sono notizie, argomenti di conversazione, temi trattati e discussi da tutti i giornali, quindi vale la pena darne conto. Ma alla fine vorremmo anche ricordare che le guide non sono la Bibbia. E chi le scrive, spesso non è un maestro infallibile. Quindi, se ne avete voglia, andate a controllare e a confrontare. E se vi capiterà di restare sconvolti dalle assurdità che vi fanno mangiare, dai nomi ridicoli dati a piatti modestissimi, dalla mediocrità e dal prezzo di quello che bevete, dal cattivo gusto dell'arredamento, dal servizio scadente, prendete nota e raccontatelo in giro. Paolo Marchi scrive un articolo molto divertente su "Enotime" a proposito delle guide enologiche. "Tutti devono mettere a disposizione le loro bottiglie per le degustazioni in anteprima, tutti i vignaiuoli e gli imbottigliatori, se non vogliono essere subito scartati, devono impegnarsi a partecipare a tutta quella pletora di mostre, celebrazioni e aste benefiche che ormai fanno regolarmente seguito all'uscita delle guide. È un trucco antico per far soldi senza spendere un capitale. Nel mondo dello spettacolo, per avere un cantante di grido, si inventa un premio "al sarà famoso" o "alla carriera", dipende dall'età del soggetto, glielo si fa vincere a patto però si impegni a ritirarlo di persona. E quando ugola d'oro è lì, con la sua coppetta tra le mani, spunta un bel microfono e via con lo stornello. Se non è un ricatto, ci andiamo vicini. E se la parola ricatto tra le botti e le pagine può dare fastidio, possiamo parlare di sudditanza psicologica del produttore nei confronti della critica, suona in maniera più delicata ma la sostanza non cambia. Chi decide di partecipare al gran ballo delle guide, sa già che nulla gli verrà dato gratis, soprattutto i voti migliori, e che prima o poi gli verrà presentato il conto. Il meccanismo è di una disarmante semplicità: tu mi mandi i vini, io li giudico e se strappano il voto massimo, tu giri, legato al mio guinzaglio, con un tir di cartoni dorati da aprire qua e là per l'Italia per mostrare il capolavoro, naturalmente a un pubblico pagante".

CORSO DI FORMAZIONE PER 35 DONNE

DA IMPIEGARE NELLE STRADE DEL VINO

È stato presentato il 6 dicembre dall'Associazione Strada medicea dei Vini di Carmignano al Museo della Vite e del Vino il primo progetto in Italia che si rivolge alle donne dei settori enologico e turistico, destinato alla specializzazione e alla formazione di nuove professionalità. Si chiama "Enoturismo.it", è stato ideato dall'Agenzia Formativa Genesi, in convenzione con la Regione Toscana e con il contributo del Fondo Sociale Europeo, e prevede l'organizzazione di due corsi di formazione destinati a 35 donne, che si svolgeranno dal gennaio all'aprile 2002. L'iniziativa prevede un corso rivolto a donne già impegnate presso i Centri di informazione delle Strade del Vino e dei Musei della Vite e del Vino della Toscana, e l'altro per guide turistiche che desiderano specializzarsi nell'enoturismo. Prevedono circa 100 ore di lezione in aula e 80 di stage che si svolgeranno in sedi diversificate: 6 giorni a Carmignano, 4 a Grosseto e 4 a Lucca e per le guide turistiche 12 giorni a Carmignano. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con: Agenzia Formativa Genesi, Agenzia per il Turismo di Lucca, Agenzia per il Turismo di Montecatini Terme, Assoviaggi, Consorzio Tutela dei Vini di Carmignano, Promozione Albergatori Montecatini, Strada del Vino Colli di Maremma, Strada del Vino Colline Lucchesi – Montecarlo, Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima, Strada del Vino Nobile di Montepulciano.
• Visita il sito www.enoturismo.it

RINASCE LA TRADIZIONE DEI PICCOLI TEATRI

CONTRO L'OMOLOGAZIONE TELEVISIVA

L'avvenimento è importante: i piccoli teatri di provincia, restaurati dopo anni e spesso decenni di lavori, riprendono la loro attività, riaprono i battenti, tornano ad essere quel luogo di aggregazione e d'incontro che erano una volta, quando non c'era la televisione e gli spettacoli teatrali erano le più importanti occasioni per ritrovarsi, e fare nello stesso tempo quelle due cose molto simili che sono cultura e pettegolezzo. Montepulciano, Torrita, Chiusi, Sarteano, Colle Val d'Elsa e molti altri paesi hanno un programma intenso per la prossima stagione. I piccoli teatri sono un patrimonio eccezionale: abbiamo fatto in tempo a salvarli, cerchiamo di restituirgli l'importanza sociale e culturale di un tempo, contro l'omologazione televisiva. Ecco un piccolo calendario degli spettacoli in programma nelle prossime settimane:

Abbadia S. Salvatore – Teatro Servadio

Ogni sabato sera concerti di musica moderna.

Chiusi – Teatro Mascagni

13 dicembre – "La sera della prima" di John Cromwell, con Rossella Falk.

Colle Val d'Elsa – Teatro dei Varii

6 dicembre – "Sarto per signora" di George Feydeau.

Montepulciano – Teatro Poliziano

11 dicembre – "L'Atletico Ghiacciaia" di e con Alessandro Benvenuti.

Acquaviva – Teatro dei Concordi

16 dicembre – "Biancaneve" dei Fratelli Grimm.

Rapolano Terme – Teatro del Popolo

7 dicembre – "Grazie Woody", di Carlina Torta.

Roccastrada – Teatro dei Concordi

13 dicembre – "La sera della prima" di John Cromwell, con Rossella Falk.

Sarteano – Teatro degli Arrischianti

15 dicembre – "In attesa della catastrofe" di Stefano Benni, interpretato da Lucia Poli.

• Visita il sito www.fts.toscana.it

OLIO NUOVO IN VETRINA

NEI RISTORANTI DI SINALUNGA

Anche Sinalunga accoglie l'arrivo dell'olio nuovo coinvolgendo negli assaggi tutti i ristoranti della zona. Quindi una buona occasione per assaggiare l'olio e scoprirne i vantaggi in cucina. Ecco dove potete andare:

• Ristorante AL CACCIATORE (0577 624 192)

• Ristorante BETULLA (0577 624 131)

• Ristorante DA FORCILLO (0577 630 102)

• Ristorante LA ROSA BLU (0577 631 225)

• Ristorante L'ANTICA LIMONAIA (0577 632 285)

• Ristorante LE COCCOLE DELL'AMOROSA (0577 679 497)

• Ristorante SANTOROTTO (0577 678 608)

• Ristorante AZIENDA CASABIANCA (0577 704 362)

• Ristorante WALTER REDAELLI (0577 623 447)

Per informazioni ci si può rivolgere all'Ufficio Turistico Comunale (tel 0577 636 045 – fax 0577 636 938

• Visita il sito www.sinalunga.it/info