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COME DIFENDERSI
DALL'ASSALTO
DELLA PUBBLICITÀ VIA INTERNET
A proposito di internet, da un po' di tempo
l'assalto della pubblicità sta creando problemi alle
nostre caselle di posta elettronica. Molti nostri lettori
ci chiedono qualche consiglio in proposito. La risposta è
molto semplice. Contro queste fastidiose forme di disturbo
non c'è niente da fare. I siti d'origine sono all'estero e
non è possibile perseguirli. L'unica forma di difesa è
quella di non aprire mai questi messaggi, non lasciarsi
mai tentare dalla curiosità cliccando sugli indirizzi
segnalati per vedere delle immagini (vuoi vedere come sono
fatta? basta un clic, e cose del genere).
Se lo facciamo, il nostro indirizzo viene
registrato e non avremo più pace. Inoltre c'è pericolo che
il collegamento avvenga con le tariffe telefoniche del
mittente, che poi guadagna una percentuale sul traffico
procurato. Ovviamente non ordinare mai i prodotti
miracolosi che vengono proposti. L'unica difesa è il
silenzio. Cancellare dieci messaggi richiede dieci
secondi, quindi il problema rimane limitato.
Indispensabile l'uso di un antivirus, perché alcuni
messaggi possono procurare danni al sistema e quanto meno
bloccare la posta elettronica.
L'antivirus (del tipo che si aggiorna
automaticamente) può essere utile anche al di fuori di
questo problema, e qualunque tecnico è in grado di
installarlo in pochi minuti. Il fenomeno continuerà,
perché l'invio di milioni di messaggi costa pochissimo, e
basta lo 0,1% di resa per incassare milioni di euro. La
pubblicità postale e telefonica, invece, hanno un costo
altissimo, e quindi si esauriscono. |