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Un
itinerario (da fare in varie tappe) dedicato ai
buongustai.
In Toscana si mangia bene, ci sono ancora
osterie dove si cucinano le antiche ricette alla vecchia
maniera. Ma ci sono anche dei veri santuari del
buongusto, ristoranti al top delle classifiche delle
maggiori guide gastronomiche. Non sono ristoranti per
tutti i giorni, ma luoghi per autentici gastronomi da
visitare come si visita un museo.
A meno di mezz'ora di macchina da Chianciano troviamo
"La Chiusa" a Montefollico, con la garanzia di una stella sulla Guida Michelin, l'"Amorosa" a Pieve di Sinalunga, ricavato da un'antica fattoria che merita una visita anche solo per ammirare il perfetto restauro; e la suggestiva
"Frateria" nata dalla comunità di Padre Eligio a Cetona.
Esaminando le quattro guide gastronomiche più diffuse ("Espresso",
"Gambero Rosso", "Michelin" e "Veronelli") troviamo che fra i quindici ristoranti migliori d'Italia ce ne sono tre a meno di un'ora di machina da Chianciano:
"Caino" a Montemerano, "Arnolfo" a Colle Val d'Elsa, "La Tenda Rossa" a Casciano Val di Pesa.
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