CITTÀ D'ARTE - SANQUIRICO

UN PAESE DA VISITARE

Ecco un luogo che merita assolutamente una visita. Il paese e i suoi dintorni offrono una serie di sorprese impreviste e suggestive. La zona di San Quirico è senza dubbio una delle più affascinanti della Val d'Orcia, ricca di storia, di luoghi, monumenti, atmosfere che lasciano senza fiato. Percorsa da un turismo ancora molto selezionato, offre anche piccoli gioielli di ospitalità e gastronomia, in una gradevole atmosfera di cordialità, efficienza e semplicità che non si può fare a meno di apprezzare.

LA STORIA

San Quirico è un borgo antichissimo, di probabile origine etrusca, posto sulla collina che divide la valle dell'Asso da quella dell'Orcia. Diventa importante per l'influenza esercitata dalla via Francigena, che i pellegrini percorrevano per andare a Roma a chiedere indulgenze. Nel 1154 Federico Barbarossa vi accolse gli ambasciatori di papa Adriano IV per trattare la divisione dei poteri fra l'Impero e la Chiesa (e il povero Arnaldo da Brescia, considerato eretico, fu oggetto di scambio e finì presto sul rogo).

HORTI LEONINI

Realizzati da Diomede Leoni nel XVI secolo, sono uno dei primi esempi di giardino all'italiana, e sede dal 1973 dell'Archivio italiano dell'arte dei giardini. Dalla fine di agosto a novembre gli Horti Leonini ospitano una importante mostra d'arte contemporanea che ha raggiunto ormai un meritato livello internazionale.

PALAZZO CHIGI

Fatto costruire dal cardinale Flavio Chigi nel XVII secolo, è da molti anni sede del COmune di San Quirico.

I DINTORNI

Da San Quirico si possono visitare il Monte Amiata, le Terme, i segni ancora vivi della via Francigena, il profilo maestoso di Radicofani col fantasma di Ghino di Tacco, la magia della Val d'Orcia col suo paesaggio segnato dalle ferite dei calanchi scavati nell'argilla, i segni di una civiltà artistica prolungata nei secoli dal tempo degli Etruschi al Rinascimento. San Quirico può essere la base per un rilassante soggiorno al centro di una zona che offre veramente l'occasione per ritrovare i luoghi antichi della memoria, per visitare città e paesi indimenticabili.

LA VIA FRANCIGENA

Il Giubileo ha riportato di grande attualità la Via Francigena, cioè quello che fu nel Medioevo l'itinerario obbligato da seguire nel viaggio fra Nord e Sud. Un tracciato naturale che garantiva un minimo di sicurezza a viaggiatori e pellegrini che a piedi, in carrozza o a cavallo andavano a Roma o tornavano verso i loro paesi d'origine. Lungo la Via Francigena sorgevano ostelli, taverne, dispositivi di difesa nei punti strategici, e ancora oggi in Val d'Orcia esistono segni visibili e suggestivi di quell'epoca, addirittura segni del tracciato originale, calpestato e arrotato per secoli da miriadi di calzari, zoccoli e ruote di carri, in un fluire interminabile di uomini e cose. L'atmosfera è la stessa, la rocca di Radicofani svetta ancora minacciosa e bellissima ed offre un panorama di incredibile bellezza che invita alla meditazione.