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RISTRUTTURATO IL SITO "HOLIDAYS IN
TOSCANA"
PER
MOLTIPLICARE IL NUMERO DEGLI ACCESSI
Il sito
www.holidaysintoscana.com è stato completamente
ristrutturato per rendere più piacevole la navigazione,
più facile l'accesso e più coordinato il rapporto con gli
altri siti che fanno parte del nostro sistema. In pratica
al sito www.holidaysintoscana.com (che contiene le news di
"Punto Verde") si potrà accedere digitando
www.agriturismointoscana.com, www.trequanda.com,
www.sanqui-riconline.com, www.pienza.it, www.sarteano.it,
www.termedichian-ciano.com, www.terredelbrunello.com e
tanti altri. Chiunque visiterà il sito verrà quindi in
contatto con tutti gli indirizzi segnalati nei vari paesi
e potrà collegarsi con le aziende che hanno creato pagine
per illustrare la loro attività oppure un link con i loro
siti già esistenti. Attualmente registriamo già alcune
centinaia di collegamenti al giorno, che producono un gran
numero di richieste di informazioni, contatti e
prenotazioni. Entro dicembre il sistema sarà completo e si
prevede un notevole aumento di visitatori, con sensibili
benefici per le aziende presenti sui siti.
ALLARME VIRUS INFORMATICI
CINQUE
PROGRAMMI GRATUITI PER DIFENDERSI
In questi giorni stiamo
ricevendo centinaia di e-mail contenenti virus di varia
natura (W32.Badtrans.B@mm, W32.Aliz.Worm, ancora il Sircam,
ecc.). Holidays in Toscana invita tutti i suoi visitatori
a controllare bene i propri PC affinché questi possano
essere eliminati.
Cliccando sui link qui sotto
potete scaricare i programmi free distribuiti da
Bitdefender per il controllo e l'eliminazione degli
ultimi virus più dannosi.
•
Anti Badtrans (Win32.Badtrans.B@mm)
•
Anti SirCam (I-Worm.Sircam.A)
•
Anti Nimda (Win32.Nimda.A@mm)
•
Anti Magistr (Win32.Magistr.B@mm)
•
Anti FunLove (Win32.FunLove.4099)
PREZZO DEI VIGNETI ALLE STELLE
SIAMO
VICINI AL MILIARDO L'ETTARO
C'è qualcosa di sorprendente
in quello che sta succedendo sul mercato del vino: una
crescita travolgente e senza regole, che da un lato fa
piacere e dall'altro preoccupa, perché Il fenomeno
somiglia tanto alla bolla speculativa della new economy
che ha travolto in Borsa i titoli tecnologici. Prezzo dei
vigneti: nelle zone più famose ci si avvicina rapidamente
al miliardo l'ettaro. Normali terreni in collina da
trasformare in vigneti, vengono acquistati a 50 milioni
l'ettaro. Grandi produttori di una regione, acquistano
vigne e terreni in altre regioni per ampliare l'offerta,
sfruttare la loro esperienza e la loro "griffe" (Gaia a
Bolgheri, gli Antinori a Montepulciano, i Folonari a
Montalcino). Si lanciano nuove zone di produzione (Bolgheri,
Scansano) e altre si creano: nasce la doc dell'Orcia, e il
conte Pieralvise Alighieri, discendente del sommo poeta,
arriva subito per acquistare 80 ettari (insieme con
Boscaini della Masi, produttore top della Valpolicella).
Ernesto Bertarelli, proprietario della Serono, l'uomo più
ricco della Svizzera, acquista una tenuta alle porte di
Grosseto e il gruppo Mondavi, che è il più forte del mondo
nel settore, arriva dalla California, compra tutto quello
che c'è da comprare, a cominciare dall'Ornellaia di
Ludovico Antinori, e a chi non vende propone di mettersi
in società (ai soldi ci pensano loro). E intanto il prezzo
delle bottiglie sale. Ormai a meno di 20 mila lire non si
trova niente, e sentirsi chiedere due o trecentomila lire
per un "supertuscan" del mitico '97 è abbastanza normale.
Naturalmente ve lo dànno solo se siete raccomandati.
SEI MILIONI DI EURO DALLA REGIONE
PER
TRASFORMARE LE AZIENDE AGRICOLE
Pioggia di finanziamenti per
favorire la trasformazione della campagna toscana, secondo
un nuovo modello di sviluppo già in corso di
realizzazione. La Regione mette a disposizione 6 milioni
di euro per il 2002 per sostenere gli agricoltori
attraverso l'accesso a nuove conoscenze tecniche e
organizzative. In sostanza si vogliono creare le risorse
necessarie ad incentivare la riconversione del vecchio
modello di agricoltura ed a sostenere quello nuovo. Il
progetto è ambizioso, il piano punta a favorire
l'inserimento dei tratti caratteristici della tradizione
agricola e rurale toscana in un nuovo modello di sviluppo,
basato sull'azienda medio-piccola che punta
sull'accoglienza turistica, la fornitura di servizi, le
produzioni di qualità e la trasformazione dei prodotti
aziendali. L'attuazione degli interventi è affidata all'Arsia
(Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione in
agricoltura) che può fornire le informazioni necessarie
per ottenere i benefìci programmati.
• Visita il sito
www.arsia.toscana.it
TRIONFANO I VINI TOSCANI
ALLA
PRIMA ASTA DI "CHRISTIE'S" IN ITALIA
La prima asta di vini
pregiati organizzata da "Christie's" in Italia il 30
novembre scorso si è conclusa con un successo. Sono stati
incassati 1,2 miliardi. Protagonista assoluto, il
Sassicaia prodotto a Bolgheri dal marchese Incisa della
Rocchetta: tre bottiglie del 1985 sono state acquistate
via telefono per 10 milioni da un collezionista americano.
Una cassa con 29 bottiglie dal 1968 al 1988 è stata
venduta per 18 milioni a un sudamericano. Buone quotazioni
anche per il Brunello Biondi Santi (la bottiglia del '55 è
andata a un'enoteca di Boston), e per i vini di Antinori e
Fonterutoli di Lapo Mazzei. Daremo sul prossimo numero le
quotazioni dettagliate.
• Visita il sito
www.christies.com
CORSO DI AGRITURISMO PER IMPARARE
L'ARTE DI
VIVERE IN CAMPAGNA
Il 4 dicembre è stato
presentato all'Enoteca di Siena il Corso per la gestione
delle aziende agrituristiche, realizzato con il concorso
finanziario dell'Unione Europea e della Regione Toscana:
un ciclo di 300 ore per 13 partecipanti. Le aree di
insegnamento del Corso sono queste: 1) L'azienda agricola
come destinazione turistica; 2) L'arte e le tecniche della
degustazione del vino, dell'olio e del formaggio; 3)
Informatica di base, gestione programmi di posta
elettronica, la rete telematica; 4) Elementi di
apprendimento a distanza; 5) Corso di lingua inglese; 6)
Il profilo storico ed antropologico del paesaggio toscano;
7) La legislazione e i regolamenti per l´azienda
agrituristica. La domanda di ammissione va presentata
entro il 13 dicembre 2001 sul formulario della Regione
Toscana, che si trova sul sito della provincia di Siena e
può essere ritirato presso gli uffici del Servizio Lavoro
e i Centri per l'impiego della Provincia, o richiesto per
telefono a Claudio Serafini (0578 749 726). La domanda può
essere inviata per e-mail a scuolacamprena@bccmp.com, per
lettera a Scuola di Lingua e Cultura Italiana, Sant'Anna
in Camprena, 53026 Pienza, o per fax allo 0578 748 037. L'
unico requisito di partecipazione è quello di lavorare in
un'azienda agrituristica. Il Corso si svolge da gennaio a
ottobre 2002 a Siena e Sant'Anna in Camprena (Pienza). Ai
partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Se il numero delle domande sarà superiore ai posti
disponibili, l'ammissione sarà subordinata al superamento
di una selezione.
• Visita il sito
www.provincia.siena.it
PER LA NUOVA GUIDA DELL'ESPRESSO
SI CHIAMA
SIRAH '99 IL MIGLIOR VINO TOSCANO
La guida dei vini d'Italia
curata dall'Espresso seleziona ben 14.350 vini, ed offre
una selezione di "top 30" quasi tutti toscani e
piemontesi, con un punteggio superiore ai 17/30. Quali
sono i toscani? Al primo posto c'è il Syrah '99, prodotto
da Enrico Fossi sulle colline di Signa. Il Sirah è un
vitigno nuovo per la Toscana, originario della valle del
Rodano, ed è utilizzato con buoni risultati anche in altre
zone, Montalcino compresa. Il Syrah di Fossi ha avuto il
punteggio di 18,5 ed è anche terzo nella classifica
nazionale assoluta. Sarà certamente un gran vino, ma si
indovina il costante desiderio di scoprire nuovi nomi,
tipico di quasi tutte le guide. Mettere ai primi posti il
solito Sassicaia o l'Ornellaia non fa notizia, ma se c'è
un misterioso Syrah ne parlano tutti. La classifica dei
migliori toscani continua con Redigaffi '99, Vin Santo
Avignonesi '91, "50 & 50" annata '97 di Avignonesi e
Capannelle (due aziende hanno creato un vino mettendo
insieme i loro vini), Saxa Calida '99, Occhio di Pernice
Avignonesi '89 (altro grande Vin Santo da meditazione),
Brunello Poggio al Vento Col d'Orcia '95, Ardingo Calbello
'98 di Andrea Costanti a Montalcino, Gisele '99, Il Borro
'99 della Tenuta il Borro, (ceduta recentemente da Amedeo
d'Aosta ai Ferragamo).
ECCO I RISTORANTI MIGLIORI IN TOSCANA
PER LA
GUIDA MICHELIN E IL TOURING CLUB
È uscita la Guida Michelin,
la più attesa e la più venduta, con le classifiche dei
ristoranti migliori. La Michelin basa le sue (accurate)
valutazioni sulle stelle. Tre stelle è il massimo (in
Italia ce l'hanno solo due ristoranti), due stelle sono
già il riconoscimento di una grande cucina, una stella
premia soltanto i migliori. Quasi tutte le guide mettono
Vissani ai primi posti, mentre la Michelin, giustamente,
gli dà due stelle, senza lasciarsi incantare dalle salsine
di cocomero o dalle esibizioni in tv. La Toscana offre
cinque due stelle: Pinchiorri a Firenze, Arnolfo a Colle
Val d'Elsa, Caino a Montemerano, La Tenda Rossa a San
Casciano V.P., Gambero Rosso a San Vincenzo. Una stella è
stata attribuita, nella nostra zona, a La Bottega del 30 (Castelnuovo
Berardenga), Osteria del Vecchio Castello (Montalcino), La
Chiusa (Montefollonico) e Trattoria Botteganova (Siena).
La Michelin segnala anche una serie di ristoranti che
offrono pasti accurati a prezzi contenuti: Hostaria Il
Buco a Chianciano, La Solita Zuppa a Chiusi, Il Canto del
Maggio a Terranova Bracciolini.
La Guida del Touring segnala
alberghi, ristoranti e residenze d'epoca. Al vertice c'è
Pinchiorri, con 91 punti. Nella nostra zona, fra i
ristoranti "con cucina eccellente" troviamo Arnolfo a
Colle Val d'Elsa e Poggio Antico a Montalcino. Poi c'è una
selezione di ristoranti che offrono piatti tipici: Caino a
Manciano, Osteria del Vecchio Castello e Poggio Antico a
Montalcino, Le Logge del Vignola a Montepulciano, La
Badessa a Monte San Savino, Il Tufo Allegro a Pitigliano,
La Tenda Rossa a San Casciano V.P. e La Bandita a
Sinalunga.
•
Visita il sito
www.viamichelin.it
•
Visita il sito
www.touringclub.it
CHIANCIANO, IL FEGATO NON BASTA
DOBBIAMO
PUNTARE SUL BENESSERE
Le Terme di Chianciano hanno
finalmente il Consiglio d'amministrazione. Gianni Masoni,
nuovo presidente, è stato per un anno responsabile della
promozione e marketing alle Terme di Montecatini. Ora c'è
molto lavoro da fare, ma vogliamo riportare con
soddisfazione la prima dichiarazione rilasciata dal nuovo
presidente: "Il business principale di Chianciano non è
più la cura idropinica ma il concetto di benessere".
Esattamente quello che "Punto Verde News" aveva scritto
nell'agenzia n° 35: "I progetti dovranno conciliare la
realtà di Chianciano (oggi basata soltanto sulla cura
idropinica) con la tendenza marcata verso il concetto
"bellezza e benessere" ormai prevalente". La strada è
lunga, ma la direzione è quella giusta.
•
Visita il sito
www.termedichianciano.com
NATALE: INVITO IN CANTINA
PER
SCOPRIRE COME NASCE IL VINO
Il periodo natalizio, si sa,
comincia ufficialmente l'8 dicembre, col "ponte"
dell'Immacolata. Si accendono le vetrine e le decorazioni
lungo le strade dello shopping. Prenderà il via anche la
prima edizione di "Natale in Cantina", ideata e
organizzata dalla Delegazione Toscana del Movimento
Turismo del Vino. Alcune fra le migliori aziende apriranno
le loro porte al turista enogastronomico il quale potrà
acquistare i regali natalizi direttamente in fattoria.
Questa forma di turismo è ormai una realtà consolidata del
nostro paese e della Toscana in particolare. Ogni anno
milioni di persone scelgono come meta privilegiata la
visita a produttori, artigiani del gusto, ristoranti
d'eccellenza. Si tratta di una scelta che fa della
scoperta di sapori e tradizioni uno stile di vita
imperniato sull'elogio della qualità. Lo scopo di Natale
in Cantina è duplice: da una parte offrire la possibilità
di fare e farsi dei regali visitando un buon numero di
cantine e parlando con i produttori, dall'altro, essendo
la manifestazione dislocata in tutta la regione, dare un
motivo ulteriore all'amante del buon vino per scoprire la
straordinaria bellezza naturale ed artistica del
territorio toscano.
Per informazioni:
winetourism@infinito.it. Tel. 0571 910 078 (dr. Enrica
Pierazzuoli) – Tenuta Cantagallo.
• Visita il sito
www.movimentoturismovino.it |