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CHIANCIANO CHIEDE AIUTO
A FELLINI
PER "RIPOSIZIONARE" LA SUA IMMAGINE
Finalmente si apre la discussione, ed è un
buon segno. Il direttore dell'Apt di Chianciano Simone
Marrucci risponde alle nostre osservazioni sulle
manifestazioni per Fellini, e pubblichiamo qui sotto il
suo intervento. Evitando di occupare spazio con le
polemiche. Diciamo solo che non siamo d'accordo, che
l'interesse straordinario dei mezzi di comunicazioni non
l'ha visto nessuno e che la presenza di cento persone a un
convegno non è un successo ma un fallimento. Apprezziamo
lo sforzo di legare Fellini a Chianciano, operazione abile
e non facile visto che l'unico legame tra "Otto e mezzo" e
Chianciano sta nella citazione dell'acqua santa che viene
prescritta a Mastroianni in vacanza. Sono stato fotografo
di scena di "Otto e mezzo" e della "Dolce Vita" con
l'indimenticabile Tazio Secchiaroli (autore delle foto di
Anita Ekberg nella fontana) e ricordo molto bene tutti i
dettagli. Ma non c'è da polemizzare, l'idea è buona e
bisogna insistere, ciò che conta è ottenere dei risultati.
Noi non siamo "contro", ma vogliamo che le manifestazioni
riescano, proprio per "riposizionare" Chianciano. Una
bella fatica, considerando quant'è bassa la posizione in
cui si trova adesso (e vorremmo sapere di quali manager,
politici e amministratori è la responsabilità). La parola
a Simone Marrucci:
"L'evento Fellini fa parte di una
strategia di marketing ben definita (basta leggere i
programmi dell'Apt); quindi, la critica sulle singole
iniziative non può avere molto senso, visto che
l'obiettivo che si voleva raggiungere è stato ottenuto con
successo: vale a dire l'interesse straordinario di tutti i
mezzi di comunicazione, a partire da tutti i telegiornali
nazionali (Rai e Mediaset in testa), da tutti i
quotidiani, da gran parte dei settimanali e dei mensili,
oltreché da televisioni estere. Non era importante,
insomma, fare iniziative accattivanti per il grande
pubblico (non siamo una pro loco); l'obiettivo era
riuscire a comunicare l'abbinamento Chianciano-Fellini
cercando di realizzare il conseguente riposizionamento
dell'immagine della stazione termale.
"Comunque sia, gli eventi hanno avuto
un'interessante risposta di pubblico: ogni volta, almeno
cento persone hanno partecipato a forum caratterizzati da
temi molto specifici e a volte complessi; tra i
cinquecento e i settecento spettatori hanno voluto
assistere a film comunque molto particolari. Detto questo,
i personaggi invitati ai forum non erano affatto degli
sconosciuti: vi hanno preso parte, per ora, l'assessore
regionale alla comunicazione, il direttore di France
Cinema, il presidente dei critici cinematografici, docenti
universitari, giornalisti Rai, di Telepiù e dei più
autorevoli quotidiani nazionali. Tutte persone che hanno
conosciuto personalmente Fellini, oppure che hanno titolo
per parlarne con autorevolezza; persone molto note negli
ambienti del cinema e della critica cinematografica. Se
per voi, comunque, rimangono degli sconosciuti, temo che
sia un problema solo vostro. Ad ogni modo, ci teniamo a
rassicuravi sul fatto che questi signori sono tutti
arrivati gratuitamente a Chianciano Terme, attirati da un
evento che – evidentemente – risaltava nel gran numero di
altri eventi dedicati quest'anno a Fellini".
Mah... |