PUNTO VERDE NEWS N°131 - NOVEMBRE 2003 - ANNO XVIII

Reg Tribunale Montepulciano n° 204 del 4/5/85

Direttore responsabile: Sandro Morriconi

LE NEWS DI QUESTA SETTIMANA

Dopo "L'Espresso" esce la guida "Michelin" e si scatena la guerra dei ristoranti

Come e perché hanno successo i siti internet di vino e gastronomia

Diminuita del 4% nel terzo trimestre la produzione industriale in Toscana

Contro le colture modificate nascono i comuni "OGM free"

Manifestazioni in programma sull'Amiata in vista delle feste di Natale

Holidays in Toscana consiglia…

I NUMERI ARRETRATI

 

DOPO "L'ESPRESSO" ESCE LA GUIDA "MICHELIN"
SI SCATENA LA GUERRA DEI RISTORANTI

Ed è uscita finalmente la Guida Michelin, la più diffusa, la più autorevole e la più seguita. La Guida Michelin attribuisce una, due o tre stelle ai ristoranti migliori, e migliaia di persone organizzano i loro itinerari in modo tale da poterli visitare. Naturalmente ogni guida dice la sua.

Abbiamo segnalato un paio di settimane fa l'uscita della guida dell'"Espresso", che mette al primo posto in Toscana il "Gambero Rosso" di San Vincenzo con 19 punti su 20, al secondo Pinchiorri con 18,5. Poi Caino a Montemerano, la Tenda Rossa a San Casciano, il Cibreo a Firenze, Bracali a Massa Marittima, l'Osteria del Vecchio Castello a Montalcino, Romano a Viareggio, l'Osteria di Passignano a Tavarnelle, la Bottega del 30 a Castelnuovo Berardenga, Il Patriarca a Chiusi, la Frateria di Padre Eligio a Cetona. La Guida Michelin ha restituito la terza stella all'Enoteca Pinchiorri di Firenze, che se la merita per tanti motivi, non ultimo quello di avere una delle cantine più fornite d'Europa.

In Toscana ha attribuito due stelle ad Arnolfo di Colle Val d'Elsa, Caino di Montemerano e La Tenda Rossa di San Casciano V.P. Ed ha assegnato una stella a Ninan di Carrara, al Colombaio di Casole d'Elsa, all'Albergaccio e al Gallopapa di Castellina in Chianti, alla Bottega del 30 di Castelnuovo Berardenga, al Patriarca di Chiusi, al Falconiere di Cortona, all'Osteria del Vecchio Castello e al Castello di Montalcino, al Piraña di Prato, alla Botteganova di Siena, all'Oca Bianca di Viareggio.

La cosa più curiosa è che alcune guide ignorano totalmente ristoranti giudicati eccelsi da altre guide.

 

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