|
VENDEMMIA, 10% IN MENO
MA SULLA QUALITÀ SPLENDONO 5 STELLE
Ormai la situazione è chiara: la vendemmia
è stata scarsa ma la qualità del vino sarà molto alta in
tutta la Toscana. Il bilancio, quindi, è positivo. La
quantità conta poco se la qualità è buona.
Le associazioni dei produttori esprimono
una concorde soddisfazione: Stefano Campatelli, direttore
del Consorzio Brunello; Walter Sovran, vice presidente del
Consorzio Vernaccia di San Gimignano (l'unico docg della
regione); Giovanni Ricasoli-Firidolfi, presidente del
Gallo Nero; Grazia piccolini, presidente del Consorzio
Montescudaio; Enrico Pierazzuoli, presidente del Consorzio
di Carmignano; Paolo Solini, coordinatore del Consorzio di
Montepulciano; Paolo Lazzeri, direttore del Chianti Putto.
Si tratta di un discorso di carattere
generale, perché alcuni vini usciranno l'anno prossimo e
altri fra sei o sette anni, quindi ci sarà l'influenza di
altri fattori. Ma il mercato vuole la qualità, ed è
disposta a pagarla. Quindi nessun problema. C'è solo da
seguire le fasi invecchiamento di vini come il Nobile, il
Carmignano e il Brunello, augurandoci che arrivino in
bottiglia nelle condizioni migliori. |